Se sei un tipo socievole che ama interagire con tante persone diverse, c'è una buona probabilità che uno dei tuoi amici sia un introverso. Le persone introverse possono apparire riservate, timide e in difficoltà quando si tratta di socializzare o interagire con gli altri. Questo non vuol dire, però, che siano asociali o che soffrano di una qualche sociofobia. L'introversione è semplicemente un tipo di personalità: gli introversi hanno bisogno di usare più energia per intrattenere rapporti sociali, si stancano più facilmente quando si trovano tra molte persone e necessitano regolarmente di trascorrere del tempo in solitudine per ricaricare le batterie.[1] Sono persone sensibili e attente con cui poter coltivare un ottimo rapporto di amicizia. È importante capire le radici dell'introversione e come comprendere, rispettare e rapportarsi a un amico introverso.

Parte 1 di 2:
Rispettare la Persona Introversa

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    Evita di giudicare in modo affrettato. Di primo impatto potrebbe sembrare che la persona in questione non abbia problemi a socializzare: potrebbe scherzare, avere la risposta pronta, fare presentazioni a scuola o al lavoro con apparente facilità. L'introversione non equivale alla timidezza, alla fobia sociale o a un comportamento scostante. Solo perché riesce a fare scintille in pubblico quando necessario non vuol dire che quella persona non sia in realtà introversa o che non stia fingendo. Non puoi sapere quanto possa esserle costato passare per quello che non è in una determinata situazione. In fin dei conti, gli introversi hanno bisogno di preservare il proprio benessere psicologico in modo diverso rispetto a chi tende ad avere una personalità più aperta e socievole.[2]
    • Invece di saltare subito alle conclusioni, ascolta e impara. Parla con la persona anziché dare per scontato di aver capito tutto di lei.
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    Chiedigli di che cosa ha bisogno. Il modo migliore per comprendere meglio il tuo amico e sapere come aiutarlo è fargli delle domande. L'amicizia è una cosa meravigliosa da coltivare; il suo senso sta nel conoscere qualcuno, prendersi cura di lui e agire nei suoi migliori interessi. Prenditi del tempo per scoprire che cosa significa per il tuo amico essere introverso, quali sono le sue difficoltà e che cosa prova. Poni domande concrete e dettagliate, poiché è il tipo di interrogativi a cui probabilmente riuscirà a rispondere più facilmente.[3] Potrebbe sentirsi sollevato nel vedere che mostri interesse e premura nei suoi confronti. Ecco qualche suggerimento su quali domande fargli:[4]
    • Quali sono le situazioni sociali in cui ti trovi più a tuo agio? Quali, invece, sono più stressanti per te?
    • C'è qualcosa che posso fare per aiutarti quando ti senti sopraffatto o privo di energie in un contesto sociale?
    • Ti ho mai fatto sentire a disagio in qualche situazione sociale? Come posso evitarlo?
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    Lascia che passi del tempo in solitudine. Questa regola è fondamentale ed è spesso la più difficile da comprendere per gli estroversi. Agli introversi possono ben piacere le persone, ma il loro sistema interno funziona diversamente: quando sono di cattivo umore, irritati o semplicemente stanchi, hanno bisogno di tempo per se stessi. Se gli estroversi sono come pannelli solari, che assorbono luce ed energia dall'esterno, gli introversi sono come centrali nucleari, che si ricaricano mediante processi e fonti di energia interni. Hanno bisogno di trascorrere del tempo da soli per ricaricare le batterie.[5]
    • In quasi tutti i casi, l'assenza o l'isolamento dell'introverso non ha nulla a che fare con te; riguarda lui e quello che gli serve per stare bene.
    • Dagli molto spazio e non cercare di forzarlo a socializzare quando si sente stanco o insofferente. Gli introversi hanno dei limiti quando si tratta di stimoli sociali.
