Come Giocare a Mafia

Mafia (anche noto come l’Assassino, il Licantropo o la Cittadina) è un gioco di gruppo molto strategico, dove la capacità di sopravvivenza e l’abilità nel subodorare un inganno svolgono un ruolo fondamentale. L’ambientazione del gioco è quella di una cittadina dove gangster ed abitanti del posto si danno battaglia per il controllo della zona.

Ci sono numerose varianti del gioco. La presente versione necessita di un mazzo di carte e di un gruppo di giocatori (il numero ideale è tra le venti e le ventiquattro persone).

Metodo 1 di 4:
Preparazione del Gioco

  1. 1
    Scegliete un arbitro. È preferibile che a fare da arbitro sia una persona che conosce le regole ed ha già giocato in precedenza.
  2. 2
    Dividete il mazzo in modo che resti una carta per ogni giocatore (escluso l’arbitro). Il Re sarà il Detective (e ce ne dovrà essere soltanto uno) e la Regina sarà il Dottore (idem). Scegliete un seme (ad esempio, i fiori) per designare chi farà parte della Mafia. Dovrà esserci un mafioso per ogni 3 cittadini, arrotondati per difetto. Metti questi tre tipi di carte in un mazzetto assieme a quelle che designano i cittadini comuni.
  3. 3
    Mescolate le carte e distribuitele tra i giocatori. Ognuno guarderà la propria carta senza mostrarla agli altri. La carta pescata corrisponde al ruolo del giocatore. Dopo che ognuno ha ricevuto la propria carta, l’arbitro può dare inizio al gioco.
  4. 4
    Le fasi del gioco si suddividono in giorni e notti (come descritto in seguito) ed il gioco prosegue finché i mafiosi non sono stati eliminati o il numero tra mafiosi e cittadini non è in parità (in questo caso, la mafia ha il totale controllo della città). Il gioco inizia di giorno ed in questa fase i mafiosi non si conoscono ancora tra loro.
    Pubblicità

Metodo 2 di 4:
Notte

  1. 1
    Inizia la notte e l’arbitro chiede ai giocatori di chiudere gli occhi ed abbassare lo sguardo.
  2. 2
    Quando sono tutti “addormentati”, l’arbitro chiede ai mafiosi di aprire gli occhi e di scegliere una vittima. Coloro i quali sono in possesso della carta corrispondente, aprono gli occhi e decidono tra loro (nella maniera più silenziosa possibile) chi vogliono uccidere. Fanno capire all’arbitro chi è la vittima designata (indicandola in qualche modo) e poi tornano a dormire.
  3. 3
    A questo punto, l’arbitro chiede al detective di svegliarsi. Il detective indica la persona che sospetta essere un mafioso e l’arbitro gli indica silenziosamente se ha fatto centro oppure no (girando il pollice all’insù o all’ingiù). Se il detective ha visto giusto, il mafioso viene eliminato dal gioco, in caso contrario, viene a sapere che quel giocatore è uno dei buoni. L’arbitro chiede al detective di tornare a dormire. In altre versioni del gioco, il detective non elimina immediatamente il mafioso ma deve convincere gli abitanti della città della sua colpevolezza nel giorno seguente.
  4. 4
    Ora viene chiesto al dottore di svegliarsi. Costui dovrà scegliere una persona da salvare indicandola silenziosamente (può anche decidere di curare sé stesso). Se il giocatore “ucciso” dalla mafia viene salvato dal dottore, passa la notte; in caso contrario muore normalmente e la persona salvata per errore non subisce conseguenze.
    Pubblicità

