Accogliere un pesce rosso in maniera appropriata e fornirgli un rifugio acquatico adatto è un compito piuttosto impegnativo. Il tuo pesciolino diventerà presto un membro della famiglia e inizierà a trascorrere del tempo con i tuoi migliori amici più intimi. Assicurati che sia felice, a proprio agio e, ancora più importante, che possa essere più che soddisfatto di come mantieni l'acquario.

Parte 1 di 3:
Scegliere ed Equipaggiare l'Acquario

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    Valuta la dimensione della vasca. Per rimanere in salute, il pesce rosso deve vivere in un ambiente particolarmente spazioso. Anche se è un pesce relativamente piccolo, ha bisogno di un acquario più ampio di quanto tu possa immaginare.
    • Cerca di offrirgli un ambiente migliore rispetto alla classica boccia. Nonostante l'immagine piacevole di un pesce rosso che nuota in una sfera di vetro, la maggior parte di questi contenitori non fornisce uno spazio sufficiente per i suoi abitanti.
    • Un singolo pesce rosso Fantail può essere tenuto in un acquario da 40 l, ma un esemplare più grande, come il Cometa, ha bisogno di uno spazio di circa 200 l.
    • Se sei in grado di evitare che un solo pesce rosso assorba ogni tuo minuto libero e desideri concedergli un amico con cui sopportare la cattività, devi aumentare la capacità dell'acquario di circa 40 l per ogni esemplare in più.
    • Una vasca da 80 l è l'ideale per il tuo pesce rosso e puoi tenere anche 2-3 esemplari Fantail.
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    Decora l'acquario. La maggior parte dei pesci rossi preferisce un ambiente simile a un palazzo o un castello. Scegli una via di mezzo. La ghiaia è essenziale e sarebbe consigliato mettere anche delle piante. Detto questo, la scelta delle decorazioni, della ghiaia e delle piante deve rispettare determinati criteri:[1]
    • Scegli la ghiaia appropriata per il pesce rosso; non deve essere troppo fine, perché può essere pericolosa. Questi pesci sono scavatori, tendono a sollevarla dal fondo e muoversi attorno ai sassolini per giocare. Usa un tipo di ghiaia che sia abbastanza grande da impedire al pesce di ingerirla.
    • Fornisci al tuo amico grandi rocce, grotte o piante. I pesci rossi amano avventurarsi e potresti ingannarlo facilmente illudendolo di non trovarsi in un acquario.
    • Non usare il legno. Ha sicuramente un aspetto bellissimo, ma macchia l'acqua e, in base al tipo di legno, può anche dissolversi.
    • Tieni presente che alcune pietre e conchiglie di mare possono influire sul pH dell'acqua. Se vuoi aggiungere degli elementi decorativi che hai trovato sulle spiagge, sappi che, volente o nolente, dovrai controllare spesso il pH dell'acquario.
    • Metti solo determinati tipi di piante nella vasca. Curiosamente, i pesci rossi sono piuttosto aggressivi con le piante e alcune sono più resistenti di altre:
      • Prova diversi tipi di Vallisneria, differenti specie di Hygrophila, la Bacopa caroliniana o anche la Ludwigia arcuata.
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    Installa un sistema di filtrazione. Il filtro è un componente assolutamente indispensabile per l'acquario; funziona in base alla portata della vasca, alcuni modelli sono adatti per acquari di dimensioni specifiche, devi quindi assicurarti che quello che acquisti sia indicato per la vasca in tuo posseso. Esistono due tipologie di filtri tra cui scegliere.[2]
    • I filtri esterni restano fuori dall'acquario, mentre quelli interni vengono immersi in acqua; entrambi sono adatti per gli acquari con pesci rossi.
    • Quelli esterni vengono in genere considerati migliori, dato che hanno una maggiore capacità di trattenere il materiale filtrato e possono di conseguenza pulire l'acqua in maniera più accurata.
    • Se hai un acquario da 80 litri, scegli un modello tarato fino a 150 litri.
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    Inserisci acqua purificata nella vasca. Puoi anche usare quella di rubinetto, ma devi aggiungere una sostanza per addolcirla e renderla più sicura per il tuo pesce. Come minimo, devi trovare il sistema per neutralizzare il cloro e le clorammine.[3]
    • Oltre a eliminare ogni sostanza chimica pericolosa presente nell'acqua di rubinetto attraverso un sistema di filtraggio, devi anche assicurarti che l'acqua abbia il pH corretto per il tuo piccolo animale; deve essere leggermente alcalina, con un livello di pH di circa 7-7,5. Puoi usare un kit per analizzare periodicamente il pH e regolarlo in base alla necessità.
    • Non sottovalutare il luogo in cui metti l'acquario. Non devi disporlo vicino alle finestre né a qualunque altra fonte di calore o di raffreddamento. Non lasciarlo neppure esposto alla luce diretta del sole. Devi anche fare in modo che sia appoggiato su una superficie piana ed estremamente solida.[4]
    • Potrebbe non essere necessario un riscaldatore. La temperatura dell'acqua dovrebbe essere tra i 16 e i 22 °C, quella dell'ambiente in cui vivi dovrebbe quindi andare bene.[5]
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Parte 2 di 3:
Sottoporre l'Acqua al Ciclo dell'Azoto

