Come Iniziare una Rivoluzione

4 Metodi:Scegliere una TematicaCoinvolgere le Persone GiusteTrasmettere il MessaggioScegliere una Strategia

Per fare una rivoluzione, è necessario unire un gruppo di persone usando un obiettivo in comune. È sicuramente possibile iniziare una rivoluzione, anche se sono necessarie molta pazienza, organizzazione e passione. Se fai scelte sagge e mirate, sarà più facile che vada a buon fine. Una rivoluzione (parola che deriva dal latino revolutio, "rivolgimento") è un cambiamento significativo che solitamente si sviluppa in un breve arco di tempo.

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Scegliere una Tematica

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    Individua una tematica su cui basare la rivoluzione. Per esempio, se sei marxista, principalmente credi che il capitalismo sia la causa di tutti i mali perché sfrutta la classe operaia.
    • Qualunque tipo di rivoluzione tu voglia fare, devi innanzitutto determinare in che cosa credi. Elabora una semplice frase per articolare la tua causa, definire una teoria. Cerca un obiettivo comune e definiscilo. Crea un messaggio chiaro ed eloquente. Qual è lo scopo della tua rivoluzione? Che cosa intendi conseguire e perché? Metti a punto un messaggio semplice e potente che tu possa trasmettere con costanza [1][2].
    • Ti servirà una causa che si relazioni alle passioni più profonde delle persone e alla loro idea di che cosa è giusto o sbagliato. Rapportala a quello che conta davvero e a come ciò potrà creare un mondo migliore [3].
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    Individua l'esigenza di fare un cambiamento. Per convincere gli altri dei tuoi ideali e della tua voglia di cambiare, devi spiegare il motivo per cui il mondo sta andando a rotoli. Oltre a presentare una teoria, puoi farlo avvalendoti di un'esigenza o una preoccupazione specifica supportata da dati concreti.
    • In buona sostanza, il tuo obiettivo è quello di articolare i motivi per cui è necessario cambiare. Forse vuoi cambiare una singola istituzione, come una scuola. Mira a un'esigenza o una preoccupazione che sia di dominio pubblico e convincente. Per fare un esempio nell'ambito dell'istruzione, puoi occuparti dell'alto tasso di studenti che abbandonano la scuola [4].
    • Forse vuoi cambiare un governo. Se riesci a spiegare nello specifico il motivo per cui sta deludendo le aspettative della gente, mettendo a rischio l'ambiente o altro, è più probabile che le persone si sentano toccate dalla tua causa e partecipino.
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    Imponiti obiettivi concreti. Per fare una rivoluzione, è importante sapere che cosa intendi cambiare. La legislazione? Il sistema governativo stesso? Le informazioni che vengono date su un certo concetto, come per esempio quello dell'ambientalismo?
    • Suddividi gli obiettivi in passaggi più piccoli. In questo modo sarà più facile accelerare la realizzazione del cambiamento a cui si aspira. Per esempio, se vuoi eliminare la povertà nel mondo, aiutare le famiglie poco benestanti della tua città è un buon punto di partenza e vedrai immediatamente dei risultati [5].
    • Avrai bisogno di un piano d'azione. Dovresti metterlo per iscritto e/o creare un modello visivo che includa responsabilità, attività e tempistica. Non improvvisare. Siediti e pianifica. Misura i progressi e serviti costantemente dei dati.
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    Organizzati per quanto riguarda le risorse. Probabilmente avrai bisogno di aiuto per le varie operazioni. Ti serviranno persone disposte a donare soldi o tempo alla causa.
    • Avere un finanziatore è utile, così come lo è avere accesso a materie prime. Sarà necessario finanziare costi di base che potresti trascurare all'inizio del percorso, come spese di spedizione degli opuscoli, stampa, permessi e sito web. Richiedi donazioni.
    • Hai bisogno di soci, persone con risorse (umane, intellettuali, finanziarie o di altro tipo) che possano unirsi a te e assisterti nello sviluppo dell'organizzazione. Non provare a fare tutto da solo.

