A volte si tende a trascurare il significato della Pasqua. Tradizioni come quella del coniglietto pasquale e delle uova colorate hanno ben poco a che fare con la storia della resurrezione di Gesù. Se sei cristiano, hai molti modi a disposizione per insegnare ai tuoi bambini il significato della Pasqua. Racconta direttamente la storia, presentandola con un approccio “a misura di bambino”. Coinvolgili in attività incentrate sugli aspetti della Pasqua inerenti la fede, piuttosto che su quelli commerciali. La storia della crocefissione può far paura a bambini molto piccoli, quindi dovrai probabilmente aiutarli a gestire le loro reazioni emotive.

Parte 1 di 3:
Parlare della Pasqua

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    Fate letture che trattino della crocefissione e della resurrezione. La prima cosa da fare è insegnare ai bambini i punti salienti della storia della Pasqua. Se hanno già avuto modo di parlarne in altre occasioni, è possibile che non si rendano conto della rilevanza biblica che riveste. Racconta ex novo ai bambini la storia completa. La puoi anche leggere direttamente dalla Bibbia, ma ricordati di fermarti quando è il caso, per spiegare le parti che possono generare confusione. In base all’edizione biblica che decidi di adottare, è possibile che il linguaggio non risulti loro immediatamente comprensibile. [1]
    • Racconta ai bambini i punti salienti della persecuzione di Cristo e della sua resurrezione. Spiega loro in cosa consiste la commemorazione di questi eventi durante il periodo pasquale. Può essere utile approfondire gli eventi specifici che si riferiscono alle singole giornate del triduo pasquale.
    • Cerca di usare un linguaggio semplificato e di spiegare ai bambini le parole nuove, mano a mano che si presentano. Per esempio: “Cristo fu tradito da Giuda. Qualcuno sa cosa significa la parola tradire?”
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    Compra una Bibbia per bambini. Se ne hai già una, usa quella. Altrimenti, comprane una online o in una libreria specializzata in letteratura cristiana. Le edizioni della Bibbia per bambini adottano spesso un linguaggio, un simbolismo e delle allegorie che possono servire a semplificare le storie bibliche. Se i tuoi figli hanno difficoltà a comprendere il significato della Pasqua, possono essere utili. [2]
    Consiglio dell'Esperto
    Zachary Rainey

    Zachary Rainey

    Ministro Ordinato
    Il Reverendo Zachary B. Rainey è un ministro ordinato con oltre 40 anni di esperienza nel clero e dell'esercizio pastorale, di cui più di 10 come cappellano di ospedale. Si è laureato al Northpoint Bible College ed è membro delle Assemblee di Dio negli Stati Uniti.
    Zachary Rainey
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    Ministro Ordinato

    Fornisci informazioni adatte all'età del bambino. Zachary Rainey, ministro ordinato, aferma: "I bambini nascono senza paura del fuoco o dell'elettricità, senza apprezzamento per le arti, senza abilità linguistiche, senza responsabilità e senza conoscenza di Dio. Per quanto riguarda la Pasqua, è sufficiente che un neonato o un bambino piccolo riceva cure amorevoli che riflettono l'amore altruistico di Dio presente nel significato della storia della Pasqua".

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    Passa più tempo in chiesa. Può essere un’idea, se non sei sicurissimo dell’approccio da adottare nel raccontare la storia ai bambini. Anche dopo aver ripercorso insieme tutti i dettagli della storia, su alcuni aspetti possono sentirsi ancora un po’ confusi. Porta più spesso i bambini in chiesa durante il periodo pasquale. Approfitta di funzioni supplementari e, se disponibile, della dottrina domenicale. Per comprendere meglio i temi della Pasqua, ai bambini può essere utile sentir parlare della resurrezione da figure religiose autorevoli, come sacerdoti e catechisti. [3]
    • Se ne hai il tempo, portali a tutte le funzioni che si tengono durante le feste. Le funzioni del Mercoledì delle Ceneri, del Giovedì Santo e del Venerdì Santo possono aiutarli a capire il significato della Pasqua nel suo complesso.
    • Se prima o dopo la funzione vengono proposte sessioni di dottrina domenicale, incoraggia i bambini a frequentarle. Avranno così l’opportunità di sentir raccontare queste storie in un modo adatto a loro e di fare domande su argomenti poco chiari.
    Consiglio dell'Esperto
    Zachary Rainey

    Zachary Rainey

    Ministro Ordinato
    Il Reverendo Zachary B. Rainey è un ministro ordinato con oltre 40 anni di esperienza nel clero e dell'esercizio pastorale, di cui più di 10 come cappellano di ospedale. Si è laureato al Northpoint Bible College ed è membro delle Assemblee di Dio negli Stati Uniti.
    Zachary Rainey
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    Ministro Ordinato

    Mentre il bambino cresce, aggiungi dettagli della narrazione evangelica. Zachary Rainey, ministro ordinato, continua: "Ciò fornirà una maggiore comprensione della morte e della risurrezione di Gesù Cristo. Spiega il motivo dell'amore così altruistico di Gesù, che ha dato la propria vita per fornire il perdono, per abbattere le barriere peccaminose che la gente ha posto tra loro e Dio, e per trasformare le persone egoiste in un popolo amorevole".

