Come Giocare a Scacchi

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

In questo Articolo:Conoscere la Scacchiera e i PezziCome VincereGiocare una PartitaApplicare la StrategiaConoscere le Mosse SpecialiSommario dell'ArticoloVideo

Il gioco degli scacchi è molto popolare ed è considerato uno dei più antichi ancora in uso. Anche se prevede delle regole facili da capire, richiede molta esperienza per battere un avversario capace. Per vincere, un giocatore deve usare i propri pezzi per creare una situazione in cui il Re dell'avversario non può evitare la cattura (uno scacco matto). Continua a leggere per saperne di più.

Parte 1
Conoscere la Scacchiera e i Pezzi

La scacchiera è una tavola quadrata composta da 64 caselle (8x8), ognuna delle quali è identificata da una lettera e da un numero secondo la notazione algebrica. Ogni pezzo ha un nome specifico, un’abbreviazione (sempre nella notazione algebrica) e si può muovere secondo determinate regole. In questa sezione descriveremo la scacchiera e ogni pezzo. Se hai già queste conoscenze di base, passa alla prossima sezione.

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    Disponi la scacchiera in maniera corretta. L’orientamento è importante per giocare nel modo giusto, ogni giocatore deve avere nell’angolo in basso a sinistra una casella nera.
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    Metti le Torri agli angoli della scacchiera. Nella notazione questi pezzi vengono abbreviati con la "R" e le loro posizioni di partenza sono a1, h1, a8, h8. Nella notazione algebrica queste coordinate indicano i 4 angoli della scacchiera.
    • Come si muovono? Le Torri possono muoversi in orizzontale e verticale per un numero di caselle illimitato purché siano libere. Se un pezzo avversario si trova sulla loro strada, può essere catturato e le Torri occupano la sua posizione.
    • I pezzi non possono essere saltati (tranne nell’arrocco). Se un tuo pezzo si trova sul percorso della tua Torre, questa si deve fermare alla casella precedente.
    • L’arrocco è una mossa speciale che verrà descritta in seguito.
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    Posiziona i Cavalli vicino alle Torri. Nella notazione algebrica vengono indicati con una "N" ("Kt" nei testi più vecchi). Tecnicamente le loro posizioni di partenza sono b1, g1, b8, g8.
    • Come si muovono? I Cavalli sono gli unici elementi che possono saltare gli altri. Seguono un movimento a "L". Questo significa che si spostano di due caselle in verticale od orizzontale e poi di un’altra perpendicolare ad esse. Ad esempio, un Cavallo si può muovere di due spazi in orizzontale e poi uno in verticale o viceversa.
    • Il Cavallo non può essere bloccato e cattura solo i pezzi avversari che si trovano sulla sua casella di “atterraggio”. In altre parole puoi "saltare" i pezzi che si trovano sul percorso e catturare quello che occupa la casella di arrivo del Cavallo.
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    Vicino ai Cavalli, posiziona gli Alfieri. Nella notazione algebrica sono indicati con una "B". Le loro posizioni di partenza sono c1, f1, c8, f8.
    • Come si muovono? Gli Alfieri possono muoversi in diagonale in ogni direzione e di quante caselle sono libere. Proprio come le Torri, catturano i pezzi avversari che si trovano sul loro cammino e ne occupano la casella.
    • Come accade per le Torri, se un tuo pezzo si trova sul percorso del tuo Alfiere, questo viene bloccato e si deve fermare alla casella precedente. Se si tratta di un pezzo avversario, viene catturato e l’Alfiere ne occupa il posto.
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    Metti la Regina al centro sulla casella corrispondente al suo colore. Le Regine avversarie sono l’una di fronte all’altra. Se hai i pezzi bianchi, la tua Regina si mette sulla quarta casella da sinistra. Se hai i neri, la Regina si posiziona sulla quinta casella dalla tua sinistra. In linguaggio tecnico queste posizioni vengono definite d1, d8; d1 è una casa bianca (per la Regina bianca) e d8 è una casa nera (per la Regina nera).
    • Come si muovono? Le Regine racchiudono le capacità delle Torri e degli Alfieri in un unico pezzo; sono gli elementi più potenti sulla scacchiera. Le Regine si muovono per un numero di caselle libere indefinite, sia in diagonale, in verticale che in orizzontale.
    • Quando attacchi con la Regina, segui gli stessi principi di quando usi una Torre o un Alfiere. Se un pezzo avversario si trova sul suo cammino, viene catturato e la Regina ne occupa la casella.
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    Posiziona il Re nell’ultima casa libera sulla fila. Il Re viene indicato nella notazione algebrica come "K" e le sue case di partenza sono e1, e8.
    • Come si muove? Il Re si muove di una sola casa in ogni direzione e può attaccare ogni pezzo tranne il Re e la Regina avversari (ai quali non si può avvicinare senza porsi in scacco).
    • Il Re non è da considerare come pezzo di attacco. Si tratta dell’elemento che devi assolutamente difendere.
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    Disponi i Pedoni nella fila anteriore agli altri pezzi. Questi sono indicati con una "P" e occupano le otto case di fronte ai pezzi più pregiati formando una barriera.
    • Come si muovono? Solitamente avanzano di una sola casella. Tuttavia, in apertura, hai la possibilità di muovere un pedone di una o due case.
    • Se davanti al Pedone si trova un altro pezzo, questo non può essere catturato e ne blocca di fatto l’avanzamento.
    • I Pedoni possono attaccare l’avversario solo in diagonale e in avanti (l’avversario si trova nella casella d’angolo in alto a destra o a sinistra rispetto a quella in cui si trova il Pedone).
    • Esiste una mossa speciale che a volte viene messa in atto e si chiama en passant. Verrà descritta in seguito.
    • Promozione del Pedone. Questa avviene quando un Pedone attraversa tutta la scacchiera e raggiunge l’ottava o la prima fila della stessa (in altre parole supera la linea nemica e raggiunge il fondo della scacchiera sul lato avversario).
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    Se lo desideri, puoi imparare la notazione algebrica. Non è indispensabile, ma ti permette di visualizzare le mosse e discuterne, oltre che di leggere i testi, i manuali e i siti web di scacchi. Inoltre, quando il tuo avversario è distratto e ti chiede: "Che mossa hai fatto?", tu puoi rispondere "Torre in a4 (Ra4)." Ecco i criteri della notazione algebrica:
    • Le colonne seguono un andamento verticale (da un avversario all’altro) e sono indicate, da sinistra a destra, con le lettere dell’alfabeto (a-h). Questo orientamento si basa sulla prospettiva dei pezzi 'bianchi.
    • Le righe sono orizzontali e sono numerate da 1 a 8. I pezzi bianchi più pregiati si trovano sulla prima riga, i pezzi neri pregiati si trovano sull’ottava fila.
    • Vale davvero la pena imparare la notazione a coordinate e scrivere ogni mossa durante la partita (di entrambi gli avversari).

