Come Leggere le Espressioni Facciali

In questo Articolo:Interpretare le Espressioni FaccialiCapire le Diverse EmozioniValutare le Situazioni

L’interpretazione delle espressioni facciali riveste un’importanza vitale nelle relazioni interpersonali, perché ci aiuta a comprendere le emozioni dei nostri interlocutori. Se riuscirai a cogliere gli stati d’animo e i pensieri degli altri, potrai instaurare una maggiore intimità con le persone care e nel contesto lavorativo sarai in grado di gestire più efficacemente i rapporti con i colleghi e i clienti. Tuttavia dovrai prestare molta attenzione, perché la minima variazione delle espressioni del volto potrebbe indicare emozioni completamente differenti.

Parte 1
Interpretare le Espressioni Facciali

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    Concentrati sugli occhi. Questi sono la parte più comunicativa ed espressiva del volto.[1] Osservando attentamente gli occhi di una persona potrai intuire il suo stato d’animo.
    • Le pupille si dilatano nei momenti di eccitazione o nel caso in cui ci sia poca luce. Se sei in un luogo ben illuminato, osserva la dimensione delle pupille. La pupilla dilatata è indice di interesse.
    • Le nostre pupille si restringono quando percepiamo qualcosa di offensivo o negativo, bloccando la visione di qualsiasi immagine indesiderata.
    • Una persona potrebbe guardarti di traverso se non le piaci o se non gradisce ciò che stai dicendo. Probabilmente dubita delle tue parole e delle tue azioni. Se noti questo atteggiamento, affronta il problema e chiarisci meglio le tue idee.
    • Gli occhi sfuggenti sono un segnale di insicurezza o disagio. Puoi cogliere queste emozioni anche da uno sguardo fugace. Qualsiasi interruzione del contatto visivo dimostra che il tuo interlocutore non è completamente presente.
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    Osserva le labbra. I muscoli labiali sono estremamente delicati e il loro movimento riflette vari stati d’animo e reazioni. Quando una persona inizia a parlare, le sue labbra si dischiudono leggermente.[2] Presta attenzione, poiché devi sempre dimostrare di essere aperto e disponibile nei confronti di qualcuno che desidera dialogare con te.
    • Le labbra contratte indicano tensione, frustrazione o disapprovazione. Una persona con le labbra serrate sta cercando si soffocare le sue emozioni, evitando di parlare.
    • La protusione delle labbra a forma di bacio è indice di desiderio. Le labbra pronunciate potrebbero suggerire anche incertezza, come le labbra risucchiate verso l’interno. Tale atteggiamento spesso è definito con la frase "mordersi le labbra".
    • Presta attenzione anche alle smorfie o alle contrazioni delle labbra. Sebbene siano poco evidenti, questi cambiamenti sono indice di cinismo e mancanza di fiducia nella situazione. Anche una persona che mente potrebbe avere le labbra leggermente contratte.
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    Controlla il movimento del naso. Sebbene i movimenti del naso siano meno espressivi di quelli degli occhi o delle labbra, la sua posizione al centro del viso ne facilita l’interpretazione.[3]
    • Se un soggetto dilata le narici probabilmente è arrabbiato o disturbato da qualcosa e si sta preparando ad attaccare il suo interlocutore.
    • Il naso potrebbe arricciarsi per un cattivo odore, ma anche per una visione o un pensiero sgradevole. Se una persona è assorta nei suoi pensieri potrebbe arricciare il naso nel momento in cui pensa a qualcosa che non approva.
    • Talvolta i capillari all’interno della cavità nasale si dilatano, cosicché il naso appare arrossato e gonfio. Questa situazione si verifica quando una persona mente e in tal caso potrebbe anche grattarsi il naso, provocando una maggiore irritazione.
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    Studia i movimenti delle sopracciglia, che sono indicatori di molteplici espressioni del linguaggio del corpo.[4] Nonostante il numero limitato di muscoli che regolano il movimento delle sopracciglia, esse sono molto evidenti e suggeriscono stati emotivi differenti.
    • Il corrugamento della fronte avviene in concomitanza con il movimento delle sopracciglia. Se qualcuno aggrotta la fronte e alza le sopracciglia, probabilmente sta mettendo in discussione il tuo comportamento oppure è sorpreso.
    • Quando le sopracciglia si abbassano, gli occhi sono leggermente nascosti. Se associato alla testa bassa, questo atteggiamento suggerisce il desiderio di nascondere il movimento degli occhi.
    • Le sopracciglia abbassate e ravvicinate sono indice di rabbia o frustrazione. Potrebbero suggerire anche la massima concentrazione da parte del tuo interlocutore.
    • Osserva anche il solco a forma di ferro di cavallo al centro della fronte. Definito da Darwin "muscolo del dolore", quando viene corrugato indica sofferenza e tristezza.