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Coinvolgere le Persone Giuste

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    Scegli un leader e un simbolo. La rivoluzione dovrebbe avere una faccia carismatica per attirare le masse e avere successo. Puoi scegliere un volto già noto, una persona particolarmente espressiva o che si è fatta una reputazione in questo ambito. Ti serve qualcuno o qualcosa che possa rappresentare e simboleggiare la ribellione. Per esempio, Katniss è la personificazione della ghiandaia imitatrice.
    • Il leader può essere la persona a cui viene in mente l'idea originale o solo un individuo abbastanza coraggioso da mettersi in prima linea [6]. Scegli un portavoce che sappia esprimersi, telegenico e fotogenico. Instaura dei buoni rapporti con la televisione e i giornali per far propagare il tuo messaggio.
    • Alcuni raccomandano di prendere tutte le decisioni in gruppo e di mantenere l'anonimato, senza una leadership chiara, in questo modo i leader non potranno essere presi di mira o fermati dagli oppositori. Ricorda però che avere un leader carismatico può essere un'altra strategia. Se dovesse essere preso di mira o imprigionato, in alcune circostanze ciò spronerà ancora di più le masse a battersi per la causa (come nel caso di Martin Luther King Junior).
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    Recluta attivisti. Ti serviranno persone che possano organizzare e guidare il movimento. Devono impegnarsi attivamente ed essere disposte a lavorare in prima linea, dedicando tempo ed energie alla causa. Motiva le persone che ci credono a partecipare. Fai presentazioni in bar, negozi di musica o altri posti in cui pensi che tenda a radunarsi gente capace di accogliere bene il tuo messaggio.
    • Il team organizzativo avrà bisogno di persone che posseggano diverse competenze e tecniche. Sapranno come interagire con i mezzi di comunicazione e come convincere le masse a partecipare alle proteste. Le persone normali tendono a immedesimarsi più con gente come loro che con un leader carismatico. Se vedono partecipare individui che conoscono o con cui si immedesimano, si sentiranno più stimolate a fare altrettanto [7].
    • Non puoi fare una rivoluzione con una sola persona. Devi ricordare che hai bisogno di gente che aderisca ai tuoi ideali. Fare una rivoluzione è un procedimento meticoloso che richiede un'organizzazione formata da gente comune. Insomma, la rivoluzione deve essere alimentata dal popolo. Stimola il sostegno e il consenso. Se gli unici ribelli siete tu e i tuoi amici, non succederà niente. È un passaggio importante, infatti questo determinerà se la rivoluzione avrà successo o se sarà una piccola ribellione civile destinata al fallimento.
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    Associati con altre persone e gruppi. Cerca gente che sostenga il tuo cambiamento. Per avere maggiori probabilità di raggiungere il tuo obiettivo, ti serviranno persone sia dentro l'istituzione o la struttura sociale che intendi cambiare, sia fuori. Non cedere alle rivalità.
    • Individua queste persone, quindi chiedi loro aiuto. Scegli gente influente che possa raggiungere più persone. Dovresti circondarti di individui caratterizzati da diversi punti di forza. Coltiva delle alleanze, associati con gente che stia già lavorando per la stessa causa o una simile [8].
    • Per promuovere il cambiamento, è necessario che almeno il 15% della popolazione dia il proprio contributo. Convinci sempre più gente a salire a bordo. Non rivolgerti solo a chi conosci. Cerca persone che abbiano competenze utili [9]. Prova a contattare gruppi già organizzati, con tanto di soci e operazioni attive (ne sono un esempio i sindacati).
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    Recluta intellettuali. È più facile stimolare una rivoluzione quando la causa è sostenuta dagli intellettuali, il che significa professori, ricercatori, scrittori, artisti, oratori e giornalisti [10].
    • Gli intellettuali possono aiutare a costruire il fondamento logico della rivoluzione articolando una teoria convincente. Possono fornire fatti che permetteranno di difendere la causa. Molte rivoluzioni vengono innescate grazie a un lavoro di persuasione più profondo, considera per esempio la lettera di Martin Luther King Junior dalla prigione di Birmingham. King scrisse questa lettera dal carcere per rispondere a una dichiarazione scritta da otto ecclesiastici bianchi del sud degli Stati Uniti. Divenne un documento centrale all'interno del movimento dei diritti civili, indebolì l'opposizione e raccolse consensi [11].
    • Gli intellettuali possono anche aiutare a creare una visione coerente e chiara in grado di entusiasmare le masse, stimolandole a immaginare un futuro diverso. Gli intellettuali possono elaborare idee su come sarà il nuovo mondo o il nuovo sistema.
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    Rivolgiti a scienziati. La controversia è importante, ma dare un fondamento scientifico al movimento può essere particolarmente efficace.
    • Considera il dibattito sul riscaldamento globale: la scienza è molto importante per i movimenti ecologisti in quanto questi hanno bisogno di prove concrete per sostenere le proprie idee.
    • La causa del movimento deve essere correlata a ricerche accademiche che hanno ottenuto un riconoscimento nel campo in questione. Queste idee devono essere rispettate anche da chi non è coinvolto direttamente dal movimento. Per l'opposizione sarà molto più difficile confutare queste argomentazioni.

