Se qualche tuo familiare ha avuto il cancro o ti è stata diagnosticata una lesione precancerosa, è comprensibile che tu voglia essere molto attento ai primi segnali di malattia. Dato che i sintomi, la gravità e lo sviluppo del cancro sono del tutto specifici e individuali per ogni singola persona, è importante osservare con scrupolo qualsiasi cambiamento nel tuo corpo. Puoi anche rivolgerti al medico per sottoporti a dei test genetici e stabilire il rischio di sviluppare un tumore specifico. Essere consapevole dei rischi e monitorare i potenziali sintomi può aumentare le probabilità di sopravvivenza, quando la malattia viene rilevata precocemente.

Parte 1 di 3:
Riconoscere i Sintomi Precoci

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    Controlla i cambiamenti della pelle. Il cancro alla pelle comporta un cambiamento di colore, rendendo l'epidermide più scura, gialla o rossa; se noti delle alterazioni di tonalità, fissa un appuntamento dal medico di famiglia o dal dermatologo. Potresti anche notare una crescita maggiore di peli o lamentare prurito; se hai dei nei, ispezionali alla ricerca di eventuali cambiamenti visibili.[1] Altri indizi di tumore sono degli insoliti noduli o parti del corpo ispessite.
    • Osserva eventuali piaghe che non guariscono o delle macchie bianche in bocca o nella gola.
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    Presta attenzione a possibili cambiamenti delle feci o dell'urina. Se soffri di costipazione che non sembra scomparire, hai la diarrea o noti dei cambiamenti nelle dimensioni delle feci, potrebbero essere tutti indicatori di cancro al colon. Tra i segni di cancro alla vescica o alla prostata puoi notare:[2]
    • Minzione dolorosa;
    • Necessità di urinare più o meno spesso del solito;
    • Sanguinamenti o secrezioni insoliti.
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    Valuta se hai perso peso. Se sei dimagrito ma non hai cambiato alimentazione, il calo ponderale è inspiegabile; se perdi più di 5 chili, può essere un segno precoce di cancro a pancreas, stomaco, esofago o polmoni.[3]
    • Se hai difficoltà a deglutire o soffri di indigestione dopo il pasto, sappi che sono tutti sintomi di possibili tumori a esofago, gola o stomaco.
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    Osserva i sintomi di malattie comuni. Alcuni sintomi precoci di cancro possono assomigliare a quelli classici del raffreddore, con però alcune differenze chiave. Potresti notare tosse, spossatezza, febbre o dolore inspiegabile (come una forte cefalea); tuttavia, diversamente dalle malattie comuni, non ti senti meglio dopo aver riposato, la tosse non scompare e potresti non manifestare alcun altro sintomo di infezione, se non la febbre.[4]
    • Il dolore può essere uno dei primi sintomi che si presentano in caso di cancro; la febbre si sviluppa in genere solo una volta che la malattia è progredita.
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    Non pensare di poter diagnosticare da solo la malattia. Non devi presupporre che la presenza di gravi sintomi indichi automaticamente il cancro. I disturbi innescati da questa malattia possono variare notevolmente ed essere anche aspecifici, vale a dire che molti sintomi simili possono in realtà indicare un'ampia gamma di problemi di salute di gravità differenti.
    • Per esempio, il senso di spossatezza può essere correlato a molti disturbi e solo uno di questi è il carcinoma; potrebbe semplicemente essere indizio di un'altra malattia di cui soffri al momento. Per questo motivo è importante ottenere una diagnosi medica appropriata.
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Parte 2 di 3:
Sottoporsi agli Esami di Screening

