Come Impedire al Cane di Marcare il Territorio

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

In questo Articolo:Essere CapobrancoEscludere Altre RagioniPrendere Misure PreventivePrevenire l’Ansia

I cani marcano il territorio con l’urina per molte ragioni diverse: per proteggere il territorio, per attirare delle compagne o perché si sentono spaventati e ansiosi. Non si tratta di una reazione di rabbia, gelosia, un dispetto o qualcosa del genere. Non è neppure un problema di cattivo addestramento all’uso della lettiera o al rispetto dei tempi/luoghi della pipì; in realtà è un comportamento istintivo che si presenta quando l’animale raggiunge la maturità sessuale. È molto difficile da correggere, proprio perché è un istinto. Tuttavia, esistono dei modi per ridurre il numero degli episodi e, a volte, eliminarli completamente. Dovrai riaffermare la tua posizione di "capobranco", mettere in atto delle misure preventive, ridurre l’ansia del cane e cercare di capire le potenziali cause di questo comportamento.

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Essere Capobranco

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    Comprendi la natura territoriale del cane. Il cane è un animale che per istinto si lega al suo territorio, e una delle sue priorità è quella di strutturare e proteggere il branco, le sue proprietà e il suo spazio. Gran parte di questo “compito” viene svolto rivendicando la propria dominanza attraverso la demarcazione con l’urina. All’interno del suo territorio ci sono luoghi che vuole proteggere in modo particolare, ad esempio il punto in cui ama maggiormente mangiare e la cuccia. Quando “l’animale cane” diventa domestico, deve trovare un compromesso fra il suo istinto a dominare il territorio e il fatto che il suo spazio non è la natura, ma una casa. Per tale ragione lo spazio vitale del cane è la tua casa, il giardino, il parco e tutti gli altri luoghi dove si reca regolarmente, perfino la strada che solitamente percorre con te nelle vostre passeggiate.
    • È molto comune che un cane “rimarchi” un punto già marcato da un altro cane per rivendicare il territorio come proprio.
    • Il fatto che abbia un comportamento territoriale in casa tua e che la marchi con l’urina significa due cose: a) il cane crede che gli oggetti o i luoghi che bagna gli “appartengano” e/o b) ritiene che tali posti o oggetti siano in pericolo o assediati, generalmente da un essere umano o da un altro animale domestico.
    • Inoltre, marcare lo spazio con l’urina è un mezzo efficace che l’animale utilizza per delimitarlo, per rivendicarlo e proteggerlo senza dover sfidare ogni cane che lo annusi o vi entri.
    • Un altro aspetto da considerare è che il cane bagna di urina un nuovo ambiente in modo che “sappia di casa” e per coprire gli odori che non gli sono familiari.
    • Anticipa e blocca questo comportamento prima che si manifesti, quando vedi che il cane alza la zampa per urinare, soprattutto sulle superfici verticali, sugli oggetti nuovi o attorno a porte e finestre. Anche i cani femmina alzano la zampa per marcare il territorio.
