Scarica PDF Scarica PDF

Il rapporto tra avvocato e cliente è di carattere professionale e, in definitiva, favorevole a entrambe le parti. Il cliente ha sempre il diritto di licenziare il proprio avvocato, soprattutto se sente che non agisce nel suo interesse. Tuttavia, prima di farlo, è necessario considerare attentamente i costi e i tempi utili per trovare un nuovo avvocato. Per avere più informazioni su come prendere la decisione di cambiare avvocato, licenziando quello assunto, leggi il seguente articolo.

  • Nota: Nella terza parte l’articolo fa riferimento all’ordinamento giuridico statunitense.

Parte 1 di 3:
Decidere di Licenziare l’Avvocato

  1. 1
    Decidi riflettendo attentamente. A un cliente è consentito licenziare il proprio avvocato quando vuole, ma non è una decisione che dovrebbe essere presa alla leggera. Anche se non ti piace o pensi che non stia svolgendo un ottimo lavoro, forse vale la pena fargli terminare l’incarico attualmente in corso, dal momento che il suo licenziamento potrebbe avere un effetto dirompente e dannoso sulla tua causa legale. Al momento di prendere questa decisione, assicurati che, licenziandolo, otterrai nel lungo periodo i risultati che desideri.
    • Se l’avvocato ha già dedicato molto tempo alla tua causa, per un altro sarà difficile riprendere da dove il primo l’ha lasciata. Potrebbe essere difficile trovare un nuovo avvocato interessato ad accettare l’incarico. Questa circostanza si verifica particolarmente quando la controversia da risolvere pone grossi vincoli. A meno che il nuovo avvocato non preveda di guadagnare un bel po’ di denaro, non sarà molto incentivato a prenderti come suo cliente.
    • Gli altri avvocati, inoltre, possono essere riluttanti ad assumersi la tua difesa, se ti vedono come un "cliente problematico". Non sarà un problema se dietro il licenziamento c’è un buon motivo – che, per esempio, può dipendere da un errore commesso dall’avvocato – ma se lo licenzi solo perché non ti piace per il suo carattere, potrebbe avere difficoltà a trovare un altro avvocato disposto ad accettarti come cliente.
    • Un’altra cosa da considerare è che, a seconda della controversia e del contratto che hai stipulato, puoi essere ancora vincolato a pagargli l’onorario. Più a lungo avrà lavorato a risolvere i tuoi problemi, più elevato sarà il suo compenso. Se assumi un nuovo avvocato, sarai costretto, inoltre, a pagare una nuova parcella. Perciò, cambiare il difensore a causa già avviata può essere molto costoso. Tuttavia, se hai ottime probabilità di vincere, potrebbe valerne la pena.
  2. 2
    Valuta le ragioni del cambiamento. Anche se licenziare un avvocato può complicare le cose, a volte è la decisione migliore da prendere. Se ritieni che non si stia occupando della tua causa con competenza, è importante trovare qualcuno con cui sentirsi più tranquilli da questo punto di vista. Sollevarlo dal suo incarico potrebbe essere il modo migliore di procedere, se una delle seguenti circostanze si verifica nella tua situazione:
    • L’avvocato è stato disonesto con te. Se hai ragione di credere che ti ha derubato o che sia approssimativo e incompetente, è necessario licenziarlo.
    • L’avvocato ha smesso di comunicare con te. Questa situazione può tranquillamente essere sanata, ma se ha smesso di rispondere alle chiamate e alle e-mail, avrai bisogno di trovare un altro legale che ti rappresenti.
    • Sei preoccupato che l’avvocato non stia facendo un buon lavoro. Potrebbe essere difficile stabilire che sta svolgendo il suo lavoro in maniera competente. Prima di rimuoverlo dall’incarico, vale la pena indagare un po’ per vedere se il suo lavoro sembra valido. Se così non fosse, è necessario staccare la spina.
    • Il carattere del tuo avvocato non ti piace per niente. Non è ideale licenziarlo nel corso di un conflitto di personalità, quindi è meglio fare il possibile per fare in modo che tutto funzioni. Non deve necessariamente piacerti – soprattutto se sta lavorando egregiamente alla tua causa. Ma se semplicemente non riesci a collaborare con lui e non desideri più averlo nella tua vita, è meglio assumere qualcuno di cui ti puoi fidare.
  3. 3
    Procurati un secondo parere. Se non sei sicuro che licenziare il tuo difensore sia la cosa giusta da fare, cerca il parere di un altro avvocato o di qualcuno esperto in questioni legali. Fai qualche ricerca per scoprire se ha gestito il tuo problema con professionalità. Se ti rendi conto che non sembra comprendere adeguatamente la tua situazione e che le sue decisioni hanno avuto risultati dannosi anziché utili, è opportuno rimuoverlo dal suo incarico.
    • Interpellare un altro avvocato per avere un secondo parere di solito non è così costoso, in quanto richiede solo qualche ora di tempo. Potrebbe valere la pena pagare per capire se è necessario licenziare il proprio difensore.
    • Se non vuoi penare quando assumi un secondo avvocato, considera di fare qualche ricerca in questo settore. Vai presso la biblioteca giuridica della tua zona e studia i dettagli dell’azione legale che ti riguarda. Avendo una migliore comprensione della tua situazione dal punto di vista giuridico, riuscirai a capire se il l’avvocato sta facendo un buon lavoro.
  4. 4
    Esprimigli le tue preoccupazioni. È nel suo interesse renderti felice e, infine, vincere la causa, quindi prima di decidere di licenziarlo, prova a risolvere la questione con lui. Pianifica una riunione di persona o una telefonata e parlagli delle preoccupazioni che hai circa il modo in cui stanno andando le cose. In alternativa, potresti scrivere una lettera formale in cui segnali ogni specifico timore e stabilisci le modifiche che desideri apportare. Dopo tutto, potresti scoprire che non c’è bisogno di prendere misure troppo drastiche.
    • Se il tuo avvocato è stato poco comunicativo o non ha dedicato tempo sufficiente al tuo problema, in questo caso ha ancora la possibilità di mostrarsi all’altezza della situazione. Nella situazione ideale non avresti dovuto fare pressioni su di lui per migliorare le cose, ma questo comportamento, in definitiva, è sempre meno disastroso di un licenziamento.
    • Prima di aver deciso di sollevarlo definitivamente dal suo incarico, hai vagliato altre opzioni per risolvere i conflitti? Considera di richiedere un arbitrato per risolvere la controversia tra te e il tuo avvocato.
    • Se dopo aver esposto le tue preoccupazioni non sei ancora soddisfatto, puoi sempre licenziarlo.
    Pubblicità