Parte 2
Come Vincere

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    Comprendi lo scopo del gioco e come raggiungerlo. Per vincere devi mettere in scacco matto il Re avversario. Questo significa costringere il Re in una posizione nella quale non può sottrarsi alla cattura perché non c’è alcun pezzo che può proteggerlo ed egli stesso non si può spostare. Lo scacco matto rappresenta la fine della partita e può avvenire dopo tre mosse o anche dopo trecento. Ogni partita molto lunga è differente.
    • Il secondo obiettivo degli scacchi è cercare di catturare tutti i pezzi dell’avversario per arrivare più facilmente allo scacco matto. Puoi catturare i pezzi “atterrando” sulle caselle che occupano.
    • Tutto questo deve accadere mentre proteggi il tuo Re, ovviamente.
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    Sappi come mettere "in scacco" il Re avversario. Si tratta di uno “scacco matto parziale”. Questo significa che sei in una posizione in cui potresti catturarlo ma egli ha ancora la possibilità di sfuggire o di farsi proteggere da un altro pezzo. La partita non è conclusa, ma tu sei decisamente in vantaggio.
    • Quando si genera questa situazione, accertati di dichiarare ad alta voce: "Scacco". Il tuo avversario può rispondere a questo nei seguenti modi:
      • Spostare il Re.
      • Catturare il tuo pezzo che attacca.
      • Frapporre un pezzo tra il tuo e il Re a protezione di quest’ultimo.
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    Sappi che non puoi metterti in scacco. In altre parole non puoi fare una mossa che espone il tuo Re alla cattura nel turno successivo. Quindi non puoi mettere il tuo Re in un punto dove possa essere catturato dall’avversario alla prossima mossa. Inoltre non puoi spostare un tuo pezzo che sta proteggendo il Re esponendo quest’ultimo all’attacco diretto.