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    Esegui gli accertamenti per il cancro al seno. La mammografia è una radiografia del seno che ha lo scopo di rilevare eventuali noduli o neoformazioni. Se hai un'età compresa tra i 40 e i 44 anni puoi scegliere di eseguirla ogni anno; le donne tra i 45 e i 54 anni dovrebbero sottoporsi a questo esame con frequenza annuale. Se hai più di 55 anni, puoi invece procedere con un controllo ogni due anni.[5]
    • Tutte le donne dovrebbero eseguire l'autopalpazione del seno ogni mese: il medico o un infermiere ti può insegnare come farla per cercare eventuali cambiamenti nel tessuto delle mammelle. Le donne di 74 anni o più non hanno bisogno di eseguire la mammografia, a meno che la loro aspettativa di vita non sia superiore ai dieci anni.
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    Esegui gli esami per il cancro al colon, al retto e per i polipi. Raggiunti i 50 anni, tutte le persone dovrebbero sottoporsi regolarmente agli accertamenti; chiedi al medico se puoi fare questi esami diagnostici. Lo screening consiste in un test ogni cinque anni (per esempio la sigmoidoscopia flessibile, il clisma opaco a doppio contrasto o la colonscopia) oppure ogni dieci (se esegui la colonscopia).[6]
    • Se il tuo medico non è in grado di eseguire il test per i polipi, sottoponiti all'esame per il cancro al colon o al retto. Ogni anno dovresti fare un esame per il sangue nelle feci (sangue occulto nelle feci basato sul guaiaco) o un test immunochimico fecale (FIT); ogni tre anni dovresti anche procedere con un esame del DNA fecale.
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    Fai il pap-test per il cancro alla cervice. Si tratta di un esame importante per diagnosticare questo carcinoma, anche se sei stata vaccinata contro il virus del papilloma umano (HPV). Se sei una donna in età compresa tra i 21 e i 29 anni, dovresti sottoporti a questo test ogni tre anni e procedere con l'accertamento per l'HPV solo se risulti positiva; se hai tra i 30 e i 65 anni, dovresti eseguire il pap-test assieme a quello per l'HPV (co-testing) ogni cinque anni. Se non vuoi sottoporti allo screening per il virus del papilloma umano, puoi semplicemente limitarti al pap-test ogni tre anni.[7]
    • Se hai subito l'isterectomia totale (asportazione dell'utero) per altre cause diverse dal cancro alla cervice, non è necessario procedere con pap-test regolari.
    • Se hai più di 65 anni e negli ultimi dieci anni hai eseguito regolarmente i test senza rilevare anomalie, non c'è bisogno di altri controlli.
    • Se in passato hai avuto una forma precancerosa grave alla cervice, dovresti sottoporti ai test per almeno 20 anni dopo la diagnosi (anche se questo significa continuare con gli esami oltre i 65 anni).
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    Esegui una tomografia computerizzata per diagnosticare il cancro ai polmoni. Se hai tra i 55 e i 74 anni, sei in buona salute e fumi molto (o hai fumato molto in passato), è importante che tu ti sottoponga a questo test di screening. Per capire se sei o sei stato un accanito fumatore, devi valutare se stai ancora fumando e se soddisfi i criteri dell'indice tabagico "30 pack-year".[8]
    • Se in passato avevi un indice tabagico pari a "30 pack-year" e hai smesso da 15 anni, sei comunque considerato un accanito fumatore.
    • Per conoscere questo indice, moltiplica il numero di pacchetti che consumi al giorno per il numero di anni trascorsi con questo vizio; se hai fumato due pacchetti al giorno per 20 anni, il tuo "pack-year" è pari a 40. Questo metodo si può applicare, con alcune variazioni, ai sigari, al tabacco da pipa e ai cigarilli.
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    Parla con il medico per valutare l'opportunità eseguire degli esami di screening per altri tipi di cancro. Dato che per diverse forme tumorali non sono disponibili dei protocolli definiti, dovresti esaminare con il medico i tuoi fattori di rischio; egli può stabilire se è opportuno o meno procedere con dei test. Per i tumori del cavo orale, chiedi al dentista di consigliarti degli esami specifici. In linea generale, informati dal medico se devi sottoporti ai test di screening per i seguenti carcinomi:[9]
    • Alla prostata;
    • All'utero (endometrio);
    • Alla tiroide;
    • Linfoma;
    • Ai testicoli.
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Parte 3 di 3:
Eseguire gli Esami per i Rischi Genetici

