Come Liberarsi del Muco

4 Metodi:Cercare Consigli MediciApportare Cambiamenti nello Stile di VitaUsare Prodotti da BancoUsare Rimedi Naturali

Il muco nasale è un liquido trasparente e appiccicoso che agisce come filtro per impedire alle particelle d'aria di entrare nel corpo attraverso il naso. È una parte naturale delle difese dell'organismo, ma a volte se ne produce in quantità eccessiva. In questi casi può essere frustrante doverlo gestire, dato che sembra non finire mai. Il modo migliore per liberarsi di una quantità eccessiva di muco nei passaggi nasali consiste nel definirne la causa e trattare il problema sottostante. I fattori più comuni responsabili di questo disturbo sono le reazioni allergiche, le riniti non allergiche, le infezioni e alcune anomalie strutturali.

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Cercare Consigli Medici

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    Vai dal medico, se mostri segni di infezione. Se hai continui problemi di muco e congestione nasale, è possibile che i batteri si siano accumulati nei seni nasali e che si sia sviluppata un'infezione (sinusite).[1]
    • I sintomi includono una prolungata pressione dei seni nasali, congestione, dolore o mal di testa per più di una settimana.
    • Se hai anche la febbre, si tratta sicuramente di sinusite.
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    Controlla i cambiamenti nell'aspetto del muco. Se passa da un colore trasparente a uno verdastro, giallastro o diventa maleodorante, potrebbe trattarsi di un'infezione batterica all'interno dei passaggi nasali che diventa sinusite.
    • Quando queste cavità iniziano a ostruirsi e congestionarsi, il muco che viene prodotto normalmente rimane intrappolato – e con lui i batteri presenti. Se la congestione e la pressione non si riducono, i batteri possono portare a sinusite.
    • Quando la congestione e la pressione sono causate dal raffreddore o dall'influenza, la sinusite è di natura virale.
    • Gli antibiotici sono inefficaci contro un'infezione causata da virus. Se hai il raffreddore o un'influenza virali, devi curarli con lo zinco, la vitamina C e/o la pseudoefedrina.
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    Prendi gli antibiotici come ti vengono prescritti. Se il medico stabilisce che hai sviluppato una sinusite batterica, ti prescriverà questa classe di farmaci. Devi assicurarti di assumerli esattamente secondo le sue istruzioni e per tutta la durata della cura.[2]
    • Anche se inizi in fretta a sentirti meglio, devi terminare il ciclo di trattamento, altrimenti potrebbero svilupparsi dei ceppi batterici resistenti al farmaco.[3] Questo aspetto è importante anche perché alcuni batteri potrebbero persistere all'interno dei passaggi nasali.
    • Sappi che alcuni medici a volte possono prescrivere gli antibiotici prima di conoscere i risultati degli esami che determinano l'origine dell'infezione.[4] Dovresti sottoporti a una coltura batterica per essere certo che ti vengano prescritti i farmaci corretti.
    • Se i sintomi persistono anche dopo aver concluso la cura antibiotica, informane il medico. Probabilmente ti sottoporrà a un secondo ciclo, oppure ti prescriverà antibiotici diversi.
    • Se manifesti spesso una produzione eccessiva di muco, dovresti valutare con il dottore se eseguire dei test allergologici o se prendere altre misure preventive.
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    Cerca cure mediche se i problemi persistono. A volte il muco si forma in quantità eccessive a fasi alterne nonostante i trattamenti.[5]
    • Se presenti episodi ricorrenti di riniti o produci continuamente muco in eccesso, devi parlarne con il medico.
    • Probabilmente dovrai sottoporti a diversi esami e accertamenti per stabilire se hai delle allergie ad alcuni elementi con cui entri in contatto a casa o al lavoro.
    • Inoltre, potresti avere sviluppato dei polipi o altri cambiamenti strutturali nelle cavità nasali che contribuiscono al tuo problema persistente.
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    Informati in merito alle alterazioni strutturali. Quelle più comuni che possono portare a una produzione eccessiva di muco sono i polipi nasali.[6]
    • Questi noduli possono svilupparsi con il passare del tempo; quando sono molto piccoli, spesso non si notano neppure e non causano problemi.
    • Quando sono più grandi possono bloccare le vie aeree delle cavità sinusali e causare irritazione, che a sua volta induce a una maggiore produzione di muco.
    • Sono possibili anche altre anomalie strutturali, come la deviazione del setto nasale o un ingrossamento delle adenoidi, ma generalmente non influiscono sulla quantità di muco presente.
    • Altri fattori responsabili sono le lesioni nel naso o nell'area circostante, che a volte possono causare sintomi come la produzione di muco. Rivolgiti al medico se hai subito di recente un trauma al viso o al naso.

