Come Innestare le Rose

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow | 14 Riferimenti

In questo Articolo:Preparare le PianteInnestare le RosePrendersi Cura delle Rose Innestate

L'innesto è una tecnica per propagare le piante prendendo un pezzo da un esemplare e "fondendolo" in un altro. A dir la verità le rose si propagano più facilmente usando la talea, ma è ugualmente possibile fare l'innesto, soprattutto quando si tratta di una varietà con dei fiori meravigliosi ma con un sistema radicale debole. Uno dei metodi più popolari per innestarle consiste nella procedura a "gemma a T",[1] ma è necessaria un po' di pratica e di pazienza per perfezionarlo.

Parte 1
Preparare le Piante

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    Scegli il periodo giusto. Dovresti innestare le rose verso la metà dell'estate, perché è il periodo in cui la linfa scorre al loro interno e hai quindi maggiori probabilità di successo, permettendo alla nuova rosa di prosperare.[2]
    • Il periodo migliore è quando si è concluso il ciclo di fioritura di metà estate, solitamente nel mese di agosto.
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    Scegli il nesto. Detto anche marza, è la parte della pianta che deve essere innestata in un'altra. Quando si tratta di rose, il nesto viene scelto in base alla bellezza dei fiori, in modo che questi continuino a svilupparsi anche dopo la procedura.[3]
    • La marza più adatta è rappresentata da un ramo giovane; dovrebbe avere le foglie già stabilizzate, essere fiorito recentemente e dovrebbe aver già iniziato a sviluppare delle parti legnose.
    • Per ottenere i risultati migliori, scegline uno la cui fioritura sia appassita da poco.
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    Scegli un ipobionte. Detto anche portainnesto, è la pianta che accoglie la marza; viene scelto per il suo stato di salute e resistenza, non deve però avere fiori più belli del nesto; affinché la procedura abbia successo, l'ipobionte deve essere un'altra pianta di rose.
    • Due tra le varietà di rose più adatte a tale scopo sono la Rambling e la Fortuniana.[4]
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    Innaffia bene le piante prima di procedere. Le rose hanno bisogno di molta acqua per prosperare, ed è più probabile che l'innesto abbia esito positivo se la marza e il portainnesto hanno ricevuto acqua in abbondanza prima del trattamento. Idealmente, dovresti iniziare a innaffiarle entrambe ogni giorno nelle due settimane che precedono il lavoro.
    • Assicurati che siano state irrigate abbondantemente nei due giorni e nella sera precedenti l'innesto.[5]