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    Conosci le altre funzioni della marcatura. Sembra che sia un mezzo per rafforzare la gerarchia istintiva all’interno del branco e per far capire agli altri esemplari quando si è pronti all’accoppiamento. Gli esemplari che appartengono a un branco comunicano fra loro e con gli altri branchi soprattutto per mezzo del senso dell’olfatto. L’odore di urina è in grado di fornire informazioni in merito al sesso del cane, la sua identità e il suo stato riproduttivo grazie ai feromoni. All’interno di una casa, l’animale rivendica la proprietà degli oggetti (soprattutto quelli nuovi) e degli spazi spruzzandoli di urina. Inoltre, lo fa quando si sente ansioso, ad esempio quando nasce un bambino, arriva un nuovo animale domestico oppure è in conflitto con altri animali.
    • I maschi sono più propensi a definire il proprio spazio rispetto alle femmine, inoltre in quelli non castrati questo comportamento si manifesta con una frequenza maggiore del 50-60% rispetto ai castrati.
    • La marcatura da parte di un cane femmina è più rara e si verifica soprattutto durante il calore. Nonostante ciò, anche quelle sterilizzate a volte bagnano di urina la casa.
    • I cani dominanti o molto attivi tendono a marcare molto il territorio perché, se fossero in un branco, sarebbe il loro modo di minacciare un intruso. Quelli più timidi lo fanno altrettanto spesso, soprattutto sugli oggetti a cui sono più legati, per calmare l’ansia.
    • Gli esperti concordano sul fatto che il metodo migliore per limitare questo comportamento sia quello di castrare o sterilizzare l’animale. Affinché l’intervento chirurgico sia davvero efficace in tal senso, andrebbe eseguito prima che il cane raggiunga la maturità sessuale, cioè entro i sei mesi di età.
    • Quando gli esemplari che marcano molto il territorio non vengono castrati fino alla maturità, allora bisogna intervenire anche con un addestramento comportamentale.
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    Diventa tu il capobranco. Oltre a castrare o sterilizzare il tuo amico peloso, questa è la cosa più importante che puoi fare per farlo smettere di bagnare in casa. I cani hanno bisogno di un leader forte che insegni loro i giusti comportamenti, le regole, i confini e i limiti, così che possano raggiungere un equilibrio mentale. Hanno bisogno di un capo che li protegga. Se non ti imponi come “animale Alfa”, allora stai dicendo al tuo cane che la responsabilità di proteggere il territorio che condividi con lui è sua; questo aumenta la sua paura e insicurezza e lo spinge a urinare in casa.
    • Un capobranco stabilisce la sua autorità sul suo spazio esigendo che il cane obbedisca ai suoi comandi, guardandolo negli occhi e mantenendo costanza nel correggere i suoi comportamenti territoriali.
    • Non devi punirlo dopo che ha marcato con l’urina un oggetto. Il cane vive solo nel presente, per cui, se lo punisci per aver sporcato in precedenza, egli penserà che lo stai rimproverando per il comportamento che sta avendo in quel momento specifico.
    • Dovrai conoscere i membri del suo branco, come amico, guida e guardiano, così potrai identificare e soddisfare le esigenze del tuo animale.
    • Devi essere costante, deciso, calmo e sicuro di te; tutto ciò aiuterà il cane a sentirsi al sicuro.
    • Dovrai rafforzare la tua posizione soddisfacendo la sua necessità di essere attivo. Dato che i cani sono stati allevati per cacciare e proteggere il gregge, devi dare al tuo qualcosa da fare, come giocare a riportare oggetti o a frisbee, fare una passeggiata e così via.
    • Devi rimarcare la tua autorità imponendo al cane di aspettarti con atteggiamento calmo e sottomesso prima di mangiare, prima di uscire a camminare, prima di un gioco, ecc.