Metodo 3 di 4:
Giorno

  1. 1
    Dopo che il dottore è tornato a dormire, l’arbitro chiede ai giocatori vivi di riaprire gli occhi; se qualcuno è stato ucciso senza essere poi stato salvato dal dottore, costui viene dichiarato morto e deve rimanere in silenzio per il resto del gioco.
  2. 2
    Fase di discussione. I cittadini (inclusi detective, dottore e mafia) possono discorrere su quanto è successo durante la notte. Non si possono mostrare le proprie carte, ma ci si può comunque professare innocenti a parole. Una volta conclusa la fase dei sospetti, si passa a quella delle accuse vere e proprie.
  3. 3
    Fase di accusa. A questo punto, i partecipanti al gioco possono accusarsi a vicenda. Un giocatore può indicare chi, secondo lui, è membro della mafia; una volta lanciata l’accusa, se almeno un altro giocatore si dimostra d’accordo con l’accusatore, quest’ultimo deve spiegare le sue ragioni e gli altri possono esprimersi in merito.
  4. 4
    Fase di difesa. A questo punto, i giocatori possono difendere l’accusato e costui può discolparsi esponendo le proprie ragioni. Si può immaginare che ci si trovi in un tribunale e che l’accusato trovi degli alibi per dimostrare la propria innocenza o incolpi un'altra persona mettendo in luce certi suoi comportamenti sospetti.
  5. 5
    Fase di votazione. L’arbitro chiede ai giocatori di esprimersi sull’innocenza o la colpevolezza dell’accusato. Il voto può anche essere anonimo.
  6. 6
    Il verdetto. Se la maggioranza dei giocatori vota per la colpevolezza, l’accusato viene “giustiziato” e mostra la propria carta (se si gioca senza carte, dichiara semplicemente se è o non è un mafioso). Se la maggior parte dei voti è per l’innocenza, si prosegue ad una nuova fase di accuse. Il giorno prosegue finché un giocatore non viene giustiziato e quindi eliminato dal gioco, poi si prosegue con una nuova notte.
    Pubblicità