Parte 3
Giocare una Partita

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    Disponi la scacchiera. Usa le istruzioni della sezione precedente per schierare i tuoi pezzi. Non hai una scacchiera? Non preoccuparti, grazie a questo articolo potrai costruirne una!
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    Inizia la partita. Il primo giocatore a muovere è colui che possiede i pezzi bianchi e dovrà seguire i criteri esposti nelle sezioni precedenti. Poi sarà il turno dei neri. A prescindere dalle mosse, ogni giocatore deve giocare il proprio turno, non può “passare”.
    • Se è la vostra prima partita, scegliete chi terrà i bianchi lanciando una monetina; se siete entrambi degli scacchisti sportivi, i bianchi vanno al giocatore più debole, dato che questi pezzi godono di un leggero vantaggio.
    • Se non è la vostra prima partita, allora il giocatore che ha perso la precedente ha diritto di avere i bianchi.
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    Cattura i pezzi del tuo avversario spostando i tuoi sulle loro caselle. Un pezzo catturato viene rimosso dalla scacchiera e viene escluso dalla partita.
    • Se vuoi giocare seriamente, il pezzo che viene toccato andrebbe mosso. Se un giocatore vuole solo sistemarne la posizione all’interno della casella deve annunciarlo ad alta voce prima di toccarlo.
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    La partita continua con un’alternanza di mosse finché il gioco finisce. È obbligatorio fare una mossa; non è possibile "passare" anche quando la mossa genera un danno. La partita prosegue finché un Re non subisce lo scacco matto oppure si dichiara patta. Quest’ultima possibilità avviene per cinque motivi:
    • Il Re di un giocatore non è in scacco ma non può fare nessun’altra mossa.
    • Sulla scacchiera non sono rimasti pezzi a sufficienza per arrivare allo scacco matto.
    • La stessa identica posizione viene ripetuta per tre volte.
    • Si sono succedute 50 mosse senza che alcun pedone si sia mosso e nessun pezzo sia stato catturato.
    • Entrambi gli scacchisti convengono nel fermare la partita.
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    Termina la partita con uno scacco matto. Oltre alla dichiarazione di partita patta, il gioco finisce per scacco matto, il che avviene quando un Re non può essere salvato dalla cattura. Quando questo accade, il giocatore vincitore dichiara "Scacco matto!" per essere certo che entrambi gli avversari siano consapevoli della fine della partita. Approfondiamo il concetto di "scacco" e "scacco matto":
    • Esegui una delle seguenti mosse per togliere il Re dallo scacco (il Re è solo minacciato):
      • Cattura il pezzo che mette in scacco il tuo Re. Puoi farlo con un altro pezzo o anche con il Re stesso (se l’avversario non ha previsto un’adeguata protezione dell’elemento che attacca).
      • Sposta il Re dal campo di azione del pezzo avversario.
      • Blocca l’avversario frapponendo un tuo pezzo fra lui e il Re.
    • Se non puoi togliere il Re dallo scacco, allora si tratta di scacco matto e il tuo avversario ha vinto. Se il suo Re è in scacco matto, hai vinto tu.

