Come Lessare un Cavolo

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Qualunque sia la tua varietà di cavolo preferita, puoi essere certo che contenga un gran numero di sostanze nutrienti e vitamine, oltre a molte fibre. Il cavolo è un ortaggio estremamente salutare che puoi mangiare da solo o abbinato ad altri ingredienti. Puoi scegliere tra un'ampia varietà di ricette e metodi di cottura; un'opzione molto comune è quella di lessarlo in acqua bollente. Elimina le foglie rovinate, lavalo e affettalo, poi cuocilo nell'acqua bollente per pochi minuti.

Parte 1 di 3:
Scegliere il Cavolo

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    Scegli la varietà di cavolo che ti piacerebbe mangiare. Il cavolo cappuccio verde è il più diffuso, ma puoi lessare anche quello rosso, la verza, il cavolo cinese o il pak choi.
    • Cavolo cappuccio verde: il classico cavolo cappuccio verde ha le foglie lisce e molto serrate, che in bocca possono sembrare leggermente gommose se lo si mangia crudo. Cuocendolo assume una connotazione dolce, mentre crudo ha un retrogusto piccante.
    • Cavolo cappuccio rosso: le sue foglie sono di un colore rosso scuro che tende al viola e ha un gusto più intenso rispetto a quello verde. In molti luoghi lo si può trovare sottaceto e si può usare anche per aggiungere una nota di colore a diversi piatti.
    • Cavolo verza: questa varietà ha le foglie più morbide e increspate rispetto al cavolo cappuccio, di un colore verde più intenso intervallato da venature biancastre. È ricco di vitamina K, vitamina C e di fibre e ha un gusto leggermente terroso.
    • Cavolo cinese: questo cavolo si distingue per la sua forma allungata, simile a quella della lattuga romana. Anche il colore verde e giallastro ricorda quello dell'insalata, così come le venature bianche e prominenti. Mangiato crudo ha un gusto molto più dolce rispetto agli altri cavoli.[1]
    • Pak choi: un altro cavolo della tradizione cinese, piccolo e dal sapore pepato e amarognolo. Anche dopo la cottura le venature bianche rimangono croccanti, mentre le foglie diventano morbide. Ha un contenuto di acqua maggiore rispetto alle altre varietà.[2]
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    Assicurati che il cavolo sia sodo e compatto prima di comprarlo. Le foglie devono sembrare vitali e consistenti, non appassite, e prive di macchie marroni. Prendendolo in mano dovrebbe risultare più pesante di quanto ci si potrebbe aspettare in considerazione del suo volume.
    • Se le foglie esterne sono danneggiate o appassite, è probabile che il cavolo sia vecchio o non sia stato conservato con cura.
    • Il cavolo è un ortaggio che trae beneficio dal freddo. Quelli raccolti durante la primavera e l'estate sono i più buoni. Il loro gusto più dolce è dovuto al fatto che sono cresciuti durante i mesi invernali, in cui generalmente piove molto e fa freddo.
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    Non comprare un cavolo già tagliato o affettato. A dispetto della comodità, quando viene tagliato inizia subito a perdere vitamina C e altre sostanze nutrienti.
    • Il cavolo già affettato in vendita al supermercato potrebbe essere stato tagliato da tempo e aver perso sapore, oltre ad alcune delle sue proprietà.
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Parte 2 di 3:
Preparare il Cavolo