Metodo 4 di 4:
Varianti

  • In una versione “di sinistra” del gioco, il detective viene rimpiazzato dall’eroe rivoluzionario (Assata Shakur, Emma Goldman o Ernesto Che’ Guevara) e la mafia dall’FBI. Lo scopo del gioco diventa l’eliminazione degli agenti dell’FBI. Questa versione del gioco prende solitamente il nome di "Emma" o "Assata" al posto di "Mafia".
  • Per rendere il gioco più equilibrato, l’arbitro può scegliere i ruoli in base all’abilità dei giocatori, al posto di stabilirli casualmente.
  • Prima di ogni discussione, stabilite un tempo massimo (dai cinque ai quindici minuti) durante il quale i giocatori possono conversare tra loro in segreto. Non si possono mostrare le carte ma si può tentare di convincere qualcuno della propria innocenza prima di essere accusato pubblicamente.
  • Un altro ruolo possibile è quello dell’Informatore. Questo personaggio sa chi sono i membri della mafia senza che questi conoscano la sua identità. Lo scopo dell’informatore è di aiutare i cittadini, ma deve fare attenzione a non scoprirsi troppo per non essere fatto fuori. Durante la prima notte, l’arbitro chiede ai mafiosi di alzare la mano (silenziosamente) e all’informatore di aprire gli occhi in modo da scoprire l’identità dei mafiosi, poi il gioco prosegue come di consueto.
  • Altri ruoli includono: l’Armatura, che non può essere uccisa dalla mafia ma soltanto eliminata tramite votazione; il Bandito, che non ha diritto di voto ma conosce l’identità dei mafiosi e li aiuta; l’Avvocato, che sceglie di difendere una persona e questa non può essere giudicata colpevole il giorno dopo; Rambo, che in un turno di gioco può lanciare una granata uccidendo il suo bersaglio ed i giocatori a lui adiacenti; l’Autista del bus, che può scambiare i ruoli di due giocatori a caso. Gli unici ruoli strettamente necessari sono quelli dell’arbitro e dei mafiosi.
  • Un’altra variante aggiunge, oltre ai ruoli originali, quelli del Serial killer e del Postino. Il serial killer agisce dopo il dottore, in modo quest’ultimo non possa salvare la vittima da lui designata. Il serial killer può essere ucciso dalla mafia ma nel turno in cui muore riesce comunque ad uccidere qualcuno. NB: il serial killer non è un membro della mafia ed in quanto tale non può essere scoperto dal detective; inoltre, è consigliabile non svelare i ruoli quando si gioca col serial killer e durante la notte l’arbitro dovrà chiamarlo ad agire anche se è già stato eliminato dal gioco. Il postino è un normale cittadino che, dopo essere stato ucciso o giustiziato, si porta qualcuno con sé nella tomba facendo in tal modo la sua macabra “consegna”.
  • Quando si gioca in molti, si possono creare due bande di malavitosi in competizione tra loro per il controllo della città.
  • Il gioco può essere reso più difficile se i mafiosi non possono comunicare tra loro di notte. Di notte, l’arbitro chiama i giocatori per nome ed i membri della mafia, uno per uno (senza che gli altri aprano gli occhi) indicano la loro vittima. Se almeno la metà dei mafiosi ha designato la stessa vittima, questa viene eliminata, altrimenti non le succede nulla. In tal modo, i mafiosi dovranno mettersi d’accordo su chi uccidere durante il giorno (con ogni probabilità tramite un gioco di sguardi) senza far notare il proprio intento omicida. Ovviamente, la prima notte potranno aprire gli occhi assieme in modo da riconoscersi tra loro.
  • Il gioco diventa più interessante se i giocatori non mostrano il proprio ruolo quando vengono eliminati. In questo modo i cittadini non sanno quanti mafiosi sono ancora in gioco.
  • Il gioco può essere giocato anche coi Vampiri o i Licantropi, in modo da dargli un’impronta più orrorifica.
  • Un’altra variante, che non differisce quasi per nulla dalla versione originale, contempla che, al risveglio dei giocatori, l’arbitro racconti una storiella (divertente o spaventosa) sui terribili accadimenti della notte. Dopo di ciò il gioco riprende normalmente il suo corso.
  • Una versione interessante contempla l’ingresso in gioco dell’Alieno (da giocare assieme al dottore, preferibilmente). L’alieno appare come un normale cittadino ed agisce dopo la mafia ed il dottore. Se la mafia lo ha designato come vittima, l’arbitro gli fa un cenno per farglielo intendere. Ora l’alieno è “attivo”: questo significa che il giorno seguente dovrà fare tutto il possibile per essere eliminato ingiustamente dal gioco. Se ha successo, vince (ma perde se non è stato attivato durante la notte).
  • Alcuni giocano col Mago. Il mago sta dalla parte dell’ordine. Durante la notte, può uccidere chi sospetta essere un mafioso e preservare un giocatore dall’essere giustiziato il giorno dopo (ma solo una volta a partita!)
  • I Lycan. Sono di fatto cittadini, ma se il detective investiga su di loro durante la notte, si rivelano essere membri della mafia. Il lycan è un personaggio che ha buone probabilità di essere eliminato ed aiuta la mafia. Una volta eliminati, i lycan si rivelano come mafiosi.
  • Il Guardone. Questo personaggio può aprire gli occhi in qualsiasi momento durante la notte e scoprire chi sta giocando in quel dato momento. Inutile dire che ciò lo rende particolarmente vulnerabile alle ritorsioni della mafia.
  • La Nonnina col fucile. Se questa vecchietta viene visitata durante la notte, spara e fa secco chi l’ha importunata. Se il detective bussa alla sua porta per fare accertamenti, viene eliminato e se la mafia tenta di ucciderla, uno dei componenti del gruppo viene accoppato al suo posto. Le persone che hanno investigato sulla sua identità non possono sapere se sono state uccise da lei o dalla mafia. Per il resto, la nonnina col fucile è un cittadino comune e sta dalla parte dell’ordine.
  • Cupido. La prima notte, Cupido sceglie due persone che diventano gli Amanti. Se uno dei due amanti muore, l’altro segue il suo destino. Ad esempio, se Andrea e Luca (non è detto che gli amanti debbano essere di sesso diverso) vengono designati come amanti e la notte seguente uno dei due viene ucciso dalla mafia, l’altro muore contemporaneamente. Gli amanti sono consapevoli del loro ruolo e sanno chi è la persona amata. Cupido è nella squadra dei cittadini. In alternativa, i due amanti possono essere scelti casualmente all’inizio del gioco (ad esempio, potrebbero essere il due di cuori ed il due di denari a designarne il ruolo). Gli amanti vengono risvegliati dall’arbitro durante la prima notte per potersi riconoscere tra loro.
  • Romeo e Giulietta. È una variante degli amanti. Se uno dei due personaggi viene ucciso o giustiziato, l’altro si uccide portando con sé nella tomba un altro giocatore.