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Trasmettere il Messaggio

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    Ricorda il potere dell'arte e della musica. Il fondamento logico di una rivoluzione può derivare da qualsiasi campo artistico e ambito della cultura popolare. Non devi focalizzarti solo sulla parola scritta.
    • L'oratoria, la poesia, la musica e l'arte in generale (inclusa quella pubblica) possono ispirare e trasmettere il tuo messaggio con grande efficienza.
    • Alcuni tipi di arte sono permanenti. Considera i murales dipinti in punti nevralgici della città. La musica ha la capacità di influenzare menti di tutto il pianeta [12]. Cerca di umanizzare il movimento. Tocca il cuore delle persone raccontando storie vere che stimolino identificazione ed empatia.
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    Sfrutta al massimo il potenziale dei nuovi mezzi di comunicazione. Puoi avviare una rivoluzione anche grazie alla qualità delle tue idee. Internet ha dato a tutti la possibilità di farsi conoscere e rivolgersi a un pubblico vasto.
    • Apri un blog su WordPress o un'altra piattaforma. Scrivilo con costanza e fallo conoscere. Al suo interno, getta le basi intellettuali spiegando il motivo per cui è necessario fare un cambiamento. Spiega quali risultati speri di ottenere e che vantaggi ne ricaverebbero i tuoi lettori.
    • Considera altre tecniche. Potresti girare un documentario per istruire e motivare il pubblico. Non sottovalutare il potere di un breve video. Una serie su YouTube potrebbe fare al caso tuo. Non usare una sola strategia di promozione sociale: serviti di mezzi vecchi e nuovi. Utilizza la parola scritta, ma anche le arti visuali. Usa social network e blog, ma trasmetti il tuo messaggio anche attraverso quotidiani e riviste. Promuovilo usando molteplici formati e meccanismi.
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    Usa i social network per organizzarti. Sfrutta il potere delle reti sociali. Sono molto efficaci per trasmettere il tuo messaggio a un vasto numero di persone.
    • Puoi usare i social network per promuovere eventi, incitare la gente a partecipare e parlare al tuo vero pubblico di riferimento [13].
    • Ricorda solo che i social network non bastano da soli, la tua strategia deve essere variegata. Le rivoluzioni sono più efficaci quando vengono organizzate su più fronti, quindi combatti davanti a uno schermo, ma anche fuori casa. Stimola la gente ad appoggiarti distribuendo volantini e opuscoli, usando il metodo del passaparola e facendoti pubblicità con i mezzi tecnologici odierni.
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    Struttura il dibattito. Puoi farlo scegliendo con cura le parole. Determina il tuo modello di moralità, che per esempio può essere quello del "genitore protettivo" o del "padre severo".
    • Parole come "libertà" innescano una risposta emotiva [14]. Collega le tue parole alle esigenze della gente e alla tua missione generale.
    • Persuadi usando una combinazione di pathos (fare leva sulle emozioni), logos (fare leva sulla ragione) ed ethos (fare leva sull'etica). Sostieni le tue idee con ragionamenti logici e fatti, ma aggiungi anche un pizzico di emotività [15].
    • Dimostra la popolarità del movimento ai soggetti che lavorano in ambiti come quello governativo, legislativo e militare. Più sarà popolare all'interno della società, meno probabilità ci saranno che si verifichi una repressione violenta.
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    Ricorda che la gente avrà reazioni diverse al cambiamento. Secondo alcuni ricercatori, questo processo è formato da cinque fasi.
    • La prima fase è quella dell'"ottimismo disinformato". È una sorta di luna di miele. L'energia e l'entusiasmo non mancheranno. Tuttavia, inizieranno a comparire dei problemi e prenderà piede il "pessimismo informato". È possibile che certi sforzi vengano abbandonati.
    • Per andare avanti con il movimento, ti servirà del realismo speranzoso, che sarà la terza fase. Si implementerà quando comincerai a raccogliere dei frutti nonostante i problemi. Con la fase dell'"ottimismo informato", ritornerà la sicurezza, perché si staranno facendo dei progressi. Infine, quando potrai dimostrare risultati concreti e comunicarli, si svilupperà la fase del compimento e della gratificazione.