Parte 2 di 3:
Licenziare l’Avvocato

  1. 1
    Leggi il contratto firmato da entrambi. Leggi attentamente tutti gli accordi presi sui compensi relativi ai servizi o qualsiasi documento che potete aver sottoscritto insieme. Assicurati di aver capito i corrispettivi che sei tenuto a pagare e quali passaggi puoi aver accettato di seguire al fine di sciogliere anticipatamente il vostro rapporto avvocato-cliente.
    • La maggior parte dei contratti espongono minuziosamente una serie di misure che dovrebbero essere adottate per porre fine al rapporto. Oltre a pagare il compenso concordato, è necessario comunicare ufficialmente al tuo difensore che il vostro vincolo è sciolto.
  2. 2
    Assumi un nuovo avvocato. Prima di licenziare ufficialmente il vecchio avvocato, è una buona idea assumerne uno nuovo - soprattutto se la causa è ancora in corso. Il nuovo avvocato avrà bisogno di tempo per recuperare e assicurare una transizione graduale. Trascorrere un periodo di tempo senza che un avvocato lavori alla tua causa potrebbe essere dannoso.
    • Dare l’incarico a un nuovo avvocato prima di licenziare ufficialmente quello vecchio sarà anche utile qualora tu non fossi sicuro sul modo in cui gestire lo scioglimento del contratto. Il nuovo avvocato può aiutarti a risolvere le cose in modo professionale, soprattutto se decidi di citare in giudizio il vecchio avvocato per negligenza professionale.
  3. 3
    Informa l’avvocato che stai sciogliendo anticipatamente il vostro contratto. Fallo secondo la procedura descritta nel contratto. Se all’interno non è espresso alcun processo di recesso o clausola risolutiva, invia una lettera raccomandata presso il suo studio, dichiarando che stai chiudendo il vostro rapporto e che dovrebbe immediatamente cessare di lavorare su tutte le questioni relative a eventuali azioni legali in corso che ti riguardano.
    • Se preferisci, puoi licenziarlo al telefono o anche di persona. Tuttavia, è meglio scriverlo su carta per rendere la comunicazione ufficiale.
    • Non c'è bisogno di dichiarare le motivazioni che ti hanno spinto a sollevarlo dal suo incarico, a meno che non ti senta costretto a farlo.
    • Se possibile, richiedi il rimborso di eventuali compensi pagati in anticipo per servizi non ancora adempiuti. Richiedi anche una fatturazione dettagliata delle spese effettuate e rivedila per controllare eventuali discrepanze.
  4. 4
    Procurati una copia dei documenti che ti appartengono. Hai il diritto di avere una copia dei documenti relativi ad azioni legali in corso. Richiedili nella lettera di scioglimento del rapporto, specificando dove dovrebbero essere inviati. Fissa un termine per la loro consegna. Se ti senti più tranquillo ad averli di persona, indica la data e l’ora in cui andrai a ritirarli.
    • Puoi anche richiedere che tutti i documenti siano trasferiti al nuovo avvocato e fissare un termine entro il quale la consegna dovrà essere completata.
    • È illegale per l’avvocato cercare di trattenere i tuoi documenti o richiedere un pagamento per la consegna delle copie.
    Pubblicità