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    Comprendi e rispetta i suoi confini personali. Non cercare di convincere il tuo amico ad andare da qualche parte o a fare qualcosa che non si sente di fare. Se ti dice che è stanco e che non gli va di andare a una festa, non prendertela con lui e non cercare di indurlo ad andare facendolo sentire in colpa o con altri stratagemmi; rispetta il fatto che possa desiderare e aver bisogno di stare da solo. Chiama un altro amico o pianifica sempre e comunque di portare qualcun altro con te, in modo da non far pesare la tua delusione sulla persona introversa. Essere un vero amico significa coltivare dei sani e onesti confini personali all'interno del rapporto.
    • Non bombardarlo di e-mail e messaggi se non si fa sentire da un po'; è un comportamento che rischia di risultare soffocante per lui. Piuttosto, prova a mandare solo UN messaggio per dirgli che è tra i tuoi pensieri.
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    Trova il modo giusto di comunicare. Esplora mezzi di comunicazione diversi che possano essere meno sfibranti per il tuo amico rispetto al parlare di persona. Per alcuni introversi è più facile interagire via internet o usando altri metodi di comunicazione non verbali, come i messaggi di testo. Cerca di capire che cosa lo fa sentire più a proprio agio.[6]
    • Lasciando sempre aperte le vie di comunicazione puoi assicurarti che non ci siano fraintendimenti e che tu non prenda sul personale il temporaneo isolamento del tuo amico. Devi capire che non ce l'ha con te quando non si sente in vena di socializzare o quando annulla i vostri programmi; si tratta di una necessità intrinsecamente legata alla sua natura.[7]
    • Se non hai sue notizie da un po' di tempo, invece di chiamarlo o andarlo a trovare di persona prova a inviargli un breve messaggio, dicendo qualcosa come: "Ehi, non ti sento da un po'. Volevo solo farti un saluto, spero ti vada tutto bene". Ricorda che a volte gli introversi preferiscono modalità di interazione più indirette.
    • Tieni presente che gli introversi spesso ignorano le chiamate, anche quelle degli amici, perché non vogliono essere interrotti o risulta loro gravoso rispondere. Spesso lasciano che le chiamate finiscano in segreteria per poi richiamare in un momento migliore, quando hanno più energie. Se dunque il tuo amico non ti risponde, non vuol dire che ti stia ignorando; sii paziente: vedrai che ti ricontatterà lui quando si sentirà pronto.[8]
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    Ascoltalo. Questo è un elemento essenziale di qualunque amicizia. È importante ascoltare attentamente un amico introverso, dato che potrebbe non essere propenso a esprimersi di frequente. Detto in altri termini, tendi le orecchie! Inoltre, per via della sua inclinazione a riflettere interiormente, anziché ad alta voce come gli estroversi, tenderà ad ascoltare più che parlare durante una conversazione. Probabilmente questo non rappresenta un problema per lui, ma è comunque importante permettergli di dare voce ai propri pensieri, sentimenti e opinioni, mentre per una volta tu lo ascolti in silenzio.[9]
    • Concentrati su quello che ti sta dicendo. Metti via o spegni il telefono e concedigli tutta la tua attenzione. Cerca di non riempirti subito la testa di potenziali risposte; ascolta attentamente, mantieni il contatto visivo, concentrati sulle sue parole e prenditi del tempo per elaborare quello che ha detto prima di replicare.
    • Evita di minimizzare, per esempio dicendo: "Ah, sì, capita a tutti di sentirsi così". Le esperienze e i sentimenti del tuo amico hanno un valore. Non è d'aiuto ridimensionare subito quanto hai appena sentito generalizzandolo o sminuendolo. Cerca invece di dare risposte attive e costruttive, facendo anche domande per approfondire ulteriormente il discorso; per esempio: "Capisco. È interessante che tu abbia reagito in quel modo. Secondo te perché hai avuto quella reazione?".
