Come Installare un Sistema d'Irrigazione a Goccia

Un sistema di irrigazione a goccia è un modo efficiente e comodo per innaffiare il giardino. Porta l’acqua direttamente alle radici delle piante riducendone così l’evaporazione e la dispersione causata dal vento. Collegalo a un timer e il tuo giardino verrà irrigato in automatico, con pochissima manutenzione.

Parte 1 di 3:
Progettare l’Impianto

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    Suddividi il giardino in base alle esigenze d’acqua. Prima di comprare tutto il materiale, devi sapere esattamente cosa ti serve. Disegna una mappa sommaria del giardino o della zona che vuoi irrigare con il sistema a goccia. Dividi la planimetria in diverse zone in base a uno o più dei seguenti criteri:
    • Necessità d’acqua di ogni pianta. Individuala come abbondante, media o scarsa.
    • Esposizione alla luce solare o all’ombra. Se la maggior parte delle tue piante ha lo stesso bisogno di acqua, allora considera l’esposizione alla luce solare per suddividere il giardino. Le piante in pieno sole hanno bisogno di più acqua rispetto a quelle in ombra.
    • Tipo di terreno: tieni in considerazione le principali variazioni nella composizione della terra del tuo giardino. Leggi il passaggio 5 per ulteriori informazioni.
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    Disegna un progetto dell’impianto. Un tubo gocciolante standard, solitamente, è lungo al massimo 60 m, oppure 120 m se l’acqua entra nella linea centrale dell’impianto. Se hai bisogno di più di un tubo, puoi collegarli fra loro a una linea laterale alimentata dal rubinetto. Nei giardini ampi, si utilizza un dotto principale pressurizzato al posto della linea laterale. Provvedi a tracciare uno schizzo dell’impianto sulla mappa.
    • In teoria, ogni tubo gocciolante dovrebbe irrigare un’area del giardino uniforme dal punto di vista del fabbisogno d’acqua.
    • I "tubi di distribuzione" sono un’alternativa più piccola ai tubi gocciolanti. Raggiungono al massimo la lunghezza di 9 m e sono consigliati solo per le piante invasate o appese, per evitare che si otturino.
    • Il dotto principale, di solito, corre per tutta una lunghezza del giardino o lungo il perimetro, nel caso la proprietà sia molto estesa.
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    Decidi come portare l’acqua in ogni zona. Ci sono diversi metodi per portarla dai tubi gocciolanti alla pianta. Determina quale tecnica è più adatta alle tue esigenze:
    • Gocciolatori: sono la soluzione più comune, possono essere inseriti nel tubo in qualunque punto della sua lunghezza. Leggi le informazioni successive in merito ai vari tipi di gocciolatori.
    • Gocciolatori premontati: sono dei tubi con dei gocciolatori già installati a distanze regolari per tutta la lunghezza. Sono adatti per frutteti, filari di verdure e coltivazioni.
    • Tubi porosi: sono la soluzione più economica e lasciano gocciolare l’acqua per tutta la loro lunghezza. Non danno la possibilità di controllare la pressione dell’acqua e la velocità del flusso. Si intasano facilmente e hanno una lunghezza massima piuttosto ridotta.
    • Microirrigatori: si tratta di elementi a metà strada fra gli irrigatori tradizionali e i gocciolatori, sono degli ugelli a bassa pressione, meno efficienti, ma che difficilmente si intasano. Tienili in considerazione se l’acqua di casa è piuttosto ricca di calcare.
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    Restringi il campo di scelta dei gocciolatori. Se hai deciso per questi elementi, sappi che ci sono diversi modelli fra cui scegliere. Quelli standard, a flusso turbolento, sono un’ottima scelta adatta a un po’ tutte le esigenze. Tuttavia, considera anche i seguenti modelli in base alle specifiche circostanze:
    • Compra i gocciolatori autocompensanti, se nel tuo giardino ci sono variazioni di altezza superiori a 1,5 m, ma evitali nel caso l’impianto sia a bassa pressione. Fai delle ricerche online in merito a questo prodotto, prima di procedere all’acquisto, dato che non esistono dei parametri standard.
    • Quelli regolabili sono dotati di una manopola per aumentare o diminuire la velocità del flusso d’acqua; tuttavia, non riescono a compensare bene la pressione. Sono consigliati solo per le linee dell’impianto che hanno bisogno di pochi gocciolatori ad alto volume d’acqua o che provvedono a innaffiare delle piante con necessità idriche variabili.
    • I gocciolatori a flusso turbolento sono una buona opzione piuttosto economica adatta a tutte le altre situazioni. Quelli a vortice, a membrana compensante e quelli per gli impianti estesi sono tutti elementi validi, dato che presentano caratteristiche meno importanti rispetto a quelle descritte in precedenza.
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    Considera la portata e la distanza fra i gocciolatori. A questo punto devi capire di quanti gocciolatori hai bisogno; questi elementi hanno una determinata portata, solitamente espressa in litri al minuto. Ecco alcune linee guida che si basano sul tipo di terreno:
    • Terreno sabbioso: è un tipo di terra che si suddivide in piccoli granelli quando la strofini fra le dita. In questo caso utilizza dei gocciolatori da 4-8 l/h distanziati di 28 cm.
    • Terreno grasso e ricco di humus: è una terra di buona qualità, non troppo densa né smossa. Poni i gocciolatori da 2-4 l/h a 43 cm gli uni dagli altri.
    • Terreno argilloso: è una terra molto densa, ricca di argilla che assorbe lentamente l’acqua. Usa dei gocciolatori da 2 l/h distanziati fra loro di 51 cm.
    • Se hai deciso di avvalerti dei microirrigatori, distribuiscili in modo che la distanza fra loro sia maggiore di 5-7 cm rispetto ai valori indicati in precedenza.
    • Se possiedi degli alberi o altre piante che richiedono abbondante acqua, allora installa i gocciolatori in coppie. Non utilizzare per la stessa linea dei modelli differenti distribuiti a distanze variabili.
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    Acquista il materiale. Oltre ai tubi e ai gocciolatori, ti serviranno degli adattatori di plastica per ogni collegamento, oltre a un tappo o una valvola di non ritorno per ogni tubo gocciolante. Leggi le istruzioni della sezione successiva per conoscere tutti gli elementi in più che ti serviranno per collegare l’impianto alla fonte di acqua.
    • Prima di procedere con l’acquisto, controlla tutti i calibri dei tubi e i tipi di filettatura. Per connettere dei tubi con dimensioni diverse ti serviranno degli adattatori.
    • Se hai deciso di usare delle linee laterali, avvaliti dei normali tubi in PVC per irrigazione. Coprili con diversi strati di nastro in alluminio per proteggerli dalla luce solare.
    • Se hai scelto di installare un dotto principale, allora prendi delle tubazioni in rame, acciaio galvanizzato, PEX, PVC robusto o polietilene spesso. Interra i tubi di PVC o coprili con del nastro adesivo per proteggerli dal sole. I tubi e le valvole da 20 mm in genere sono sufficienti per gli impianti domestici.
    • La maggior parte dei sistemi di irrigazione domestica si avvale dei tubi gocciolanti da 13 mm di diametro.
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Parte 2 di 3:
Collegare la Fonte d’Acqua

