Come Gestire il Risentimento nei Confronti di Qualcuno

2 Parti:Riconoscere i propri SentimentiLasciare alle Spalle il Risentimento

Hai sviluppato del risentimento perché qualcuno ti ha ferito profondamente? Sei risentito perché qualcuno sembra stare meglio di te? Il risentimento è il processo mentale in cui indugiamo su una situazione dolorosa o che ci turba al punto da provare rabbia o amarezza. Questa sensazione può roderti e portarti a non fidarti più del prossimo, a non provare compassione e a non essere pronto ad accogliere l'amore in futuro. Per superarla devi accettare quello che è accaduto e perdonare l'altra persona, ma anche cambiare la tua mentalità, in modo che queste emozioni non ti influenzino negativamente.

Parte 1
Riconoscere i propri Sentimenti

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    Scopri la fonte e la causa del tuo risentimento. Identifica le sensazioni che provi e perché le vivi. Cerca di capirti. Quando è nato il risentimento? C'è stato un evento che ti ha fatto sentire così? La tua emozione è legata a una persona, ad esempio la tua partner, o a molte, come i genitori o la tua famiglia?
    • Riconoscere la radice del tuo risentimento ti aiuterà direttamente a superarlo. Ad esempio, se sei risentito perché una persona cara ti ha deluso, puoi risolvere il problema cambiando le tue aspettative sulle persone. Naturalmente, non puoi cambiare gli altri, quindi il modo per andare avanti è cambiare te stesso o imparare ad accettare quello che è accaduto.
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    Riconosci la tua responsabilità nel risentimento. In alcuni casi, ce la prendiamo con gli altri perché ci siamo resi così vulnerabili da essere feriti. Nel profondo, possiamo sentirci confusi o imbarazzati, perché non abbiamo previsto quello che sarebbe successo. Proviamo rabbia per aver abbassato la guardia e per esserci fidati di una persona che ci ha fatto del male. In un certo senso, siamo arrabbiati con noi stessi perché siamo umani.[1]
    • Una citazione recita: "Provare risentimento è come bere del veleno e aspettare che l'altra persona muoia". Hai la possibilità di lasciare alle spalle le emozioni negative o continuare a provare amarezza. Riconosci la tua facoltà di scegliere ed evita di incolpare solo l'altra persona.
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    Chiediti se provi invidia. Desiderare quello che possiede un'altra persona, che si tratti di un bene materiale o di una qualità innata, può portarti a provare sensazioni negative. Se provi risentimento verso qualcuno perché ha qualcosa che vorresti avere tu, non è utile sfogare quell'emozione su di lui. Per superare questa forma di risentimento devi riuscire ad accettare le mancanze della tua vita.[2][3]
    • Un esempio di invidia che porta al risentimento è provare rabbia per un collega che è stato promosso al posto tuo. Magari ti sentivi in diritto di ricevere quel privilegio perché lavori nell'azienda da più tempo.
    • Supera l'invidia essendo onesto con te stesso e prendendo la situazione in mano. È davvero l'altra persona a farti arrabbiare o è un aspetto di te stesso? Se davvero ritieni che le tue prestazioni al lavoro meritino di essere considerate di più, puoi chiedere al tuo supervisore quali posizioni sono disponibili. In alternativa, se pensi che il tuo lavoro attuale ti stia stretto, puoi provare a trovare un incarico migliore da un'altra parte.
    • Non sei invidioso di quella persona, ma di qualche caratteristica o abilità che ha. Rifletti, valuta onestamente i tuoi sentimenti e utilizza l'invidia come spinta per migliorare.[4]