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Apportare Cambiamenti nello Stile di Vita

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    Usa un neti pot. Si tratta di uno strumento, detto anche neti lota, che assomiglia a una piccola teiera. Se usato correttamente permette di espellere il muco e gli agenti irritanti bloccati nei passaggi nasali e di umidificare le narici.[7]
    • La procedura consiste nell'inserire una soluzione salina o acqua distillata in una narice e farla scorrere attraverso l'altra, eliminando così tutti gli irritanti e i germi indesiderati.
    • Riempi il dispositivo con circa 120 ml di soluzione salina, quindi mettiti sopra un lavandino, piega la testa da un lato e inserisci il beccuccio nella narice superiore.
    • Inclina il neti pot per versare il liquido in una narice e lascia che questo esca dall'altra. Ripeti la procedura, ma questa volta versando la soluzione nella narice opposta.
    • Tale processo è chiamato irrigazione nasale, dato che fai scorrere il liquido nei passaggi nasali sbarazzandoti del muco e degli irritanti che ne stimolano la produzione. Puoi usare lo strumento una o due volte al giorno.
    • L'uso del neti pot permette di umidificare il naso e ridurre i sintomi della sinusite. Puoi acquistare lo strumento in farmacia o nei negozi di prodotti naturali a un prezzo abbordabile. Assicurati di pulirlo accuratamente dopo l'uso.
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    Prepara tu stesso la soluzione salina. Se scegli di farla in casa, usa acqua distillata o sterilizzata.[8] Eventualmente puoi anche usare dell'acqua precedentemente bollita e lasciata raffreddare. Non usare quella del rubinetto senza trattarla, perché contiene agenti contaminanti e irritanti.
    • Prendi 250 ml di acqua, aggiungi un pizzico di sale marino e altrettanto di bicarbonato di sodio. Non usare il normale sale da tavola. Mescola accuratamente prima di usare la soluzione con il neti pot.
    • Puoi conservare la miscela fino a cinque giorni tenendola in un contenitore sigillato, meglio se in frigorifero. Prima di usarla aspetta che torni a temperatura ambiente.
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    Applica un impacco caldo sul viso. Il calore fornisce sollievo dal dolore dovuto alla pressione dei seni nasali e aiuta a sciogliere il muco facendolo uscire più facilmente.[9]
    • Bagna un piccolo asciugamano o un panno con acqua molto calda e appoggialo sul viso nel punto in cui provi maggiore pressione.
    • Solitamente il panno dovrebbe coprire gli occhi, la zona appena sopra le sopracciglia, il naso e le guance appena sotto gli occhi.
    • Scalda il panno ogni pochi minuti e riapplicalo per ottenere un sollievo continuo dal dolore e dalla pressione.
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    Dormi con la testa sollevata. In questo modo puoi facilitare il drenaggio del muco dai seni nasali durante la notte ed evitare che si accumuli.[10]
    • Riposa adeguatamente per mantenere l'organismo in forze e aiutarlo a combattere una sinusite latente che potrebbe essere causata da un eccesso di muco.
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    Mantieni umido l'ambiente in cui vivi. L'aria secca può irritare le vie aeree e causare problemi ai seni nasali, come rinorrea e congestione.[11]
    • Gli umidificatori si differenziano in due grandi categorie principali, a freddo e a caldo (anche se esistono diversi modelli per entrambe le tipologie). Se i passaggi nasali secchi provocano disagio, irritazione e fuoriuscita di muco, dovresti considerare la possibilità di procurarti un umidificatore da mettere in casa.[12]