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    Installa il tubo principale, se necessario. Se hai pensato a un dotto principale nel tuo progetto, installalo come se fosse un’estensione dell’impianto idrico di casa. Chiudi la valvola generale e smonta il rubinetto a cui collegherai il tubo. Infine, tramite un connettore, fissa saldamente il tubo principale dell’impianto d'irrigazione a quello del rubinetto rimosso. Aggiungi dei nuovi rubinetti lungo il dotto principale nei punti in cui vuoi inserire delle ali gocciolanti. Copri tutti i raccordi con nastro adesivo di teflon per evitare perdite.
    • Gli elementi che seguono vanno installati dopo ogni rubinetto del dotto principale.
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    Fissa un connettore a Y (facoltativo). Questo elemento ti permette di usare il rubinetto anche dopo che il sistema d’irrigazione è stato collegato. Tutto il resto dell’impianto viene fissato a un “braccio” della Y mentre all’altro può essere collegato un tubo da giardino o un altro rubinetto.
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    Monta un timer (facoltativo). Se desideri irrigare il giardino in maniera automatica, allora fissa il timer a un connettore a Y. Puoi impostarlo per attivare il flusso d’acqua a ore specifiche di ogni giorno.
    • Puoi trovare un elemento già combinato con timer, valvola di non ritorno e/o filtro per risparmiare denaro e lavoro.
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    Monta una valvola di non ritorno. In molte regioni questo elemento è obbligatorio per legge, così da evitare che l’acqua contaminata rientri nell’impianto di quella potabile. Leggi le istruzioni riportate sulla confezione di questa valvola prima di acquistarla. Alcuni modelli devono essere installati a una certa altezza rispetto ai tubi gocciolanti affinché siano efficaci.
    • Quelle antisifonaggio non funzionano se sono installate a monte di altre valvole, quindi diventano poco utili nella maggior parte degli impianti di irrigazione.
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    Aggiungi un filtro. I tubi gocciolanti si intasano facilmente a causa della ruggine, dei depositi di calcare e di altre particelle presenti nell’acqua. Usa un filtro a rete metallica da 100 micron o più.
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    Se necessario, provvedi a installare un regolatore della pressione. Viene anche chiamato "valvola di riduzione della pressione" e ti aiuta, come il termine suggerisce, a regolare la pressione dell’acqua all’interno delle linee dell’impianto di irrigazione. Installa questo elemento se la pressione del tuo impianto supera i 2,8 bar.
    • Usa una valvola regolabile se la installi a monte di quattro o più valvole di non ritorno.
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    Inserisci le linee laterali, se necessario. Se hai pianificato più di un tubo gocciolante connesso al rubinetto, allora installa i tubi laterali in PVC. Ogni ala gocciolante destinata a quel settore di giardino verrà connessa al corrispettivo tubo laterale in PVC.
    • Non dimenticare di proteggere le linee laterali dalla luce del sole coprendole con nastro adesivo in alluminio.
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Parte 3 di 3:
Collegare il Sistema a Goccia

