Scarica PDF Scarica PDF

Quando vai in vacanza, devi trovare la soluzione migliore possibile per il tuo animale domestico. Gli animali non dovrebbero mai essere lasciati soli per un lungo periodo, soprattutto quelli sociali come i cani. Ci sono parecchie soluzioni per tenerli in sicurezza mentre sei fuori città per una vacanza; la migliore dipende dalle esigenze del tuo amico peloso.

Metodo 1 di 4:
Preparare l'Animale

  1. 1
    Stabilisci le sue necessità. Ogni animale domestico ha una personalità diversa e particolare. Alcuni stanno bene da soli anche per lunghi periodi, mentre altri non sopportano la solitudine. Quelli che hanno un carattere più socievole, soffrono di qualche malattia oppure sono abituati a interagire molto con gli altri non riescono a resistere per troppo tempo.[1]
    • Tieni in considerazione anche la pianificazione dei pasti oppure se il tuo amico peloso ama combinare pasticci e cacciarsi nei guai quando non sei nei paraggi.
    • Gli esemplari più giovani potrebbero non essere in grado di gestire la solitudine, come invece possono fare gli animali adulti.
    • Se il tuo amico soffre d'ansia da separazione, potrebbe essere opportuno rivolgersi a un pet sitter o a una pensione per animali.
  2. 2
    Modifica la sua routine. Inizia a lasciarlo a casa da solo per periodi più lunghi, iniziando due settimane prima della vacanza. Se in genere resta solo mentre sei al lavoro, prova a uscire di casa un paio d'ore ogni giorno dopo l'ufficio. Se di solito vai a trovarlo durante la giornata, elimina questi momenti.[2]
    • Questa fase di transizione aiuta l'animale ad abituarsi a trascorre più tempo in solitudine.[3]
  3. 3
    Scrivi delle istruzioni dettagliate. Se devi lasciare l'animale in custodia a qualcun altro, è importante consegnargli anche tutte le informazioni necessarie per prendersene cura; forniscigli il numero di telefono del veterinario, in caso di emergenza. Se il tuo amico a quattro zampe deve seguire un'alimentazione specifica, ama dei bocconcini particolari oppure ha un giocattolo preferito, non trascurare questi dettagli. Inserisci anche tutte le informazioni in merito alla sua routine quotidiana, alle abitudini per andare "in bagno" e ai farmaci.[4] Descrivi i tratti della personalità dell'animale che la persona dovrebbe conoscere. Si agita quando c'è qualcuno alla porta? Ha un nascondiglio preferito?
    • Cerca di essere il più dettagliato possibile quando annoti tutte le istruzioni; è meglio essere prolissi piuttosto che non dare sufficienti informazioni.
  4. 4
    Parla con il veterinario. È importante che il programma vaccinale sia aggiornato e che l'animale sia sano, prima che tu parta per le vacanze. Durante la visita dovresti anche chiedere al medico quali sono le soluzioni migliori per lasciare a casa il tuo amico peloso, mentre tu sei in vacanza. Potrebbe darti dei nominativi per un pet sitter o una pensione affidabile; lasciando l'animale in un posto sicuro e fidato, ti liberi dalle preoccupazioni durante la trasferta.[5]
    Pubblicità

