Come Guarire dagli Abusi Emotivi

3 Parti:Trovare SostegnoLiberarsi dalle Emozioni DannoseRivendicare Se Stessi

L'abuso emotivo è fatto di parole e comportamenti che ti sminuiscono, fanno abbassare i tuoi livelli di autostima e ti fanno sentire inferiore. Alcuni esempi delle forme in cui si manifesta sono offese, umiliazioni (quando vieni insultato, messo in imbarazzo in pubblico o fatto sentire costantemente in colpa), intimidazioni, isolamento (quando non ti viene permesso di vedere i tuoi amici e i tuoi familiari), minacce, rifiuto (quando vieni ignorato e non vieni ascoltato) e il controllo delle tue finanze.[1] Dopo che hai deciso di andartene è il momento di guarire dalle ferite e andare avanti. Puoi iniziare a riprenderti e a riacquistare il controllo della tua vita.

Parte 1
Trovare Sostegno

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    Trova un terapista. Chiudere una relazione caratterizzata da abusi emotivi e andare avanti può essere estremamente doloroso, quindi potresti aver bisogno di supporto sin da subito. La terapia è un ottimo modo per ottenere un sostegno e potrebbe aiutarti nell'immediato. Quando sei in terapia puoi esprimere sentimenti, pensieri, timori ed esperienze. Magari hai problemi di ansia o stress: il terapista può aiutarti a processare e affrontare le emozioni e le esperienze.[2]
    • Potrebbe essere consigliabile rivolgersi a un terapista specializzato in traumi o abusi.
    • A volte può essere difficile trovare aiuto psicologico a prezzi accessibili. Se hai un'assicurazione sanitaria puoi rivolgerti alla compagnia assicurativa per conoscere i benefici che ti spettano e i professionisti di salute mentale convenzionati nella zona dove vivi. In alternativa puoi sfruttare, se presente, il servizio di assistenza ai dipendenti della società per cui lavori.
    • Un'altra possibilità è rappresentata dalle case-rifugio per donne, che solitamente mettono a disposizione assistenza psicologica gratuita o risorse per accedere a cure psicologiche abbordabili.
    • Se vivi non lontano da un'università che ha una facoltà di Psicologia, puoi cercare studenti magistrali o dottorandi disposti ad aiutarti gratuitamente.
    • Se nessuna di queste opzioni è possibile nel tuo caso, prova a contattare le istituzioni religiose della zona, dato che a volte i membri del clero possono fornire assistenza psicologica.
    • Se hai bisogno di aiuto immediato, chiama i servizi di emergenza o vai al pronto soccorso. Potresti essere ricoverato per una valutazione interna.
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    Circondati di persone che si prendono cura di te. In questo momento è importante far rientrare nella tua vita quelli che ti vogliono bene. Comunica ad amici e familiari i tuoi bisogni e lascia che si prendano cura di te. Potresti aver bisogno di un posto dove vivere, di qualcuno con cui parlare o di aiuto per trovare un lavoro. Non esitare nel cercare aiuto e sostegno.[3]
    • È possibile che la persona che ha compiuto gli abusi sia riuscita a isolarti da amici e familiari, quindi potresti avere la sensazione che non ti sia rimasto nessuno disposto ad aiutarti. Riavvicinati e chiedi il loro supporto. Le risposte che ricevi potrebbero sorprenderti.
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    Fai terapia di gruppo. In questo modo capirai che non sei solo. Incontrando altre persone che hanno subito abusi emotivi, puoi superare le sensazioni di vergogna, i sensi di colpa e l'isolamento che provi con l'aiuto di un ambiente affettuoso e di supporto.[4] Soprattutto se durante la relazione abusiva ti sei sentito isolato, trovarti circondato da altri con il tuo stesso vissuto può confortarti e farti sentire più forte.
    • Solitamente le terapie di gruppo sono guidate da uno psicologo specializzato o da un terapista. Ti aiuteranno ad affrontare emozioni e pensieri negativi e ti insegneranno strategie di coping.[5]
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    Partecipa a un gruppo di sostegno. Questo tipo di gruppo raccoglie persone con lo stesso vissuto e permette loro di darsi supporto a vicenda. Un gruppo di sostegno può darti la possibilità di condividere la tua storia, di sostenere gli altri e sentirti sostenuto. I partecipanti danno consigli, ne ricevono e si sentono al sicuro gli uni con gli altri.[6]
    • Un gruppo di sostegno è spesso gestito dalla comunità. Questo significa che spesso non c’è un supporto o una guida professionale al suo interno, ma riunirsi con altre persone che hanno subito abusi emotivi può comunque apportare dei benefici.
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    Esci dal rapporto. Se tuttora convivi con la persona che ha abusato di te, o se la vedi, è importante che tu interrompa subito la relazione. Continuare a frequentare quella persona farà sì che anche gli abusi continuino. Allontanati con l’aiuto di amici, familiari o case-rifugio per donne.