Consigli

  • Anche se sei stato eliminato, resta seduto al tavolo ed osserva come si svolge la partità. Sarà comunque divertente!
  • Per rendere il gioco più divertente, l’arbitro può inventarsi delle storie su come è stato ucciso o salvato un dato giocatore.
  • Tieni ben presente le votazioni di ognuno oppure chi si spalleggia durante il gioco, ecc. Avere ben presente come vanno le cose durante la partita può aiutarti grandemente.
  • Più sono i giocatori, più risulta divertente aggiungere personaggi. Giocare sempre con i mafiosi ed i cittadini può risultare alla lunga noioso, specialmente in tanti. In questi casi, aggiungere personaggi con abilità incredibili – anche creati di sana pianta – può dare più brio al gioco. Il tutto richiede uno sforzo maggiore da parte dell’arbitro, che deve tener conto di tutti i ruoli, ma rende la partita immensamente più interessante.
  • Il numero ideale di mafiosi dovrebbe essere di 1 ogni 3 cittadini. Se ci sono 16 giocatori, i mafiosi dovrebbero essere 4; se i partecipanti sono 20, i criminali dovrebbero diventare 5, ecc. In base a questo rapporto di forze, i cittadini dovrebbero avere tante possibilità di sbagliare chi condannare pari al numero dei mafiosi meno 1. Considerato come per vincere il gioco i cittadini debbano condannare tutti i mafiosi, il rapporto 3:1 acquista un certo significato.
  • Indicativamente, il numero minimo di giocatori è 7 (5 cittadini e 2 mafiosi).
  • La cosa peggiore da fare per un mafioso è uccidere chi ha accusato un suo collega durante il giorno perché a questo punto apparirebbe chiara la colpevolezza del suo compare.
  • Una strategia da vero mafioso è di votare contro un suo collega in modo da non essere sospettato fino alla fine della partita.
  • Se il numero dei giocatori non è divisibile per 4, il rapporto tra mafiosi e cittadini deve essere cambiato. Se c’è un giocatore in più o in meno, il rapporto di forze non cambia e si può proseguire normalmente (ad esempio, se ci sono 3 mafiosi in una partita da 11 giocatori o 3 mafiosi in una partita da 13 giocatori, la partita rimane giocabile). Se i partecipanti al gioco sono 10, 14, 18, ecc. l’arbitro dovrebbe aggiungere un mafioso e pareggiare il rapporto di forze inserendo un personaggio opzionale in aiuto delle forze dell’ordine (dottore, detective, ecc.)
  • Prima della notte e del giorno si può inserire una fase introduttiva. L’arbitro dice ai giocatori di chiudere gli occhi e poi chiede ai mafiosi di manifestarsi senza uccidere nessuno; lo stesso avviene per lo sceriffo, il dottore e qualunque altro personaggio opzionale. In questo modo, l’arbitro ha la possibilità di imparare bene il ruolo di ogni giocatore ed i cittadini hanno una chance in più per captare qualche informazione utile.

Pubblicità

Avvertenze

  • Tieni presente che, giocando coi bambini, c’è la possibilità che si lascino scappare chi è il mafioso di turno.
  • Il primo round di gioco può durare più di un’ora. Il round standard dura dai 10 ai 45 minuti ed una partita intera può durare tre ore e mezza.
Pubblicità

Cose che ti Serviranno

  • Molti giocatori (di solito 10 o più)
  • Mazzo di carte

Informazioni su questo wikiHow

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, 46 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.
Categorie: Giochi
In altre lingue
Questa pagina è stata letta 12 817 volte.

Hai trovato utile questo articolo?

Pubblicità