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Il tuo medico può svolgere un emogas analisi se mostri sintomi di squilibri nei livelli di ossigeno, anidride carbonica o del pH, come confusione o difficoltà respiratorie. Questo test misura i livelli parziali di quelle sostanze utilizzando un piccolo campione di sangue. Da queste informazioni, il medico può capire se i tuoi polmoni trasportano l'ossigeno nel sangue ed eliminano l'anidride carbonica in modo efficiente. I valori possono anche indicare alcune patologie, come insufficienze cardiache o renali, overdose di farmaci o diabete non controllato. Il tuo medico è la persona che meglio può interpretare i risultati del test, ma anche tu puoi trarre alcune indicazioni analizzandoli.[1] Interpreta i risultati del test leggendoli attentamente e considerando altre informazioni.

Parte 1
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Leggere Attentamente i Risultati del Test

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    Valuta i risultati con il tuo medico. Il modo migliore per interpretare i valori dell'emogas analisi è parlare con il tuo dottore. Lui è in grado di comprendere le informazioni e i risultati meglio di chiunque altro. Fare una valutazione da solo può portarti a una diagnosi errata o a delle complicazioni dovute ai trattamenti che sceglierai. Chiedi al medico di rispondere a tutte le tue domande sui singoli livelli e su quello che suggeriscono.[2]
    • Chiedi al medico di spiegarti tutti i valori singolarmente, illustrando che cosa viene misurato e qual è il significato dei risultati specifici.
    • Chiedi al medico di confrontare i valori precedenti con quelli nuovi, in modo da giudicare meglio il tuo stato di salute.
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    Osserva il valore del pH. Questo numero misura la quantità di ioni di idrogeno nel sangue e può indicare patologie come broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), asma, gravidanza, chetoacidosi diabetica (CAD), malattie ai polmoni, al fegato o uso di droghe.[3] L'intervallo dei valori normali per il pH è da 7,35 a 7,45.[4]
    • Se il pH è sotto 7,35, hai il sangue acido, che può essere provocato da ostruzioni delle vie respiratorie, BPCO, asma, disturbi respiratori del sonno e patologie neuromuscolari.[5]
    • Se il pH supera 7,45, potresti soffrire di alcalosi, un potenziale sintomo di stimolazione del sistema nervoso centrale, malattie ai reni, anemia grave, uso di droghe o gravidanza.
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    Controlla i livelli di bicarbonato, o HCO3. I tuoi reni producono bicarbonato e aiutano a regolare il normale pH del sangue. I livelli normali di bicarbonato rientrano tra 22 e 26 milliEquivalenti per litro (mEq/L).[6] Uno squilibrio può indicare patologie come insufficienze respiratorie o epatiche e anoressia.[7]
    • Un livello di HCO3 inferiore a 24 mEq/L indica acidosi metabolica. Può essere il risultato di patologie come diarrea, insufficienza epatica e malattie ai reni.
    • Un livello di HCO3 superiore a 26 mEq/L indica alcalosi metabolica. Può essere il risultato di disidratazione, vomito e anoressia.
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    Esamina il valore di PaCO2. La pressione parziale dell'anidride carbonica misura la quantità di questo gas nel sangue. Il livello normale è tra 38 e 45 mmHg.[8] Uno squilibrio può indicare shock, insufficienza renale o vomito cronico.[9]
    • Se il livello di PaCO2 è inferiore a 35 mmHg soffri di alcalosi respiratoria. Questo indica che il livello di anidride carbonica nel sangue è troppo basso e può essere un sintomo di insufficienza renale, shock, chetoacidosi diabetica, iperventilazione, dolore o ansia.[10]
    • Se il livello di PaCO2 supera 45 mmHg soffri di acidosi respiratoria. Questo significa che il livello di anidride carbonica nel sangue è troppo alto e può essere un sintomo di vomito cronico, deficienza di potassio, BPCO o polmonite.
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    Valuta il valore di PaO2. La pressione parziale dell'ossigeno misura l'efficienza del trasferimento di questo gas dai polmoni al sangue. Il livello normale è tra 75 e 100 mmHg.[11] Uno squilibrio può indicare anemia, avvelenamento da monossido di carbonio o anemia falciforme.[12]
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    Nota la saturazione dell'ossigeno. La capacità dell'emoglobina di trasportare l'ossigeno ai globuli rossi è definita saturazione dell'ossigeno. Il livello normale è tra 94 e 100%.[13] Uno squilibrio può indicare i problemi seguenti:[14]
    • Anemia
    • Asma
    • Difetti cardiaci congeniti
    • BPCO o enfisema
    • Stiramenti dei muscoli addominali
    • Collasso polmonare
    • Edema polmonare o embolia
    • Apnea del sonno
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Parte 2
Parte 2 di 2:
Considerare altre Informazioni

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    Considera farmaci e droghe. Alcuni fattori, come lo stato di salute, le terapie farmacologiche che segui e l'ambiente in cui vivi possono influenzare i risultati dell'emogas analisi. Se fai uso di una delle sostanze seguenti, considera che possono alterare i valori del test:[15]
    • Anticoagulanti, inclusa l'aspirina
    • Droghe illecite
    • Tabacco o fumo passivo
    • Tetraciclina (antibiotico)[16]
    • Steroidi
    • Diuretici
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    Considera la tua posizione geografica. La quantità di ossigeno nell'aria diminuisce con l'altezza rispetto al livello del mare e può influenzare i risultati dell'emogas analisi. Se vivi a un'altitudine di 900 metri o superiore, considera questo fattore nell'interpretazione del test.[17] Chiedi al medico di fare una correlazione tra la pressione parziale dell'ossigeno e la zona in cui vivi oppure considera che i livelli normali di saturazione scendono all'80-90% tra i 3000 e i 4500 metri.[18]
    • L'alcalosi respiratoria è spesso associata ai viaggi in montagna. L'iperventilazione in particolare è molto comune quando l'ascesa è troppo rapida e non è stato dedicato tempo sufficiente all'acclimatazione.[19]
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    Pensa alle tue condizioni di salute attuali. Molte patologie, dall'insufficienza epatica alla febbre possono alterare i risultati dell'emogas analisi. Considera questi fattori nell'interpretazione del test e parlane con il tuo medico. Le patologie seguenti possono creare squilibri nei normali livelli di gas nel sangue:[20]
    • Febbre
    • Iperventilazione
    • Overdose di farmaci
    • Infortuni alla testa o al collo
    • Disturbi respiratori, come asma o BPCO
    • Insufficienza cardiaca congestizia
    • Insufficienza renale[21]
    • Diabete
    • Disturbi del sangue, come l'emofilia
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    Confronta i risultati del test con gli esami precedenti. Se non è la prima volta che ti sottoponi all'emogas analisi, compara i risultati. In questo modo puoi notare delle differenze che suggeriscono la comparsa di un nuovo problema o il miglioramento di uno già esistente. Ricorda di discutere del paragone anche con il tuo medico.
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Avvertenze

  • Discuti con il tuo medico in merito ai risultati del test, in modo da essere certo che siano interpretati correttamente.
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Informazioni su questo wikiHow

Sarah Gehrke, RN, MS
Co-redatto da:
Infermiera Registrata
Questo articolo è stato co-redatto da Sarah Gehrke, RN, MS. Sarah Gehrke lavora come Infermiera Registrata in Texas. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche alla University of Phoenix nel 2013. Questo articolo è stato visualizzato 29 845 volte
Categorie: Salute
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