Come Liberarti della Forfora

Scritto in collaborazione con: Luba Lee, FNP-BC

In questo Articolo:Usare Trattamenti MediciUsare Rimedi Naturali CasalinghiSommario dell'Articolo16 Riferimenti

La forfora è un disturbo piuttosto comune del cuoio capelluto ed è caratterizzata da una pelle squamosa. È causata da diversi fattori, tra cui la pelle troppo secca o eccessivamente grassa, infiammata (dermatiti, eczema, psoriasi), infezioni micotiche e un uso eccessivo o troppo limitato di prodotti per capelli (shampoo, lacca, gel).[1] Non è contagiosa e raramente porta a gravi problemi di salute, ma può creare disagio e imbarazzo. Sebbene sia a volte difficile diagnosticarne le cause e curarla, è molto più facile tenere sotto controllo la formazione di squame di pelle con degli shampoo speciali e alcuni rimedi casalinghi.

Parte 1
Usare Trattamenti Medici

  1. 1
    Usa uno shampoo con zinco piritione. Si tratta di un agente antibatterico e antimicotico che permette di ridurre le infezioni del cuoio capelluto potenzialmente responsabili della forfora causata dalla dermatite seborroica.[2] Si ritiene che anche il fungo Malassezia possa a volte provocare la forfora in alcune persone.[3] Puoi quindi acquistare questo shampoo, invece di quello normale, presso i principali supermercati o farmacie.
    • La principale causa della forfora è la dermatite seborroica, che solitamente colpisce il cuoio capelluto, le orecchie, il viso, la parte superiore del torace[4] e l'area centrale del petto e della schiena.
    • Tale disturbo provoca prurito e chiazze di pelle rossastre (squame) che si sfaldano come forfora.
    • Puoi trovare lo shampoo allo zinco piritione di diverse marche; fai una ricerca attenta sugli scaffali del supermercato o chiedi al tuo farmacista di fiducia.
  2. 2
    Prova uno shampoo a base di catrame di carbone. Questa sostanza rallenta il processo di decadimento delle cellule epiteliali del cuoio capelluto – in sostanza, impedisce la morte cellulare e la formazione delle chiazze squamose;[5] una minore quantità di squame equivale a meno forfora. Lo svantaggio principale di tale shampoo è il cattivo odore e un'irritazione dolorosa, nel caso entri negli occhi.
    • Questo catrame è in realtà un sottoprodotto della lavorazione del carbone ed è considerato efficace nella prevenzione della forfora causata da dermatite seborroica, eczema e psoriasi.
    • Ricorda che l'eczema si caratterizza per il prurito e le chiazze rossastre che provoca, mentre la psoriasi causa macchie in rilievo ricoperte da squame argentate.
    • Anche in questo caso, puoi trovare diverse marche di shampoo al catrame; è sufficiente controllare bene gli scaffali dei prodotti per capelli o chiedere al tuo farmacista.
  3. 3
    Valuta di usare uno shampoo al solfuro di selenio. Si tratta di un'altra sostanza che rallenta il processo di invecchiamento e ricambio delle cellule del cuoio capelluto, riducendo di conseguenza la formazione di squame e forfora. Diversamente dal catrame di carbone, questa sostanza ha anche proprietà antimicotiche e si ritiene sia in grado di combattere il fungo Malassezia.[6] Per tale motivo rappresenta un prodotto un po' più versatile, dato che può trattare una gamma maggiore di problemi del cuoio capelluto. Il principale aspetto negativo dell'uso di questo shampoo antiforfora è che può scolorire i capelli biondi, grigi o tinti.[7]
    • Se vuoi ridurre il rischio di scolorire i capelli, usalo attenendoti scrupolosamente alle indicazioni riportate sulla confezione – non lasciarlo sui capelli per troppo tempo e risciacqualo accuratamente.
    • Alcune marche che vendono shampoo a base di solfuro di selenio sono L'Oréal, Sensun Blu e Ducray.
  4. 4
    Cerca uno shampoo che contenga acido salicilico. Questo principio attivo (lo stesso presente nell'Aspirina) è in grado anche di ridurre le squame ed eliminare la forfora, perché può ammorbidire la pelle morta, esfoliare il cuoio capelluto e lenire l'infiammazione. La principale controindicazione di tale sostanza è che un uso eccessivo può seccare la pelle, formando di conseguenza la forfora e rendendo quindi controproducente il trattamento.[8]
    • Per minimizzare gli effetti disidratanti dell'acido salicilico, usa un balsamo dopo aver applicato lo shampoo.
    • Tra le marche più note che vendono anche questo tipo di shampoo ci sono L'Oréal, Eucerin e Garnier.
    • Alcuni di questi shampoo possono anche contenere solfuro. Tieni presente che tali prodotti possono avere un odore più forte e far puzzare i capelli.
  5. 5
    Se gli altri shampoo non sono efficaci, prova quelli contenenti ketoconazolo. È un composto antimicotico ad ampio spettro molto potente, efficace contro molti tipi di funghi e lieviti. Viene solitamente raccomandato o consigliato quando altri, come quelli descritti finora, non funzionano; si tratta sostanzialmente di un trattamento da usare come ultima risorsa. Lo trovi in libera vendita nelle farmacie ed è tendenzialmente più costoso degli altri shampoo antiforfora.
    • Diversamente dalla maggior parte degli altri prodotti, gli shampoo con ketoconazolo devono solitamente essere applicati al massimo 2 volte a settimana.[9]
    • Tra quelli più diffusi che trovi in farmacia ci sono il Triatop e il Nizoral.
  6. 6
    Rivolgiti al medico per farti prescrivere degli shampoo e creme più potenti. Sebbene gli shampoo antiforfora da banco siano in genere efficaci, per i casi più "difficili" può essere necessario far uso di prodotti più forti. Questi shampoo non contengono in realtà nessuna sostanza diversa da quelle citate finora, ma sono più concentrati, rendendo il principio attivo più efficace; tuttavia non ci sono prove scientifiche che dimostrano che gli shampoo su prescrizione siano migliori dei comuni prodotti da banco.[10]
    • Il ketoconazolo è un ingrediente usato spesso negli shampoo su prescrizione.
    • Il medico può esaminare il cuoio capelluto per stabilire la causa della forfora e potrebbe inviarti presso uno specialista della pelle (dermatologo) per una diagnosi più precisa.
    • Se la forfora è causata da un problema flogistico, come la psoriasi o l'eczema, il dottore può raccomandarti e prescriverti una lozione o una crema a base di corticosteroidi. Il betametasone è lo steroide più comune usato per trattare la forfora e rappresenta il principio attivo di diversi prodotti, come Diprosone e Gentalyn Beta. Questi farmaci sono disponibili in diverse concentrazioni, in base alla zona del corpo a cui sono destinati (per esempio, il cuoio capelluto può tollerare una concentrazione di steroide più alta rispetto al viso o al collo); devi quindi assicurarti di trovare quello giusto per le tue esigenze.

