Come Intonare Correttamente la Chitarra

A volte la chitarra sembra scordata anche dopo averla accordata, il che significa che c'è un problema d'intonazione. Te ne accorgi se l'armonica di una corda al 12esimo tasto (premi leggermente la corda al 12esimo tasto e pizzicala) e la stessa nota sull'ottava successiva (ossia sullo stesso tasto, ma con la corda ben premuta) non suonano in maniera perfettamente intonata. Intonare la chitarra significa instaurare una relazione cromatica fra la nota corrispondente ad un tasto e il relativo pitch (o fra nota e scala naturale), modificando la lunghezza delle corde al ponte. La scala cromatica e quella naturale sono simili, quest'ultima in particolare è tipica degli ottoni. Seguendo le stesse regole, la dodicesima nota di una corda è di un'ottava superiore alla corrispondente nota suonata pizzicando una corda a vuoto, mentre la nota al settimo tasto suonerà in maniera simile all'armonica corrispondente suonata al medesimo tasto.


Il procedimento di intonazione qui descritto è identico sia per il basso che per la chitarra.

Passaggi

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    Leggi Consigli e Avvertenze in fondo a questa pagina. Ci sono diverse cose da sapere prima di proseguire con i passaggi successivi.
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    Accorda lo strumento nell'accordatura che pensi di utilizzare per suonare. Usa direttamente con un accordatore. Non utilizzare il metodo del quinto tasto o delle armoniche, per ora.
    • Per strumenti elettrici o semi-acustici: usa un accordatore elettrico programmabile a cui puoi collegarti tramite jack. L'accordatore stroboscopico è attualmente il più accurato in circolazione. Utilizza l'equazione cromatica che trovi più avanti per trovare il pitch fn su questo accordatore programmabile.
    • Per strumenti acustici: usa un accordatore a microfono all'interno di una stanza silenziosa. Ricordati di accordare lo strumento nell'accordatura che andrai ad utilizzare. Se i gruppi che ascolti suonano in drop D, Ab standard, G modale, o qualunque altra sia l'accordatura che pensi di emulare, comportati di conseguenza. Alcune accordature, come ad esempio drop D, sono preferibili a quella standard a causa della minore tensione delle corde.
    • Bassisti: durante questo procedimento dovete utilizzare un plettro, anche se normalmente suonate con le dita. Suonare con le dita dà un bellissimo suono, ma non è sufficientemente accurato per questo scopo.
    • Per tutti gli strumenti: accorda lo strumento più volte. La tensione di ogni corda comporta delle variazioni, arrivando in alcuni casi a cambiare l'inclinazione del manico e a scordare le altre corde. Rimani su questo passaggio fino a che ogni corda non è accordata il meglio possibile. Una volta accordato lo strumento, sei pronto a passare oltre.
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    Sistema l'action. Se vuoi aumentare o diminuire l'action delle corde (la distanza fra le corde e il manico), fallo ora. Se la corda emette un ronzio, aumentare l'action eviterà che questo problema si ripresenti; se non lo fai rischi che l'intonazione di una nota cambi improvvisamente, rendendo tutto il procedimento molto difficile. Due diversi pitch possono infatti momentaneamente mischiarsi facendo suonare la nota leggermente più acuta. Vibrazioni involontarie possono produrre armoniche che riducono la purezza delle note, soprattutto quelle più acute (a partire sin dal decimo tasto). Più piccola è la quantità e la durata del ronzio su tasti adiacenti, più piccoli devono essere gli offset d. Se modifichi l'action dopo aver completato il processo di intonazione dello strumento, potresti rovinare tutto il lavoro che ti stai apprestando a fare. Se necessario, dunque, fallo ora, poi ripeti il passaggio 2.
    • Le chitarre di migliore qualità hanno le corde piuttosto vicine ai tasti senza che queste emettano alcun ronzio. Più le corde sono vicine ai tasti, meno aumenta la tensione e il loro allungamento quando vengono premute, minori devono essere gli offset d, e migliore è l'intonazione, sebbene a volte il ronzio potrebbe subentrare riducendo lievemente l'intonazione.