Parte 4
Applicare la Strategia

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    Sappi qual è il punteggio per ogni pezzo:
    • Pedone: 1 punto.
    • Cavallo: 3 punti.
    • Alfiere: 3,5 punti.
    • Torre: 5 punti.
    • Regina: 9 punti.
    • Quando vuoi stabilire come si sta sviluppando la partita, fai un confronto fra il punteggio totale dei pezzi catturati da te e dal tuo avversario. La cosa più veloce da fare è considerare le coppie di pezzi uguali, poi i pezzi rimanenti ti danno un’idea di chi è in svantaggio e di quanto.
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    Impara la forza individuale dei pezzi e il modo migliore di disporli sulla scacchiera. In linea generale, il centro della scacchiera è il punto strategico da occupare.
    • I Pedoni sono i più forti quando sono allineati. Cerca di non spezzare questa formazione, a meno che tu non ne possa trarre un chiaro vantaggio.
    • Il Cavallo è più debole se si trova vicino al bordo della scacchiera.
      • Il Cavallo può controllare al massimo 8 caselle. Se si trova vicino al bordo, ne controlla al massimo 4. Se si trova vicino a un angolo, la sua forza è ridotta al 75% e controlla solo 6 caselle.
      • Difficilmente perderai subito la potenza del Cavallo ma, a volte, ti accorgerai di sprecare una mossa spostando questo pezzo vicino al bordo della scacchiera per poi riportarlo, al turno successivo, nella zona dove si svolge l’azione (solitamente al centro).
    • Gli Alfieri sono i più forti lungo le diagonali maggiori, dove possono controllare un’area vasta. Tuttavia non è indispensabile mettere questi pezzi proprio al centro della scacchiera; sono in assoluto i più potenti in termini di numero di caselle controllate.
      • Ricorda che la forza del tuo Alfiere può essere smorzata dall’avversario che mette un pezzo a protezione lungo la diagonale. Questa scelta viene fatta quando il pezzo è “sacrificabile” e deve proteggere un altro elemento di alto valore.
    • Le Torri sono le più potenti in campo aperto. Cerca di piazzarle nelle colonne dove non ci sono i tuoi pedoni. Inoltre sono molto forti quando controllano la settima riga (per i bianchi) e la seconda (per i neri) ma solo se il Re avversario si trova nella sua casella di apertura.
    • La Regina comanda il gioco quando si trova al centro della scacchiera anche se, allo stesso tempo, questa posizione la espone a maggior rischio. Un’ottima strategia consiste nel lasciarle sempre una via di fuga da questa posizione e non bloccarla eccessivamente con i tuoi stessi pezzi.
    • Il Re dovrebbe essere sempre protetto e i pezzi più indicati a questo scopo sono quelli di minor valore.
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    Cerca di controllare il centro della scacchiera. Come si può dedurre da quanto spiegato in precedenza, tutti i pezzi sono più forti quando si trovano in questo punto. Solitamente una partita si sviluppa come una lotta per il controllo della zona centrale, perché quando occupi quest'area, il tuo avversario ha a disposizione davvero poche "buone" caselle da sfruttare. I tuoi pezzi, dal centro, si possono dirigere in tutte le direzioni, mentre l’avversario è relegato sui bordi costantemente sulla difensiva.
    • I Pedoni ti possono aiutare. Mentre i tuoi elementi più forti sono all’attacco, uno o due pedoni mantengono un “presidio” centrale. Come puoi notare, si tratta di pezzi davvero utili!
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    Inizia con un’apertura forte. Questa mossa, il più delle volte, determina il resto della partita. Un’apertura debole ti pone automaticamente in svantaggio per il resto del gioco. Ecco alcune considerazioni da ricordare:
    • Generalmente, è meglio aprire con i pedoni in d o e (il quarto o il quinto pedone). In tal modo ti porti verso il centro della scacchiera.