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    Elimina le foglie esterne. Getta quelle appassite, scolorite o danneggiate. È una pratica comune quella di rimuovere le foglie esterne dato che sono state esposte al terriccio e al trasporto.
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    Sciacqua il cavolo intero. Strofinalo esternamente sotto l'acqua fredda. È molto importante sciacquarlo bene dato che la maggior parte delle aziende agricole usa pesticidi e altri prodotti chimici per contrastare le malattie e i parassiti che possono attaccare il raccolto.
    • Se il cavolo proviene da agricoltura biologica non dovrebbe essere entrato in contatto con sostanze pericolose per la salute, tuttavia è importante sciacquarlo per eliminare gli eventuali residui di terriccio o di sabbia. Lavalo accuratamente sotto l'acqua fredda perché potrebbero esserci anche degli insetti o le loro uova.
    • Per una pulizia più accurata puoi lasciare il cavolo a bagno nell'acqua normale o salata per 30 minuti.[3]
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    Taglia il cavolo. Generalmente lo si taglia a spicchi o a strisce lunghe e sottili, ma puoi affettarlo come preferisci per lessarlo.
    • In ogni caso, rimuovi il gambo e la parte dura centrale.
    • Dopo aver tagliato il cavolo a metà o in quattro parti, taglia via il gambo per staccare tutte le foglie dalla propria radice.
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    Affetta o taglia il cavolo come desideri. Per molte ricette è meglio tagliarlo a strisce lunghe e sottili, ma non ci sono regole precise da seguire se intendi lessarlo. Puoi anche cuocerlo a spicchi.
    • Affetta il cavolo sul tagliere con la parte piatta rivolta verso il basso. Decidi liberamente lo spessore, ma cerca di mantenerlo costante per garantire una cottura uniforme delle foglie.
    • Volendo, puoi affettare il cavolo con la mandolina o il pelaverdure. In questo modo avrai le certezza di ottenere uno spessore uniforme.
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Parte 3 di 3:
Bollire il Cavolo

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    Porta l'acqua a un leggero bollore scaldandola a fiamma medio-alta. Usa una quantità di acqua che ti consenta di immergere le foglie di cavolo senza farla straripare dalla pentola.
    • Basteranno pochi centimetri d'acqua per lessare il cavolo. Ad ogni modo non avere paura di usarne troppa perché potrai gettare via quella in eccesso.
    • Se preferisci, al posto dell'acqua puoi usare un brodo vegetale o di carne per conferire più sapore al cavolo. Per comodità puoi utilizzare il brodo già pronto oppure sciogliere quello granulare nell'acqua bollente.
    • Aggiungere all'acqua circa 10 ml di aceto può prevenire il forte odore che per molti è sgradevole.
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    Aggiungi il cavolo nell'acqua che bolle. Non avere paura di riempire troppo la pentola, perché le foglie di cavolo appassiranno rapidamente riducendo notevolmente il proprio volume.
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    Lascia sobbollire il cavolo senza coprire la pentola. Se lo hai affettato a strisce sottili, lessalo per 5 minuti; se invece l'hai tagliato a pezzi grossi, ci vorranno 10-15 minuti prima che sia cotto.
    • Non perdere di vista il cavolo per non rischiare di cuocerlo troppo. È sufficiente che le foglie diventino tenere. Se lo cuoci troppo a lungo, avrà un odore e un gusto sgradevoli.
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    Scola il cavolo dall'acqua. Puoi versarlo in un colino oppure puoi usare un mestolo forato per scolarlo direttamente dalla pentola.
    • Se lo hai lessato nel brodo, conservalo per fare una zuppa o mangialo insieme al cavolo.
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    Condisci il cavolo. Dato che potrebbe avere un retrogusto amarognolo, cerca di usare il sale per bilanciarne il sapore, ma fai attenzione a non esagerare per evitare che risulti troppo salato.
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Consigli

  • Il cavolo è un ortaggio che dura a lungo, se viene lasciato intero. Mettilo in un sacchetto per alimenti in cui hai praticato tanti forellini e conservalo nel frigorifero.
  • Ricorda che il cavolo cotto tende ad avere un odore forte. Se lo consideri sgradevole, prova ad aggiungere all'acqua di cottura un paio di pezzi di pane avvolti in una garza per alimenti, dovrebbero attenuare le esalazioni.

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Cose che ti Serviranno

  • Cavolo
  • Coltello
  • Tagliere
  • Pentola
  • Mandolina o pelaverdure (opzionali)
  • Mestolo forato o colino

Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Frutta & Verdura
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