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Escludere Altre Ragioni

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    Verifica la presenza di un problema di salute. I cani tendono a marcare il territorio anche quando non stanno bene, ad esempio il tuo amico a quattro zampe potrebbe avere un’infezione urinaria o alla vescica; inoltre potrebbe trattarsi di una reazione a dei farmaci, di un problema d’incontinenza o di altre condizioni di carattere medico. Se noti che il tuo animale urina molto velocemente o con una frequenza superiore al normale, portalo dal veterinario.
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    Affronta i problemi comportamentali. Il cane potrebbe avere un problema di eccitazione o sottomissione, soprattutto se urina durante il gioco, il contatto fisico, i saluti oppure durante i rimproveri e gli atteggiamenti correttivi. Se questo è il caso del tuo animale, allora noterai che spesso si rannicchia e rabbrividisce, rotola sulla pancia, incassa la testa fra le spalle, distoglie lo sguardo e abbassa le orecchie. Gestisci questo problema di comportamento salutando il tuo cane fuori casa e poi ignorandolo finché si calma quando entra in casa. Infine ordinagli di sedersi mentre tu guardi di lato e ti accovacci per salutarlo.
    • Inoltre, accarezzalo solo sotto il mento o sul petto, mantieni basso il livello di eccitamento del gioco e preferisci il contatto con giocattoli e oggetti a quello fisico.
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    Determina se è stato correttamente addestrato alla vita domestica. Il suo comportamento potrebbe essere generato dal fatto che non sa come e quando espletare i propri bisogni. Se questo è il problema del tuo cane, inizia a dargli da mangiare secondo un programma preciso e non lasciargli il cibo a disposizione al di fuori dei pasti. Portalo fuori spesso e non perderlo mai di vista quando sei in casa per evitare incidenti. Ricordati di portarlo sempre nello stesso posto all’aperto per fargli espletare i suoi bisogni fisiologici, e premialo per aver evacuato all’esterno della casa.
    • Batti le mani forte per sorprenderlo – ma senza spaventarlo – se lo cogli mentre sta urinando in casa.
    • Puoi anche insegnargli a fare i suoi bisogni in una lettiera per cani o sulla carta, se si tratta di un esemplare con problemi di motilità.
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    Valuta se soffre di ansia da separazione. A volte, il cane marca il territorio perché soffre di questo problema comportamentale; te ne puoi rendere conto se mostra nervosismo o agitazione poco prima che tu esca di casa. Per aiutarlo, usa un approccio di “condizionamento inverso”, così da creare un’associazione positiva al fatto che tu vada via. Puoi ad esempio dargli un giocattolo impegnativo o un dolcetto prima di uscire. Dovresti anche diminuire il tempo in cui lo lasci da solo, all’inizio, per poi dilatarlo gradatamente. Puoi anche insegnargli che quando prendi le chiavi, la borsa e la ventiquattrore o indossi il cappotto (tutti indizi che gli fanno capire che stai andando via), in realtà non sempre stai uscendo di casa..
    • Puoi dimostrarglielo: a) eseguendo una di queste azioni (ad esempio prendere le chiavi) e poi restando in casa, b) mettendo in atto una “separazione” virtuale in cui non esci fisicamente di casa, ma ti sposti in una zona dell’abitazione dove il cane non possa vederti o raggiungerti (ad esempio, lascialo in una stanza con la porta chiusa per un po’), c) mantenendo la calma quando esci o rientri a casa.
    • Puoi anche desensibilizzarlo alla paura facendogli provare delle sensazioni di solitudine a basso impatto, per esempio puoi portarlo al lavoro con te, chiedere a qualcuno che faccia da dog-sitter mentre non ci sei, portarlo in un asilo diurno per cani oppure fornirgli molti stimoli fisici e mentali grazie all’esercizio, al gioco, ai giocattoli e così via. Sono tutte strategie che riducono il suo stress.
    • Se tutto questo non funziona, potrebbe essere necessario somministrargli degli ansiolitici.

