Come Gestire il Prurito durante la Menopausa

Scritto in collaborazione con: Lacy Windham, MD

Se stai entrando in menopausa, potresti improvvisamente provare un prurito che non scompare. Quando i livelli di estrogeni iniziano a diminuire, la capacità dell'organismo di produrre il sebo subisce un calo, lasciando la cute secca e pruriginosa. Per fortuna, ci sono alcune soluzioni per trovare sollievo, come assumere determinati farmaci, cambiare lo stile di vita e provare diversi rimedi naturali.

Metodo 1 di 3:
Trattare il Prurito Modificando lo Stile di Vita

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    Fai docce brevi usando l'acqua tiepida. Per ridurre il prurito, resta sotto la doccia o nella vasca per non più di 20 minuti e l'usa acqua tiepida invece di quella calda. In questo modo, preservi la naturale idratazione della cute e controlli la sensazione di prurito.[1]
    • Non usare l'acqua molto calda, perché secca ancora di più la pelle e intensifica il prurito.
    • Evita i saponi, i deodoranti e i docciaschiuma profumati che possono irritare l'epidermide; scegli invece dei prodotti arricchiti con agenti emollienti che la ammorbidiscono e la idratano.
    • Quando ti asciughi, tampona la cute senza strofinare, in modo da ridurre l'irritazione.
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    Applica un prodotto idratante. Se il prurito è dovuto alla secchezza, diventa essenziale idratare la cute subito dopo la doccia e almeno due volte al giorno per contrastare questo fenomeno. Le creme permettono alla pelle di trattenere la naturale idratazione, rendendola sana ed elastica.[2]
    • Scegli delle lozioni inodore e ipoallergeniche (come Eucerin e Cetaphil) oppure prova dei prodotti a base di avena, come Aveeno. Puoi anche utilizzare la vaselina per mantenere la pelle idratata.
    • Stai alla larga dalle creme idratanti che contengono profumi, alcol o altre sostanze chimiche aggressive che possono aggravare il prurito.[3]
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    Indossa abiti di tessuto non irritante. Quelli ruvidi e duri (come la lana) possono irritare la cute ancora di più. Scegli vestiti ampi, confezionati con materiali morbidi — come la seta e il cotone.[4]
    • Lava gli indumenti con detersivi per bucato ipoallergenici o senza profumi e non aggiungere l'ammorbidente. Alcuni prodotti lasciano dei residui fra le fibre, peggiorando così il tuo disturbo.
    • Dovresti anche usare lenzuola in cotone per controllare il prurito notturno.
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    Aggiungi grassi sani nella dieta. Gli omega-3 sono acidi grassi essenziali che aiutano l'epidermide a produrre sebo e a conservare l'idratazione. Se l'alimentazione ne è carente, la pelle diventa secca e pruriginosa.[5]
    • Il salmone, le noci, le uova, le sardine, la soia, l'olio di semi di lino e di cartamo sono ottime fonti di questi nutrienti.
    • Puoi anche assumere dell'olio di pesce o altri integratori di omega-3 per soddisfare il tuo fabbisogno quotidiano.
  5. 5
    Mantieniti idratata. La sopravvivenza dell'organismo umano dipende dall'acqua. Una carenza di questo liquido causa disidratazione e, di conseguenza, una pelle secca e irritata.[6]
    • L'Institute of Medicine degli Stati Uniti ha stabilito che, in media, le donne dovrebbero bere almeno nove bicchieri di acqua al giorno.[7]
    • Se fai attività fisica o vivi in una regione dal clima molto caldo, aumenta l'apporto di acqua.
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    Riduci lo stress. La pressione emotiva ha diversi impatti negativi sull'organismo, fra cui i problemi dermatologici. Oltre al prurito, ci sono altre malattie della cute che vengono amplificate dallo stress, ad esempio l'eczema e la dermatite.[8]
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    Evita di assumere troppa caffeina e alcolici. Entrambi hanno effetti diuretici che ti fanno urinare di più, aumentando così la disidratazione; inoltre, alterano l'afflusso di sangue alla pelle peggiorando il prurito.[9]
    • Consuma l'alcool e la caffeina con moderazione oppure smetti di berli.
  8. 8
    Prendi le vitamine. Se non assumi tutte quelle essenziali attraverso la dieta, la salute della pelle ne risente. Valuta di prendere degli integratori con vitamina C, D, E e K. Puoi anche provare delle creme topiche arricchite con questi nutrienti, per migliorare la salute dell'epidermide e controllare l'irritazione.[10]
    • La vitamina C è un antiossidante che interviene nella sintesi del collagene e riduce il danno cellulare. Puoi prenderla per via orale o come crema topica.
    • La vitamina D3 (disponibile come calcitriolo sintetico) viene aggiunta nelle creme topiche ed è molto efficace nella cura delle patologie dermatologiche (come la psoriasi), perché controlla il prurito e l'infiammazione.
    • La vitamina E protegge dai danni del sole e allevia la flogosi quando viene applicata direttamente sulla pelle.
    • La vitamina K si trova nelle creme e, sebbene le prove scientifiche della sua efficacia non siano tanto consistenti quanto quelle delle vitamine C ed E, può rivelarsi utile per donare sollievo alla cute irritata.
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Metodo 2 di 3:
Alleviare il Prurito con i Farmaci