Parte 2
Capire le Diverse Emozioni

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    Cerca di interpretare la felicità. Un sorriso aperto è il modo più ovvio per manifestare la felicità. A differenza di quando si sogghigna, mentre si sorride si mostra soltanto l’arcata dentale superiore. Le palpebre inferiori sono alzate.[5]
    • Ci sono molti tipi di felicità, che spaziano dalla soddisfazione alla felicità intensa e questa varietà di emozioni può essere colta attraverso espressioni facciali simili.
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    Cerca di riconoscere la tristezza. Presta molta attenzione alle sopracciglia i cui angoli interni sono alzati.[6] Una persona triste aggrotta le sopracciglia.
    • Osserva anche gli angoli interni delle palpebre superiori che si abbassano leggermente sugli occhi.[7]
    • La tristezza è un’emozione intensa e difficile opposta alla felicità. Oltre alla mimica facciale, in una persona triste potresti notare anche un calo di energie.
    • I soggetti tristi potrebbero diventare anche più riservati e introversi.
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    Cerca di riconoscere l’emozione della sorpresa. La sorpresa è attivata solamente da un evento improvviso e inaspettato. Il viso manifesta sorpresa attraverso gli occhi sgranati con le palpebre superiori sollevate e la bocca aperta.[8] In caso di sorpresa meno eclatante, si potrebbe notare un leggero sorriso di compiacimento sulle labbra.
    • Le sopracciglia sono alzate.
    • Una persona potrebbe aggrottare la fronte dinanzi a un avvenimento inaspettato, ma potrebbe essere anche fortemente turbata. Lo shock, un’emozione leggermente più eccessiva, può associarsi alla paura o al disgusto.
    • Qualsiasi esplosione improvvisa di meraviglia o stupore potrebbe suscitare sorpresa.
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    Individua la paura. Dapprima osserva le sopracciglia e gli occhi. Le sopracciglia sono alzate ma convergenti e gli occhi sgranati.[9] Anche le labbra potrebbero essere tese e ritratte verso gli occhi.[10]
    • La paura rappresenta una reazione naturale al pericolo. Se vedi qualcuno impaurito, cerca di capire la causa scatenante. La paura spesso è collegata a reazioni di fuga ed evitamento.
    • Non confondere la paura con l’ansia. La prima è scatenata da fattori esterni, mentre le cause dell’ansia sono intime e difficilmente individuabili.
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    Nota il disgusto. Il naso arricciato è una delle caratteristiche principali dell’espressione di disgusto. Inoltre le sopracciglia si abbassano e la bocca è aperta.[11]
    • Immagina che la bocca stia pronunciando il suono “bleah” in silenzio, come se la persona avesse appena visto qualcosa di rivoltante. Il labbro superiore è sollevato e le guance si alzano provocando l’innalzamento delle palpebre inferiori.
    • Sebbene il disgusto possa essere la risposta naturale a un odore o a un sapore sgradevole, anche un’emozione e un pensiero spiacevole potrebbero determinare la stessa espressione facciale.
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    Individua la rabbia. Quando cerchi di identificare la rabbia, osserva le sopracciglia. Solitamente sono abbassate e tendenti a riunirsi al centro, formando una ruga. Le palpebre superiori e inferiori sono tese.[12]
    • Le labbra potrebbero essere serrate, oppure spalancate, come se la persona stesse urlando.
    • La testa potrebbe essere leggermente abbassata e la mascella spinta in avanti.
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    Individua il disprezzo. Il disprezzo, usato principalmente per esprimere disapprovazione, si manifesta attraverso il mento alzato, per guardare dall’alto in basso chiunque ti abbia insultato.[13]
    • Esso si manifesta solo su un lato del viso, dove l’angolo della bocca si tende verso l’alto. Questo movimento spesso viene definito sogghigno.
    • Ci potrebbe essere un leggero sorriso associato al disprezzo, come se la persona fosse felice di disapprovare le tue azioni.