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    Leggete dei libri sulla Pasqua. Sul mercato sono disponibili vari libri che spiegano la Pasqua ai bambini. Invece di dare la priorità agli aspetti più commerciali, come le uova colorate e il coniglietto pasquale, questi libri parlano direttamente della resurrezione di Cristo. Puoi ordinarli online o comprarli in una libreria specializzata in letteratura cristiana. [4]
    • Il mio primissimo libro per la Pasqua di Lois Rock è un libro attivo per i più piccini, con diverse attività didattiche inerenti il tema della Pasqua.
    • Caro Gesù per Pasqua ho tante cose da fare è il titolo di un libro attivo per i più piccini, scritto da Silvia Vicchini e illustrato da Giusy Capizzi: si tratta di un testo da colorare e ritagliare.
    • Se hai bambini un po’ più grandi, procurati una copia del libro di C.S. Lewis Il leone, la strega e l’armadio. Si tratta di un racconto allegorico ambientato in un mondo immaginario, che illustra la redenzione e la resurrezione di Cristo. [5] Potresti dover aiutare i bambini a capire il collegamento con la Bibbia spiegando, per esempio, che Aslan rappresenta Gesù. Questo libro è l’ideale per bambini più grandi, che hanno già una base di conoscenze sull’argomento.
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    Concentrati sul significato della resurrezione. La resurrezione di Cristo è un aspetto fondamentale del Cristianesimo. La Pasqua è il momento ideale per insegnarne il significato. Oltre a spiegare la storia in sé, cerca di introdurre una riflessione sul motivo per cui è così importante. [6]
    • Spiega ai bambini che Gesù è morto per i nostri peccati. Puoi dire, per esempio: “Gesù era l’agnello di Dio perché era come una vittima sacrificale. Al contrario di tutti noi, Gesù era perfetto. Ecco perché ha potuto offrirsi in sacrificio per i peccati degli altri”.
    • Cerca di riformulare questo concetto in maniera positiva. Spiega ai bambini che, secondo la vostra fede, la morte di Gesù significa che anche loro faranno l’esperienza della resurrezione del corpo. Per esempio: “Vi può sembrare triste che Gesù sia dovuto morire, ma poi è resuscitato. La sua nascita significa che anche noi possiamo diventare perfetti, se viviamo secondo la sua parola. Anche noi possiamo rinascere una seconda volta dopo la morte”.
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Parte 2 di 3:
Imparare con le Attività

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    Fate dei cestini di Pasqua da regalare. Nel periodo pasquale il tuo obiettivo è trasmettere ai tuoi bambini i valori per cui Gesù è vissuto. I cestini pasquali possono anche far parte del meccanismo commerciale che circonda la Pasqua, ma puoi approfittarne per trasformarli in un’esperienza istruttiva. Invece di regalarne uno ai bambini, coinvolgili in un lavoro di preparazione di cestini da regalare ad altri. Insegna loro a preparare dei cestini di Pasqua da offrire in chiesa. [7]
    • Metteteci dentro dei doni simpatici e divertenti, come caramelle, biscotti e ciambelle. Ma non limitatevi a beni materiali: pensa anche a doni che siano di stimolo per i bambini a imparare nuove cose sulla Pasqua.
    • Per esempio, puoi far loro scrivere dei brani delle Sacre Scritture su foglietti di carta. Lasciali esprimere la loro creatività nella decorazione dei foglietti. Potete arrotolarli e metterli all’interno di ovetti di plastica.
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    Decorate insieme le uova con simboli religiosi. Non è il caso che i bambini pensino che si stanno perdendo le cose divertenti che questo periodo ha da offrire. Dipingere le uova può essere fonte di grande divertimento per loro. Cerca comunque di collegare quest’attività alla storia biblica, inserendo dei simboli cristiani. [8]
    • Usa i colori in senso metaforico. Il nero può rappresentare il peccato, il rosso la morte di Cristo, il blu la tristezza e il giallo la resurrezione. Potete lasciare alcune uova bianche, per rappresentare la purificazione che la morte di Cristo porta con sé. Il verde può rappresentare lo sbocciare della vita.
    • Mentre preparate le uova, parla con i bambini. Puoi dire, per esempio: “State facendo un uovo nero. Cosa rappresenta? Ricordate quello che avete imparato domenica scorsa?”.
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    Regala oggetti che rappresentano la vita che nasce. È importante che i bambini abbiano ben chiari gli aspetti positivi della Pasqua. Devono essere consapevoli che, se in certi punti è una storia triste, alla fine non rappresenta altro che la rinascita e il sorgere di una nuova vita. Fai loro dei doni che simboleggiano questo concetto e usali come occasione per parlare del significato della Pasqua. [9]
    • Procura loro dei peluche che rappresentano la vita che nasce. Possono essere, per esempio, pulcini, vitellini o porcellini.
    • Ci sono genitori che amano regalare ai bambini animaletti domestici molto piccoli, come un pesce rosso. Anche un pesciolino può rappresentare la vita che nasce. Puoi dire loro qualcosa di questo genere: “Questo pesciolino è appena nato. Secondo voi, cosa ha a che fare la nuova vita con la Pasqua?”. In ogni caso, decidi per l’animaletto solo se hai il tempo e il denaro necessari per prendertene cura.
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    Organizza una caccia al tesoro pasquale. Nascondi in casa una serie di oggetti collegati alla storia di Gesù. Possono essere una pietra, due bastoncini o qualcosa di colorato che rappresenti il periodo pasquale. Qualcosa di verde, per esempio, può simboleggiare la vita che nasce. [10]
    • Consegna ai bambini una lista di oggetti da cercare e dai loro un po’ di tempo per individuarli. Quando ritornano dopo aver trovato tutti gli oggetti, spiega loro cosa hanno in comune con la storia di Gesù.
    • Puoi dire, per esempio: “Che cosa hanno a che fare questi bastoncini con quello che avete imparato sulla Pasqua? Quali oggetti si possono costruire con due bastoncini?”.
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Parte 3 di 3:
Gestire la Reazione dei Bambini

