Come Gestire una Piccola Impresa

In questo Articolo:Scrivere Efficacemente la Bozza del Business PlanImplementare Buone Abitudini FinanziarieGestire una Piccola ImpresaColtivare una Base di Clienti

Possedere una piccola impresa comporta sfide uniche, che riguardano in particolare le dimensioni e le funzioni dell'azienda. Il proprietario deve orientarsi tra vendite, distribuzione, finanziamenti, gestione e crescita del business con un personale scarso o inesistente, il tutto cercando di rimanere a galla. Per prendere slancio in un breve intervallo di tempo, è fondamentale mantenere alto l'interesse di tutti i soggetti coinvolti, come clienti, venditori e staff. Gestire una piccola azienda può in ogni caso essere piuttosto appagante, da un punto di vista personale ed economico.

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Scrivere Efficacemente la Bozza del Business Plan

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    Metti per iscritto la tua idea. È importante mettere nero su bianco tutto quello che ti viene in mente. Le aziende di successo offrono prodotti o servizi innovativi, oppure entrano in una nicchia di mercato già esistente. Qualunque sia il motivo per cui intendi intraprendere un'iniziativa imprenditoriale, assicurati di scriverlo in un modo chiaro e conciso [1].
    • Può essere utile realizzare più di una bozza del business plan.
    • Includi il maggior numero possibile di dettagli. Riflettere (anche troppo) sui particolari è sempre preferibile a ignorarli.
    • Può esserti utile includere delle domande nelle prime bozze del business plan. Dare voce ai tuoi dubbi è tanto efficace quanto elencare gli aspetti di cui sei sicuro. Non è il caso che i potenziali investitori leggano un business plan finale con molti quesiti e poche risposte. Scrivere domande rilevanti in tutte le bozze iniziali ti aiuterà a identificare i quesiti a cui dovrai rispondere nella copia finale.
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    Cerca delle associazioni di supporto per le piccole imprese che possano aiutarti a sviluppare un business plan efficace e convincente in maniera gratuita. Potranno darti una mano anche nelle fasi successive.
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    Identifica la tua base di clienti. Nel business plan devi individuare chi pensi possa comprare il tuo prodotto o servizio. Perché ne avrebbe bisogno o lo vorrebbe? La risposta a queste domande dovrebbe aiutarti a determinare tutti gli altri aspetti delle tue operazioni aziendali [2].
    • In questo caso è utile porti delle domande sul tuo servizio o prodotto. Per esempio, potresti chiederti: "Il mio prodotto o servizio interesserebbe a una fetta di mercato giovane o adulta?", "I consumatori con un reddito basso possono permettersi il mio prodotto o servizio, oppure sarebbe un acquisto di lusso?", "Il mio prodotto o servizio potrebbe interessare a persone che vivono in determinati ambienti?". Se vendi gomme termiche, non potrai mai avere grandi volumi di vendite alle Hawaii. Se vendi teli da spiaggia, non avrai successo in Groenlandia. Insomma, sii realista nel valutare l'interesse di un prodotto.
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    Definisci l'aspetto finanziario. Nel business plan devi occuparti di domande fondamentali per quanto riguarda la tua situazione economica.
    • In che modo il tuo prodotto o servizio genererà soldi? Quanto ti farà incassare? Quanto costa creare il tuo prodotto o servizio? Come intendi pagare i costi operativi e i dipendenti? Queste, e altre, sono domande critiche a cui devi dare risposta per pianificare il futuro finanziario della tua azienda [3].
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    Programma la tua crescita. Per avere successo, le piccole imprese devono coltivare la propria base di clienti e le proprie capacità produttive nei primi anni di attività. Assicurati di capire il modo in cui la tua azienda può rispondere, e risponderà, al potenziale di crescita [4].
    • Sii realista con il tuo potenziale di crescita. Tieni a mente che sviluppare un'azienda richiede anche una crescita del capitale di investimento. Stimare una crescita eccessiva in un brevissimo intervallo di tempo può dissuadere subito i potenziali investitori.

