Sebbene il potassio sia un nutriente essenziale, un eccesso potrebbe essere nocivo per la salute. L'iperkaliemia, ovvero un alto livello di potassio nel sangue, viene diagnosticata quando si rileva una quantità di questo minerale superiore a 6 millimoli per litro di sangue (mmol/L).[1] Di solito si verifica nei pazienti affetti da problemi renali e può causare nausea, spossatezza, irregolarità del battito cardiaco, problemi respiratori e dolore toracico. In questi casi, consulta immediatamente il medico. Se soffri di iperkaliemia, probabilmente ti indicherà di seguire un'alimentazione povera di potassio per riportare i valori del minerale nella norma. Nei casi più gravi, potrebbe anche prescriverti appositi farmaci. Seguendo il trattamento giusto, potrai rimetterti in salute e tornare alla tua vita.

Parte 1 di 3:
Seguire una Dieta Povera di Potassio

Oltre a prescriverti una terapia farmacologica per abbassare le concentrazioni plasmatiche di potassio, probabilmente il medico ti suggerirà anche una dieta restrittiva per scongiurare un nuovo picco dei valori. Dato che quasi tutti gli alimenti contengono potassio, in particolare la frutta e le verdure, può essere complicato adottare un'alimentazione che ne limiti l'apporto. Segui questi suggerimenti e parla con il medico o un dietologo, se necessario, per avere ulteriori indicazioni.

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    Assumi meno di 2000 mg di potassio al giorno. Sebbene in media le persone assimilino circa 3500-4500 mg di potassio al giorno, queste quantità possono essere troppo alte per i soggetti affetti da iperkaliemia. Se devi seguire un regime alimentare povero di potassio, non assumerne più di 2000 mg al giorno in modo da normalizzare i valori. Controlla attentamente la tua dieta e rispetta questo limite.[2]
    • Se il medico o il dietologo ti indica di restare entro valori diversi, segui le sue istruzioni.
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    Leggi le tabelle nutrizionali sugli alimenti confezionati che acquisti. Tutti gli alimenti preparati o confezionati dovrebbero riportare uno specchietto con i valori nutrizionali dei nutrienti che contengono. Controllali per calcolare la quantità di potassio che ingerisci ogni giorno.[3]
    • Se compri cibi freschi o un prodotto senza tabella nutrizionale, cerca il contenuto di potassio su Internet o consultando un'apposita applicazione.
    • Presta attenzione alle porzioni quando controlli i valori nutrizionali. Potresti pensare che un'intera confezione corrisponda a una singola porzione, quando nella maggior parte dei casi ne racchiude diverse.
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    Consuma pietanze che contengono meno di 150 mg di potassio per porzione. Gli alimenti che offrono un apporto di potassio inferiore a 150 mg vengono considerati poveri di questo minerale, perciò opta per questi cibi. Puoi mangiarli senza preoccuparti di superare il limite giornaliero, ma fai comunque attenzione alle porzioni in modo da non assumerne troppo pur non volendo.[4]
    • La frutta e le verdure povere di potassio includono frutti di bosco, mele, pesche, pere, ananas, zucca, rabarbaro, ravanelli, peperoni, cipolle, lattuga, melanzane, sedano, cavolo, fagioli e cavolfiore.
    • Anche il pane, i cereali, le carni magre, la pasta e il riso hanno un basso contenuto di potassio.[5]
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    Limita o evita le pietanze che hanno più di 200 mg di potassio per porzione. Gli alimenti con una quantità di potassio superiore a 200 mg vengono considerati a medio o alto contenuto di questo minerale. Puoi mangiarli a patto di non esagerare. In generale, dovresti eliminare tutti i cibi più ricchi di potassio.[6]
    • Gli alimenti a medio contenuto di potassio includono asparagi, carote, cavolo nero, cavoletti di Bruxelles, mais, ciliegie, pompelmi, pere e arance.[7]
    • I cibi ricchi di potassio da eliminare comprendono avocado, banane, frutta secca, carciofi, melone verde, patate, spinaci, barbabietole, crusca, cioccolato, muesli, latte e burro di arachidi.
  5. 5
    Evita tutti i sostituti del sale. La maggior parte dei sostituti del sale sono composti con cloruro di potassio, quindi apportano una dose di potassio molto elevata. Eliminali completamente dalla tua dieta.[8]
    • Esistono molti sostituti del sale in commercio, come Novosal e Sal Dieta. In caso di dubbi, controlla sulla confezione. Se leggi "sostituto del sale" o "povero di sodio", non comprarlo.
  6. 6
    Elimina le bevande sportive. Le bevande sportive sono concepite appositamente per fornire alte dosi di elettroliti, tra cui il potassio. Toglile completamente dalla tua alimentazione. Limitati all'acqua liscia o gassata.[9]
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    Consulta un dietologo se hai bisogno di ulteriori consigli. Poiché numerosi alimenti contengono vari livelli di potassio, adottare una dieta povera di potassio può mandarti in confusione. Se non sai da dove cominciare o hai difficoltà a seguire un'alimentazione adeguata, prendi appuntamento da un dietologo. Potrà aiutarti a stabilire e rispettare un regime alimentare adatto alle tue esigenze.[10]
    • Chiedi al medico di consigliarti un dietologo se non riesci a trovarne uno.
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Parte 2 di 3:
Adottare Alcune Strategie per Eliminare Ulteriormente il Potassio