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    Rivolgiti al medico. Non tutti hanno bisogno di eseguire dei test genetici per valutare il rischio di ammalarsi di cancro; se ritieni però che questa informazione sia utile, parla con il medico e informalo di tutta la storia clinica personale e familiare. Il medico (e un consulente genetista) può aiutarti a stabilire se corri il rischio di cancro e se vale la pena eseguire dei test dei geni responsabili.[10]
    • I carcinomi che si prestano ai test genetici sono relativamente rari, quindi è importante valutare con il medico l'opportunità o meno eseguire tali esami.
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    Soppesa i rischi e i benefici. Dato che i test genetici possono stabilire se sei a rischio di contrarre un cancro, possono aiutarti a definire la frequenza con cui sottoporti agli esami fisici e di screening; tieni tuttavia presente che possono fornire poche risposte o essere interpretati in maniera sbagliata, oltre a creare stress e ansia.[11] Potrebbero anche prevedere un contributo alle spese sanitarie piuttosto oneroso, in determinate circostanze, e non essere coperti dal Servizio Sanitario Nazionale. Se hai un'assicurazione privata, verifica se la polizza include tale tipologia di esami o a quanto ammonta la franchigia.[12] Gli esperti raccomandando di sottoporsi ai test genetici se:[13]
    • Tu o i tuoi familiari avete un rischio maggiore di contrarre un certo tipo di tumore;
    • Tali test possono mostrare chiaramente se è presente o meno un'alterazione genetica;
    • I loro esiti possono definire un futuro piano di trattamento.
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    Informati sui tumori per i quali è disponibile un test genetico. Si può procedere a questi esami per identificare i geni responsabili di più di 50 tipi di carcinomi ereditari; ricorda che se gli esiti sono positivi per un determinato tumore, non significa che ti ammalerai per certo. Qui di seguito trovi un breve elenco delle sindromi per cui è possibile eseguire un test genetico di screening:[14]
    • Tumore al seno ereditario o sindrome del cancro ovarico;
    • Sindrome di Li-Fraumeni;
    • Sindrome di Lynch (cancro colorettale ereditario non poliposico);
    • Poliposi adenomatosa familiare;
    • Retinoblastoma;
    • Neoplasia endocrina multipla di tipo 1 (sindrome di Wermer) e di tipo 2;
    • Sindrome di Cowden;
    • Sindrome di Von Hippel-Lindau.
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    Sottoponiti ai test genetici. Il medico può prescriverteli se concorda sul fatto di poterne trarre benefici. Viene prelevato un piccolo campione di tessuto o di liquido dal corpo (come sangue, saliva, cellule all'interno della bocca, della pelle o fluido amniotico), che viene poi inviato al laboratorio per essere analizzato, dopodiché i risultati vengono inviati al medico.[15]
    • Sebbene sia possibile avvalersi di servizi online per i test genetici, è sempre meglio collaborare con il dottore o il consulente genetista, in modo da ottenere informazioni dettagliate e personalizzate.
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    Esamina i risultati con il medico. Se l'esito è positivo per un tipo specifico di cancro, il professionista della salute a cui ti sei rivolto può analizzare con te il referto e stabilire se è necessario eseguire ulteriori esami di screening o trovare altre opzioni preventive. Il consulente genetista ha ricevuto anche una formazione per fornire supporto psicologico, metterti in contatto con gruppi di sostegno e fornirti altre risorse.[16]
    • Se risulti positivo agli esami di screening, ricorda che non significa necessariamente che tu abbia il cancro, ma che il tuo rischio di svilupparne uno specifico è maggiore; il fatto di ammalarti dipende fondamentalmente da te, dal gene specifico, dalla tua storia familiare, dal tuo stile di vita e dall'ambiente che ti circonda.
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Consigli

  • L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l'American Cancer Society e l'Istituto Nazionale dei Tumori stabiliscono numerosi protocolli di screening per la maggior parte dei carcinomi;[17] tuttavia, con il tempo tali linee guida possono cambiare, basandosi sulle nuove ricerche e sulle prove sul campo.

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Informazioni su questo wikiHow

Chris M. Matsko, MD
Co-redatto da
Medico di Medicina Generale
Questo articolo è stato co-redatto da Chris M. Matsko, MD. Il Dottor Matsko è un Medico in pensione che vive in Pennsylvania. Si è laureato presso la Temple University School of Medicine nel 2007. Questo articolo è stato visualizzato 20 584 volte
Categorie: Salute
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