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    Prova delle creme contro il prurito. Queste leniscono e idratano la pelle irritata. Puoi fare un tentativo con i prodotti da banco o, se questi non funzionano, chiedere al medico di prescriverti qualcosa di più forte.[11]
    • Fra le creme più utilizzate si ricordano quelle all'1% di idrocortisone e Aveeno.
    • Se hai deciso di usare i corticosteroidi, applicali sulla zona interessata, immergi un panno di cotone nell'acqua e utilizzalo per coprirla. L'umidità del tessuto aiuta la pelle ad assorbire la crema.[12]
    • Ricorda che le creme contro il prurito sono soluzioni a breve termine e non andrebbero applicate per più di una settimana.
    • Dovresti anche discutere con il medico dell'eventualità di utilizzare prodotti su prescrizione, che in genere possono essere spalmati per più di sette giorni.
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    Informati presso il dottore in merito agli inibitori della calcineurina. Si tratta di creme per uso topico che riducono la flogosi e possono essere applicate al posto di quelle contro il prurito, soprattutto se l'area interessata non è troppo ampia.[13]
    • Tra gli inibitori della calcineurina si ricordano il tacrolimus e il pimecrolimus.
    • Tuttavia, questi farmaci indeboliscono il sistema immunitario, utilizzali quindi rispettando le istruzioni e non superare mai la dose raccomandata.
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    Prendi gli antistaminici. Aiutano a contrastare il prurito bloccando la produzione di istamina, una sostanza chimica che innesca la reazione allergica e la sensazione pruriginosa. Puoi acquistarli in farmacia senza ricetta, sia per uso orale sia per applicazione topica.[14]
    • Si tratta di farmaci disponibili sotto forma di pastiglie o liquidi da prendere per bocca oppure creme e lozioni da spalmare direttamente sulle zone interessate. Se la superficie di cute pruriginosa è piuttosto estesa, è consigliabile prendere degli antistaminici per uso orale che danno sollievo per via sistemica. Se la zona è piccola e ristretta, invece, è meglio scegliere una crema per un trattamento localizzato.
    • Accertati di prendere un antistaminico che non generi sonnolenza durante il giorno (ad esempio il Clarityn) e riserva quelli che ti fanno dormire per la sera (come il Benadryl).
    • Alcuni antistaminici comuni sono Allegra, Clarityn, Benadryl e Zirtec.
    • Ricorda di seguire sempre le istruzioni riportate nel bugiardino, non eccedere la dose e la frequenza di assunzione raccomandate.
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    Parla con il ginecologo in merito ai farmaci per controllare gli ormoni. La terapia ormonale sostitutiva bilancia la riduzione degli ormoni (estrogeni e progesterone) che avviene durante la menopausa. È dimostrato che controlla le vampate di calore, la secchezza vaginale e riduce la perdita di minerali ossei. Potrebbe essere d'aiuto anche contro il prurito, sebbene non sia stata formulata per questo scopo.[15]
    • Il ginecologo può prescriverti una pillola o un cerotto con basso disaggio di estrogeni per alleviare i sintomi della menopausa.
    • Potrebbe anche consigliarti una terapia combinata (estrogeni/progesterone/progestinico). Questo trattamento viene utilizzato per le donne che hanno ancora l'utero e può essere somministrato in basso dosaggio sotto forma sia di pillole sia di cerotto.[16]
    • Gli effetti collaterali di una terapia ormonale sono gonfiore addominale, gonfiore e dolenzia del seno, cefalee, sbalzi di umore, nausea e sanguinamento vaginale.
  5. 5
    Informati in merito agli antidepressivi e agli ansiolitici. Il medico potrebbe prescriverteli per trattare la pelle pruriginosa. Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina si sono dimostrati efficaci nel controllo di diversi tipi di prurito.[17]
    • Uno dei farmaci che il medico potrebbe consigliarti è il buspirone. Si tratta di un ansiolitico che lenisce il prurito bloccando le dopamine, i neurotrasmettitori che gestiscono i centri del piacere e della ricompensa.[18]
    • Fra gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina che potrebbero esserti prescritti si ricordano la fluoxetina (Prozac) e la sertralina cloridrato (Zoloft).[19]
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Metodo 3 di 3:
Rimedi Naturali