    • Metti le corde il più possibile vicine ai tasti; se quando premi una corda senti un ronzio sul tasto successivo, aumenta leggermente l'action. Che dopo il dodicesimo tasto ci sia un minimo ronzio è cosa piuttosto comune. Le chitarre più costose, comunque, hanno le corde molto vicine al manico per una migliore intonazione. L'errore di intonazione dovuto all'allungamento delle corde è (T2+(T (2 yi/s))2)1/2-T, dove per T si intende la tensione generata dalla prima corda a vuoto, mentre yi è la distanza che intercorre fra il margine della prima corda e il dodicesimo tasto sulla tastiera. In base a queste equazioni puoi stabilire se l'accordatura migliora via via che si riduce la tensione T e se la distanza yi fra corda e tastiera si riduce con gli offset d ridotti al minimo.
    • Perché l'accordatura sia migliore, il valore yi dev'essere il più piccolo possibile. Se la distanza yi fra corda e tastiera è troppo grande, il procedimento risulterà quasi impossibile.
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    Cerca di capire quanto sei distante dalla nota corretta. Premi la corda al 12esimo tasto e plettrala. La plettrata dev'essere moderata, non troppo forte né troppo leggera. Quando premi, fai attenzione a premere la corda quanto basta per evitare che emetta ronzii.
    • Anche con una tastiera liscia è possibile (specialmente sulla chitarra) piegare la corda quando si preme troppo, modificando leggermente l'intonazione. Durante l'esecuzione, generalmente, non è un problema, ma mentre effettui questo procedimento è necessaria la massima accuratezza. Quando suoni la corda al 12esimo tasto, osserva il risultato sull'accordatore. Se tende verso “sharp” (acuto) o “flat” (grave) significa che l'intonazione è ancora da sistemare.
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    Effettua le regolazioni necessarie. Sistema il ponte. A seconda del tipo di selle che fissano le corde al ponte, devi ruotare le viti sulla paletta in senso orario o antiorario.
    • Se la nota suonata al 12esimo tasto è più acuta del solito, ruota la vite in senso inverso.
    • Al contrario, se la nota è calante, ruota la vite in avanti.
    • Confronta con l'accordatore la nota al 12esimo tasto con la armonica corrispondente, suonata sempre al 12esimo tasto. In questo modo, le note a partire dalla paletta fino ad arrivare al 12esimo tasto sono perfettamente accordate.
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    Controlla lo strumento. Dopo aver sistemato l'accordatura, ripeti il passaggio 2. Assicurati che tutto lo strumento sia perfettamente accordato.
    • Una volta aver completato di nuovo il passaggio 2, premi nuovamente la nota al 12esimo tasto e controlla che sia accordata. Vedrai che il segnale non si troverà più al medesimo punto di prima. Se invece non è ancora perfettamente accordata, ripeti il passaggio 4 fino a che non lo sarà.
    • Accorda la corda a vuoto e controlla anche la nota al quinto tasto. Se il quinto tasto suona ancora un po' acuto, arretra il ponte di circa un millimetro. Suona alcuni riff su di una sola corda e sistema la lunghezza della corda al ponte per migliorare l'accordatura. Se l'intonazione è perfetta, puoi procedere con la verifica sulle altre corde.
    • Verifica anche l'accordatura al primo tasto di ogni corda per verificare la corretta tensione; procedi verificando la correttezza di ogni nota dal secondo al quinto tasto con l'accordatore. Confronta le note con un diapason cromatico elettronico; se ti accorgi che la maggior parte delle note sui registri alti è troppo acuta, allunga la corda di circa 0,2 millimetri al ponte, se è troppo grave invece fai avanzare leggermente il ponte verso il manico.
    • Ripeti il procedimento fino a che le note dalla paletta al dodicesimo tasto non sono perfette. Si ottiene un'intonazione ancora migliore quando le note al dodicesimo, al sedicesimo e al diciannovesimo tasto corrispondono alle relative armoniche.
    • Confronta l'accordatura suonando il riff di “Mama's Pearl” su una corda.
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    Sei quasi pronto. Ripeti per ogni corda dello strumento il procedimento come descritto, ricordandoti di accordare frequentemente.
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    Divertiti. Una volta accordato completamente lo strumento, suona un bell'accordo maggiore in barré. Presta attenzione a tutte le note! Ora metti una bella distorsione e senti quanto è migliorato il sound della tua chitarra!