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Implementare Buone Abitudini Finanziarie

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    Lascia che la tua banca lavori per te. Impara a gestire la tua azienda in maniera efficiente dal punto di vista finanziario esplorando tutte le soluzioni che le banche offrono ai piccoli imprenditori e scegliendo quella che fa al caso del tuo business plan. Molti istituti finanziari presentano conti con costi di gestione bassi, prestiti con tassi di interesse vantaggiosi o programmi di deposito diretto gratuito per i titolari di piccole aziende. Scegliere una banca che offre vantaggi aiuta a sfruttare al meglio ogni singolo euro.
    • Utilizza le offerte delle banche concorrenti per fare controproposte, in modo da assicurarti un capitale anticipato più alto e tassi di interesse più bassi. Per esempio, se una banca ti offre un prestito da 10.000 euro a un tasso di interesse del 4%, potresti portare questa proposta presso una banca concorrente per vedere se è disposta a offrirti un capitale iniziale più elevato o un tasso di interesse più basso.
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    Assicurati un prestito o un altro tipo di investimento. Le aziende di successo hanno bisogno di capitale per andare avanti. Devi essere certo di organizzarti dal punto di vista finanziario e garantirti abbastanza sostegno da coprire tutti i costi di operazione, produzione e marketing della tua impresa, fino a metterla nella posizione di generare e gestire autonomamente i profitti [5].
    • Assicurati di informarti sui vari tassi di interesse applicati ai prestiti per le piccole imprese.
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    Assicurati di attuare dei metodi efficaci per raccogliere il denaro. Devi mettere a punto un sistema affinché la tua azienda incassi i soldi che le spettano in maniera puntuale e recuperi il denaro dei debitori. Per avere successo, un'impresa ha bisogno di un flusso di cassa costante. Se non sei in grado di accettare i pagamenti dei clienti o aspetti che si facciano sentire i debitori, questo ostacolerà l'andamento dei tuoi affari [6].
    • Devi decidere se accettare contanti, carte di credito, assegni o una combinazione di questi tre metodi dai clienti.
    • Le transazioni in contanti sono le più semplici da gestire nel quotidiano, ma spesso sono difficili da monitorare nel lungo periodo. Inoltre, con questa modalità è più complicato controllare il flusso di cassa in entrata, in quanto per i dipendenti è più facile rubare.
    • Accettare assegni aiuta a prevenire furti dall'interno, ma questi titoli di credito possono rimbalzare, con la conseguenza di dover affrontare problemi con la banca.
    • Le carte di credito e debito solitamente sono le forme di pagamento più sicure, ma accettarle significa avere ulteriori tasse da pagare ai vari istituti che le emettono. Considera tutto questo alla luce delle dimensioni e della complessità della tua azienda: potrebbe non valerne la pena [7].
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    Potresti usare una app per controllare i crediti. Ce ne sono diverse che aiutano le piccole imprese a ottimizzare il flusso di cassa. Infatti, è possibile gestire più efficacemente la ricezione quotidiana dei contanti e il controllo dei crediti della clientela. Ciò ti permetterebbe di accogliere nuovi clienti o di monitorare quelli esistenti, occupandoti in maniera più sicura del pagamento delle fatture o della gestione dei contanti ricevuti. Esistono vari fornitori di software utili a tal proposito, come iKMC, che ti consente di fare una prova gratuita [8].
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    Gestisci efficientemente il magazzino. Questo fattore può incidere sul successo di un piccolo negozio di vendita al dettaglio, quindi coordinalo attentamente per assicurarti di massimizzare ogni euro speso. Investi innanzitutto in piccole quantità, quindi continua a controllare i numeri per sapere che cosa vende e che cosa no. Ruota frequentemente le scorte per eliminare quello che vende di meno e sostituiscilo con articoli nuovi [9][10].
    • La gestione dell'inventario spesso viene dettata dalla vita utile del prodotto che vendi. Per esempio, se si tratta di articoli deperibili, è fondamentale innanzitutto togliere quelli più vecchi dal magazzino per massimizzare i profitti dell'azienda.
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    Considera se assumere un esperto in finanza. Può essere utile assegnare il controllo della parte finanziaria dell'impresa a uno specialista. Un contabile può aiutarti a individuare gli aspetti dell'azienda che non funzionano efficientemente da un punto di vista fiscale, permettendoti di massimizzare i profitti.
    • Non ti serve per forza un dipendente a tempo pieno per gestire la parte finanziaria. Per esempio, se hai una comprensione solida per quanto riguarda la gestione del flusso di inventario e di cassa, può essere necessario un contabile solo quando arriva il momento di pagare le tasse.