    • Muovi solo un paio di pedoni all’inizio. Devi portare in avanti i pezzi più potenti il prima possibile.
    • Fai uscire dallo schieramento i Cavalli e gli Alfieri. Il campo d’azione dei Cavalli è limitato, sono necessarie diverse mosse prima di poterli “gettare nella mischia”. Gli Alfieri, le Torri e la Regina possono invece muoversi per tutta la lunghezza della scacchiera e hanno un’azione più rapida, mentre gli umili Pedoni arrancano casella dopo casella. In alcuni casi, le conseguenze del movimento del Cavallo non sono tanto ovvie, quindi gli attacchi di questo pezzo sono più furtivi.
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    Usa tutti i pezzi. Se la Torre resta ferma nel suo angolo, stai sprecando le sue potenzialità. Il bello degli scacchi consiste nel fatto che non esiste un unico pezzo in grado di vincere la partita, ma hai bisogno di tutto l’esercito per catturare il Re avversario. Quindi prendi tutti i pezzi avversari, incluso il R!
    • Questo è particolarmente importante se stai affrontando uno scacchista abile. È abbastanza semplice bloccare un pezzo, è possibile fermarne due, ma è praticamente impossibile controllarne tre.
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    Non dimenticare mai di proteggere il tuo Re. È molto importante catturare gli elementi avversari ma, in fin dei conti, se lasci il Re scoperto ti verrà dichiarato scacco matto e avrai perso. Tutti i tuoi sforzi offensivi saranno stati vani. Quindi, mentre sviluppi la tua strategia di attacco, ricorda anche quella di difesa!
    • Gli scacchi sono tanto divertenti perché devi pensare a molte cose per volta. Devi proteggere il Re mentre disponi gli altri pezzi in attacco. Devi cercare di intuire le future mosse dell’avversario mentre interpreti quello che sta facendo ora per evitare di perdere dei pezzi. Quando comincerai a padroneggiare il gioco, sarai in grado di pensare a tutti questi dettagli in un attimo.
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    Cerca sempre di valutare lo sviluppo di ogni mossa, immaginando cosa può accadere nei due turni successivi. Se il tuo avversario sposta un determinato pezzo, c’è sempre una ragione. Sta preparando qualcosa. Potrebbe impostare un attacco. A cosa sta pensando? Che cosa vuole ottenere? Cerca di ragionare sempre in questi termini per aggirare le sue mosse e sventare il suo attacco.
    • Lo stesso vale per te. Forse non sei in grado di catturare il Pedone nemico a questa mossa ma cosa puoi fare per poterlo prendere al prossimo turno o fra due? Non si tratta di un normale gioco da tavola, ogni tua mossa influenza ciò che potrai fare in futuro.
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    Non sacrificare mai dei pezzi senza motivo. Quando l’avversario fa una mossa senza catturare nessuno dei tuoi elementi, controlla bene lo schieramento dei due eserciti sulla scacchiera. Ha assunto una posizione dalla quale potrebbe catturare un tuo pezzo di valore? Se così fosse, non permettere che accada! Sposta il pezzo in pericolo e proteggilo con un altro elemento. Meglio ancora, cattura il nemico che ti sta minacciando! Non sacrificare il tuo elemento!
    • Ovviamente devi agire in questo modo, a meno che tu non abbia una strategia ben precisa. Se stai usando un pezzo come esca per attirare il nemico in una zona della scacchiera, è del tutto saggio sacrificarlo. Fallo finché c’è una ragione più “subdola” che lo giustifichi.
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    Cerca di raggiungere in fretta lo scacco matto. Lo sapevi che puoi dichiarare lo scacco matto in sole due mosse? Esistono delle specifiche istruzioni per vincere in due, tre, quattro mosse e così via, e tutte lasceranno il tuo avversario perplesso. Se sei curioso, ecco qualche suggerimento:

Parte 5
Conoscere le Mosse Speciali

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    Usa la regola del "en passant" per i Pedoni. Questo termine deriva dal francese e indica una speciale cattura da parte del Pedone. Questa mossa si sviluppa subito dopo che l’avversario ha mosso il suo Pedone di due caselle in apertura e tu hai la possibilità di catturarlo con il tuo Pedone, se questo si trova nella casella adiacente. Se vuoi mettere in pratica questa mossa, la devi fare nel turno immediatamente successivo allo spostamento di due caselle del Pedone avversario, inoltre finirai sulla casella in diagonale, come se si trattasse di una presa normale.
    • La tua posizione finale sarà identica a quella di una normale cattura in diagonale. Se non metti in atto la presa en passant nel turno immediatamente successivo alla mossa dell’avversario, perdi il diritto di farla.
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    Promuovi i tuoi Pedoni. Se uno di essi raggiunge l’ottava fila (o la prima, nel caso tu avessi i neri), allora viene promosso a Cavallo, Alfiere, Torre o Regina. Non potrà rimanere Pedone né diventare Re. Ovviamente si tratta di una mossa molto, molto utile se la sai gestire.
    • In notazione algebrica, per indicare la promozione, si scrive la casella in cui il Pedone è stato mosso seguito da un segno di uguale (ad esempio: c8=). Successivamente si scrive l’abbreviazione del titolo raggiunto (c8=R indica un Pedone arrivato alla casella c8 e promosso a Torre).
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    Usa l’arrocco se la Torre e il Re sono ancora nella loro casella di apertura. Questa mossa ti consente di spostare il Re dal centro, dove è più vulnerabile. Per arroccare, sposta il Re di due case a destra o a sinistra e poi muovi la Torre dal suo angolo alla casella adiacente a quella del Re, ma sul lato opposto. Non puoi arroccare se:
    • C’è un pezzo fra la Torre e il Re.
    • Il Re è in scacco o potrebbe trovarsi in scacco dopo l’arrocco.
    • Il Re o la Torre sono già stati mossi durante la partita.
    • La Torre non si trova sulla stessa riga del Re (per evitare l’arrocco con un Pedone promosso a Torre).

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Sommario dell'ArticoloX

Per preparare la scacchiera, metti tutti i pezzi bianchi su un lato e tutti i pezzi neri sull'altro lato. I pezzi devono essere disposti su due file: la fila posteriore deve contenere tutti i pezzi speciali, mentre la fila antistante deve contenere tutti i pedoni. I pedoni sono i pezzi minori e si possono muovere solo in avanti, di una casella per volta. Tuttavia, quando catturi un pezzo con un pedone, questo si muove in diagonale. Per disporre i pezzi sulla fila posteriore, per prima cosa metti le torri alle due estremità. Le torri si possono muovere solo in verticale o in orizzontale, ma possono avanzare di quante caselle vuoi. Dopodiché, posiziona i cavalli, che di solito sono a forma di testa di cavallo, accanto alle torri. Il cavallo si può muovere solo a "L", vale a dire di due caselle e poi di un'altra perpendicolare ad esse. I cavalli sono gli unici pezzi che possono "saltare" altri pezzi sulla scacchiera. Posiziona quindi i due alfieri accanto ai cavalli. Gli alfieri si possono muovere solo in diagonale, ma possono avanzare di quante caselle vuoi. Infine, posiziona il re e la regina. Guardando la scacchiera, la regina dovrebbe essere a sinistra e il re a destra. La regina si può muovere in verticale, in orizzontale o in diagonale e può avanzare di quante caselle vuoi. Anche il re si può muovere in qualunque direzione, ma può avanzare solo di una casella per volta. L'obiettivo nel gioco degli scacchi è catturare il re dell'avversario e proteggere il proprio: vince il giocatore che cattura per primo il re dell'avversario!

Consigli

  • La Regina è un pezzo molto importante in attacco perché ha lo stesso potere dell’Alfiere e della Torre. Si muove in orizzontale, verticale e diagonale di quante caselle desidera. Quindi prestale attenzione ed evita che venga catturata, a meno che il suo sacrificio ti comporti un enorme vantaggio tattico.
  • I Pedoni sono i pezzi meno importanti. Cerca comunque di difenderli, perché svolgono un'importante funzione strategica di blocco e possono essere promossi a pezzi più pregiati se raggiungono l’ultima fila avversaria.
  • Quando l'avversario fa la sua mossa, controlla se qualche tuo pezzo è minacciato.
  • Il Pedone si può muovere di due caselle solo alla prima mossa.
  • Non puoi muovere i Pedoni all'indietro. Questi pezzi si muovono solo in avanti o in diagonale quando attaccano.
  • Esercitati ogni giorno per migliorare.
  • L'unico modo per migliorare è giocare contro altre persone o contro te stesso. Allenati tutti i giorni.
  • Pensa in modalità di “attacco” e di “difesa”.
  • Secondo il regolamento non è necessario annunciare uno scacco, ma è una comune cortesia nelle partite informali.

Cose che ti Serviranno

  • Scacchiera e pezzi
  • Avversario o un computer

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.

Categorie: Giochi

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