Parte 2
Liberarsi dalle Emozioni Dannose

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    Taglia tutti i legami. Magari hai voglia di vendetta o di mettere in mostra quanto stai bene ora, o in qualche modo di chiudere i conti con la persona che ha abusato di te. Tuttavia, per lasciarti davvero la cosa alle spalle e chiudere il capitolo la cosa migliore è tagliare i legami con quella persona.[7] Se ci vivi insieme, trasferisciti il prima possibile. Durante il processo di guarigione evita i posti dove potresti imbatterti in lui/lei. Può sembrare drastico, ma ricorda che quella persona ha deciso di ferirti costantemente e tu non sei più disposto a subire.
    • Cancella il numero di telefono di quella persona, rimuovi il suo profilo da qualsiasi social media ed evita ogni tipo di contatto.
    • Potresti essere costretto a cambiare le serrature delle porte e numero di telefono e farti rimuovere dagli elenchi telefonici, o perfino ottenere un ordine restrittivo se le minacce o le molestie proseguono.
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    Ama te stesso e trattati con gentilezza. L'amore e la gentilezza, infatti, sono importanti per superare le emozioni dannose. Ci può volere del tempo, ma puoi migliorare le cose prendendoti cura di te stesso, parlando a te stesso in modo positivo e avendo compassione di te.
    • Prenditi cura di te stesso, per esempio mangiando cibi salutari, facendo attività fisica regolare, riposando abbastanza e svolgendo attività rilassanti come la meditazione e lo yoga.
    • Fatti almeno un complimento al giorno. Puoi guardarti allo specchio e trovare qualcosa di positivo nel tuo aspetto, dicendo per esempio: “Che bei capelli che ho oggi!”.
    • Un modo per mostrare compassione per te stesso è scrivere una lettera dalla prospettiva di un amico. Incoraggiati proprio come farebbe un amico, dicendo per esempio: “So quanto è stata difficile quest’esperienza, ma sono orgoglioso di vedere che ti impegni per riprenderti! Dimostri davvero una forza incredibile, sei stupefacente!”.
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    Supera i rimpianti. È possibile che provi senso di colpa o rimpianti per aver “sprecato” tempo in una relazione abusiva, o per aver permesso che ti mancassero di rispetto. Il rimpianto punge ed è facile da coltivare e da tenere vivo, ma devi capire che non puoi cambiare il passato. Per quanto forte, profondo e doloroso possa essere il rimpianto che provi, arriva il momento in cui devi accettare la realtà e superare il dolore causato dal rimpianto, che non fa altro che ostacolarti.[8]
    • I rimpianti fanno sì che resti concentrato sul passato. Resta nel presente e impegnati per un futuro positivo.
    • Crea un mantra o una frase positiva per ricordare di abbandonare i rimpianti. Prova con qualcosa tipo: “A volte faccio degli errori. Sono lo stesso capace, intelligente, buono e amabile”.
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    Liberati dalla vergogna. L’abuso emotivo che hai subito potrebbe adesso farti provare un senso di vergogna. Magari non hai il coraggio di raccontare la tua esperienza agli altri perché temi di essere giudicato o hai paura che smettano di apprezzarti. La vergogna ti può portare a pensare che c’è qualcosa di sbagliato in te o che non ti meriti le stesse cose che spettano agli altri: amore, felicità e successo.[9] La vergogna può ferirti, farti sentire inferiore e danneggiare la tua fiducia in te stesso.
    • Se la persona che ha abusato di te diceva “Non vali niente, non sei nessuno, non riuscirai mai a fare niente nel mondo”, smettila subito di credere a queste bugie. Non sei inferiore a nessuno.
    • Prova a cambiare le cose che ti diceva in messaggi positivi, come: “Sei gentile, intelligente e sensibile. Hai amici e familiari che ti amano e meriti di essere felice”.
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    Evita di incolpare te stesso. Potresti sentirti responsabile di quello che è successo, ma ricorda che chi compie abusi sceglie di farlo. Quella persona può giustificarsi dicendo di aver perso il controllo, ma l’abuso è un modo intenzionale di esercitare potere su qualcun altro.[10] Chiunque abbia abusato emotivamente di te l’ha fatto per scelta.
    • Riconosci il fatto che la persona che ha compiuto gli abusi è responsabile delle proprie azioni. Tu non hai responsabilità per le parole e i comportamenti di un altro.
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    Perdona. Perdona te stesso per superare i sensi di colpa o la vergogna derivanti dall'essere stato in una relazione abusiva. E quando ti senti pronto, perdona anche la persona che ha compiuti gli abusi e lascia che scompaia dalla tua vita. Continuare a provare odio, amarezza o rabbia non fa altro che prolungare il controllo che quella persona esercita sulla tua vita. Scegli di lasciarti indietro queste emozioni negative e cancella il potere di quella persona su di te. Perdonare significa abbracciare la pace e il benessere.[11]
    • Perdonare non significa far finta che l'abuso che hai subito non abbia avuto importanza o che non sia avvenuto. Non significa nemmeno lasciare che quella persona "la passi liscia", né che smetterai immediatamente di provare rabbia o dolore. Significa lasciar andare le sensazioni negative che provi a favore della tua libertà personale.[12]