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Gestire una Piccola Impresa

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    Richiedi tutte le autorizzazioni che ti servono. Ricorda di registrare la tua azienda e di acquisire una licenza apposita per la sua categoria di appartenenza. È un passaggio importante per assicurarti di gestirla secondo le leggi e i regolamenti del settore. Assicurati di richiedere i permessi correlati ai particolari servizi che offri, come riparazioni casalinghe o assistenza fiscale, per cui potrebbero essere obbligatorie una registrazione e una certificazione. Se la tua azienda non opera in base alle licenze e ai permessi previsti, non potrai assumere dipendenti [11].
    • Non tutte le imprese hanno bisogno di autorizzazioni. Assicurati di rivolgerti alle autorità competenti del territorio dove vivi per saperne di più sul tuo caso specifico.
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    Cerca dipendenti qualificati. Dai lavoro a persone che abbiano competenze nel campo della tua azienda, come contabili o tecnici esperti in riparazioni elettriche. Se tutti i dipendenti sono qualificati, sarai sicuro delle loro capacità e questo stimolerà la fiducia della clientela verso la tua impresa [12].
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    Sii organizzato. Organizzare tempo, dipendenti, finanze e scorte è uno dei segreti per gestire con successo una piccola impresa. Sviluppa un foglio di calcolo che ti aiuti a tenere traccia dei dettagli più importanti, in modo da non doverli ricordare a memoria, e ritagliati del tempo – almeno una volta alla settimana – per rivedere tutto [13].
    • Organizzare riunioni dello staff settimanali, quindicinali o mensili può garantirti che siano tutti sulla stessa lunghezza d'onda e ciò ti aiuterà a evitare di perdere tempo o di sovrapporre le responsabilità dei dipendenti. Gli incontri possono anche aiutare a capire chi si occupa adeguatamente del lavoro che gli è stato assegnato e chi no [14].
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    Delega le responsabilità. Non puoi fare tutto da solo, quindi delega incarichi e mansioni a dipendenti qualificati. Le piccole imprese spesso hanno bisogno di persone disposte ad accettare molti impegni e responsabilità che non rientrano esattamente nella descrizione del loro lavoro.
    • Spesso è utile dividere le operazioni aziendali generali in incarichi specifici e delegarli a vari dipendenti o membri del personale.
    • Inoltre, quando deleghi responsabilità, assicurati di assegnare la supervisione di una funzione specifica a una persona qualificata. Per esempio, un contabile non dovrebbe rappresentarti dal punto di vista legale, così come un avvocato non dovrebbe occuparsi dei libri contabili. Pensare alle operazioni in questi termini dovrebbe anche aiutarti a individuare le tue esigenze durante il processo di assunzione dei dipendenti.
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    Lasciati coinvolgere. Una volta assegnate le responsabilità delle varie mansioni, devi farti coinvolgere per assicurarti che tutti i dipendenti si occupino dei compiti che spettano loro. Inoltre, rispondi alle esigenze dei clienti in maniera solerte. Assicurati di essere consapevole delle richieste e delle opinioni della clientela. Non tirarti indietro quando ti viene data la possibilità di avere un contatto diretto con i clienti, anche se questo compito fosse stato assegnato a un dipendente.
    • Ogni tanto sarà necessario assumere o licenziare qualcuno. Devi essere al corrente di tutte le leggi in merito all'uguaglianza sul lavoro e alla discriminazione in ambiti come assunzione, licenziamento, regole e trattamento dei dipendenti [15].
    • Lasciare le opinioni della clientela unicamente in mano ai dipendenti è una tattica manageriale pericolosa. I dipendenti possono avere un tornaconto personale comunicandoti informazioni distorte sulla soddisfazione della clientela o sull'utilità del prodotto, il che, a sua volta, ti porterà a prendere cattive decisioni per l'impresa in generale. Di conseguenza, non accettare semplicemente quello che dicono i tuoi dipendenti senza prima averne confermato la veridicità: l'impresa è tua e ti sei messo in gioco correndo molti rischi, quindi supervisiona i risultati in maniera proattiva.