Parte 2
Innestare le Rose

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    Sterilizza il coltello. Le piante sono suscettibili a virus, batteri e funghi, proprio come gli esseri umani. Puoi evitare la diffusione di malattie lavorando con attrezzi da giardinaggio sterilizzati, soprattutto quando devi seguire una procedura delicata come l'innesto; in questo modo non solo ti assicuri un buon esito, ma permetti anche alla pianta di sopravvivere.
    • La maniera più semplice per sterilizzare il coltello è usare l'etanolo o l'alcol isopropilico.
    • Prendi uno straccio o un panno pulito imbevuto nell'alcol e strofina accuratamente la lama, assicurandoti di pulire bene la punta, i lati e la base del coltello; aspetta che la lama si asciughi all'aria per alcuni minuti.[6]
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    Pota l'ipobionte. Usa le forbici pulite e pota la pianta su cui inserirai il nesto togliendo il fogliame, i fiori e gli steli appassiti. Scegli un ramo sano con molte foglie ben sviluppate come sito per l'innesto; togli tutti i germogli e le spine dalla sezione centrale di questo gambo usando il coltello.[7]
    • A dire il vero non è strettamente necessario togliere le spine, ma in questo modo eviti di ferirti durante la procedura.
    • È invece importante togliere i boccioli, perché quelli nuovi devono svilupparsi dalla marza e non dal portainnesto.
    • Assicurati che l'incisione che esegui abbia un angolo di 45°, per ridurre i danni e aumentare la circolazione della linfa.
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    Fai un taglio a "T" sul portainnesto. Prendi il coltello per potatura e procedi eseguendo un'incisione di 2-3 cm nella corteccia, avendo cura di modellarla a forma di "T"; fai attenzione a non raggiungere lo strato cambiale, che è umido e di colore verde chiaro.[8] Usa la punta della lama per aprire delicatamente le linguette che hai creato sulla corteccia.
    • Il punto ideale per realizzare questo taglio è la zona centrale del gambo, a metà tra due nodi (i punti in cui crescono le foglie e le gemme).
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    Taglia e spunta uno stelo. Scegline uno che desideri usare come nesto; tagliane la parte superiore e inferiore, lasciando una sezione centrale di 5 cm. Assicurati che in questa zona vi sia almeno una gemma, da cui potrebbe svilupparsi una nuova foglia.
    • Prendi il coltello e taglia tutte le spine, i germogli e le foglie presenti.
    • Taglia lo stelo a 2-3 cm sotto la gemma inferiore.[9]
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    Taglia la marza dal gambo. Appoggia il coltello sul gambo appena sopra la gemma e inserisci la lama a una profondità sufficiente per trapassare la corteccia e raggiungere lo strato cambiale che si trova appena sotto e che porta i nutrienti a tutta la pianta.
    • Asporta quindi la gemma, avendo cura di prendere anche lo strato sottostante la corteccia.
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    Inserisci immediatamente la marza nel portainnesto. Fai in modo che la gemma sia rivolta verso l'alto, perché in questo modo ti assicuri che lo stelo sia nella direzione corretta. Quando inserisci il nesto, i lembi della corteccia si aprono attorno allo stesso; spingilo fino in fondo nel taglio a "T", lasciando la gemma ben esposta sulla cima dei due lembi della corteccia.
    • A questo punto, lo strato cambiale della marza e dell'ipobionte entrano in contatto, ed è proprio questo che permette l'innesto.[10]
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    Prendi del nastro per fissarlo. Chiudi i lembi della corteccia sopra la porzione di ramo, avvolgendoli con alcuni strati di nastro per innesto; copri la zona superiore e inferiore della gemma, lasciando però quest'ultima esposta.
    • Non temere di tirare delicatamente il nastro per stringerlo, perché così facendo ti assicuri che gli strati cambiali restino in contatto tra loro.[11]

Parte 3
Prendersi Cura delle Rose Innestate

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    Fornisci molta acqua alla pianta. Quando è innestata, ha bisogno di bere molto; nelle successive due settimane devi innaffiarla ogni giorno per mantenere costantemente umido il terreno; non devi impregnarlo eccessivamente, ma verifica che sia sempre bagnato.[12]
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    Taglia i primi boccioli della marza. Quando questa inizia a sviluppare una nuova crescita sul portainnesto, forma un nuovo germoglio; tuttavia, anche se il nesto è già stabilizzato, la nuova gemma può essere troppo pesante e causare danni nel punto di inserimento. Per ridurre lo stress in questa zona, devi tagliare i primi 3-4 germogli che spuntano, finché il punto di unione non è completamente cicatrizzato.
    • Per questa operazione usa un coltello affilato o delle forbici ed elimina i germogli non appena spuntano.[13]
    • Per offrire alla nuova pianta le migliori possibilità di svilupparsi, puoi anche potare l'ipobionte sopra il punto di innesto.
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    Lascia che il nastro cada da solo. Si tratta di un prodotto specifico che si decompone spontaneamente e cade con il tempo; evita di toglierlo dalla pianta. Una volta trascorso un tempo sufficiente, puoi notare che si stacca da solo; questo processo naturale garantisce che rimanga in sede il tempo necessario per permettere al taglio di guarire.[14]

Cose che ti Serviranno

  • Nesto
  • Ipobionte
  • Alcol isopropilico
  • Panno pulito
  • Cesoie per potare
  • Coltello affilato
  • Nastro per innesto

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.

Categorie: Giardinaggio

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