Oltre a nutrirti in maniera adeguata, esistono altre soluzioni per diminuire l’apporto di potassio. Evitando determinate sostanze o utilizzando alcuni metodi di cottura, puoi arricchire una dieta di per sé ristretta e ridurre i livelli di potassio nel sangue.

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    Togli il liquido dagli alimenti in scatola, anche quelli a base di carne. Il liquido contenuto nei prodotti in scatola, tra cui quelli di origine animale, sono ricchi di potassio fuoriuscito dal cibo. Quindi, riduci l'apporto complessivo di questo minerale filtrando il liquido di queste pietanze prima di consumarle.[11]
    • Se mangi legumi in scatola, come i fagioli, scolali e sciacquali per eliminare l'eccesso di potassio.
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    Metti in ammollo le verdure. In questo modo, eliminerai il potassio dai cibi che ne sono ricchi, in particolare le verdure, in modo da poterli mangiare. Inizia lavando e sbucciando le verdure. Tagliale in pezzi da 30 cm e sciacquale con acqua calda. Quindi, mettile a bagno nell’acqua calda facendo in modo che la quantità d'acqua sia maggiore rispetto al cibo che stai trattando in un rapporto di 10 a 1. Lascia tutto in ammollo per un paio d'ore, dopodiché sciacqua di nuovo prima di cucinare.[12]
    • L'ammollo non elimina tutto il potassio presente negli alimenti, quindi rispetta sempre le porzioni per evitare di assumerne troppo.
    • Questo procedimento è adatto quando vuoi mangiare patate, barbabietole, rape, carote e zucca.
  3. 3
    Non prendere integratori alimentari se non indicati dal medico. Gli integratori alimentari e fitoterapici possono contenere il potassio come elemento additivo. Ti conviene evitarli a meno che il medico non ti prescriva di prenderli.[13]
  4. 4
    Interrompi l'assunzione di farmaci contenenti potassio se indicato da medico. Anche alcune pillole e compresse possono contenere potassio come additivo. Se stai seguendo una dieta povera di questo minerale e devi prendere regolarmente dei farmaci, chiedi al medico quali lo contengono. In tal caso, potrebbe cambiare prescrizione.[14]
    • Non sospendere mai nessun farmaco senza il parere del medico.
    • Se devi prendere un farmaco da banco, consulta il tuo farmacista di fiducia per sapere se contiene potassio.
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Parte 3 di 3:
Ricorrere alle Cure Mediche

Anche se è possibile combattere l'iperkaliemia modificando la dieta, resta comunque un'alterazione potenzialmente pericolosa che va curata seguendo il parere del medico. Non provare a curarla senza consultare il medico. Oltre a indicarti una dieta a basso contenuto di potassio, il medico potrebbe prescriverti alcuni farmaci e altre terapie per riportare i livelli nella norma. Considera i seguenti trattamenti solo sotto la stretta supervisione del medico.