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Coltivare una Base di Clienti

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    Avvaliti di campagne promozionali e di marketing mirate. È importante fare pubblicità alla tua impresa. Assicurati che i soldi destinati al marketing siano ben spesi conducendo una ricerca demografica. Questo ti aiuterà a personalizzare il marketing plan affinché sia quanto più efficace possibile [16].
    • È bene pensare a promozioni e tattiche di marketing adatte alla tua impresa. Investire in uno spot su una rete nazionale non servirà a molto qualora la tua azienda fosse concepita per operare solo a livello locale.
    • Pensa a chi sarebbe più predisposto a comprare il tuo prodotto e perché. Per esempio, se vendi dentiere, è inutile considerare la fetta di mercato dei giovani.
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    Fai networking il più possibile. Lasciati appoggiare da altre piccole imprese della zona facendo networking con i titolari. Unisciti alle associazioni presenti sul tuo territorio e partecipa agli eventi per far conoscere la tua azienda. Cerca di non mancare alle iniziative promosse dalla comunità, in modo che i potenziali clienti vengano a conoscenza dei servizi che offri [17].
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    Conosci il settore. Devi essere sempre al corrente delle novità e delle tendenze del campo, in modo che la tua piccola impresa possa essere competitiva nel settore. Abbonati a riviste o iscriviti a newsletter per aggiornarti sugli eventi. Essere sempre informato ti aiuterà a sottrarre clienti alla concorrenza [18][19].
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    Offri referenze. Scrivi una lista dei clienti soddisfatti e disposti a mettere una buona parola per aiutarti ad attirare potenziali clienti. La futura clientela avrà così la possibilità di verificare il tuo lavoro e servizio clienti [20][21].
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    Sii accessibile. Assicurati che i potenziali clienti possano mettersi in contatto con te e con l'impresa ogni volta che ne hanno bisogno. Il modo migliore per coltivare una buona reputazione e suscitare rispetto è essere attento alle esigenze della clientela [22].
    • Le grandi imprese possono permettersi di essere poco attente e perdere dei clienti, di tanto in tanto; le piccole aziende no. Come piccolo imprenditore, sta a te e alla tua impresa rendervi accessibili ai potenziali clienti e a quelli che avete già. Mentre cerchi di farti strada, potrebbe essere necessario mettere a disposizione il tuo numero di cellulare o indirizzo e-mail personale.
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    Mantieni le promesse. La tua azienda dovrà offrire un prodotto o un servizio che abbia certi requisiti perché possa spopolare. Tuttavia, se vuoi far crescere la clientela (e quindi l'impresa), alle persone non devi dare solo quello che vogliono, ma anche quello che hai promesso. Se il prodotto o il servizio non è all'altezza della tua pubblicità, avrai molte difficoltà a coltivare una base di clienti solida [23].
    • Mantenere le promesse comincia dal modo in cui elabori l'approccio alle vendite. Se tu e lo staff offrite o promettete più di quanto possiate dare, i clienti ovviamente rimarranno delusi nel momento in cui riceveranno o useranno il prodotto o il servizio. Questo porterà a pessime recensioni e a un passaparola negativo. Ricorda che le tattiche di vendita, per essere valide, dovrebbero concentrarsi sull'identificazione e sulla comprensione delle esigenze della clientela. I clienti devono capire che il prodotto possiede effettivamente i benefici che hai descritto: non devi dunque mentire sul suo potenziale.

Riferimenti

  1. http://smallbusiness.findlaw.com/starting-business/starting-business-overview/starting-business-overview-tips.html
  2. http://smallbusiness.findlaw.com/starting-business/starting-business-overview/starting-business-overview-tips.html
  3. https://www.sba.gov/category/navigation-structure/starting-managing-business/managing-business/running-business/managing-business-finances-accountin
  4. http://smallbusiness.findlaw.com/starting-business/starting-business-overview/starting-business-overview-tips.html
  5. https://www.sba.gov/category/navigation-structure/starting-managing-business/managing-business/running-business/managing-business-finances-accountin
  6. https://www.sba.gov/category/navigation-structure/starting-managing-business/managing-business/running-business/managing-business-finances-accountin
  7. https://www.sba.gov/category/navigation-structure/starting-managing-business/managing-business/running-business/managing-business-finances-accountin
  8. https://www.sba.gov/category/navigation-structure/starting-managing-business/managing-business/running-business/managing-business-finances-accountin
  9. http://smallbusiness.findlaw.com/starting-business/starting-business-overview/starting-business-overview-tips.html
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Categorie: Business

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