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    Invitalo a essere sincero e sii onesto a tua volta. Uno dei segni di una vera amicizia è la libera e reciproca sincerità. Una volta appreso di più sul tuo amico introverso e su come il suo mondo si differenzia dal tuo, è bene incoraggiarlo a sentirsi libero di dirti che cosa prova. Non sei telepatico e non puoi indovinare ogni volta quanta energia ha in quel momento e se si sente a proprio agio o meno. In un'amicizia sana dovrebbe esserci un livello di comunicazione tale per cui l'altra persona possa dirti apertamente che cosa sta realmente avvenendo nella sua testa, anche se è qualcosa che non vorresti sentire.[10]
    • Fagli sapere che può sempre essere sincero con te. Se decide che non vuole uscire perché anche il solo pensiero di dover parlare con altre persone gli sembra sfiancante, apprezza la sua onestà e reagisci con empatia. Puoi esprimere le tue emozioni, dato che la sincerità dev'essere reciproca, ma evita di farlo sentire in colpa o di lanciare accuse. Mostra empatia e comprensione nei suoi confronti e fagli sapere che capisci e rispetti la sua scelta. In questo modo gli dimostrerai che può essere sincero e aperto con te senza dover temere giudizi o pressioni.
    • Spesso gli introversi sentono di dover apparire più socievoli solo per compiacere gli altri; il tuo amico probabilmente sarà grato di avere nella propria vita qualcuno a cui poter confidare i propri veri sentimenti.[11]
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    Cerca di adattarti. In genere gli introversi preferiscono trascorrere il proprio tempo da soli o in piccoli gruppi, tanto al lavoro quanto nel tempo libero. Preferiscono anche fare una cosa alla volta e dedicarvi tutto il tempo che serve, invece di fare più cose in contemporanea. Cerca di andargli incontro ogniqualvolta ti sia possibile; questo significa, per esempio, invitare solo un altro amico anziché un nutrito gruppo di persone quando pianificate una serata al cinema. Evita di organizzare uscite in luoghi vasti e affollati, come i festival, che possono rappresentare una quantità eccessiva di stimoli per lui (troppe persone, musica alta, rumori forti, ecc.). Crea un ambiente in cui possa sentirsi a proprio agio e libero di essere se stesso.
    • Assicurati che le persone introverse abbiano un "posto sicuro" dove recarsi. Per esempio, se dirigi un ufficio, considera l'idea di mettere a disposizione sale conferenza di varie grandezze, dove gli introversi possano schiarirsi le idee e lavorare per conto proprio o dove piccoli gruppi possano lavorare insieme senza interrompere o distrarre i colleghi introversi.[12]
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    Sii un buon amico. Incoraggiandolo a parlare con sincerità e dandogli modo di essere se stesso, ti dimostrerai una persona premurosa e comprensiva, che lo accetta per come è. Più coltivi questo aspetto della vostra amicizia, più il tuo amico introverso si sentirà forte, sicuro e a proprio agio riguardo a se stesso e alla propria vita.[13]
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Parte 2 di 2:
Comprendere l'Introversione

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    Informati sui diversi tipi di personalità. Una delle cose migliori dell'avere un'ampia cerchia di amicizie è che tutti hanno differenti personalità, punti di vista, modi di fare e di essere. Arrivare a conoscere a fondo i propri amici è parte essenziale del rapporto. Puoi prepararti a interagire nel modo giusto con personalità diverse dalla tua informandoti sui vari tipi psicologici esistenti. Imparare di più sull'introversione può aiutarti a capire meglio il tuo amico, in modo che non ci siano incomprensioni fra voi. Ricorda che esistono molti modi diversi di godersi la vita e non soltanto quello che tu, in base al tuo carattere, reputi appagante e divertente. Cerca di scoprire che cosa suscita soddisfazione e buonumore nel tuo amico.[14]
    • Documentati su come introversione ed estroversione vengono descritte in base all'Indicatore Myers-Briggs, dove costituiscono la prima coppia di preferenze nel determinare il tipo psicologico. Terminato di leggere, puoi anche decidere in quali atteggiamenti ti riconosci di più. Apprendere un maggior numero di informazioni su noi stessi spesso ci aiuta a capire come e perché abbiamo una certa visione del mondo e delle persone attorno a noi.
    • Avere una conoscenza più approfondita delle differenze tra le varie personalità può aiutarti ad apprezzare le diverse prospettive e idee che una persona introversa è in grado di offrire. Per esempio, sa osservare una situazione sociale da un'angolazione molto differente da quella di un estroverso: potrebbe notare qualcosa, a una festa o in un altro evento, di cui tu non ti sei minimamente accorto perché impegnato a chiacchierare.