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Scegliere una Strategia

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    Mettiti in azione. Questo è il passaggio più importante perché altrimenti la rivoluzione morirà. Devi fare azioni concrete, che si tratti di una protesta nonviolenta, un sit-in o un boicottaggio.
    • Il leader deve motivare la gente, lavorare coscienziosamente giorno e notte per promuovere la rivoluzione. A un certo punto, però, bisognerà agire, non solo scrivere o parlare.
    • Il potere imperante si difenderà, in fondo è questa la sua natura. I governi illegittimi si opporranno ai moti di ribellione delle persone che cercano di soggiogare e faranno di tutto per distruggere la resistenza. Ricorda che il tuo obiettivo è il cuore della tua operazione, il consenso è la mente della rivoluzione e le azioni che fai insieme agli altri partecipanti sono il braccio della rivoluzione.
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    Lavora dall'interno. Cerca di assumere una posizione decisionale nelle istituzioni più importanti. Chi ha studiato le rivoluzioni storiche, come Saul Alinsky, afferma che si tratta di un procedimento lento e che richiede pazienza.
    • Penetra nelle istituzioni che hanno potere nella società, fra cui chiese, sindacati e partiti politici. Acquisisci una certa influenza per assumere potere decisionale.
    • Una volta che avrai un maggiore potere, utilizza questa nuova piattaforma per apportare dei cambiamenti nel sistema [16]. Adattati e sii flessibile. I movimenti rivoluzionari devono plasmarsi agli eventi politici, che possono mutare. È importante essere resilienti [17].
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    Cerca un bersaglio. Per definire il tuo movimento, ti servirà un'opposizione o un contrasto. Scegli un bersaglio e contraddistinguilo in maniera personale per poi polarizzarlo. Non seguire la strada della violenza. Secondo una ricerca, le campagne di resistenza nonviolenta hanno il doppio delle probabilità di trionfare.
    • Blocca il bersaglio accentrandoti su di esso, che si tratti di un'istituzione o di un leader specifico. Crea un'opposizione diretta fra i tuoi punti di forza e i punti deboli del nemico. Questa teoria è stata illustrata dal libro L'arte della guerra, di Sun Tzu. Forse l'oppositore ha un esercito più forte, ma tu sei più scaltro [18].
    • Mai fare del male a qualcuno. Puoi essere più persuasivo concentrandoti sulle parole e sulle azioni di un'istituzione, un gruppo o una persona che hai preso di mira.
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    Studia le rivoluzioni del passato. Puoi intraprendere un cambiamento modellato su alcuni principi che hanno già funzionato. La storia è piena di rivoluzioni andate a buon fine, basti pensare alla rivoluzione americana, alla rivoluzione francese e al movimento per i diritti civili degli afroamericani.
    • Le rivoluzioni spesso iniziano gettando scompiglio nel vecchio sistema e nelle organizzazioni antiche o affermate della società. Creano confusione mettendo alla prova fondamenti e principi tradizionali. La storia umana è piena di rivoluzioni di diverso tipo per quanto riguarda metodi, durata, ideologia motivante e numero di partecipanti. I risultati ottenuti includono grandi cambiamenti che hanno interessato istituzioni culturali, economiche e socio-politiche.
    • Una volta smantellato il vecchio sistema, quello nuovo potrà essere organizzato meglio. Elabora delle tattiche vincenti. Ricorda che i nemici ti temono perché pensano che il tuo movimento sia potente. Continua a fare pressione. Ridicolizza il sistema. Lascia che il nemico confidi in quelle regole che crede imbattibili. Cambia tattica, perché le strategie possono perdere d'efficacia quando vengono usate a lungo.
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    Prova la disobbedienza civile. Alcuni giungono alla conclusione che i canali politici non sono efficaci, quindi scendono in strada per dimostrare il potere della gente.
    • Per esempio, considera le proteste contro le industrie chimiche in Cina e le marce a Washington D.C., come quella contro l'abuso di potere da parte della polizia [19].
    • Puoi provare a lavorare dall'interno, ma quando non funziona puoi lavorare dall'esterno. Cerca però di farti notare, per esempio facendo uno sciopero della fame o una protesta di massa.
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    Pianifica la protesta. Fai una ricerca sulle regole degli spazi pubblici. Scegli saggiamente l'orario (per esempio, di venerdì pomeriggio potrà partecipare più gente).
    • Scegli un luogo di interesse pubblico, per esempio una zona dove si trovano edifici del governo, e una questione politica locale per attirare gente. Cerca uno spazio pubblico che possa favorire un buon transito pedonale. Informati sui permessi e sui regolamenti della tua città per rispettarli.
    • Assicurati che le decisioni vengano prese collettivamente. Allestisci stand, oppure organizza esibizioni artistiche per trasmettere meglio il messaggio. Potresti offrire dei servizi gratuiti per ricordare tutto quello che si sta portando via la società. Per esempio, se vuoi denunciare i tagli fatti all'istruzione, puoi mettere a punto una sorta di biblioteca in cui la gente possa scambiarsi dei libri. In ogni caso, rispetta la legge.

