Come Insegnare il Principio di Causa ed Effetto ai Tuoi Bambini

In questo Articolo:Aiutare i Neonati e i Bambini a Scoprire il Principio di Causa ed EffettoAiutare i Bambini in Età Prescolare e i Bambini Più Grandi ad Approfondire il Concetto di Causa ed Effetto

Il principio di causa ed effetto sembra ovvio e naturale per gli adulti, ma per i bambini, specialmente i più piccoli, questo concetto può essere un po’ più difficile da afferrare. È importante introdurli molto presto a questo principio, che è essenziale per lo studio e ancora di più per la vita quotidiana. I genitori hanno un ruolo significativo nell’aiutare i bambini ad acquisirne la completa padronanza.

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Aiutare i Neonati e i Bambini a Scoprire il Principio di Causa ed Effetto

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    Interagisci con il tuo bambino. Anche i neonati possono iniziare a intuire il concetto di causa ed effetto: per esempio piangono, e qualcuno li nutre, li cambia o li consola. Stimola questa modalità naturale di apprendere, rispondendo al tuo bambino e interagendo con lui in vari modi. Fai delle smorfie per farlo ridere; prendilo se stende le braccia.
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    Metti a disposizione dei giocattoli. I neonati e i bambini imparano attraverso il gioco, pertanto offri loro una varietà di giochi adatti al loro livello di sviluppo. Il neonato può apprendere che scuotendo un sonaglio questo emette un suono; il bambino può capire che spingendo alcuni pulsanti, un gioco si illumina ed emette dei rumori.
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    Rinforza il concetto di causa ed effetto attraverso il dialogo. Quando il bambino cresce e capisce sempre di più, puoi arricchire la comprensione verbalmente. Così, per esempio, puoi dire, “oh, non hai mangiato abbastanza a pranzo, ecco perché hai già fame” oppure “oh, sei stato troppo violento con quel pallone, ecco perché è scoppiato.”
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    Dimostra. I bambini possono afferrare il concetto causa-effetto attraverso dimostrazioni pratiche. Fora un pallone con uno spillo e mostra cosa accade. Oppure vai in cucina con il bambino e versa dell’acqua nella tazza finché trabocca. Chiedi al bambino cosa è successo e perché. Ripeti con altri oggetti che si trovano in casa.

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Aiutare i Bambini in Età Prescolare e i Bambini Più Grandi ad Approfondire il Concetto di Causa ed Effetto

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    Insegna al bambino il significato dei termini causa ed effetto. Spiega che una causa è un evento o azione che determina qualcosa; un effetto o conseguenza è qualcosa che si verifica come risultato di quella causa.
    • Man mano che il bambino cresce insegna altri termini. Parole come “influenza”, “risultati” e “fattori”, per esempio, così come congiunzioni che saranno di aiuto nella costruzione di frasi di causa ed effetto: “pertanto”, “di conseguenza”, “così” ecc.
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    Usa la parola “perché”. Rinforza la relazione tra cause ed effetti usando la parola “perché” nelle conversazioni; agevola la comprensione per molti bambini. Così, per esempio, dì “Le tue scarpe sono sporche perché hai calpestato il fango”, oppure “La casa è fredda perché abbiamo lasciato le finestre aperte”.
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    Spiega perché le relazioni di causa ed effetto sono importanti. Quando il bambino cresce, puoi sottolineare che il principio di causa ed effetto è significativo per molti versi. Cerchiamo di scoprire le cause delle cose negative, per evitarle e rendere il mondo migliore; cerchiamo di scoprire le cause delle cose positive al fine di applicarle e massimizzarne i risultati.
    • Quando il bambino inizia la scuola è importante enfatizzare l’utilizzo del principio causa- effetto nello studio. Gli scienziati lo usano in continuazione (Cosa sta provocando il riscaldamento globale? Cosa succede se mescoli l’aceto con il bicarbonato di sodio?), e lo stesso fanno gli storici (Perché le colonie americane si ribellarono? Cosa successe dopo che Cortes conquistò gli Aztechi?).
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    Realizza uno schema a T. Uno schema a T è una semplice tabella con due colonne. Su un lato puoi scrivere le cause; sull’altro gli effetti. Per esempio, sul lato sinistro, scrivi “Sta piovendo”. Fai dire al bambino le conseguenze probabili della pioggia: si forma il fango, crescono i fiori, si verificano ingorghi dovuti al traffico. Annota questi sul lato destro della tabella.
    • Puoi anche utilizzare gli schemi a T per le relazioni causa-effetto al fine di fare capire meglio la lingua. In questo caso scriverai “Piove” in cima, invece che sulla sinistra. Dopo, sulla sinistra, scriverai “Si forma il fango perché piove.” Sulla destra scriverai “Piove, così si forma il fango.” Questo metodo insegna le due forme principali per dichiarare la causa e l’effetto: la forma “perché” e la forma “così”. Anche questo esercizio serve a rinforzare il concetto.
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    Fai dei giochi di causa ed effetto. Un esempio è la catena di causa-effetto. Scegli una conseguenza (“i pantaloni sono sporchi”). Adesso fai pensare al bambino una causa potenziale (per esempio, “Sono caduto nel fango”). Dopo tu o un altro bambino continuate ripetendo la causa di quella conseguenza (“Pioveva e si scivolava”). Continua all’infinito. Questo gioco aiuterà il bambino a sviluppare la sua comprensione del principio causa-effetto.
    • Puoi anche semplificare il gioco esprimendo un effetto immaginario (tu dici “Il cane abbaiava”) e lasciando che il bambino pensi alle cause possibili. Esempi potrebbero essere “Il cane abbaiava perché si avvicinò il postino”, “Il cane abbaiava perché qualcuno gli aveva tirato la coda”, oppure “Il cane abbaiava perché aveva visto un altro cane”.
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    Leggi dei libri. Cerca dei libri illustrati concepiti per imparare le cause e le conseguenze. Leggili con il tuo bambino, e illustra le situazioni presentate.
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    Realizza una cronologia degli eventi. Per i bambini più grandi, disegna una linea temporale su un foglio. Scegli un evento storico, come una guerra, e segna sulla linea i suoi momenti più salienti. Collega quei momenti in base al principio di causa ed effetto.
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    Sviluppa il pensiero analitico. Quando il bambino crescerà, la sua comprensione del principio di causa ed effetto andrà sempre meglio, e tu potrai iniziare a spronarlo verso il pensiero analitico, più profondo. Chiedi il motivo per cui si è verificata qualcosa, e dopo continua con “Come lo sai?” oppure “Qual è la prova?”. Prova a rivolgere domande del tipo “Cosa succederebbe se?” per stimolare l’immaginazione del bambino: “Cosa succederebbe se accidentalmente usassimo lo zucchero al posto del sale in questa ricetta?”, “Cosa sarebbe successo se le colonie americane non si fossero ribellate?”.
    • Introduci il concetto secondo il quale la correlazione non è la causalità. Se non c’è la prova che una particolare causa abbia provocato il verificarsi di un particolare evento, allora potrebbe trattarsi di un evento casuale piuttosto che di una relazione causale.

Consigli

  • Ci sono innumerevoli sistemi per sviluppare la comprensione del concetto causa-effetto. Scegli dei metodi che riescano ad attirare l’interesse di tuo figlio.
  • Ricordati che quello di causa-effetto potrebbe sembrare un concetto semplice e ovvio, ma è molto importante. Stimolerà la curiosità del bambino di conoscere ciò che lo circonda, preparandolo ad affrontare problemi più complessi.

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Categorie: Istruzione & Comunicazione | Genitori

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