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    Con i bimbi molto piccoli, cerca di mettere in evidenza gli aspetti positivi. Se hai bambini molto piccoli, è meglio se non ti soffermi sui dettagli cruenti della morte di Cristo. Puoi dire ai bambini che è vero che Cristo è stato messo a morte, ma cerca di enfatizzare il concetto di resurrezione. Per evitare di spaventarli, più che i dettagli della morte approfondisci piuttosto quelli della resurrezione di Cristo. [11]
    • Puoi dire, per esempio: “È vero che Gesù è morto e questo è molto triste, ma va tutto bene, perché poi è rinato!”. Poi ripercorrete insieme la storia della resurrezione.
    • Questo all’inizio rischia di generare un po’ di confusione nei bambini, che possono trovarsi in difficoltà a comprendere la cronologia degli eventi biblici. Si tratta comunque di un inizio. Quando cresceranno avrai tantissime occasioni di approfondire con loro altri particolari della storia.
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    Fai capire ai bambini che non c’è niente di male a essere tristi. Quando cominci a dare più informazioni ai bambini sul tema della morte di Gesù, fai capire loro che non c’è niente di male a sentirsi turbati. Non costringerli a reprimere la loro reazione emotiva. Comunica ai bambini che, se sono tristi, possono piangere tranquillamente, soprattutto nei giorni del triduo pasquale, durante i quali si parla diffusamente della crocefissione di Cristo. [12]
    • Fai comunque in modo che siano consapevoli dell’origine del loro dolore. Puoi dire, per esempio: “Essere tristi va bene, ma ricordate che Gesù è morto proprio perché non dovessimo affrontare questo dolore da soli”.
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    Falli riflettere soprattutto sul tema della vita che nasce. Mentre la Pasqua volge al termine, ricorda ai bambini di concentrarsi sul tema della vita che nasce. Parla di come Cristo permetterà anche a loro di rinascere una seconda volta. È giusto concludere la Pasqua su una nota positiva. In questo modo, l’anno prossimo i tuoi bambini non vedranno l’ora di celebrare la ricorrenza e di abbracciarne il significato religioso in tutta la sua profondità. [13]
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Consigli

  • Incoraggia i bambini a fare domande. Approfondire i temi della crocefissione e della resurrezione può far paura ed essere fonte di confusione, per loro. Per orientarsi devono potersi rivolgere a te in tutta tranquillità.

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Informazioni su questo wikiHow

Zachary Rainey
Co-redatto da
Ministro Ordinato
Questo articolo è stato co-redatto da Zachary Rainey. Il Reverendo Zachary B. Rainey è un ministro ordinato con oltre 40 anni di esperienza nel clero e dell'esercizio pastorale, di cui più di 10 come cappellano di ospedale. Si è laureato al Northpoint Bible College ed è membro delle Assemblee di Dio negli Stati Uniti. Questo articolo è stato visualizzato 6 204 volte
Categorie: Religione | Pasqua
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