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    Prova l'aloe vera. Questa pianta possiede proprietà antibiotiche e antimicotiche e viene usata da decenni come prodotto naturale per idratare e lenire la cute. Puoi fare un tentativo e vedere se riduce il prurito correlato alla menopausa.[20]
    • Puoi acquistare il gel di aloe vera in farmacia;
    • Se vuoi una fonte pura di questo prodotto, puoi comprare direttamente la pianta. Spezzane una foglia e tagliala per il senso della lunghezza. Estraine la linfa gelatinosa con un cucchiaio e spalmala direttamente sull'area irritata.[21]
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    Prova un impasto di bentonite. Questo tipo di argilla è usato da secoli per proteggere e curare la pelle. Sebbene non ci siano prove scientifiche a dimostrazione della sua efficacia contro il prurito correlato alla menopausa, puoi comunque fare un tentativo.[22]
    • Mescola l'argilla con dell'olio di oliva all'interno di una ciotola e aggiungi acqua filtrata fino a ottenere un composto cremoso. Applica la pasta sulle zone di pelle pruriginosa e aspetta che si asciughi. Risciacqua e ripeti il trattamento secondo il bisogno.[23]
    • Puoi anche realizzare un impacco spalmando l'argilla su un pezzo di tessuto. Appoggialo sulla parte irritata, in modo che l'impasto sia a contatto con la pelle e lascialo in posizione per circa quattro ore o fino a quando l'argilla non è dura e asciutta. Al termine, risciacqua la pelle.
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    Usa l'aceto di mele. Viene usato come prodotto antisettico, antimicotico e antibatterico, ma si rivela utile anche per trattare l'epidermide secca e pruriginosa.[24]
    • Versane poche gocce su un batuffolo di ovatta o su un panno e applicalo sulla zona interessata.
    • Cerca di usare l'aceto di mele grezzo, biologico e non filtrato, se possibile.
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    Usa le foglie di menta. Sebbene l'efficacia di questa pianta contro i sintomi della menopausa non sia provata, può alleviare il prurito in generale; vale quindi la pena fare un tentativo anche in questa situazione. La menta trasmette inoltre una sensazione di freschezza, che dona un grande sollievo.[25]
    • Schiaccia delle foglie di menta in una ciotola e strofinale direttamente sull'area pruriginosa.
    • Puoi anche realizzare dei cubetti di ghiaccio alla menta per intorpidire la cute e ridurre l'infiammazione. Mescola le foglie di menta schiacciate con dell'acqua filtrata, usa la miscela per riempire un vassoio per cubetti di ghiaccio e mettilo nel congelatore. Applica i cubetti sull'area da trattare, dopo averli avvolti in un panno. Non appoggiare mai il ghiaccio direttamente sulla pelle, perché potresti provocare dei geloni.
    • Puoi anche spalmare l'olio di menta sulla pelle irritata per ridurre il prurito.
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    Prova un impasto di avena. Questo cereale contiene dei composti che riducono la flogosi e alleviano il disagio cutaneo. Puoi realizzare un impasto oppure fare un bagno d'avena.[26]
    • Versa dell'acqua in una tazza di farina d'avena cruda e aspetta qualche minuto finché non diventa un impasto; applica quindi il composto sull'area da trattare.
    • In alternativa, puoi fare un bagno di avena macinata versandola in acqua con dell'olio di oliva e bicarbonato di sodio. Immergi la zona interessata per 20 minuti.
    • Puoi usare i classici fiocchi d'avena che trovi al supermercato oppure comprare quella colloidale in farmacia.
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    Applica degli impacchi freddi e umidi per controllare il prurito. Appoggiando un panno bagnato con acqua fredda sulla zona irritata, sei in grado di ridurre il prurito. Questo rimedio è particolarmente utile di notte, nel caso il prurito non ti facesse dormire.[27]
    • Coprendo la pelle con un panno bagnato, la proteggi ed eviti di grattarti durante la notte.
    • Puoi anche provare uno dei rimedi descritti in questo articolo.
  7. 7
    Prova delle creme a base di erbe. Quelle che contengono la camomilla (Matricaria recutita), il centocchio (Stellaria media), il fiorrancio (Calendula officinalis), l'amamelide (Hamamelis virginiana) e/o la liquirizia (Glycyrrhiza glabra) possono donare sollievo dal disagio.[28]
    • Prima di usarle, chiedi maggiori informazioni al medico e interrompine l'applicazione in caso di segni di irritazione o se i sintomi peggiorano.
    • Un'altra erba che potrebbe essere utile è l'iperico (Hypericum perforatum). In uno studio clinico, i pazienti con eczema che hanno applicato una crema a base di iperico hanno notato un miglioramento della sintomatologia rispetto a quelli che hanno utilizzato un prodotto placebo.[29]
  8. 8
    Fai un tentativo con l'agopuntura e la medicina omeopatica. L'agopuntura si è dimostrata utile per ridurre i sintomi dell'eczema, vale quindi la pena fare un tentativo anche per il prurito correlato alla menopausa. Tuttavia, ricorda che sono necessari altri studi per confermarne la sicurezza ed efficacia.[30]
    • Puoi anche avvalerti dell'omeopatia. La calendula, lo zolfo, l'ortica minore e l'edera velenosa sono usati dagli omeopati per controllare l'eczema. Chiedi a un esperto di questa pratica se tali piante possono essere utili anche contro il prurito causato dalla menopausa.[31]
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Consigli

