Un dente scheggiato o rotto può provocare estremo malessere e disagio; non sempre è possibile andare immediatamente dal dentista, ma nel frattempo puoi alleviare il dolore portandolo a livelli più gestibili.

Metodo 1 di 2:
Minimizzare il Dolore

  1. 1
    Evita le bevande o gli alimenti troppo freddi o caldi. Se il nervo del dente è esposto, è molto sensibile agli sbalzi di temperatura e sia il caldo sia il freddo possono provocare un dolore estremo. Previenilo evitando caffè, tè, zuppe o altri alimenti molto caldi; inoltre, non bere neppure bibite ghiacciate o gelati.[1]
    • L'ideale è mangiare o bere sostanze che abbiano la stessa temperatura dell'aria.
    • Aspetta a bere caffè o tè finché non raggiungono la temperatura ambiente.
  2. 2
    Rinuncia a bevande o alimenti zuccherini o acidi. Possono provocare danni al nervo, oltre a erodere lo smalto del dente già danneggiato.[2]
    • Tra gli alimenti che dovresti evitare considera i pomodori, le arance, i limoni e il caffè.
    • Oltre all'alto contenuto di zucchero, la maggior parte delle bibite contiene acido citrico e fosforico, che usurano lo smalto dentale.
  3. 3
    Prendi antidolorifici da banco. Il paracetamolo e l'ibuprofene tengono sotto controllo il dolore causato dal dente scheggiato o rotto, ma molto spesso la sofferenza è provocata dall'infiammazione delle gengive o del tessuto nervoso, quindi gli antinfiammatori sono più efficaci.[3]
    • Non appoggiare mai un farmaco antidolorifico direttamente sul dente lesionato.
    • Fai attenzione a eventuali interazioni con altre medicine che stai assumendo; in caso di dubbi, rivolgiti a un farmacista, che è sicuramente in grado di rispondere alle tue domande.
    • Puoi lenire il dolore per un breve periodo usando un gel che intorpidisce la zona, come quelli a base di lidocaina, ma ricorda che non fornisce sollievo a un dolore persistente dovuto a un dente rotto.
  4. 4
    Usa il filo interdentale. Avvolgilo tra gli indici di entrambe le mani e fallo scorrere delicatamente tra i denti; se ci sono residui di cibo che esercitano pressione sul dente lesionato, il filo è in grado di rimuoverli.[4]
    • Assicurati di arrivare fino alla linea gengivale.
    • È consigliato usare il filo cerato, perché scorre più facilmente.
  5. 5
    Usa l'olio di chiodi di garofano. Quest'olio, il cui composto principale è l'eugenolo, è un antidolorifico naturale; applicane una piccola quantità su un batuffolo di ovatta e appoggialo sul dente dolorante per circa 10 secondi.[5]
    • Fai attenzione a non ingerirlo.
    • Puoi trovarlo in molti negozi di prodotti naturali.
  6. 6
    Sigilla temporaneamente la rottura. Puoi prendere del cemento dentale provvisorio in quasi tutte le farmacie; questa sostanza aiuta a coprire la parte rotta del dente, alleviando così il dolore.[6]
    • Nel frattempo, mangia alimenti morbidi ed evita di masticare troppo, se possibile.
    • Il cemento provvisorio permette di sopportare meglio gli alimenti freddi o caldi.
  7. 7
    Usa un dentifricio in pasta o gel con un'alta percentuale di fluoro. Questo tipo di dentifricio può accelerare il processo di rimineralizzazione del dente, oltre a ridurre la sensibilità o il disagio.
  8. 8
    Tieni la testa sollevata quando dormi. Lasciandola a un'altezza leggermente superiore rispetto al cuore puoi alleviare in parte la pressione sulla lesione; quando invece si trova a un'altezza pari o inferiore a quella del cuore, il sangue esercita una maggiore forza e provi quindi più dolore.[7]
    • Dormi con uno o due cuscini in più per sollevare la testa quel tanto che basta per lenire la sofferenza.
    • Fai attenzione però a non piegare eccessivamente il collo per non provare dolenzia.
  9. 9
    Fai alcuni sciacqui con acqua salata tiepida. Il sale agisce come un agente antibatterico, oltre a lenire il dolore. Sciogli alcuni cucchiaini di sale da tavola in 250 ml di acqua calda diverse volte al giorno; tieni in bocca la soluzione, fai diversi sciacqui e poi sputa con cautela. Ripeti il trattamento 3-4 volte.[8]
    • Per questo rimedio va bene il normale sale da tavola, non è necessario che sia iodato.
    • Non usare acqua troppo calda sul dente scheggiato perché può irritare il nervo scoperto.
    Pubblicità