Consigli

  • Se vuoi cambiare il mondo, prima devi cambiare te stesso.
  • Se stai cercando di diventare potente o di essere riconosciuto esclusivamente a livello personale, non farai un favore a nessuno.
  • Per avere successo, devi farti coinvolgere completamente dai tuoi ideali e crederci. Scendere a compromessi può portare al fallimento.
  • Stabilisci per chi o per che cosa stai facendo tutto questo. Inoltre, sii consapevole di tutto quello che potrebbe andare perduto.
  • Avvaliti sempre della verità, mai cedere alla tentazione del potere o dei soldi. Credi nella tua causa e nei tuoi sostenitori. Fare una rivoluzione significa crederci.
  • L'unione fa la forza. Se partecipano molte persone al movimento e questo è unito, le probabilità di ottenere il risultato sperato saranno superiori.
  • Ricorda di fidarti delle persone per cui lotti. Sono il tuo futuro.
  • Cerca di considerare sempre il quadro generale. Non perderti nei dettagli.
  • Accetta il contributo degli altri. Una sola persona non può fare una rivoluzione. Non comportarti da despota e non avere manie di controllo. Promuovi l'uguaglianza.
  • Ascolta il tuo cuore e pensa alle esigenze principali.

Avvertenze

  • La rivoluzione non riguarda solo te, ma la collettività. Non provare a usarla per diventare famoso.
  • Com'è successo con molte rivoluzioni del passato, potresti essere ucciso in guerra, attaccato, torturato, imprigionato e così via da persone di potere che vogliono proteggere i propri interessi. Questo non significa che un movimento e una causa non possano imporsi (con la giusta determinazione). Chi ha potere proverà a minacciare e a estinguere il fuoco della rivoluzione prima di esserne consumato.
  • Cerca di farti un'idea della società in cui desideri vivere dopo la rivoluzione. Se non vengono organizzate delle strutture in grado di sostituire quelle attuali, gente innocente potrebbe pagarne le conseguenze.
  • Mai lasciare che l'obiettivo della rivoluzione venga ridotto alla volontà di una singola persona o di un gruppo. I partecipanti devono essere guidati solo seguendo la causa legittima in cui credono.

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Attivismo Sociale

In altre lingue:

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