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Prendere Misure Preventive

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    Usa il rinforzo positivo. Quando lo “cogli in flagrante”, interrompilo con un “no” deciso o battendo le mani, portalo all’esterno e lodalo per aver espletato i suoi bisogni fuori casa. Il fatto di sorprenderlo durante un comportamento sbagliato e correggerlo immediatamente è molto efficace. Ricorda che le punizioni non funzionano perché non puoi sgridare il cane finché il danno non è fatto (quindi diventa un atto passato) e l’animale non è capace di associare la tua reazione a un evento ormai concluso, per tale ragione crederà che lo stai punendo non per aver marcato il territorio, ma per ciò che sta facendo in quel preciso istante. Inoltre il suo non è un comportamento di disobbedienza o dispetto.
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    Riduci le cause sociali. Le situazioni sociali eccitanti portano il cane a definire il suo territorio con l’urina. Cerca di evitare il contatto fra esemplari maschi e femmine in calore, così come non andare a casa di amici dove ci sono altri cani maschi che hanno marcato il loro spazio.
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    Limitagli l’accesso agli oggetti che bagna spesso. Tieni appesi gli oggetti che lo spingono a marcare il territorio; potrebbero essere dei nuovi acquisti, gli oggetti personali di un estraneo in visita o cose di tua proprietà che lui associa a sensazioni negative. Inoltre non consentire l’accesso alla casa e al giardino ad altri cani che potrebbero urinare: questo stimolerebbe il tuo a rivendicare nuovamente tutto il territorio.
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    Impediscigli di arrivare a porte e finestre. Un cane urina spesso su questi elementi quando vede un altro esemplare fuori casa. Se non puoi impedirgli di raggiungere le porte e le finestre, fai in modo che gli altri cani non entrino nella tua proprietà. Puoi installare una staccionata, chiedere al vicino di tenere il proprio animale lontano, se questo è il problema, piantare una siepe o delle piante spinose attorno al perimetro del giardino, mantenerlo pulito dagli escrementi del tuo animale, tenere la ciotola del cibo e dell’acqua in casa oppure riporle in un luogo rialzato quando non vengono usate. Ricorda di non lasciare acqua stagnante che potrebbe attirare altri animali, e disponi sul terreno appena seminato una rete metallica con maglie da 2-3 cm per scoraggiare gli altri cani a scavare.
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    Usa delle barriere fisiche per fermare questo comportamento. I cani urinano in spazi chiusi, quindi potresti metterlo nel trasportino quando non sei in casa. Puoi anche mettere il trasportino o la cuccia sopra un punto che è solito spruzzare di urina. Il cane non urina dove dorme, e questo potrebbe essere un trucco per impedirgli di bagnare alcune zone.
    • Altre tecniche analoghe consistono nel mettere la ciotola del cibo e dell’acqua dove è solito marcare il territorio. Se hai l’impressione che questo metodo funzioni, dagli da mangiare in quell’angolo della casa per due settimane, poi sposta le ciotole in un’altra area problematica oppure nel posto originale.
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    Disponi delle leccornie nei punti e vicino agli oggetti che il tuo fedele amico tende a bagnare. Se è particolarmente propenso a urinare su un oggetto specifico come le tue scarpe (che potrebbero assorbire gli odori di luoghi sconosciuti o di altri cani quando le usi fuori casa), allora valuta di mettere delle delizie attorno a queste. Il cane assocerà le scarpe e il luogo dove le riponi a una fonte di cibo e non a uno stimolo a urinare.
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    Rendi sgradevoli o inaccessibili le zone che ha già marcato. Prova a mettere in queste aree del biadesivo, una passatoia in vinile capovolta (così che il lato ruvido sia rivolto verso l’alto) oppure dei piccoli trabocchetti. Puoi anche valutare di dargli da mangiare dei dolcetti e giocare con lui proprio in questi posti, per stabilire un’associazione positiva. Tutto ciò ti permette di rendere tali spazi spiacevoli da marcare.
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    Pulisci dove il cane ha sporcato. Questo è di fondamentale importanza, perché l’animale è attratto dalle zone che ha già marcato o che sono state marcate da un altro esemplare in visita. Mascherare l’odore, però, non è sufficiente; se possibile, immergi l’oggetto o bagna la superficie con un detergente enzimatico specifico e aspetta che si asciughi. Non usare dei prodotti che contengono ammoniaca, perché l’urina contiene ammoniaca e il cane ne verrà attirato.
    • Usa un ventilatore o un asciugacapelli per accelerare il processo di asciugatura, e nel frattempo non consentire al cane di accedere alla zona.
    • Se stai cercando di pulire la moquette che ricopre un’intera stanza, forse dovrai staccarla dal pavimento e sostituire il sottofondo morbido.
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    Forniscigli dei posti che possa marcare. Se non riesci a bloccare questo comportamento, addestra il cane a spruzzare solo determinate aree o oggetti, come un albero o un finto idrante. Portalo in un luogo o mostragli un oggetto che è solito marcare; successivamente conducilo subito nella zona “autorizzata”. Aspetta che urini e poi premialo con lodi o un dolcetto.
    • Non impedirgli di marcare il territorio mentre passeggiate. Questo lo renderebbe frustrato e lo stimolerebbe a bagnare di più in casa.