    • Anche le piante d'appartamento sono di aiuto per rilasciare umidità nell'aria. Potrebbero essere un'alternativa all'uso dell'umidificatore oppure un rimedio in più.
    • Esistono altri modi semplici per ottenere aria più umida in casa, anche se per poco tempo; per esempio, puoi far bollire una pentola d'acqua sul fuoco, lasciare aperta la porta del bagno quando fai la doccia, far scorrere l'acqua calda dal rubinetto o anche stendere in casa il bucato.
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    Sfrutta le proprietà del vapore. Il vapore aiuta a sciogliere il muco presente nel petto, nel naso e in gola, in modo che venga espulso più facilmente.[13]
    • Fai bollire una pentola d'acqua, metti il viso giusto sopra di essa e respira il vapore per diversi minuti.
    • Per ottenere risultati migliori copri la testa con un panno in modo da inspirare una quantità maggiore di vapore.
    • Se lo desideri, puoi anche fare una doccia molto calda per favorire lo scioglimento del muco.
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    Evita gli irritanti. Se ti esponi agli agenti irritanti (come il fumo), a uno sbalzo improvviso di temperatura o agli odori forti di alcune sostanze chimiche, puoi stimolare una maggiore produzione di muco. A volte il muco si sposta verso la parte posteriore della gola, provocando il gocciolamento retronasale, mentre altre volte gli irritanti possono indurre a una produzione di muco a livello polmonare, causando il catarro. In questo caso potresti sentire il bisogno di tossire per espettorare.[14]
    • Smetti di fumare, se sei un fumatore. Cerca anche di non esporti al fumo passivo di sigarette e sigari.
    • Se sai che per te il fumo è un fattore scatenante, devi evitare anche quelle situazioni all'aperto in cui si bruciano le sterpaglie oppure mettiti sopravento, se ti trovi davanti a un falò.
    • Esistono altri agenti inquinanti che, se respirati, possono provocare problemi alle vie aeree. Presta attenzione alla polvere, al pelo di animali, ai lieviti e alle muffe, sia in casa sia nell'ambiente di lavoro.
    • Inoltre i gas di scarico, le sostanze chimiche usate al lavoro e anche lo smog possono scatenare un episodio di produzione di muco causato da fattori non allergici. In questo caso, si tratta di rinite non allergica.
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    Proteggi i passaggi nasali dai cambiamenti improvvisi di temperatura. Se il tuo lavoro prevede di restare all'aperto esposto a basse temperature, ciò può contribuire all'accumulo di muco, che poi viene espulso quando entri in un ambiente più caldo.[15]
    • Prendi delle misure per tenere il viso e la zona del naso caldi quando ti trovi all'aperto in climi freddi.
    • Indossa un berretto per riparare la testa e valuta di mettere una protezione anche sul viso, come una maschera da sci.
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    Soffia il naso. Soffialo in modo delicato ma corretto. Alcuni esperti in realtà affermano che questa azione possa creare più danni che benefici.[16]
    • Sii delicato quando soffi il naso, e pulisci una narice alla volta.
    • Se soffi con troppa energia puoi provocare delle piccole aperture nella zona dei seni nasali; se sono presenti dei batteri o altri agenti irritanti, soffiando il naso rischi di farli penetrare ancora più in profondità.
    • Usa sempre materiale pulito quando soffi il naso e al termine lava accuratamente le mani, per evitare di diffondere batteri o germi.