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    Considera i tuoi sentimenti. La rabbia e il risentimento sono emozioni forti. Spesso, ci facciamo ancora più male quando fingiamo di non provarle o cerchiamo di soffocarle. Il risentimento nasce perché ignoriamo i nostri sentimenti in merito a una situazione e di conseguenza li indirizziamo male, sviluppando odio o rancore verso la persona che ci ha offeso. Per guarire devi accettare le tue emozioni.
    • La rabbia spesso maschera altre emozioni più difficili da capire o mostrare. Le persone manifestano collera perché è più semplice apparire arrabbiati che rivelare che ci sentiamo rifiutati, delusi, gelosi, confusi o feriti.
    • Rifletti un attimo e non pensare solo a quello che ti è accaduto, ma vivi anche tutte le emozioni che accompagnano la situazione. Se sei arrabbiato, prova la rabbia. Accetta il dolore e la confusione. Non soffocare questi sentimenti. Solo provando davvero quello che senti riuscirai a voltare pagina.
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    Parla con un amico o una persona di cui ti fidi. Trova qualcuno con cui parlare e a cui spiegare cosa è accaduto che ti ha fatto arrabbiare così tanto. Parlare dei tuoi sentimenti con un'altra persona può aiutarti a considerare la tua situazione con maggiore obiettività. Inoltre, un osservatore esterno può aiutarti a identificare gli schemi comportamentali che hanno portato a questa situazione e a trovare una soluzione. È sempre bello avere qualcuno con cui parlare.
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    Scrivi cosa ha fatto l'altra persona per farti arrabbiare. Annota le situazioni con il maggior numero di dettagli possibili, senza tralasciare nulla. Quando hai finito, scrivi le caratteristiche della persona che ti fanno provare risentimento. Non insultarla per il puro gusto di farlo. È egocentrica, maleducata, irrispettosa? Pensa a come si è comportata e considera in quale categoria di mancanza di rispetto rientrano le sue azioni.[5]
    • In seguito, scrivi come ti ha fatto sentire il comportamento dell'altra persona, annotando non solo la rabbia, ma anche i sentimenti più profondi.
    • Infine, nota in quali modi quel comportamento e le tue emozioni hanno influenzato la tua vita. Ad esempio, se la tua partner ti ha tradito, potresti provare rabbia, tristezza e confusione. Il suo tradimento ti ha portato ad avere difficoltà a fidarti del prossimo e a stringere nuovi rapporti per la paura di essere di nuovo ferito.
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    Spiega all'altra persona come ti ha ferito. In alcuni casi, quando una persona che amiamo ci ferisce, vogliamo capire il perché. Purtroppo, sapere perché qualcuno ti ha ferito non aiuta a cambiare le cose (e spesso le persone non sanno perché si comportano in un certo modo), ma una discussione sincera su quanto accaduto è un passo verso la guarigione.[6]
    • Chiedi alla persona di incontrarti per parlare. Esprimi i tuoi sentimenti con affermazioni in prima persona, come "Mi sono sentito ferito per ____". Una volta fatto, senza essere critico, domandale se può spiegare la situazione dal proprio punto di vista.
    • Chiedi un confronto all'altra persona solo quando hai analizzato la situazione in modo obiettivo, cioè dopo aver riconosciuto il tuo ruolo e aver affrontato i tuoi sentimenti.
    • Se pensi di voler continuare ad avere un rapporto con l'altra persona, spiegale quanto sarebbe importante per me ricevere delle scuse, oppure chiedi un gesto di riparazione specifico. Ad esempio, se la tua partner ti ha tradito e hai deciso di restare con lei, dovresti imporre dei limiti e delle regole di comportamento per il futuro.

