Come Gestire un Parente Acquisito Prepotente

Un matrimonio solitamente non significa perdere un figlio, una figlia, una sorella o un fratello, bensì acquisire un fratello, una sorella o un altro membro nella tua famiglia. Ma cosa fare se le cose non dovessero filare lisce e il nuovo arrivato fosse odioso, dominante e prepotente? Quando hai fatto del tuo meglio per integrare un nuovo membro nella famiglia ma il suo comportamento continua a irritarti, come puoi sopportarlo senza perdere il tuo parente di sangue?

Passaggi

  1. 1
    Riconosci il problema. Devi sopportare una cognata rumorosa e detestabile a cui piacciono le proprie battute più che a chiunque altro? O ti sei ritrovato ad affrontare un cognato dominante e autoritario che prova a fare del suo meglio per surclassare ogni singola parte di un qualsiasi aneddoto, che cerca di sopraffare tuo fratello e tuo padre o che sembra lasciarsi prendere un po' troppo la mano criticando ad alta voce tua sorella o i suoi figli davanti all'intera famiglia?
  2. 2
    Riconosci ed evita i detonatori. Prima di entrare in contatto con questo parente acquisito, visualizza gli scenari che riescono puntualmente a darti sui nervi. Cosa tra quello che viene fatto o detto fa ribollire il tuo sangue? Una volta determinati gli inneschi (che emotivamente tendono a essere gli stessi, solo che si manifestano in modi diversi), pensa ad alcune maniere in cui puoi scansarli. Qualcuno fa sempre un commento ignorante ogni volta in cui la politica, la religione o i diritti degli animali vengono citati in televisione? Esci dalla stanza una volta che sul telecomando viene digitato un canale che sta trasmettendo un certo tipo di programma o di pubblicità. Fai una fuga veloce. Se non riesci a evitare il detonatore, procedi con il prossimo passaggio.
  3. 3
    Ignora quello che puoi. Scegli le tue battaglie. È perfettamente inutile decidere di litigare su ogni piccola cosa che il tuo parente acquisito mette in atto e che ti fa andare su tutte le furie. Quando le sue abitudini o le sue osservazioni irritanti non sono strettamente collegate a te, prova a scrollartele di dosso. Considerale semplici differenze di punti di vista.
  4. 4
    Non far alzare la temperatura emotiva. Se il conflitto è impossibile da evitare, fatti pure avanti e rispondi onestamente, non scortesemente, ma non devi nemmeno indorare la pillola. Ricorda che, nonostante i tuoi tentativi di scansare il conflitto diretto, questa persona ha dimostrato ben poco tatto nei confronti dei tuoi sentimenti, qualsiasi fosse il soggetto della questione. Non lasciare che la paura di ferire i sentimenti del tuo parente di sangue o di quello acquisito ti impedisca di reagire appropriatamente. Per esempio, facciamo finta che nella tua famiglia sia noto che il tuo parente aggiunto è di un certo partito politico e che tu sei schierato da tutt'altra parte. Il parente acquisito potrebbe fare un'affermazione politicamente densa in diretta opposizione con le tue opinioni riguardo al soggetto del discorso. Quando dice “Che tipo di idiota voterebbe per lui?”, intervieni e dici, “Scusami, sono seduto qui e posso sentirti, sai”. Questo richiede un tocco leggero: devi dimostrare di non essertela presa, e, allo stesso tempo, fargli capire che ha toccato un tasto dolente per te. Nel caso ti risponda “E allora?”, puoi dire “Allora evitiamo di litigare. Possiamo parlare di calcio o di un argomento più frivolo?”. Questo è un suggerimento valido, ma, se lui continua con le sue lamentele, intervieni nuovamente e interrompilo, dicendo “Non sto scherzando, questo è un argomento delicato e non credo che sia appropriato discuterne durante questa riunione. Dimentichiamocene”. Guardati sempre intorno in cerca di supporto. È quasi sicuro che qualcuno sarà d'accordo con te, almeno per una questione di rispetto se non altro.
  5. 5
    Confeziona una risposta adatta all'offesa. Covando la rabbia o tenendo per te i tuoi sentimenti mentre stai sul punto di esplodere non farai migliorare la situazione. Non devi fare una scenata al riguardo, ma il solo rispondere autenticamente può fare una differenza positiva. Ecco alcuni esempi comuni:
    • La Risata Sguaiata: quando il tuo parente acquisito ride in modo sguaiato a ogni sua battuta, non devi fare che avvicinarti a lui e dirgli: “Amico, rallegra il mio cuore vedere qualcuno che apprezza così tanto le proprie battute, ma questo è un pubblico un po' difficile, eh? Non so se l'hanno capita”. Di solito, segnalare solo il fatto che i suoi tentativi per risultare simpatico sono troppi o che sta praticamente gridando gli darà degli indizi per comprendere di abbassare il tono. Qualora questo non avesse effetto su di lui, il tuo intento di farlo stare tranquillo non funzionerà, ma in tal caso puoi semplicemente andare da lui e dirgli “Ehi, la nonna sta cercando di fare un pisolino, potresti aiutarmi a ricordare a tutti di abbassare la voce?”. Dillo fermamente, ma senza rabbia o ostilità. Prova a ingaggiare il suo aiuto invece di sopprimere soltanto la sua naturale rumorosità.
    • Le Condivisioni Imbarazzanti: quando il nuovo parente acquisito si sente in obbligo di condividere i dettagli intimi della vita sessuale di coppia durante i cocktail o a cena, borbottare il fatto che ti sembra scandaloso non servirà a nulla: spesso alimenta ancora di più queste tendenze esibizioniste. Piuttosto, dici concisamente: “Troppe informazioni, per favore, non continuare”. Insiste? Ripeti questa frase. Spesso, è necessario tantissimo sforzo per mettere insieme il tuo coraggio e potresti sentirti timido nel ripetere una frase detta con molta fatica. In questi momenti, fai un passo avanti per cercare di contenere una situazione e poi ti arrendi quando vieni ignorato. Non arrenderti di fronte a questo atteggiamento villano. Ripeti la tua obiezione e guarda gli altri commensali per avere sostegno (magari punta su un uomo o su una donna che piace al tuo parente acquisito, o che almeno rispetta). Se non riesci a farti sostenere da nessuno, vai via. Magari questo farà provare vergogna a quelli che rimangono, e ti supporteranno.