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Usare Prodotti da Banco

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    Prendi gli antistaminici. Questi farmaci in libera vendita sono molto efficaci per ridurre i problemi nasali associati all'esposizione agli allergeni e le riniti allergiche.[17]
    • La loro funzione è quella di bloccare la reazione del corpo indotta dall'esposizione a un allergene; il corpo, infatti, tende a rilasciare le istamine, quindi gli antistaminci aiutano l'organismo proprio a ridurre al minimo la sua risposta agli agenti irritanti o agli allergeni.
    • Questi farmaci sono più efficaci per le persone con allergie note; alcune di queste possono essere stagionali, mentre altre sono perenni.
    • Le allergie stagionali sono causate dal rilascio di determinate sostanze da parte delle piante presenti nella tua zona quando queste iniziano a sbocciare o fiorire in primavera o in autunno. Le allergie autunnali solitamente sono causate dall'ambrosia.
    • Le persone che soffrono di allergie perenni sono sensibili a elementi che spesso è difficile evitare. Potrebbe trattarsi di qualunque cosa, dalla polvere al pelo degli animali domestici, fino agli scarafaggi o altri insetti che vivono nei pressi della casa.
    • Gli antistaminici sono indubbiamente di aiuto, ma chi soffre di allergie stagionali gravi o comunque ha problemi di questo tipo tutto l'anno, deve sottoporsi a terapie più intense. Rivolgiti al medico per trovare delle soluzioni adatte al tuo caso specifico.
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    Prendi i decongestionanti. Sono disponibili in farmacia in forma orale o in spray nasale. Quelli da assumere per bocca contengono principi attivi come la fenilefrina e la pseudoefedrina. Tra gli effetti collaterali più comuni si riscontrano nervosismo, vertigini, sensazione di aumento della frequenza cardiaca, leggero innalzamento della pressione sanguigna e disturbi del sonno.[18]
    • I decongestionanti per uso orale costringono i vasi sanguigni presenti nei passaggi nasali, in modo da restringere i tessuti gonfi. Nel breve periodo questi farmaci stimolano una maggiore produzione di muco, ma alleviano la pressione e migliorano la circolazione dell'aria per riuscire a respirare meglio.
    • Non sempre i medicinali contenenti pseudoefedrina, come Sudafed, possono essere acquistati in farmacia senza la ricetta medica, perché spesso se ne fa un uso improprio.
    • Verifica in farmacia o presso l'ambulatorio del medico se è possibile comprarli liberamente.
    • Valuta con il dottore se puoi assumere i decongestionanti orali, se soffri di problemi cardiaci o di ipertensione.
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    Usa uno spray nasale medicato. Anche i decongestionanti in spray nasali o in gocce possono essere disponibili senza ricetta, ma devono essere usati con cautela. Sebbene aiutino a liberare i passaggi nasali e ad alleviare velocemente la pressione, se li usi per più di tre giorni potresti soffrire di un effetto rebound.[19]
    • Ciò significa che il corpo si abitua al farmaco, quindi la congestione o la pressione si ripresentano, a volte anche più gravi di prima, quando cerchi di interromperne l'uso. Pertanto, fai in modo di non spruzzare il decongestionante per più di tre giorni, per evitare questo spiacevole fenomeno.
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    Valuta di usare i corticosteroidi nasali. Questi sono disponibili in formato spray e aiutano a ridurre l'infiammazione dei passaggi nasali, fermando la rinorrea e l'eccessiva produzione di muco dovuta agli irritanti o agli allergeni.[20] Questi farmaci vengono usati nei trattamenti delle sinusiti o di problemi nasali cronici.
    • Alcuni di questi medicinali sono disponibili da banco, mentre quelli con una concentrazione maggiore richiedono una prescrizione medica. Il fluticasone e il triamcinolone dovrebbero essere disponibili in farmacia senza bisogno di ricetta, ma chiedi maggiori dettagli al farmacista.
    • Usando i corticosteroidi nasali spesso i pazienti notano sollievo dal problema e dall'eccessiva produzione di muco entro qualche giorno dall'inizio della cura. Segui scrupolosamente le indicazioni riportate sul bugiardino.
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    Usa uno spray nasale salino. Anche questo rimedio è di aiuto per liberare le cavità nasali dal muco e nel contempo per mantenere le narici umide. Usalo attenendoti alle indicazioni descritte sulla confezione e sii paziente: già dai primi utilizzi potrai notare un immediato miglioramento, ma probabilmente saranno necessarie più applicazioni per ottenere il massimo beneficio.[21]
    • Questo spray salino agisce in modo simile al neti pot. Fornisce umidità ai tessuti dei seni nasali danneggiati e irritati, inoltre aiuta a sbarazzarsi degli allergeni e degli irritanti indesiderati.
    • È efficace per alleviare la rinorrea e ridurre il muco in eccesso responsabile della congestione e del gocciolamento retronasale.