Parte 3
Valutare le Situazioni

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    Interpreta le macroespressioni. Quando cerchi di interpretare la mimica facciale dovrai iniziare dalle macroespressioni. Di solito una macroespressione dura da un quarto di secondo a quattro secondi.[14] Queste espressioni coinvolgono tutto il volto, comunicando l’emozione completa.
    • Perfino una conoscenza basilare delle sette emozioni primarie ti aiuterà a leggere le macroespressioni. Queste espressioni universali sono la gioia, la sorpresa, il disprezzo, la tristezza, la rabbia, il disgusto e la paura. Sicuramente avrai già sperimentato in prima persona queste sette emozioni, pertanto non ti sarà difficile interpretarle.
    • Se una persona esprime queste emozioni attraverso una macroespressione, molto probabilmente vuole renderti partecipe del suo stato d'animo.
    • Nel caso di una persona triste, probabilmente desidera imporre la propria sofferenza agli occhi degli altri, in modo da essere sorretta. Se sei di fronte a una macroespressione di disprezzo, però, forse il tuo interlocutore sta cercando di intimidirti.
    • Poiché le macroespressioni durano più a lungo, spesso proiettano in modo non del tutto accurato i sentimenti di una persona in un determinato momento. Pertanto è più facile simulare un’emozione attraverso una macroespressione. Non lasciarti ingannare da macroespressioni false.
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    Cogli le microespressioni. Queste in media durano da 1/15 a 1/25 di secondo, rendendone più difficile l’identificazione.[15] Sebbene una macroespressione possa rivelare lo stato d’animo di una persona, è più facile che la verità venga rivelata attraverso una microespressione.
    • Quando qualcuno cerca di nascondere un’emozione, il suo stato d’animo reale potrebbe sfuggirti. Questa svista si verifica soprattutto nel caso delle microespressioni. Se non presti molta attenzione al volto, potrebbe sfuggirti l’emozione del tuo interlocutore.
    • Quando si sanno riconoscere le microespressioni, si diventa più sensibili nei confronti delle emozioni degli altri.
    • Sebbene una macroespressione possa rivelarti la verità, è possibile che una persona cerchi di carpire una reazione "simulando" questa emozione. Quando presti molta attenzione alle microespressioni, è meno probabile che ti sfugga la vera emozione.
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    Cogli le espressioni sottili o parziali. Esse hanno una durata inferiore rispetto alle microespressioni, pertanto per coglierle è necessaria moltissima attenzione. Queste espressioni si manifestano prima che l’emozione sia completamente avvertita, come reazione naturale a ciò che sta accadendo.[16]
    • Le espressioni sottili potrebbero non essere la completa espressione di un’emozione. La microespressione è un’espressione velocissima, mentre un’espressione sottile può limitarsi a una sola parte del viso e racchiudere soltanto alcuni frammenti di un’emozione completa.
    • Le espressioni sottili sono fondamentali per smascherare una persona che mente, perché compaiono proprio quando si vuole nascondere un’emozione.
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    Associa le emozioni al linguaggio del corpo. Dopo aver acquisito padronanza nell’interpretazione delle espressioni facciali, puoi iniziare a studiare il linguaggio del corpo. Quest’ultimo, insieme alla mimica facciale è un elemento fondamentale della comunicazione non verbale. Riconoscere i segnali del corpo ti aiuterà a comprendere meglio coloro che ti circondano.[17]
    • Se stai cercando di capire se una persona è sicura di sé, puoi osservare la sua postura. Se sta dritta con le spalle indietro, si sente a proprio agio con il suo corpo. La postura cadente è indice di mancanza di sicurezza.
    • Se una persona è onesta, riuscirà a mantenere il contatto visivo. Qualsiasi movimento degli occhi potrebbe indicare che ti sta mentendo.
    • Il modo di esprimersi di una persona rientra nel linguaggio del corpo. Un tono di voce tranquillo indica che l’espressione facciale rispecchia il suo stato d’animo.
    • Ricorda che il linguaggio del corpo e la mimica facciale potrebbero subire il condizionamento di determinati fattori psicologici e culturali. Per confermare la tua opinione iniziale su una determinata persona, dovresti conoscerla meglio. Le interpretazioni iniziali sono utili, ma non sempre si rivelano veritiere.

Informazioni sull'Articolo

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Categorie: Comunicazione

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