    • Il Migliore: per quanto la tua settimana sia stata dura, la sua lo è stata di più. Per quanto dolore tu stia patendo, il suo è molto, molto peggio. Per quanto tu abbia portato a termine un numero elevato di flessioni, lui riesce a farne di più. Può essere effettivamente divertente reagire una volta che riconosci questo atteggiamento. Non permetterti di sentire frustrazione, retrocedi con un largo sorriso e trova un gruppo diverso di amici o di parenti con cui condividere la tua storia: lui non la smetterà di pavoneggiarsi e tu non sarai mai in grado di essere al suo stesso livello (almeno secondo lui), quindi è meglio accettare semplicemente che, qualsiasi cosa tu dica, lui dovrà sempre avere l'ultima parola. Riconoscilo e volta pagina.
    • Maniaco del Controllo: facciamo un esempio per capire di che tipo di individuo si tratta. Dovrai andare a casa di tua sorella prima di dirigervi tutti insieme a un ristorante per cenare. Dovete uscire da lì alle 7 per arrivare in tempo per la vostra prenotazione, che è alle 8, e poi tu stai morendo di fame. Ma è alle 6:50 che suo marito entra nella doccia e non riuscite a essere pronti per recarvi al ristorante prima delle 8. Nel frattempo, tutti stanno aspettando solo lui. Questo è un classico comportamento di una persona che vuole il controllo assoluto, cioè fa in modo che la serata di tutti dipenda da quello che fa lei. Invece di aspettare che succeda una seconda volta, dici a tua sorella (è importante che lei capisca quali sono i tuoi limiti) che vi vedrete al ristorante all'orario prestabilito e che, se non saranno arrivati nei 20 minuti successivi all'orario di prenotazione, tu non attenderai più e ordinerai senza di loro, così tua sorella e suo marito potranno andarci quando vorranno. La questione ruota intorno al controllo delle tue circostanze, non al permettere che questa persona faccia di te (con la complicità di tua sorella, forse suo malgrado) la sua vittima; lei ha scelto di accettare i suoi comportamenti, tu no, e non dovresti scendere a compromessi. Se ormai avrai finito di cenare al loro arrivo, non sentirti male nel dire “Beh, ci dispiace non aver potuto cenare con voi, ma il cibo è delizioso, sicuramente vi piacerà. Noi abbiamo spazzolato tutti i piatti e ora andiamo a casa. Trascorrete una buona serata”.
    • Genitore Dominante. Si tratta di un genitore che umilia suo figlio con costanti asserzioni basate sull'autorità espresse in posti pubblici. Il genitore dichiara il suo dominio e, per estensione, il suo scopo è quello di provare che lo esercita anche su di te attraverso suo figlio. In questo caso, una sfida non è utile. In effetti, qualsiasi sfida all'autorità del genitore potrebbe far rischiare al bambino di subire un trattamento addirittura peggiore, quindi è meglio non farlo, a meno che le cose non stiano davvero sfuggendo a ogni controllo e il genitore non stia diventando legalmente abusivo. Invece, mantieni un buon rapporto con i genitori, confermando quello che fanno quando puoi e rassicurandoli del fatto che non devono provare la loro autorità parentale davanti a te. Trascorri del tempo con il bambino e coltiva una relazione affettuosa fondata sulla fiducia, ma non provare a intrometterti tra lui e i genitori: qualsiasi madre o padre opporrà resistenza, e questo tipo di genitore probabilmente avrà una reazione eccessiva, che avverrà esattamente nel modo in cui hai cercato di evitarla. Avere un legame accogliente e di supporto con il bambino potrebbe fare del tutto la differenza, perché tu potresti essere considerato un punto di riferimento sicuro a cui rivolgersi nei momenti difficili.
    • Scusa Geografica/Etnica: quanti di noi hanno sentito la frase “Devi capire che lui è americano/del New Jersey/di Philadelphia/una persona selettiva” o un'altra delle migliaia di scuse che hanno a che vedere con il background culturale, geografico o etnico? Valuta la possibilità di chiedere al tuo parente perché tutti i membri della famiglia devono capire la sua adorata sposa, ma a lei non è richiesto di capire che il resto della famiglia non si sente a suo agio con quel tipo di atteggiamento. In certe situazioni, si nota una componente di sfida in questo comportamento. Per esempio, questa persona potrebbe testare i tuoi limiti per vedere come reagisci (forse perché proviene da un posto in cui per guadagnare l'accettazione bisogna essere duri). Se non reagisci nello stesso modo, perdi, e il tuo parente acquisito eviterà di continuare con questa prova. Se reagisci, nella mente di questa persona, invece di creare un conflitto, il tuo atteggiamento scatenerà la tua accettazione. Facciamo un esempio. Tua cognata esclama ad alta voce “Che stupidaggine, chi farebbe mai una cosa del genere?” e tu intervieni e dici “Io lo farei. Ora cosa hai da dire al riguardo?”. Lei potrebbe ridacchiare e dire “Niente!”. E, dopo questo scambio, verrai trattato meglio degli altri membri della tua famiglia. Non aver paura di farti avanti, ma non diventare ostile quando lo fai.
  6. 6
    Accetta il tuo parente acquisito per quello che è. Non provare a cambiare questa persona: probabilmente non farà tentativi di miglioramento per adattarsi a te. Tutto quello che puoi davvero sperare è che si tranquillizzi e che il tempo distenda gli atteggiamenti più scontrosi. Cerca solo di capire che stai affrontando una persona complicata e che a volte dovrai essere pronto a disimpegnarti da questo e andare via. Una battaglia potrebbe non valere la pena se questo significa perdere un figlio, un genitore o un fratello per una causa del genere. Prova a prendere le cose positive oltre a quelle negative. Talvolta è difficile, perché è così facile lasciarti coinvolgere dal nervosismo e digrignare i denti quando siete insieme. Ma il tuo parente ha trovato qualcosa di apprezzabile in questa persona, quindi fai lo sforzo, particolarmente se ci sono dei bambini di mezzo, di vedere le buone qualità di questo parente acquisito.
  7. 7
    Lavora sulla tua amichevolezza. Prenderti un momento per dire o per fare qualcosa di gradevole e di gentile è enormemente soddisfacente sia per te sia per il destinatario. Invece di lasciarti scorrere addosso i movimenti di routine, prova a salutare i membri della tua famiglia con un calore sincero e con affetto. Per quanto un gesto sembri piccolo o insignificante, fa comunque tanto per creare un'atmosfera rilassata e gioiosa per tutti. Inoltre, puoi combinare un sorriso sincero con un complimento sentito per aiutarti a raggiungere un senso di civiltà.

