Un accumulo di acqua stagnante è un chiaro segno di uno scarico intasato. L’acqua stagnante può attirare insetti, complicandoci la vita. Fortunatamente esistono diversi metodi per liberare velocemente uno scarico: dall’uso del classico sturalavandini ad alcuni ingredienti casalinghi.

Metodo 1 di 2:
Sturare lo Scarico

  1. 1
    Libera il lavandino da eventuali ostruzioni. Indossando un paio di guanti di gomma, rimuovi eventuali residui che spesso sono causa di occlusione, come capelli, residui di sapone o altri prodotti da bagno. Così facendo, potresti risolvere immediatamente il problema; se persiste, dovrai prendere ulteriori misure.[1]
  2. 2
    Rimuovi l’acqua stagnante dal lavandino o dalla vasca. Prima di continuare, dovrai svolgere questa operazione per poter operare sullo scarico. Con una bacinella trasferisci l’acqua all’esterno o versala in uno scarico funzionante.[2]
  3. 3
    Libera il foro del troppopieno, se ce n’è uno, quindi sigillalo con un panno. Solitamente questo foro è posto al di sotto del rubinetto: se il livello dell’acqua si innalza eccessivamente, è di sostegno allo scarico principale per far fuoriuscire l’acqua. Se è presente un foro del troppopieno, aprilo: vedrai un lungo tubo che scorre giù dallo scarico. Indossa un paio di guanti di gomma e rimuovi eventuali capelli, residui di sapone o di altro tipo attaccati al tubo.[3]
    • Un foro del troppopieno intasato può contribuire a far accumulare l’acqua nel lavandino.
    • Non tutti gli scarichi presentano questo foro; se non è presente, salta questo passaggio.
  4. 4
    Comincia a sturare il lavandino spingendo su e giù lo sturalavandini. Posizionalo in modo che ricopra totalmente lo scarico e che la coppa di gomma non lasci fuoriuscire aria, quindi spingilo su e giù tenendolo dal manico. In questo modo rimuoverai eventuali ostruzioni attirandole verso lo sturalavandini. Capirai che lo scarico è libero quando sentirai che i tubi cominciano a svuotarsi.[4]
    • Il segreto durante questa operazione è la pazienza: raramente si tratta di un procedimento rapido, ma è efficace.
  5. 5
    Fai scorrere acqua calda giù dallo scarico per 5-10 minuti per rimuovere eventuali altre ostruzioni. Quando senti che lo scarico è libero, rimuovi lo sturalavandini, apri il rubinetto dell’acqua calda e lasciala scorrere lungo i tubi per 5-10 minuti: in questo modo li libererai dalla presenza di altre ostruzioni.
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Metodo 2 di 2:
Provare con Bicarbonato e Aceto

  1. 1
    Rimuovi qualsiasi ostruzione dallo scarico. Capelli, prodotti da bagno o qualsiasi altro residuo possono essere la causa di un’ostruzione iniziale: indossa un paio di guanti di gomma e cerca di rimuovere ed eliminare eventuali residui che ostruiscono lo scarico. Se questo è sufficiente a risolvere il problema, non è necessario procedere con un trattamento chimico.[5]
  2. 2
    Svuota il lavandino o la vasca, in modo che non vi rimanga acqua all’interno. Non riuscirai a pulire lo scarico con agenti chimici, se è presente dell’acqua stagnante: usa una bacinella o una tazza per svuotarlo.[6]
  3. 3
    Prepara una tazza (200 g) di bicarbonato e una (250 ml) di aceto. Per liberare lo scarico, invece di utilizzare prodotti chimici acquistabili in negozio, puoi usare quelli già presenti nella tua cucina. Riempi una tazza con 200 g di bicarbonato e 250 ml di aceto per uso domestico. Qualsiasi tipo di aceto andrà bene per questo procedimento: più alta è l’acidità, più efficace sarà.
  4. 4
    Versa 1/2 tazza (100 g) di bicarbonato giù dallo scarico. Porta i prodotti chimici presso lo scarico da liberare e versaci 1/2 tazza di bicarbonato, assicurandoti che ricopra il più possibile l’interno dello scarico, eventualmente usando un bastoncino per spingerlo verso il fondo.[7]
  5. 5
    Versa 1/2 tazza di aceto (125 ml) giù dallo scarico, quindi ricoprilo con un panno. Quando il bicarbonato ha riempito l’interno del tubo, versa lentamente 1/2 tazza di aceto. A questo punto dovrebbero prodursi delle bolle: è il segno che la reazione chimica sta avendo luogo. Non appena le noti, copri lo scarico con un panno.[8]
  6. 6
    Ripeti il procedimento con il bicarbonato e l’aceto una seconda volta. Presta attenzione alle bolle: quando non le noti più, rimuovi il panno e versa l’altra mezza tazza di bicarbonato giù dallo scarico. Dopodiché versa anche l’altra metà dell’aceto, lasciando che la reazione chimica si ripeta e coprendo nuovamente lo scarico con il panno.[9]
  7. 7
    Dopo 30 minuti versa acqua bollente giù dallo scarico. Dopo aver usato la parte rimanente del bicarbonato e dell’aceto, aspetta 30 minuti, quindi metti a bollire una pentola piena d’acqua. Versa lentamente l’acqua bollente giù dallo scarico: lo libererà dai residui di ostruzione e di prodotti chimici.[10]
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Cose che ti Serviranno

Sturare lo Scarico

  • Guanti di gomma
  • Sturalavandini

Provare con il Bicarbonato e l’Aceto

  • Guanti di gomma
  • 1 tazza (200 g) di bicarbonato
  • 1 tazza (250 ml) di aceto
  • Panno
  • Acqua bollente

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Categorie: Casa & Giardino
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