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    Aspetta che i batteri benefici si sviluppino nell'acqua, prima di mettere il pesce. Quando installi per la prima volta l'acquario, devi aspettare che l'acqua si stabilizzi almeno per alcune settimane, prima che sia pronta ad accogliere i futuri ospiti. È necessario attendere tale tempistica, in modo da stimolare l'accumulo di batteri benefici, un processo che viene descritto in questa sezione dell'articolo. Sii paziente durante l'attesa.
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    Cambia l'acqua una volta a settimana. Tieni presente che il pesce rosso defeca molto e non sopporta di dover nuotare attorno ai suoi stessi escrementi; d'altronde, non lo vorresti neppure tu. Le feci si accumulano moltissimo (anche quando cambi l'acqua con grande frequenza), stressando e facendo ammalare il pesce. Per rallentare tale accumulo di materiale poco igienico, devi cambiare il 25-50% dell'acqua della vasca ogni settimana.[6]
    • Durante l'operazione di cambio, risciacqua il filtro e tutte le decorazioni con l'acqua che togli dall'acquario. Non usare mai quella di rubinetto; i batteri buoni che vuoi conservare vivono sopra e dentro tali elementi.
    • Aggiungi solo acqua pulita che hai purificato e trattato.
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    Fai un cambio completo dell'acqua una volta al mese. Devi sostituire regolarmente l'acqua dell'acquario, ciò significa cambiarla totalmente. L'obiettivo di questa procedura è di permettere alle colonie batteriche utili – che si concentrano soprattutto sul filtro e sulla ghiaia – di ricostituirsi. Questi batteri sono importanti per il ciclo dell'azoto, necessario per la sopravvivenza del pesce rosso.[7]
    • Una volta che l'acquario è correttamente installato e pronto per funzionare con il filtro acceso, aggiungi l'ammoniaca. Continua ad aggiungerne finché non si sono sviluppati abbastanza batteri in grado di "mangiarla" assieme ai nitriti.
    • Esistono varie forme di ammoniaca, tra le quali la più diffusa e facilmente disponibile è quella in bottiglia. Segui le indicazioni riportate sulla confezione.
    • Calcola i livelli di ammoniaca, nitriti e nitrati usando un kit specifico per questo scopo.
    • Continua il processo finché il kit non riporta valori di ammoniaca e nitriti pari a zero. Quando noti qualche traccia di nitrati (che vengono prodotti dai batteri), hai sottoposto l'acquario al ciclo dell'azoto in maniera corretta.
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Parte 3 di 3:
Introdurre il Pesce Rosso nella sua Nuova Casa