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Usare Rimedi Naturali

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    Bevi molti liquidi. Bere acqua o altri liquidi aiuta a sciogliere il muco. Probabilmente vorresti liberarti subito del naso chiuso o che cola, ma assumendo sostanze fluide in realtà aiuti a sciogliere e drenare il muco. Bevendo aiuti il corpo a sbarazzarsi del muco, in modo da recuperare la condizione normale.[22]
    • I liquidi sono utili per due motivi. Innanzitutto garantisci il livello di idratazione adeguato per la tua situazione attuale, inoltre puoi respirare più umidità consumando bevande calde o bollenti.
    • Ogni bevanda calda va bene, come il caffè, il tè o anche una tazza di brodo o una zuppa.
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    Prepara un Hot Toddy. Per preparare questa bevanda calda di origine scozzese devi usare acqua bollente, 45 ml di whisky o di un altro alcolico, limone fresco e un cucchiaio di miele.[23]
    • Degli studi scientifici hanno riscontrato che questa bevanda offre benefici per trattare congestione nasale, accumulo di muco, pressione ai seni nasali, mal di gola e altri sintomi associati al raffreddore.
    • Limita il consumo di bevande alcoliche, perché un abuso di alcool peggiora il gonfiore delle mucose nasali, aggravando la sensazione di naso chiuso e aumentando la produzione di muco. Dovresti evitare di bere troppo alcool o troppo spesso, perché non va bene per la salute in generale.
    • Puoi preparare un Hot Toddy analcolico con il tuo tè preferito, anziché con alcool e acqua. Aggiungi sempre il limone fresco e il miele.
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    Bevi una tisana. Oltre ai benefici che puoi ottenere respirando il vapore emesso da una tisana calda, questa bevanda offre ulteriori vantaggi nell'alleviare i problemi associati alla sinusite.[24]
    • Aggiungi la menta alla tua tazza di tè caldo. Questa pianta contiene il mentolo, che è ottimo quando viene inalato mentre sorseggi la tazza di tè bollente per alleviare la pressione ai seni nasali, la congestione e ridurre il muco.
    • La menta viene usata spesso per questo tipo di trattamento, inoltre le proprietà curative del mentolo aiutano a lenire la tosse e la congestione toracica.
    • Non ingerire l'olio di menta e non dare la menta o il mentolo ai neonati.[25]
    • Si è riscontrato che il tè verde e i suoi integratori contengono sostanze utili per preservare la salute generale e possono essere di aiuto nel trattamento dei sintomi più comuni associati al raffreddore. Aumenta il consumo di tè verde gradualmente, per evitare l'insorgenza di effetti indesiderati, come mal di stomaco o costipazione.[26]
    • Il tè verde contiene caffeina, oltre ad altre sostanze attive. Le persone con determinate patologie e le donne incinte devono consultare il medico prima di iniziare a consumare regolarmente questa bevanda.
    • Può infatti interagire con i farmaci più comuni, tra cui antibiotici, pillola anticoncezionale, farmaci antitumorali, stimolanti e quelli per il trattamento dell'asma. Sottoponiti sempre a un controllo medico prima di apportare dei cambiamenti nella dieta, soprattutto quando questi cambiamenti prevedono l'assunzione di integratori a base di erbe.
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    Ottieni sollievo da altri prodotti erboristici. Sii molto cauto se scegli di affidarti alla fitoterapia e consulta sempre il medico prima di iniziare una cura che preveda l'assunzione di questi integratori alimentari.[27]
    • Alcune ricerche hanno rilevato che la combinazione di alcune piante può essere di aiuto nel trattamento dei disturbi dei seni nasali. I prodotti erboristici disponibili in supermercati, negozi di prodotti naturali o erboristerie contengono una miscela di erbe salutari.
    • In particolare, cerca quelli che contengono primula, radice di genziana, fiori di sambuco, verbena e acetosella. Questa combinazione di elementi vegetali può causare alcuni effetti collaterali indesiderati, come mal di stomaco e diarrea.
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    Valuta il ginseng. La varietà americana di questa radice è tuttora sottoposta a ricerche per verificare le sue proprietà nella cura di alcune malattie. Degli studi stanno ottenendo risultati promettenti nel trattamento dei sintomi nasali e dei seni nasali che sono spesso associati al comune raffreddore.[28]
    • La radice di ginseng viene ritenuta "potenzialmente efficace" negli adulti nel ridurre la frequenza, la gravità e la durata dei sintomi del raffreddore, compresi quelli della sinusite. Non ci sono dati in merito all'uso della pianta sui bambini.