Parte 2
Usare Rimedi Naturali Casalinghi

  1. 1
    Fai uno shampoo con l'olio di melaleuca. Si tratta di una sostanza antisettica estratta da un albero australiano che viene usata da secoli per le sue proprietà antibiotiche e antimicotiche.[11] Se la forfora è causata da qualche tipo di infezione, questo shampoo o altri prodotti possono essere molto efficaci; strofinalo sul cuoio capelluto (facendo attenzione che non entri negli occhi), lascialo agire per alcuni minuti e poi risciacqua accuratamente.
    • L'olio di melaleuca è noto per provocare reazioni allergiche in alcune persone. Fai quindi una prova strofinandone una piccola quantità sul dorso della mano; se la pelle non manifesta reazioni avverse, puoi procedere e usarlo sul cuoio capelluto.
    • Se dal test risulta che il prodotto è troppo aggressivo per te, prova a sostituirlo con il tè verde o nero (entrambi sono astringenti e contengono antiossidanti). Fai bollire alcune foglie nell'acqua e lascia raffreddare il tè prima di usarlo per risciacquare il cuoio capelluto.
  2. 2
    Prendi in considerazione altri trattamenti a base di oli. La forfora può essere causata da una pelle troppo secca; in questo caso, si può risolvere il problema usando l'olio di cocco, di oliva o quello per bambini. Quando sei sotto la doccia, massaggia il cuoio capelluto con un olio e lascialo agire per 5-10 minuti; al termine, risciacqua la testa con acqua e uno shampoo delicato per eliminare ogni traccia di untuosità. L'olio ha un effetto idratante e rende i capelli più morbidi; quello di cocco è un ottimo antibatterico che può uccidere batteri e funghi.[12]
    • Valuta di massaggiare l'olio e lasciarlo sulla testa tutta la notte; indossa una cuffia da bagno per evitare di macchiare il cuscino.
    • Non seguire questo trattamento se temi che la forfora sia causata da una quantità eccessiva di sebo.
  3. 3
    Ammorbidisci i capelli con lo yogurt naturale. Quello senza zuccheri aggiunti agisce come un ottimo emolliente per la pelle in generale; valuta quindi di usarlo per il cuoio capelluto, se prude e/o è infiammato.[13] I batteri vivi presenti nello yogurt e la sua natura alcalina possono migliorare la salute del capo e combattere ogni irritazione, senza contare che questo alimento rende i capelli più morbidi e voluminosi. Strofinalo sul cuoio capelluto dopo aver lavato i capelli; lascialo agire per 10-15 minuti prima di risciacquare e lavare nuovamente i capelli con poco shampoo.
    • Evita gli yogurt che contengono zuccheri, aromi o frutta; prova invece quello greco, che è tendenzialmente più denso e naturale.
    • Il vero yogurt greco contiene ceppi di batteri "buoni", chiamati probiotici; applicandoli sulla pelle puoi ridurre arrossamento, prurito e irritazione.
  4. 4
    Trascorri più tempo al sole. La luce solare è importante per combattere la forfora, perché può stimolare la produzione di vitamina D e i raggi ultravioletti (UV) possono uccidere microrganismi come funghi e batteri.[14] Fai però attenzione a non esagerare, perché un'esposizione eccessiva al sole può provocare una maggiore desquamazione.
    • Inizia a trascorrere un po' più tempo all'aperto ogni giorno senza coprire la testa.[15]
    • Non restare troppo esposto al sole, però, perché una quantità eccessiva di raggi UV può provocare danni all'epidermide (cuoio capelluto) e aumentare il rischio di cancro alla pelle.
    • Quando sei all'aperto, applica una crema solare sul viso e sul corpo per ridurre gli effetti nocivi della luce ultravioletta.
  5. 5
    Cambia l'alimentazione. Il cuoio capelluto secco può essere la conseguenza di una scarsa assunzione di nutrienti importanti, come vitamina B, zinco e acidi grassi salutari.[16] Una carenza nutrizionale è sempre più comune nei Paesi occidentali e può essere correlata a diversi problemi cutanei e altre patologie.
    • Tra gli alimenti particolarmente ricchi di zinco ci sono ostriche, frutti di mare, carne rossa, pollame, uova, carne di maiale, latticini e i principali semi commestibili.
    • I cibi con un alto contenuto di vitamina B includono vongole, ostriche, cozze, fegato, pesce, manzo, formaggio e uova.
    • Gli acidi grassi sono presenti nell'olio di pesce, nei semi di lino e in molte varietà di frutta secca.
    • Oltre alle vitamine e ai minerali, è importante anche bere una quantità adeguata di acqua. Una pelle secca e squamosa è un sintomo piuttosto comune della disidratazione; prefiggiti di bere almeno 8 bicchieri da 250 ml di acqua ogni giorno.

