Come Idratarsi

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

La disidratazione non è solo il risultato di un apporto insufficiente di acqua, ma anche l'effetto collaterale di un colpo di calore, della diarrea e del vomito.[1] I sintomi sono sete, capogiri, vertigini, confusione, urina scura, minzione scarsa, secchezza delle fauci e della pelle; nei casi gravi, anche tachicardia e aumento della velocità respiratoria.[2] Con il giusto approccio, puoi raggiungere il tuo obiettivo, a prescindere che tu sia gravemente disidratato a causa di una malattia o che tu stia solo cercando di aumentare il tasso di idratazione per prenderti cura della tua salute.

Metodo 1 di 2:
Rimedi Casalinghi

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    Bevi maggiori quantità di acqua.[3] Molte persone non consumano la quantità giornaliera raccomandata di acqua. In genere, si consigliano dagli 8 ai 15 bicchieri al giorno, in base al livello di attività fisica e altri fattori come il peso corporeo, l'esposizione al sole o alle temperature elevate. Cerca di berne almeno otto ogni giorno.
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    Bevi quantità inferiori, ma con maggiore frequenza. Se hai difficoltà ad assumere la quantità di acqua raccomandata, distribuirla lungo tutta la giornata è la strategia migliore. Porta con te una bottiglia di acqua al lavoro oppure tienine un bicchiere a portata di mano quando ti stai rilassando a casa. Se hai sempre dell'acqua a disposizione vicino a te, ci sono maggiori probabilità di sorseggiarla durante il giorno. Ancora prima di rendertene conto, avrai raggiunto i tuoi obiettivi di idratazione!
    • Ricorda che è importante mantenere alto il livello di fluidi anche quando non provi lo stimolo della sete.
    • Se ti è capitato a volte di sentirti molto irritabile dopo aver camminato parecchio per la città senza aver bevuto per alcune ore, è probabile che il tuo nervosismo derivasse da una disidratazione di base.
    • Inoltre, solo perché fa freddo non significa che tu non abbia bisogno di bere – la fatica, il tempo inclemente, la secchezza e via dicendo sono tutti fattori che contribuiscono alla disidratazione.
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    Reintegra i fluidi persi con l'allenamento. Molte persone sottovalutano la quantità di liquido che si consuma attraverso il sudore quando si va in palestra o si praticano altri tipi di attività fisica. Si consiglia di bere da uno a tre bicchieri di acqua prima di iniziare la routine di esercizio fisico e di portare sempre con sé un bottiglia di acqua. Puoi sostituire l'acqua con bevande sportive per ripristinare gli elettroliti (l'equilibrio dei sali nel corpo), dato che con il sudore vengono espulsi anche i sali. Inoltre, molte bibite sportive forniscono anche un po' di calorie per avere l'energia necessaria a svolgere bene l'allenamento.
    • È importante consumare bevande con elettroliti durante gli sport di resistenza, perché il sale è indispensabile per i meccanismi fisiologici di assorbimento dell'acqua.[4]
    • Se ti alleni per poco tempo, la semplice acqua è sufficiente.
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    Monitora quanto tempo passi al sole. Più resti esposto al clima caldo e maggiore è la necessità dell'organismo di reintegrare i liquidi.[5] Per garantire una buona idratazione anche quando fa caldo, porta l'acqua con te. Se possibile, programma le attività all'aperto al mattino presto oppure nel tardo pomeriggio quando i raggi solari sono meno intensi, in modo da ridurre così la velocità di disidratazione.
    • Se ti alleni all'aria aperta e vivi in una regione calda, dovresti fare esercizio nei momenti più freschi della giornata. In questo modo, è più facile mantenere un'adeguata idratazione senza dover consumare grandi quantità di liquidi.
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    Evita le bibite, le bevande caffeinate e/o gli alcolici. Se stai cercando di aumentare la quantità di fluidi dell'organismo, le bibite come il ginger ale sono controproducenti, nonostante quello che pensi la gente. Questo perché sono bevande che contengono troppi zuccheri e pochissimi sali, fattori che riducono l'assorbimento dell'acqua da parte dell'organismo.[6]
    • Le bevande con caffeina sono una pessima scelta, dato che hanno proprietà diuretiche, stimolano cioè la perdita di acqua, invece di aumentare l'idratazione. Sebbene una tazza di caffè al mattino non causi grandi problemi, evita di bere troppi liquidi con caffeina, se vuoi migliorare il livello di idratazione.
    • Non consumare troppi alcolici perché hanno un effetto disidratante.
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    Controlla l'urina per conoscere il tuo livello di idratazione.[7] Quando è di colore scuro (giallo scuro), è indizio di disidratazione, soprattutto se accompagnata da uno stimolo alla minzione poco frequente. Al contrario, una pipì di colore chiaro che devi espellere spesso indica che sei ben idratato. Non temere di controllare il contenuto del WC, in quanto è il modo migliore per accertarti della quantità di fluidi che espelli dall'organismo.
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Metodo 2 di 2:
Trattamenti Medici

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    Riconosci i segni di una grave disidratazione. Se provi vertigini, capogiri, confusione mentale o manifesti un'alterazione dei parametri vitali (tachicardia e respirazione accelerata), potresti trovarti in uno stato di grave carenza di fluidi e devi essere soccorso da un medico. Le cause più comuni sono il colpo di calore (eccessiva esposizione al sole), sport di estrema resistenza o una patologia che provoca vomito e diarrea.
    • Se temi di soffrire di queste malattie o credi di essere gravemente disidratato, dovresti andare subito al pronto soccorso senza ulteriore indugio.[8]
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    Sottoponiti a una somministrazione di fluidi per endovena. Questo è il metodo più rapido ed efficiente per ripristinare i livelli di liquidi in un paziente gravemente disidratato; i fluidi vengono infatti iniettati direttamente nel circolo sanguigno e non devono essere assorbiti dal tratto gastrointestinale. I liquidi per endovena sono preparati per soddisfare il fabbisogno specifico del paziente rispettando l'equilibrio fra fluidi, sali e calorie, in modo da ottimizzare l'idratazione e lo stato di salute generale.[9]
    • Se soffri di una malattia che causa diarrea e/o vomito, non sei in grado di assumere i liquidi per bocca (proprio a causa di questi sintomi che ti impediscono di trattenerli). Per tale ragione, la somministrazione endovenosa è l'unica soluzione nei casi gravi.
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    Ottieni una diagnosi per le cause di fondo che portano alla disidratazione. È importante capire che le situazioni gravi non richiedono solo un trattamento di ripristino dei fluidi, ma anche di comprendere le cause – questo lavoro deve essere lasciato a un medico esperto e competente. Se cerchi di reidratarti senza prima identificare il disturbo, è improbabile che tu riesca a risolvere il problema in maniera definitiva o nel lungo periodo. Se hai dei dubbi, la cosa migliore da fare è rivolgersi a un dottore che ti possa guidare attraverso il percorso necessario per recuperare l'idratazione e la salute.[10]
    • In parecchi casi, la diagnosi delle cause di fondo determina anche la terapia da seguire. Questo è un altro motivo per cui è indispensabile individuare l'eziologia del disturbo.
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Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Salute
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