Metodo 2 di 4:
Prendersi Cura di un Cane

  1. 1
    Trova un dog sitter. Una persona che viene a casa tua permette al cane di stare comodo nel suo ambiente familiare. Decidi con quale frequenza il dog sitter deve controllare il cane, potrebbe farlo una o più volte al giorno.[6] È meglio rivolgersi a un professionista; puoi fare una ricerca online, chiedere qualche consiglio al veterinario[7] oppure rivolgerti a qualche azienda specializzata.[8]
    • I pet sitter sono la soluzione ideale anche per i gatti, in quanto questi animali preferiscono restare nel loro ambiente e trovano molto stressante trasferirsi in un'altra casa.[9]
    • Trova una seconda persona "di riserva" disponibile in caso di emergenza.[10]
  2. 2
    Chiedi a un amico o a un vicino di controllare l'animale. Lascialo a casa da solo e fai in modo che un conoscente o un vicino si accerti che stia bene. Porta l'animale a fare una passeggiata con la persona che si occuperà di lui oppure invita quest'ultima a cena.[11]
    • Cerca di capire quanta esperienza ha con gli animali il vicino o l'amico.
    • Potresti anche lasciare il tuo animale domestico a casa sua.
    • Se hai deciso di portarlo a casa di qualcun altro, prendi anche qualche oggetto dalla tua abitazione, per mettere l'animale a proprio agio (per esempio una coperta o il giocattolo preferito).
  3. 3
    Portalo in una pensione per animali. Puoi organizzarti per lasciarlo in una struttura specializzata per cani, ma accertati che sia autorizzata e che abbia tutti i permessi del caso. Gli altri dettagli che dovresti chiarire con il gestore della pensione sono: quanto personale c'è a disposizione in rapporto al numero di animali, quali sono i servizi di sicurezza e di pulizia, se ci sono impianti di climatizzazione, se sono presenti dei servizi di toelettatura, dove verrà messo il tuo cane (in una gabbia individuale o condivisa) e quanta socializzazione è concessa con gli altri esemplari.[12]
    • I cani stanno bene nelle pensioni perché sono animali sociali.
    • È meglio recarsi a vedere la struttura, prima di prendere accordi per lasciarvi il tuo amico a quattro zampe; devi sentirti sereno in merito a qualunque luogo in cui decidi di portare il cane.
    • Lascia le tue informazioni di contatto e quelle del veterinario al personale della pensione.
  4. 4
    Trova una famiglia per un affido provvisorio. Alcune persone si offrono di tenere nella propria abitazione un piccolo numero di animali domestici. Si tratta di una buona soluzione per gli esemplari che amano socializzare. L'ambiente è più familiare rispetto alla tipica pensione; puoi chiedere al veterinario di suggerirti qualche nominativo.[13] Valuta la famiglia d'affido proprio come faresti con una pensione tradizionale.
    • Fai alcune ricerche online per trovare le persone che offrono questo tipo di servizio.
    • Visita la casa prima di portarci il cane.
    Pubblicità

Metodo 3 di 4:
Prendersi Cura degli Altri Animali

  1. 1
    Trasferisci provvisoriamente l'animale che vive in gabbia. Gli esemplari che vengono tenuti in gabbia, come criceti, porcellini d'India, roditori, rettili e anfibi, possono essere portati a casa di un amico o di un pet sitter. Prepara degli appunti in cui descrivi le esigenze alimentari e d'acqua del tuo piccolo amico, il programma per le pulizie della gabbia e la temperatura ideale. Predisponi tutti gli oggetti che aiutino l'animale a sentirsi a casa, come la lettiera, le superfici riscaldanti e le decorazioni.[14]
    • Se la gabbia non è trasportabile, è necessario che qualcuno venga a casa tua per controllare quotidianamente l'animale.
  2. 2
    Scegli un ambiente simile alla tua abitazione. Un coniglio, un furetto o una cavia domestica sono tutti delle prede, in natura. Trasferendo il tuo piccolo amico in una casa in cui ci sono cani o bambini piccoli, lo sottoponi a uno stress pericoloso. Se l'esemplare è abituato a vivere in un ambiente tranquillo in cui ci sono solo persone adulte, trova una dimora provvisoria analoga.[15]
    • L'atmosfera della nuova casa è un aspetto fondamentale; l'animale potrebbe sentirsi disorientato e perfino ammalarsi a causa di improvvisi cambiamenti dello stile di vita.
  3. 3
    Affidati a una persona che venga a casa tua per badare ai gatti e agli uccelli. Questi animali amano restare in un ambiente familiare e conosciuto. Gli uccelli diventano irrequieti e iniziano a strapparsi le penne se vengono trasferiti in un nuovo luogo; allo stesso modo, i gatti subiscono un certo stress quando cambiano casa. È meglio trovare un pet sitter a domicilio o che faccia visita agli esemplari ogni giorno.
    • Se hai un uccello, verifica che la persona che se ne prende cura sia a proprio agio e conosca bene questo tipo di animali.
    • Non dovresti lasciare un gatto a casa di qualcun altro, in quanto è molto probabile che cerchi di allontanarsi e di scappare per tornare nella sua.
  4. 4
    Porta il tuo piccolo amico in una pensione per animali. Tale soluzione dovrebbe essere l'ultima spiaggia per questo genere di animali. Accertati che la struttura soddisfi le sue esigenze; se sono presenti anche cani e gatti, è meglio che venga "alloggiato" in un'area separata; ispeziona sempre la pensione prima di lasciarvi l'animale.
    • Chiedi al veterinario maggiori informazioni in merito a come gestire il tuo esemplare quando sei assente; alcuni ambulatori offrono anche un servizio di pensione per animali.
    Pubblicità