  • Tieni le unghie corte, pulite e con i bordi lisci per evitare di grattarti.
  • Chiedi sempre consiglio al medico prima di provare rimedi naturali o farmaci da banco, soprattutto se stai assumendo altri medicinali.

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  1. http://www.healthline.com/health/4-best-vitamins-for-skin# Overview1
  2. http://allergies.answers.com/treatments/choosing-the-best-anti-itch-cream
  3. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/itchy-skin/basics/treatment/con-20028460
  4. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/itchy-skin/basics/treatment/con-20028460
  5. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/itchy-skin/basics/treatment/con-20028460
  6. http://www.webmd.com/menopause/guide/menopause-hormone-therapy
  7. http://www.webmd.com/menopause/guide/menopause-hormone-therapy
  8. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/itchy-skin/basics/treatment/con-20028460
  9. http://cutaneouslymphoma.stanford.edu/community/itch.html
  10. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/itchy-skin/basics/treatment/con-20028460
  11. https://umm.edu/health/medical/altmed/herb/aloe
  12. http://www.thegardenhelper.com/aloe~vera.html
  13. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2895274/
  14. http://everydayroots.com/bentonite-clay-poultice
  15. https://www.psoriasis.org/treating-psoriasis/complementary-and-alternative/herbal-remedies/
  16. http://health.howstuffworks.com/wellness/natural-medicine/herbal-remedies/peppermint-herbal-remedies.htm
  17. https://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/003217.htm
  18. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/itchy-skin/basics/lifestyle-home-remedies/con-20028460
  19. https://umm.edu/health/medical/altmed/condition/eczema
  20. https://umm.edu/health/medical/altmed/condition/eczema
  21. https://umm.edu/health/medical/altmed/condition/eczema
  22. https://umm.edu/health/medical/altmed/condition/eczema

Informazioni su questo wikiHow

Ostetrica e Ginecologa
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Lacy Windham, MD. La Dottoressa Windham lavora come Ostetrica e Ginecologa Iscritta all’Albo dei Medici Specialisti nel Tennessee. Ha completato l’internato alla Eastern Virginia Medical School nel 2010, dove ha ricevuto un premio per il suo eccezionale operato come medico interno.
Categorie: Salute Donna
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