Consigli

  • Se ti ritrovi a irrompere in un conflitto, respira. Conta fino a 10. E non parlare in modo infuriato o scortese, perché questo peggiora tutto. Non abbassarti al suo livello. Tieni per te i tuoi commenti antipatici e racconta quello che è successo a una persona fidata in un secondo momento invece di reagire come vorrebbe il tuo parente acquisito.
  • Ricorda che il momento per discutere di questi problemi è prima del matrimonio; diventa molto più complesso in seguito.
  • Evita di fare in modo che il parente che ha sposato questa persona prepotente debba scegliere tra te e sua moglie. Metterlo in questa posizione significa volere la guerra.

Avvertenze

  • Mai parlare male del tuo parente acquisito, anche se la persona con la quale hai una parentela di sangue dovesse farlo. Se e quando il tuo parente si confida con te per raccontarti di un litigio, di una discussione o di problemi che sta avendo nella coppia, non cominciare a gongolare e a parlare senza sosta di come tu sia sollevato del fatto che abbia finalmente iniziato a vedere sua moglie per quello che è davvero. Se lo fai, una volta che si saranno riconciliati, e spesso succederà, tu sarai il cattivo della situazione e, ora che il tuo parente sa che disprezzi apertamente la sua partner, verrai escluso dalle sue confidenze. Invece, dimostra empatia, prova a essere oggettivo nell'indicare le cose che hai notato senza essere ostile o indignato a proposito di questo. Cerca di aiutare il tuo parente a lavorare sulla sua questione, segnalando solo delicatamente la natura autoritaria o dominante che sta fronteggiando e trovando delle strategie per sopportarla invece di fare a pezzi la tua detestabile parente acquisita a portata di orecchio di tuo fratello.

Informazioni sull'Articolo

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, 31 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.

Categorie: Gestire Rapporti Difficili | Famiglia

In altre lingue:

English: Cope With an Overbearing In‐Law, Español: lidiar con un familiar político prepotente, Português: Lidar com um Parente Chato, Русский: справиться с властным новым законным родственником

Questa pagina è stata letta 7 776 volte.
Hai trovato utile questo articolo?