Consigli

  • Puoi usare la maggior parte degli shampoo antiforfora ogni giorno o a giorni alterni, sebbene per quelli più forti sia necessario seguire le indicazioni riportate sulla confezione, dato che spesso devono essere applicati in modo diverso.
  • Assicurati di tenere lo shampoo sui capelli solo per il tempo indicato; la maggior parte dei produttori raccomanda un tempo di posa di 5 minuti prima del risciacquo, ma per alcuni detergenti (come quelli che contengono il solfuro di selenio) è sufficiente un tempo inferiore.
  • Quando inizi a ottenere dei risultati con lo shampoo antiforfora, usalo solo 2-3 volte a settimana, finché la forfora non è completamente sparita; a questo punto, interrompine l'uso e vedi se il problema si ripresenta.
  • Utilizza pochi prodotti per l'acconciatura dei capelli, come gel, mousse e lacca, perché quando si accumulano possono rendere il cuoio capelluto secco o unto.
  • Tra gli altri fattori che possono essere responsabili della forfora considera lo stress cronico, la scarsa igiene e le condizioni climatiche (un ambiente troppo caldo e umido o troppo freddo e secco).

Sommario dell'ArticoloX

Se hai la forfora, lavati i capelli una volta al giorno con uno shampoo a base di zinco piritione, come Head & Shoulders. Se ci sono ancora tracce di forfora, prova a lavarti con uno shampoo a base di catrame di carbone come Neutrogena T/Gel, ma fai attenzione che non venga a contatto con gli occhi perché provoca una dolorosa irritazione. Uno shampoo al solfuro di selenio, come Selsun Blue, può essere di aiuto se la causa della forfora è un’infezione micotica, ma si tratta di prodotti che possono scolorire il capello. Se nessuna di queste soluzioni funziona, dovresti farti prescrivere degli shampoo o delle creme più potenti dal tuo medico. Continua a leggere per imparare rimedi casalinghi da parte del nostro co-autore della commissione medica di revisione, per esempio come usare lo yogurt greco o l’olio di melaleuca!

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Luba Lee, FNP-BC. Luba Lee lavora come Infermiera di Famiglia Iscritta all’Albo in Tennessee. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche alla University of Tennessee nel 2006.

Categorie: Disturbi & Trattamenti

In altre lingue:

English: Get Rid of Dandruff, Español: eliminar la caspa por completo utilizando diferentes tratamientos, Français: se débarrasser des pellicules, Deutsch: Schuppen beseitigen, Русский: избавиться от перхоти, 中文: 去除头皮屑, Bahasa Indonesia: Menyingkirkan Ketombe, Nederlands: Van roos afkomen, Čeština: Jak se zbavit lupů

Questa pagina è stata letta 10 215 volte.
Hai trovato utile questo articolo?