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    Monta le ali gocciolanti. Usa un tagliatubi per regolarne la lunghezza secondo le tue necessità. Inserisci ogni ala in un connettore e fissa quest’ultimo al regolatore di pressione o alla linea laterale. Distendi le ali gocciolanti sulla superficie del giardino.
    • Non sotterrare questi tubi, altrimenti verranno rosicchiati dai roditori. Coprili con del pacciame, se vuoi nasconderli, una volta completata l’installazione.
    • Aggiungi le valvole di controllo della pressione prima di ogni ala gocciolante, se vorrai in seguito regolarne la portata oppure chiuderle individualmente.
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    Picchetta i tubi gocciolanti. Fissali nel punto in cui li hai posati usando dei normali picchetti da giardino.
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    Collega i gocciolatori. Se hai deciso di usare dei microirrigatori o dei gocciolatori, dovrai fissarli ai tubi gocciolanti. Usa un piccolo strumento appuntito per forare ogni tubo e inserire saldamente l’elemento.
    • Non usare un chiodo o un altro strumento improvvisato, perché potrebbe lasciare un foro dai bordi irregolari e causare delle perdite.
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    Metti un tappo alla fine di ogni tubo. Fissa una valvola di scarico o un tappo alla fine di ogni ala gocciolante per evitare perdite alla sua estremità. Sebbene possa essere sufficiente piegare il tubo alla fine e clamparlo con una fascetta, i tappi o le valvole sono più adatti perché ti permettono di ispezionare e pulire il tubo in caso di ingorghi.
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    Prova l’impianto. Imposta il timer in modalità manuale e apri il rubinetto dell’acqua. Regola l’apertura del rubinetto o le valvole di controllo della pressione finché i vari gocciolatori rilasciano un flusso lento e costante di acqua. Quando hai finito, imposta il timer in base alle esigenze del tuo giardino.
    • Se noti delle perdite, puoi ripararle con del nastro adesivo in teflon.
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Consigli

  • Monta una valvola nel punto più basso del sistema di gocciolamento, così l’impianto, in inverno, può essere svuotato.
  • Se non sei sicuro della capacità di flusso del sistema, puoi cercare di calcolare quanti litri d’acqua fuoriescono dal rubinetto in un minuto. Moltiplica questo valore per 60 e otterrai i litri per ora. Questa è la portata massima di tutto l’impianto.
  • Se già possiedi un sistema di irrigazione a spruzzo sotterraneo, puoi acquistare un kit per convertirlo in un impianto a goccia.

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Avvertenze

  • Se due tubi iniziano ad avvitarsi l’uno nell’altro ma non riesci a stringere del tutto la connessione, probabilmente hanno due tipi di filettatura diversi. Avrai bisogno di un adattatore filettato specifico (se le due estremità non si allineano affatto, prendi un adattatore maschio-maschio o femmina-femmina).
  • Presta attenzione al sistema di misura, a volte il calibro dei tubi è espresso in pollici o millimetri; accertati che tutti i connettori, adattatori e tubazioni rispettino lo stesso sistema.
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Cose che ti Serviranno

  • Tubo in PVC, in rame o in acciaio galvanizzato (leggi le istruzioni dell’articolo per i dettagli)
  • Tubi gocciolanti (leggi le istruzioni dell’articolo per i dettagli)
  • Tagliatubi o forbici
  • Giunti assortiti: a tre vie (a T e a Y), a gomito
  • Gocciolatori (leggi le istruzioni dell’articolo per i dettagli)
  • Timer per giardino alimentato a batteria
  • Regolatore di pressione
  • Valvola di non ritorno
  • Adattatori filettati per collegare il tubo di gomma alle tubazioni (se necessario)
  • Metro a nastro

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Categorie: Giardinaggio
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