    • Parlando in generale, è sempre un bene imparare di più sulle persone diverse da te e condividerne esperienze e conoscenze.
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    Comprendi il nocciolo dell'introversione. Gli introversi impiegano più energie per stare tra la gente e trovano sfibranti le interazioni sociali. Si ricaricano impegnandosi in occupazioni solitarie e spesso creative, mentre gli estroversi traggono energia dallo stare a contatto con altri. Quando sono circondati da altre persone, gli estroversi sperimentano a livello fisico un incremento di dopamina, il cosiddetto "ormone del piacere"; questo non accade per gli introversi, che invece trovano maggiore appagamento nella sfera interiore.[15][16]
    • Gli introversi non sono necessariamente timidi né hanno paura delle persone o delle situazioni sociali. Non sono neanche dei misantropi, ovvero persone che disprezzano l'umanità e la società. Al contrario, si rivelano spesso particolarmente sensibili, empatici e creativi,[17] caratteristiche che li rendono amici affidabili e premurosi.
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    Sappi che gli introversi sono molto introspettivi. Amano pensare e ragionare. Questo non significa che le loro riflessioni siano per forza più profonde o importanti di quelle di un estroverso. Si tratta semplicemente del loro modo di esaminare il mondo e le persone che li circondano; hanno bisogno di analizzare le proprie esperienze. La loro capacità di introspezione è in effetti ciò che li rende tanto bravi ad ascoltare.[18]
    • Tieni a mente che l'introspezione è qualcosa di diverso dal rimuginio, ovvero un'attenzione ossessiva rivolta ai propri problemi, angosce ed errori che è stata associata a disturbi psicologici come la depressione. Con introspezione si intende invece l'analisi e l'osservazione interiore dei propri processi mentali ed emotivi, una sorta di esame di coscienza.[19]
    • Per via dell'abilità di sintonizzarsi con la propria interiorità, gli introversi sono tendenzialmente attratti da professioni creative, indipendenti e orientate sull'attenzione ai dettagli.
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    Sappi che gli introversi danno il meglio di sé negli incontri a quattr'occhi. La maggior parte di loro preferisce fare conversazione con un individuo alla volta. Non prendertela, quindi, se il tuo amico introverso parla poco quando siete in gruppo; probabilmente sta assorbendo tutto quello che viene detto, esaminandolo mentalmente, in accordo con la sua natura introspettiva e riflessiva. Inoltre, potresti notare che tende a rimanere vicino all'uscita quando è circondato da molte persone; è il modo con cui gli introversi affrontano i luoghi affollati: sono più tranquilli se hanno la possibilità di uscire rapidamente in caso ne sentano la necessità.[20]
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    Tieni presente che a volte gli introversi possono "recitare", in particolare in occasione di eventi sociali. Alcuni non sono spontaneamente propensi a relazionarsi socialmente, cosa che rende loro difficile interagire con persone di natura più estroversa ed espansiva. Per facilitare le cose, molti hanno imparato a fingersi "temporaneamente estroversi"; in altre parole, recitano una parte. Questo richiede un'enorme quantità di energia e impegno da parte loro, per cui spesso hanno bisogno di una piccola pausa o di stare da soli per un po' dopo un grande evento sociale. Se però tu e il tuo amico siete molto legati, non hai nulla di cui preoccuparti: sarà se stesso per la maggior parte del tempo, se non sempre.
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    Rispetta il fatto che il tuo amico si identifica come introverso. Renditi conto che è un tratto caratteriale innato, non una sua scelta o uno stile di vita che può cambiare a piacimento. È il suo modo di essere.[21]
    • Rispetta il fatto che ha un modo diverso di affrontare il mondo, metabolizzare gli stimoli ed elaborare le decisioni.[22]
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Consigli

  • Impara a rispettare i confini e le differenze del tuo amico introverso e vedrai che svilupperete un fantastico rapporto basato sul sostegno reciproco.

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Riferimenti

  1. https://www.psychologytoday.com/basics/introversion
  2. Do extraverts process social stimuli differently from introverts? By: Fishman, Inna; Ng, Rowena; Bellugi, Ursula. Cognitive Neuroscience. Jun2011, Vol. 2 Issue 2, p67-73.