Parte 2
Lasciare alle Spalle il Risentimento

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    Smetti di rimuginare. Questo termine si riferisce all'atto di pensare continuamente a qualcosa, alienandosi dal presente e provando sensazioni negative. Rimuginare è alla base del risentimento. Di conseguenza, devi imparare a controllare i tuoi pensieri. Ecco tre metodi per superare il problema:[7][8]
    • Concentrati sulla soluzione e non sul problema. Si tratta di un modo sano e orientato al futuro di gestire il risentimento. Indugiare su quanto è accaduto non ti porta da nessuna parte. Al contrario, sviluppare un piano per imparare dalla situazione attuale ti permette di crescere. Scrivi alcuni modi per risolvere la questione, come migliorare le tue capacità di gestione dello stress o rivalutare le tue aspettative nei confronti degli altri.
    • Riconsidera la tua analisi della situazione. In alcuni casi, proviamo risentimento per degli errori che solo noi percepiamo. L'altra persona potrebbe non rendersi nemmeno conto di aver sbagliato e, se lo sa, probabilmente non aveva intenzione di ferirti. Cerca di guardare realisticamente a quanto è accaduto. Ti aspetti che l'altra persona ti legga la mente?
    • Concentrati sui tuoi punti di forza. Se un'altra persona ti ha ferito, potresti passare moltissimo tempo a pensare ai tuoi difetti. Cerca di individuare le tue qualità migliori inerenti alla situazione. Ad esempio, se un amico ti ha deluso, la tua forza possono essere gli altri amici con cui hai ancora un buon rapporto. Un altro punto di forza può essere scegliere di perdonare qualcuno nonostante ti abbia ferito.
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    Scrivi le qualità della persona che ti ha ferito. Probabilmente si tratta dell'ultima cosa che ti va di fare, ma cercare di riconoscere le caratteristiche positive di chi ti ha fatto male è utile per voltare pagina e per analizzare la situazione in modo più obiettivo. Gli esseri umani commettono errori e nessuno ha solo aspetti negativi. Tutti hanno qualcosa di positivo che vale la pena di notare; cerca quelle caratteristiche nella persona in questione.
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    Perdona. Le ferite provocate dalle persone care possono avere un impatto che dura nel tempo. Tuttavia, serbare rancore ti impedisce di guarire e crescere. Scegli di perdonare chi ti ha ferito. Questo non significa che dovrai dimenticare quanto è accaduto. Perdonare significa semplicemente decidere di non provare più rabbia per il comportamento di una persona e lasciar andare i sentimenti negativi. Perdonare rende te una persona migliore.[9]
    • Il perdono può assumere molte forme, ma in definitiva significa mettere da parte il risentimento. Puoi semplicemente dire ad alta voce, dopo aver elaborato i tuoi sentimenti su una situazione, che non serberai rancore. Prova a dire direttamente "Ti perdono" all'altra persona se hai deciso di continuare ad avere un rapporto con lei.
    • Una volta scritto il tuo resoconto di quanto è accaduto, strappa il foglio in pezzettini o buttalo nel fuoco. Annulla il potere che quella persona ha su di te scegliendo di perdonarla e voltando pagina.
    • Sii compassionevole nei tuoi confronti. Oltre a perdonare l'altra persona, devi cercare di perdonare anche te stesso. Concediti la stessa cortesia che hai per gli altri. Anche tu meriti il perdono.[10][11]
    • Esprimi a parole il perdono e la compassione verso te stesso. Mettiti davanti allo specchio e ripeti "Ti voglio bene", "Sono solo un essere umano", "Sto migliorando" e "Vado bene così".
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    Cerca la comprensione spirituale. Se sei una persona spirituale, cerca di trovare un significato nella situazione che hai dovuto subire. Ti è capitata perché potessi fare da testimone per altri? I tuoi problemi possono essere una fonte di ispirazione o incoraggiamento per il prossimo? Inoltre, in base alle tue convinzioni, potrebbe essere nocivo per la tua salute spirituale provare amarezza verso gli altri. Prega, medita o parla con un sacerdote su come lasciare alle spalle il risentimento.
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    Consulta un professionista. Se hai problemi a perdonare e ad abbandonare il risentimento, puoi chiedere assistenza a un professionista della salute mentale. Serbare rancore e provare rabbia può influire sulla tua salute mentale, fisica ed emotiva. Potresti aver bisogno di un trattamento per il controllo della rabbia o di tecniche cognitivo-comportamentali per evitare di rimuginare troppo sui problemi.[12]

Avvertenze

  • Fai del tuo meglio per non orchestrare una vendetta e non cercare di fare del male alla persona che ti ha ferito. Ricorda che il male non sconfigge il male, solo il bene può farlo. Non proseguire sulla strada del dolore e della sofferenza.

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Categorie: Gestire Rapporti Difficili

In altre lingue:

English: Handle Resentment Against Someone, Português: Lidar com o Ressentimento Contra Alguém, Español: superar el resentimiento contra una persona, Français: gérer sa rancune envers quelqu'un, Bahasa Indonesia: Mengatasi Kebencian terhadap Seseorang, Deutsch: Groll und Missgunst bekämpfen, Русский: справиться с обидой на человека

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