Metodo 4 di 4:
Lasciare l'Animale a Casa

  1. 1
    Rendi l'abitazione confortevole. Se il tuo piccolo amico deve stare a casa da solo, imposta il termostato a un livello giusto per le sue esigenze. Mantieni la stessa temperatura che imposteresti se tu fossi a casa. Chiudi le porte delle stanze a cui vuoi impedirgli l'accesso e assicurati che l'animale abbia una buona cuccia e un posto dove espletare i propri bisogni (una gattaiola per uscire o una lettiera).[16]
    • Lascia il cibo e l'acqua in un posto familiare.
  2. 2
    Prepara la casa "a prova d'animale". L'abitazione dovrebbe già essere sicura, se hai un animale che può viverci liberamente. Tieni chiusi i bidoni della spazzatura, i WC e le prese dell'aria; trasferisci le piante potenzialmente velenose, i detersivi, i farmaci e i prodotti chimici sui ripiani più alti; metti via tutti i giocattoli, le riviste, i materiali per l'artigianato, il cibo, i suppellettili o le decorazioni che potrebbero trarre l'animale in tentazione.[17]
    • Nascondi gli abiti e le scarpe.
  3. 3
    Usa una ciotola automatica per il cibo. Se devi lasciare solo il tuo amico peloso per alcuni giorni, usa una ciotola automatica. Questo dispositivo fornisce la giusta porzione di alimento per il numero di volte necessarie ogni giorno, in modo da evitare che l'animale mangi troppo. Inoltre certi esemplari, come i gatti, preferiscono consumare sempre cibo fresco e non apprezzano una ciotola piena di avanzi.
    • Esistono ciotole automatiche sia per l'acqua sia per il cibo.[18]
  4. 4
    Valuta di installare una videocamera di sicurezza. Se non c'è nessuno che possa badare all'animale mentre sei via, questo strumento può rivelarsi utile; alcuni modelli ti permettono anche di interagire con il tuo piccolo amico peloso.[19] Se non puoi acquistare questo strumento, esistono applicazioni di sorveglianza più economiche.[20]
    Pubblicità

Consigli

  • Se temi che lasciare l'animale domestico da solo non sia la soluzione migliore, chiama il tuo veterinario per ricevere qualche consiglio.
  • È meglio non lasciare l'animale a casa da solo senza una persona che lo controlli. Se non hai alternative, accertati che abbia parecchia acqua e cibo a disposizione; tuttavia, ricorda che non è un'opzione consigliata.
Pubblicità

wikiHow Correlati

Occuparsi del Proprio Animale DomesticoOccuparsi del Proprio Animale Domestico
Presentare un Nuovo Cucciolo al Tuo GattoPresentare un Nuovo Cucciolo al Tuo Gatto
Creare un Habitat per le Tartarughe di TerraCreare un Habitat per le Tartarughe di Terra
Liberarsi dei Gechi Comuni in CasaLiberarsi dei Gechi Comuni in Casa
Tenere Lontani i Serpenti
Tenere gli Inseparabili (Pappagallini) come Animali DomesticiTenere gli Inseparabili (Pappagallini) come Animali Domestici
Identificare i RagniIdentificare i Ragni
Riconoscere le ZeccheRiconoscere le Zecche
Prendersi Cura di una Lumaca DomesticaPrendersi Cura di una Lumaca Domestica
Capire il Tuo ConigliettoCapire il Tuo Coniglietto
Seppellire un Animale DomesticoSeppellire un Animale Domestico
Far Accoppiare le TartarugheFar Accoppiare le Tartarughe
Trovare e Prendersi Cura di un Tardigrado (Orso d'Acqua)Trovare e Prendersi Cura di un Tardigrado (Orso d'Acqua)
Prenderti Cura della Tua CoccinellaPrenderti Cura della Tua Coccinella
Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Pippa Elliott, MRCVS
Co-redatto da:
Veterinaria
Questo articolo è stato co-redatto da Pippa Elliott, MRCVS. Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale. Questo articolo è stato visualizzato 10 469 volte
Categorie: Animali
Questa pagina è stata letta 10 469 volte.

Hai trovato utile questo articolo?

Pubblicità