  3. The Language of Extraversion: Extraverted People Talk More Abstractly, Introverts Are More Concrete. By: Beukeboom, Camiel J.; Tanis, Martin; Vermeulen, Ivar E. Journal of Language & Social Psychology. Jun2013, Vol. 32 Issue 2, p191-201. 11p.
  4. Codependency's Relationship to Defining Characteristics in College Students By: Wells, Marolyn C.; Hill, Michele B.; Brack, Gregory. Journal of College Student Psychotherapy, v20 n4 p71-84 Jun 2006.
  5. http://www.huffingtonpost.com/2014/11/07/physical-behavior-of-introverts_n_6069438.html
  6. "On the Internet No One Knows I'm an Introvert": Extroversion, Neuroticism, and Internet Interaction. By: Amichai-Hamburger, Yair; Wainapel, Galit; Fox, Shaul. CyberPsychology & Behavior. Apr2002, Vol. 5 Issue 2, p125-128.
  7. (Understanding Extraverts' Enjoyment of Social Situations: The Importance of Pleasantness. By: Lucas, Richard E.; Diener, Ed. Journal of Personality & Social Psychology. Aug2001, Vol. 81 Issue 2, p343-356. 14p)
  8. http://www.huffingtonpost.com/2014/11/07/physical-behavior-of-introverts_n_6069438.html
  9. http://www.huffingtonpost.com/2014/11/07/physical-behavior-of-introverts_n_6069438.html
  1. Codependency's Relationship to Defining Characteristics in College Students By: Wells, Marolyn C.; Hill, Michele B.; Brack, Gregory. Journal of College Student Psychotherapy, v20 n4 p71-84 Jun 2006.
  2. INTROVERSION: A MISUNDERSTOOD "INDIVIDUAL DIFFERENCE" AMONG STUDENTS. By: Henjum, Arnold. Education. Fall82, Vol. 103 Issue 1, p39. 5p.
  3. https://www.psychologytoday.com/blog/self-promotion-introverts/201009/introvert-and-extrovert-friendly-workspaces
  4. The Relationship between Self- and Other-Perceptions of Communication Competence and Friendship Quality. By: Arroyo, Analisa; Segrin, Chris. Communication Studies. Nov/Dec2011, Vol. 62 Issue 5, p547-562. 16p.
  5. Explaining the Extraversion/Positive Affect Relation: Sociability Cannot Account for Extraverts' Greater Happiness. By: Lucas, Richard E.; Le, Kimdy; Dyrenforth, Portia S. Journal of Personality. Jun2008, Vol. 76 Issue 3, p385-414. 30p.
  6. https://www.psychologytoday.com/basics/introversion
  7. http://www.huffingtonpost.com/2014/11/07/physical-behavior-of-introverts_n_6069438.html
  8. https://www.psychologytoday.com/basics/introversion
  9. http://www.huffingtonpost.com/2014/11/07/physical-behavior-of-introverts_n_6069438.html
  10. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17122174
  11. http://www.huffingtonpost.com/2014/11/07/physical-behavior-of-introverts_n_6069438.html
  12. http://www.theatlantic.com/magazine/archive/2003/03/caring-for-your-introvert/302696/
  13. Personality and Affective Forecasting: Trait Introverts Underpredict the Hedonic Benefits of Acting Extraverted. By: Zelenski, John M.; Whelan, Deanna C.; Nealis, Logan J.; Besner, Christina M.; Santoro, Maya S.; Wynn, Jessica E. Journal of Personality & Social Psychology. Jun2013, Vol. 104 Issue 6, p1092-1108. 17p.

Informazioni su questo wikiHow

Trudi Griffin, LPC, MS
Co-redatto da
Counselor Professionale Registrata
Questo articolo è stato co-redatto da Trudi Griffin, LPC, MS. Trudi Griffin lavora come Counselor Professionale Registrata nel Wisconsin. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Counseling Psicologico Clinico alla Marquette University nel 2011. Questo articolo è stato visualizzato 16 321 volte
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