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Prevenire l’Ansia

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    Ricorda che l’ansia canina è una delle maggiori cause di demarcazione del territorio. Ci sono molte cause dell’ansia che spingono un cane a urinare: nuovi oggetti o persone, ambiente nuovo, separazione da te o da altri membri della famiglia, conflitti con gli altri animali della casa e via discorrendo. Inoltre, un comportamento territoriale scatenato dall’ansia è caratterizzato da una produzione maggiore di urina: per tale motivo il cane tende a spruzzare le superfici orizzontali.
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    Risolvi i conflitti con gli altri animali domestici. Se il cane e un altro animale hanno convissuto per un bel po’ e semplicemente non vanno d’accordo, allora dovresti rivolgerti a un comportamentista animale certificato, un veterinario specializzato in psicologia canina o un addestratore cinofilo qualificato. Probabilmente non sarai in grado di risolvere da solo il conflitto.
    • Fai qualche ricerca online per trovare il professionista più vicino a casa tua.
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    Sii molto cauto a introdurre dei nuovi animali in casa. La loro presenza potrebbe peggiorare il comportamento territoriale del cane. Inoltre devi presentare il nuovo arrivo in modo controllato e lentamente; la tecnica da seguire dipende dal tipo di animale che hai deciso di prendere.
    • Se si tratta di un altro cane, presentalo al “branco” in uno spazio neutrale che nessuno consideri come “proprio territorio”. Parla alla tua “famiglia animale” con un tono felice e positivo quando i vari membri si annuseranno fra loro (se noti un comportamento aggressivo, non permettere che si annusino troppo a lungo). Infine attira la loro attenzione e premiali quando obbediscono a un comando come “seduto” o “fermo”. Al termine, porta tutti a fare una passeggiata insieme (continuando a lodarli e premiarli).
    • Se si tratta di un gatto, fai in modo che il cane lo incontri per la prima volta in casa. In seguito separali per un paio di giorni, per poi consentire loro ancora una volta di muoversi liberamente e di familiarizzare con i rispettivi odori. Il passo successivo è quello di portarli nella stessa stanza, con il cane al guinzaglio, finché si calmeranno o si ignoreranno. Dopo circa un mese, quando sei sicuro che non si attaccheranno fra loro, puoi lasciarli insieme senza necessità di una supervisione.
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    Introduci un nuovo figlio in casa. Il cane potrebbe considerarlo un intruso, proprio come se fosse un altro animale domestico. Scegli una stanza tranquilla per presentare il bambino al cane e siediti con tuo figlio in braccio. Fai in modo che un’altra persona conduca nella stanza il cane al guinzaglio mentre gli parla con voce rassicurante e felice. Se noti un atteggiamento rilassato del cane, allora portalo vicino al bambino e lascia che gli annusi i piedi per qualche secondo (se lo desidera), parlandogli in maniera dolce. Infine loda l’animale e ordinagli di sedersi o sdraiarsi a terra premiandolo con un dolcetto.
    • Ripeti questa procedura diverse volte prima di chiedere al tuo aiutante di distrarre il cane con un osso o un giocattolo Kong ripieno di cibo e prima di lasciare che tutti restino seduti in pace nella stessa stanza.
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    Presenta con grande attenzione un adulto al cane. Spesso i cani percepiscono un nuovo compagno di stanza, un ospite o un visitatore come un intruso che tenta di invadere il loro territorio, e potrebbero anche tentare di urinare sugli oggetti della persona. La cosa migliore affinché facciano amicizia è quella di far sì che la nuova persona dia da mangiare al cane, lo spazzoli e giochi con lui in modo da stabilire un legame. Sia tu – il capobranco – che la nuova persona dovreste usare il rinforzo positivo, lodando e premiando l’animale quando si comporta in maniera amichevole.
    • Tieni gli oggetti personali del nuovo ospite in alto per evitare che il cane li spruzzi con l’urina.
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    Prova un diffusore, un collare o uno spray di ormoni sintetici. Esistono dei dispositivi che emettono dei feromoni sintetici tranquillizzanti che mimano quelli secreti da una mamma che allatta. Sono molto utili per aiutare l’animale a rilassarsi.
    • Questo dispositivo andrebbe usato nella stanza che il cane usa o marca maggiormente. Inseriscilo in una presa elettrica, funziona per circa un mese.
    • Dovresti spruzzare i feromoni 15 minuti prima di portare il cane nella stanza. Un’erogazione è efficace per circa un'ora e mezza.
    • Il dispositivo a collare, invece, si usa come un normale collare e va cambiato ogni mese. Taglia la lunghezza in eccesso una volta che l’hai fissato.
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    Somministra al cane degli ansiolitici. Dovrebbero essere usati come ultima risorsa, e puoi procurarteli solo tramite prescrizione del veterinario. Dovresti abbinarli a un addestramento comportamentale perché, da soli, non sono in grado di risolvere il problema che genera l’ansia al cane. Inoltre si tratta di una terapia a breve termine.

Consigli

  • Se, quando torni a casa, ti accorgi che il tuo cane ha delimitato il proprio territorio con l’urina, limitati a pulire. Non portarlo sul “luogo del misfatto” urlandogli e strofinando il suo muso nell’urina. Non riuscirà ad associare la punizione al fatto di avere urinato e lo renderai insicuro e timoroso.
  • Se hai provato di tutto per fermare questo comportamento senza ottenere risultati, rivolgiti a un comportamentista cinofilo. Puoi fare qualche ricerca online a riguardo.
  • Trovare il motivo per cui il cane è spinto a marcare il territorio ti aiuterà a gestire, ridurre e forse a eliminare il problema. Prendi degli appunti o crea una tabella che ti possa aiutare a risalire agli avvenimenti che hanno portato a tale comportamento, e annota dove e quando ha sporcato per trovare delle connessioni.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.

Categorie: Cani

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