Consigli

  • La forza con cui premi per suonare note sui tasti più acuti incide notevolmente sul cambio di pitch, quindi assicurati di far suonare la nota nella maniera il più possibile naturale. Non piegarla troppo.
  • Controlla la stabilità della nota con un accordatore; se la lancetta dell'accordatore oscilla da sinistra a destra per più di una volta significa che la stabilità è precaria. In questo caso dovrai trovare un modo per sistemarla. Avvicina il più possibile le corde al manico. Le corde non devono emettere ronzii o vibrazioni strane (anche se qualche vibrazione è ammessa nei tasti superiori al dodicesimo). Utilizza sempre un accordatore cromatico di alta qualità. Accorda la corda a vuoto e poi di volta in volta controlla la precisione di ogni singolo tasto. Se ti accorgi che alcune note rimangono più acute, allunga di circa 0,5 mm le corde al ponte. In caso contrario, accorciale della stessa dimensione. Se può essere d'aiuto, usa anche la tua voce. L'intonazione della chitarra non è adatta a cambiamenti di pitch tanto quanto la voce umana, ma questa deve far da guida cromatica alla chitarra, senza seguirne i pitch. Dovrai imparare a cantare e suonare la chitarra allo stesso tempo. In questo modo riuscirai ad accordare lo strumento più semplicemente (e potrai essere il leader di una band). Impara almeno a canticchiare nella tua testa per saper accordare la chitarra mentre suoni.
  • Tira bene le corde prima di iniziare ad accordare per evitare che rimangano molli. Tira una corda il più possibile senza romperla e fino a quando senti che smette di essere calante.
  • Molti fattori possono contribuire a una scarsa intonazione: action troppo alto, usura dei tasti, errata posizione dei tasti. Se un tasto si è usurato così tanto da risultare più basso, lo strumento potrà scordarsi più facilmente. Ciò influirà anche sugli altri tasti, rendendo l'accordatura impossibile. Premi la corda su diversi tasti e nota, aiutandoti con una lente di ingrandimento, il loro grado di usura (ricorda che la corda dev'essere premuta al centro del tasto). Avrai bisogno di una lima piatta per rimodellare i tasti, ma se non è possibile sistemarli dovrai comprare uno strumento nuovo e di qualità migliore. Il valore della distanza fra due tasti consecutivi è 21/12=1.059463094 metri, anche se alcuni produttori utilizzano dei valori leggermente diversi.
  • Un altro modo per accordare la chitarra in scala naturale è usare le note armoniche al settimo, nono e dodicesimo tasto, se i tasti sulla tastiera sono disposti in maniera cromatica. Per ogni corda accorda la nota al settimo tasto alla sua armonica corrispondente modificando la lunghezza della corda al ponte. Accorda anche le note al dodicesimo tasto alle proprie armoniche corrispondenti. L'armonica al diciannovesimo tasto è la stessa di quella al settimo, devono quindi suonare simili. L'intonazione sarà accettabile quando la settima e la diciannovesima nota suoneranno identiche alle relative armoniche. Tieni come riferimento le armoniche di almeno due corde; la lunghezza della corda potrebbe essere da accorciare leggermente durante questo passaggio. Infine, impara ad accordare anche ad orecchio, regolando l'accordatura suonando brani come "My Little Baby", "Darling Dear", "Ill Be There", and "Petals" (J5) in drop D, oppure suonando dei riff su una sola corda tenendo sempre d'occhio l'intonazione con un accordatore cromatico. Accorda poi con precisione la tensione delle corde a vuoto utilizzando un'accordatura armonica. Questa pare essere l'intonazione migliore; poi, col tuo strumento (preferibilmente chitarra), suona qualche brano classico che sia eseguito con ottoni o violini. Gli ottoni, in particolare trombe e corni, usano le armoniche naturali della scala naturale, e se ti piace comporre in questa tonalità un'accordatura del genere può aiutarti. Le corde più sottili hanno minori offset d e dunque presentano una migliore intonazione, sia nella scala naturale che in quella cromatica. Scala naturale: A=fo, A#=fo25/24, B=fo 9/8, C=fo 6/5, C#=fo 5/4, D=fo 4/3, D#=fo 45/32, E=fo 3/2, F=fo 25/16, F#=fo 5/3, G=fo 9/6, G#=fo 15/8. Il miglior brano classico per utilizzare la scala tipica degli ottoni: “Thunderbirds Sun Probe" di Barry Gray.
  • Più elevata è la tensione della corda al pirolo, più piccolo è il diametro della corda, più piccoli devono essere gli offset d, e migliore sarà l'accordatura; per l'accordatura standard (E, A, D, G, B, E) il diametro delle corde dev'essere piuttosto spesso, ma se aumenti di un semitono (dunque F, A#, D#, G#, C, F) è meglio scegliere un diametro standard.