Parte 3
Rivendicare Se Stessi

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    Riconosci i tuoi diritti. Non sei solo al mondo, l’abuso non è colpa tua e nessuno merita di essere abusato in alcun modo.[13] Un passo importante per guarire dall’abuso è riconoscere che non hai fatto niente per meritare di essere trattato senza rispetto. In quanto essere umano hai il diritto di essere rispettato da tutti, che siano sconosciuti, parenti o partner.
    • Accetta il fatto che ogni essere umano ha il diritto di essere trattato con rispetto, di esprimere le proprie opinioni, di cambiare idea e di essere ascoltato.
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    Prendi decisioni da solo. Una persona che esercita abusi emotivi spesso ti costringe a mettere i suoi bisogni e desideri al di sopra dei tuoi. Per evitare conflitti e avere un po’ di armonia è possibile che piano piano smorzi la tua voce e potresti, quindi, ritrovarti a non sapere cosa vuoi o chi sei.[14] Riscopri la tua voce interiore. Un ottimo modo per farlo è iniziare a prendere decisioni da solo, imparando a non dubitare delle tue scelte.
    • Inizialmente prendere decisioni può essere spaventoso, quindi comincia da quelle piccole e aumenta la fiducia in te stesso. Fai scelte senza grandi conseguenze, per esempio: “Voglio il gelato alla ciliegia o al cioccolato?”.
    • Con le decisioni semplici acquisisci fiducia in te stesso e potresti iniziare a sentirti abbastanza sicuro da riuscire a prendere decisioni più complesse.
    • Prova a creare un sistema che ti aiuti a prendere decisioni difficili. Per esempio puoi usare una lista dei pro e dei contro.
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    Riscopri le tue preferenze. Dopo aver vissuto abusi emotivi, potresti aver perso contatto con le tue preferenze.[15] Passa un po’ di tempo a rivendicare te stesso, riaffermando le cose che ti piacciono e quelle che non ti piacciono. Dedicati a cose che ti portano felicità e gioia, cose che piacciono a te, senza preoccuparti di accontentare nessun altro.
    • Per cominciare puoi andare in un negozio dove vendono candele e scoprire quali profumi ti piacciono. Puoi anche cucinare o comprare cibi che piacciono solo a te.
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    Accetta le tue qualità. Potresti percepire che la tua autostima è uscita distrutta dalla relazione emotivamente violenta. Prenditi il tempo necessario a riconoscere le tue qualità. Scegli ricordi di te stesso prima dell’inizio dell’abuso, ricordando che sei sempre lo stesso e che le qualità che avevi allora sono intatte.[16] Richiama alla mente la bellezza che è ancora dentro te.
    • Scrivi un diario. Chiediti: “Quali tratti, qualità e caratteristiche positive mi piacciono di me stesso?”. Sei gentile, generoso, disponibile e buono con gli altri? Sei bravo a prenderti cura degli animali domestici, dei bambini o dei tuoi familiari? Cosa apprezzi di te?
    • Soffermati sulle cose che sai fare bene per aumentare la fiducia in te stesso. Sei un ottimo cuoco, un atleta provetto, un bravo artigiano, un artista rinomato? Pensa ai campi in cui eccelli.[17]

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Salute Mentale

In altre lingue:

English: Heal from Emotional Abuse, Español: recuperarse del maltrato emocional, Português: se Recuperar do Abuso Emocional

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