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    Consulta immediatamente il medico se manifesti sintomi di iperkaliemia. Quelli più comuni sono spossatezza e debolezza muscolare, nausea, vomito, difficoltà respiratorie, dolori al torace e battito cardiaco irregolare. Se si verificano, devi farti visitare immediatamente.[15]
    • Anche se le concentrazioni plasmatiche di potassio sono nella norma, questi sintomi potrebbero dipendere da un altro problema di salute. Quindi, consulta il medico quanto prima per restringere il campo del sospetto diagnostico.
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    Elimina il potassio dall'organismo con i diuretici. I diuretici agiscono aumentando la produzione e l'eliminazione dell'urina. Questo effetto contribuisce a espellere il potassio accumulato a livello sistemico e ad abbassare i valori complessivi. Se il medico te li prescrive, prendili seguendo le sue indicazioni.[16]
    • Probabilmente ti suggerirà anche di bere più acqua durante l'assunzione dei diuretici, in modo da aiutare i reni a eliminare il potassio in quantità maggiori.
    • Potrebbe anche prescriverti un diuretico che si somministra per via endovenosa.
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    Prendi i farmaci per il trattamento dell'iperkaliemia se prescritti dal medico. Nei casi più gravi di iperkaliemia, il medico potrebbe prescrivere alcuni farmaci in grado di ridurre la quantità di potassio nel sangue. In parole povere, si legano al minerale espellendolo dall'organismo e, quindi, evitano un picco dei valori. Prendili seguendo le indicazioni del medico.[17]
    • Il ciclosilicato di sodio zirconio e il patiromer sono i farmaci più usati per il trattamento dell'iperkaliemia.
    • Di solito questi farmaci sono venduti sotto forma di polvere. Basta mescolarla in un bicchiere d'acqua e bere tutto seguendo le istruzioni riportate nel foglietto illustrativo.[18]
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    Sottoponiti a una terapia endovenosa a base di calcio, glucosio o insulina nei casi più gravi. Queste tre sostanze sono in grado di espellere il potassio a livello sistemico. Il medico può optare per questo trattamento se risulta necessario eliminarlo rapidamente, ovvero qualora i sintomi dell'iperkaliemia dovessero essere gravi. Provvederà a infondere una di queste sostanze, o una combinazione delle tre, per via endovenosa. In questo modo, la concentrazione sierica di potassio dovrebbe tornare nella norma.[19]
    • Questo trattamento viene eseguito in regime ospedaliero.
    • In ogni caso, il medico potrebbe consigliarti di seguire una dieta povera di potassio per escludere ulteriori rischi.
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Promemoria per la Salute

È necessario curarsi quando le concentrazioni plasmatiche di potassio sono alte, quindi consulta immediatamente il medico se manifesti sintomi di iperkaliemia. Dopo averti visitato, probabilmente ti prescriverà una dieta a povera di questo minerale e alcuni farmaci. Segui attentamente le sue indicazioni per risolvere il problema. Successivamente, le tue condizioni di salute dovrebbero normalizzarsi.

Avvertenze

  • Ricorda che le porzioni dei piatti sono importanti. Se vuoi mangiare una pietanza a basso contenuto di potassio, ma ne consumi tre porzioni, l'apporto di questo minerale sarà maggiore del dovuto.
  • Il corpo ha comunque bisogno di un po' di potassio per funzionare correttamente, quindi non eliminarlo del tutto dalla tua dieta. Il medico potrebbe indicarti di sottoporti periodicamente alle analisi del sangue per assicurarsi che i valori siano nella norma.
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Informazioni su questo wikiHow

Zora Degrandpre, ND
Co-redatto da
Medico Naturopata
Questo articolo è stato co-redatto da Zora Degrandpre, ND. La Dottoressa Degrandpre lavora come Medico Naturopata Registrato a Washington. Ha conseguito la Laurea in Naturopatia presso il National College of Natural Medicine nel 2007. Questo articolo è stato visualizzato 84 884 volte

Esonero di Responsabilità per le Informazioni di natura Medica

Il contenuto di questo articolo non è inteso come sostitutivo di un parere medico professionale, esame, diagnosi o trattamento. Dovresti sempre consultare un dottore o altri professionisti qualificati del settore dell'assistenza sanitaria prima di cominciare, cambiare o interrompere qualsiasi tipo di terapia medica.

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