  • Il processo di intonazione dev'essere fatto dopo aver montato delle corde nuove, o almeno abbastanza nuove, poiché più suoni e meno queste vibreranno. Ciò non è essenziale nel caso in cui attacchi lo strumento ad un amplificatore, ma comunque l'accuratezza del procedimento decresce con l'invecchiamento delle corde. Il metallo delle corde tende ad usurarsi, e ciò riduce la possibilità di intonare con precisione gran parte delle note; cambiale frequentemente.
  • L'equazione per calcolare i pitch della scala cromatica è: fn=o fo 2(n/12), dove la variabile o rappresenta i numeri delle ottave a multipli di due: 1/4, 1/2, 1, 2, 4. La variabile fo=440.00 hertz è il pitch di riferimento della nota A440, e n è il numero corrispondente alla nota che si pizzica (valore compreso tra 0 e 11).Utilizzando i numeri suddetti, la distanza fra il bordo superiore del manico e il centro del primo tasto è s÷17.81715392 m./m. Lemma dell'intonazione di uno strumento: se i tasti sul manico sono cromatici, se lo spessore delle corde è minimo (come anche la distanza fra di loro, oltre all'action) e se l'accordatura è idealmente stabile, allora e solo allora l'intonazione di una corda sottile sarà accurata.
  • L'aggiustamento del ponte è solitamente minimo (0,5 o 0,6 mm), quindi stai molto attento fino a che non ci prendi la mano.
  • Marca/diametro/tensione/massa e qualità/spessore di manico e corde fanno la differenza durante l'accordatura! Questo procedimento non è da fare una sola volta. Dipende in particolare dalla marca delle corde e da diametro, tensione, rivestimento e tipo di accordatura che decidi di avere. Quindi le prime cose da fare sono scegliere un buon tipo di corde e scegliere un certo tipo di accordatura. Stai sempre molto attento quando cambi uno dei parametri suddetti. Di solito, un set di corde standard per chitarra acustica ha come dimensioni 0.0013, 0.017, 0.026, 0.036, 0.046, 0.056 pollici e sono fatte di nickel; il nickel è più elastico dell'acciaio e mantiene meglio l'accordatura, soprattutto alla terza e alla quarta corda. Prove le Ernie Ball Super Slinky, con la terza corda più sottile (in grado dunque di tener meglio l'accordatura). Corde in fibra di nylon hanno molta elasticità e sono dunque meno rigide; sulla classica chitarra spagnola e sui bassi short scale monta sempre corde molto leggere e di nylon. Sulla chitarra, potresti sostituire la terza corda con una seconda, più sottile. Le corde con un rivestimento leggero richiedono infatti meno tensione e si accordano con più facilità. L'intonazione può risultare diversa a seconda del tipo di chitarra; prendi solo strumenti di buona qualità, magari lasciandoti ispirare da quelli usati da artisti famosi. La qualità del manico e della chitarra, in generale, fanno la differenza nel procedimento di accordatura. Metti in conto di spendere almeno 500€ per un modello base e 900€ per qualcosa di più complesso. E prima di spendere più di 1000€ per una nuova chitarra, verifica che tenga almeno sei tipi di accordature diverse.

Avvertenze

  • A volte le corde sottili si rompono facilmente quando vengono tirate troppo, quindi fai attenzione!
  • Evita di stravolgere l'accordatura standard solo per ottenere delle sonorità molto elevate.
  • Accorda lo strumento esattamente come ti serve. Se suonerai in drop C l'accordatura standard non ti servirà a nulla!

Cose che ti Serviranno

  • Corde nuove; usa una muta di corde standard e rivestite a mano (che siano elastiche e in puro nickel)
  • Diverse canzoni (e rispettive note di accompagnamento da fare a voce) per avere pitch di riferimento. Usa brani con un buon range di note, preferibilmente più di cinque.
  • Un accordatore elettrico cromatico di alta qualità impostato allo standard A440, in grado di riconoscere la nota corrispondente ad ogni tasto. Il marchio Boss ne vende attualmente di ottima qualità
  • Un diapason in La (A440 Hz) come guida per l'accordatura
  • Accordatore programmabile con display stroboscopico in grado di riconoscere le armoniche (un must, se puoi permettertelo). L'indicatore stroboscopico può essere più preciso dei normali accordatori elettronici.
  • Set di brugole
  • Cacciaviti a stella o a punta piatta

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Categorie: Strumenti Musicali

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