Metodo 2 di 2:
Trattare il Dente Scheggiato

  1. 1
    Informati meglio in merito al dente scheggiato o rotto. L'intensità del dolore dipende da quanto è profonda la crepa o la rottura. La superficie esterna del dente è coperta da smalto, il tessuto più duro del corpo umano, mentre subito sotto vi è la dentina, seguita poi dalla camera pulpare che contiene i nervi del dente.[9]
    • Una frattura che arriva fino allo strato della polpa è la più dolorosa.
    • Le microfratture sono delle lesioni che interessano solo lo smalto; si tratta in genere di danni puramente estetici, sebbene quando si trovano sui denti anteriori possano anche provocare sensibilità.
    • Questo tipo di danno si verifica quando consumi bevande troppo calde o troppo fredde oppure una combinazione di entrambe; il bruxismo ne è un'altra causa.
  2. 2
    Rivolgiti a un dentista. Il medico è in grado di riparare la maggior parte delle scheggiature minori e può consigliarti di farti visitare da un endodontista, se ritiene necessario un intervento più complesso.[10]
    • Se è necessaria una devitalizzazione devi andare da un endodontista, ossia il dentista che ha ricevuto una formazione specifica nella diagnosi e nel trattamento del dolore facciale e del cavo orale.
    • Questo professionista è specializzato nella cura dell'interno del dente (endodonto).
  3. 3
    Informa il dentista circa la dinamica dell'incidente. I trattamenti dipendono in parte anche da come è effettivamente avvenuto il danno. Tra le cause più comuni ci sono: masticare o mordere qualcosa di duro (come un cubetto di ghiaccio, un popcorn non scoppiato o una drupa), un colpo violento ricevuto sul mento o sulla mandibola, digrignare i denti o malattie gengivali che possono indebolirli.[11]
    • A volte le grandi otturazioni sfibrano i denti che di conseguenza si possono spezzare con il normale uso quotidiano.
    • Potresti scheggiarli anche se hai l'abitudine di mordicchiare le penne, le matite o altri oggetti duri.
  4. 4
    Abbandona i vizi che possono provocare danni ai denti. Se tendi a digrignarli, di giorno o quando dormi, hai maggiori probabilità di scheggiarli; inoltre mordere le labbra o l'interno delle guance può erodere lo smalto superficiale.[12]
    • Il fumo provoca problemi gengivali, che a loro volta portano a danni ai denti.
    • Anche l'abitudine di mangiarsi le unghie può scheggiarli, soprattutto se mordi in maniera troppo vigorosa.
  5. 5
    Indossa un paradenti durante la notte. Il bruxismo è il movimento involontario della mandibola mentre le arcate dentali sono compresse l'una sull'altra; potresti anche non essere consapevole di questo comportamento durante la notte, ma la presenza di un dente scheggiato potrebbe farti capire che hai questa cattiva abitudine. Se provi dolore alla mandibola o tensione al collo potresti effettivamente digrignare i denti in maniera inconsapevole durante la notte.[13]
    • Ogni volta che compi questa azione usuri un po' lo smalto e con il tempo puoi indebolire i denti.
    • I paradenti in libera vendita sono meno costosi, ma può essere difficile respirare la notte quando li indossi.
    • Un buon dispositivo da usare quando dormi deve essere comodo e adattarsi bene alla conformazione delle arcate dentali; se svolge efficacemente il suo lavoro, dovresti trovare sollievo dal dolore mandibolare o al collo il mattino successivo.
  6. 6
    Proteggi i denti quando fai attività sportive. Le lesioni accidentali possono effettivamente scheggiarli; indossando un paradenti durante uno sport ad alto impatto puoi evitare questo rischio.
    • I prezzi di questi dispositivi sono molto variabili; la cosa importante è che il tuo paradenti sia comodo, resistente alle lacerazioni e flessibile. Chiedi al tuo dentista maggiori dettagli in merito.[14]
    • Dovrebbe essere durevole e facile da pulire, deve adattarsi bene alla conformazione del cavo orale e non deve limitare la capacità di parlare o respirare.
    • Tra gli sport in cui è consigliato indossare il paradenti ci sono quelli di contatto elevato (come il football americano, l'hockey, il roller derby, il rugby, ecc.), ma anche quelli che prevedono un contatto moderato (come la ginnastica, il sollevamento pesi, il surf e così via).
    Pubblicità

wikiHow Correlati

Come

Rimuovere Calcoli Tonsillari

Come

Raddrizzare i Denti senza Usare l'Apparecchio

Come

Far Guarire le Gengive dopo l'Estrazione di un Dente

Come

Curare un Labbro Gonfio

Come

Fermare il Dolore dei Denti del Giudizio

Come

Riconoscere i Segni del Carcinoma Orale

Come

Riprendersi Dopo l'Estrazione del Dente del Giudizio

Come

Sapere se i Denti del Giudizio Stanno per Spuntare

Come

Togliere un Dente in Maniera Indolore

Come

Fermare la Nevralgia Dentale

Come

Controllare se hai l'Alito Pesante

Come

Tenere Sotto Controllo il Riflesso Faringeo

Come

Gestire un Espansore del Palato

Come

Applicare la Cera Protettiva sull'Apparecchio
Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Tu Anh Vu, DMD
Co-redatto da
Dentista Iscritta all'Albo
Questo articolo è stato co-redatto da Tu Anh Vu, DMD. La Dottoressa Tu Anh Vu è una dentista iscritta all'albo che gestisce il suo studio privato, Tu's Dental, a Brooklyn (New York). La Dottoressa Vu aiuta bambini e adulti di tutte le età a superare l'ansia scatenata da odontofobia. Ha condotto ricerche finalizzate alla scoperta di una cura per il sarcoma di Kaposi e ha presentato il suo lavoro all'Hinman Meeting di Memphis. Ha conseguito una laurea di primo livello al Bryn Mawr College e si è laureata in Odontoiatria alla University of Pennsylvania - School of Dental Medicine. Questo articolo è stato visualizzato 6 532 volte
Categorie: Denti & Bocca
Questa pagina è stata letta 6 532 volte.

Hai trovato utile questo articolo?

Pubblicità