    • Tra gli effetti collaterali riscontrati nell'uso di questa radice ci sono cambiamenti della pressione sanguigna, ipoglicemia (pochi zuccheri nel sangue), problemi gastrointestinali come la diarrea, prurito, sfoghi cutanei, disturbi del sonno, mal di testa, nervosismo e sanguinamento vaginale.
    • Tra i farmaci che interagiscono più spesso con il ginseng ci sono quelli per il trattamento della schizofrenia, del diabete, della depressione e gli anticoagulanti come il warfarin. Le persone che devono affrontare un intervento chirurgico o che sono sottoposte ad alcuni trattamenti chemioterapici non devono usare i prodotti del ginseng o della sua radice.[29]
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    Prendi il sambuco, l'eucalipto e la liquirizia. Queste piante vengono usate comunemente per gestire una produzione eccessiva di muco e i problemi ai seni nasali. Se stai assumendo dei farmaci su prescrizione potresti notare delle interazioni, quindi devi consultare il medico prima di iniziare a prendere queste erbe.[30]
    • Le persone con determinate patologie non devono usare i rimedi erboristici qui elencati. Devi prima consultare il medico se sei incinta o stai allattando, se hai il diabete, la pressione alta, soffri di malattie autoimmuni, problemi renali o epatici, hai bassi livelli di potassio, tumori ormonosensibili o malattie associate, disturbi cardiaci o altre patologie che prevedono l'assunzione regolare di aspirina o farmaci anticoagulanti come il warfarin.[31]
    • Il sambuco offre sollievo dall'eccessiva presenza di muco e dai problemi nasali. I prodotti a base di estratto di sambuco standardizzato contengono vitamina C e altre piante salutari che aiutano a liberarti dalla congestione.
    • L'olio di eucalipto è la forma più concentrata di questa pianta, ma è velenoso per ingestione. Tuttavia, l'eucalipto è presente in molti prodotti lavorati, soprattutto in quelli studiati specificamente per alleviare la tosse. I prodotti a base di eucalipto possono anche essere applicati per uso topico, come gli unguenti balsamici per il petto, oppure sono presenti in concentrazioni molto ridotte nelle caramelle balsamiche. Puoi anche aggiungerli nell'umidificatore per migliorare la qualità del vapore e alleviare la congestione.
    • La radice di liquirizia è molto diffusa come trattamento erboristico. Tuttavia, sono stati eseguiti ancora pochi studi circa la sua efficacia nel trattare la congestione e la produzione eccessiva di muco.
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    Analizza l'efficacia dell'echinacea. Molte persone la usano come integratore per lenire la congestione nasale, ridurre la sensazione di naso chiuso, sciogliere il muco e trattare i sintomi associati al raffreddore.[32]
    • Gli studi scientifici non hanno rilevato benefici significativi nella cura della congestione nasale, nel drenare il muco o nell'alleviare i sintomi del raffreddore.[33]
    • L'echinacea è disponibile in commercio in una vasta gamma di prodotti derivanti dalle diverse parti della pianta stessa. Non esiste una legislazione precisa che regoli la produzione di questi integratori e non sempre viene precisato quale parte della pianta sia stata utilizzata, pertanto non sempre si può valutare l'efficacia del prodotto elaborato.[34]

Fonti e Citazioni

  1. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/acute-sinusitis/basics/definition/con-20020609
  2. http://familydoctor.org/familydoctor/en/diseases-conditions/sinusitis.printerview.all.html
  3. http://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/consumer-health/in-depth/antibiotics/art-20045720
  4. http://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/consumer-health/in-depth/antibiotics/art-20045720
  5. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/hay-fever/basics/definition/con-20020827
  6. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/nonallergic-rhinitis/basics/definition/con-20026910
  7. http://www.health.com/health/gallery/0,,20466430,00.html
  8. https://www.mylifestages.org/health/allergies/neti_pot_solution.page
  9. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/acute-sinusitis/basics/definition/con-20020609
  10. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/acute-sinusitis/basics/definition/con-20020609
  11. http://www.mayoclinic.org/symptoms/runny-nose/basics/definition/sym-20050640
  12. http://www.iallergy.com/default.php?cPath=11_86
  13. http://www.minahealth.com/how_do_i_get_rid_of_phlegm.htm
  14. http://www.mayoclinic.org/symptoms/runny-nose/basics/definition/sym-20050640
  15. http://www.mayoclinic.org/symptoms/runny-nose/basics/definition/sym-20050640
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Categorie: Vie Respiratorie

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