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    Scegli il nuovo abitante dell'acquario. Verifica che si tratti di un pesce sano e bellissimo. Non prenderne uno da un acquario in cui ci sono anche pesci malati o morti. Devi scegliere un esemplare che sembri consapevole dell'ambiente che lo circonda, che si muova attivamente, che "rosicchi" gli elementi presenti e che si muova come il boss dell'acquario.[8]
    • Osserva attentamente gli occhi; devi assicurarti che siano limpidi e non torbidi.
    • Controlla le pinne e il corpo. Le pinne devono essere ben dritte, non sfilacciate; quando sono cadenti o disordinate indicano spesso una salute precaria. Per lo stesso motivo, non devi scegliere un pesce che mostra puntini bianchi, macchie lanuginose o striature rosse.
    • Una volta individuato il tuo nuovo amico, mettilo in un sacchetto di plastica pieno d'acqua prelevata dall'acquario in cui andrà a vivere. Metti questo sacchetto di plastica in un altro di carta, in modo da rendere meno traumatico il viaggio verso la sua nuova destinazione.
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    Mostra la nuova dimora al pesce. È importante non avere fretta in questa fase. Fai galleggiare il sacchetto per 15 minuti circa sulla superficie dell'acqua dell'acquario, in modo che il pesce possa acclimatarsi a un'eventuale differenza di temperatura. Dopo circa 5 minuti, fai in modo che un po' d'acqua dell'acquario entri nel sacchetto, ma evita di far uscire quella del sacchetto.[9]
    • Non versare l'acqua e il pesce dal sacchetto all'interno dell'acquario. Devi invece raccogliere delicatamente l'animale con un retino e sommergere quest'ultimo lentamente nella vasca, lasciando che il pesce ne esca da solo nuotando.
    • Spegni la luce ed esci dalla stanza. Lascia il nuovo ospite tranquillo e indisturbato, in modo che possa prendere confidenza con il suo nuovo habitat.
    • Aggiungi nell'acqua un additivo specifico per ridurre lo stress e minimizzare il rischio che il pesce possa ammalarsi a causa del cambiamento ambientale.
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    Nutri il pesce rosso prendendotene la massima cura. Esistono diverse alternative alimentari, scegli in base alle tue preferenze; la cosa più importante è la preparazione. Se il cibo è secco (come la maggior parte degli alimenti per pesci), immergilo nell'acqua prelevata dalla vasca prima di darlo al pesce. Se non è stato preventivamente ammorbidito con acqua, può ferire o far ammalare l'animale, aumentando di volume nel suo stomaco.
    • Il cibo per pesci dovrebbe cadere sul fondo oppure restare in sospensione sull'acqua. Quello che galleggia rischia di creare problemi alla vescica natatoria dell'animale.
    • Nutri il tuo nuovo amico una volta al giorno, 6 giorni a settimana; il settimo giorno il pesce deve riposare.[10]
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Consigli

  • Esistono alcuni modi per accelerare il processo di ricambio dell'acqua:
    • Durante la procedura, tieni l'acqua leggermente più calda per stimolare una proliferazione batterica più rapida.
    • Puoi anche procurarti una confezione di batteri. Se opti per questa soluzione, preparati a dover aggiungere un po' di ammoniaca e testare l'acqua finché non sarà ben equilibrata.
    • Puoi anche prendere in prestito dei batteri da un amico che ha effettuato da poco il ricambio dell'acqua e l'ha ben stabilizzata. Inserisci i batteri nel tuo acquario prendendoli dalla ghiaia dell'amico o tagliando un pezzetto della spugna del suo filtro e inserendolo nella tua vasca.

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Avvertenze

  • Non tutti i tipi di pesci rossi sono compatibili tra loro; verifica che possano convivere senza problemi, prima di inserirne diverse varietà nel tuo acquario.
  • Non mettere nessun tipo di oggetto tagliente nella vasca. Molti tipi di pesci rossi hanno occhi speciali che, stranamente, impediscono loro di vedere con chiarezza; se si spaventano e si muovono rapidamente, possono anche ferirsi.
  • Anche se probabilmente devi tenere l'acquario vicino a una presa elettrica, non devi mai far penzolare i cavi sopra di esso. Assicurati che non vi sia alcun cavo teso contro un lato della vasca o sulla superficie su cui è appoggiata.
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Informazioni su questo wikiHow

Pippa Elliott, MRCVS
Co-redatto da
Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
Questo articolo è stato co-redatto da Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali. Questo articolo è stato visualizzato 4 566 volte
Categorie: Pesci
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