Parte 3 di 3:
Indire un’Azione Legale Contro l’Avvocato

  1. 1
    Considera di presentare un reclamo. Se l’avvocato non si è preso cura della tua causa, se ha completamente interrotto ogni comunicazione con te o se ha commesso un grave errore, è opportuno presentare un reclamo presso l’ente che sovrintende la pratica legale nel tuo Stato. [1] Questo provvedimento avvierà un processo in cui il lavoro dell’avvocato sarà esaminato da una commissione disciplinare. Se il reclamo risulta essere valido, è probabile che l’avvocato dovrà comparire in udienza. A seconda della natura della contestazione, l’avvocato può avere una multa o addirittura una revoca del permesso di professare l’avvocatura.[2]
    • La procedura per la presentazione di un reclamo differisce da Stato a Stato. Contatta l’ordine professionale degli avvocati presente nel tuo Stato o il consiglio disciplinare per saperne di più sul processo che devi intraprendere.
    • Se il tuo obiettivo è quello di ricevere un rimborso per danni in conseguenza della cattiva gestione della tua causa da parte del tuo difensore, dovresti citarlo in giudizio per negligenza professionale, invece di presentare un reclamo.
  2. 2
    Considera di citarlo in giudizio per negligenza professionale. In proposito dovrai essere in grado di dimostrare che: 1. Il tuo avvocato ha commesso un errore e 2. Se il tuo avvocato non avesse commesso l’errore, avresti vinto la causa.[3] Anche se è chiaro che il tuo difensore non lavora professionalmente, non si aprirà nessuna azione legale in merito, a meno che non riuscirai a dimostrare che la sua mancanza di professionalità ha interessato direttamente l’esito della tua causa in tribunale, facendoti perdere soldi.
    • Se intendi citarlo in giudizio per negligenza professionale, assicurati di avere un nuovo avvocato di fiducia che ti assista nel processo.
    • Assicurati di avviare la causa al più presto possibile, dal momento che un argomentazione piuttosto comune addotta dagli avvocati citati in giudizio per negligenza professionale è che il cliente ha aspettato troppo tempo ad avviare la controversia. [4]
    Pubblicità

Consigli

  • Spesso i problemi che portano al licenziamento di un avvocato sono connessi soprattutto alla comunicazione. Prima di licenziarlo, chiediti: per risolvere questo problema c'è un altro modo che mi costi meno tempo e denaro?
  • Se hai assunto il vecchio difensore stabilendo un onorario in base all’esito della causa, il nuovo avvocato provvederà a pagarlo con quanto otterrai dall'eventuale vittoria della causa.
  • Se sei ritenuto incapace di rappresentare adeguatamente i tuoi interessi e ti è stato nominato un tutore legale, può essere necessario raggiungere un accordo con lui per licenziare l’avvocato.
  • Se l’avvocato già ti rappresenta in una causa in tribunale, con ogni probabilità sarà indispensabile l'approvazione del giudice per rimuoverlo dal suo incarico.
Pubblicità

wikiHow Correlati

Calcolare il Tasso di CambioCalcolare il Tasso di Cambio
Calcolare la Percentuale del Tasso di Crescita AnnuoCalcolare la Percentuale del Tasso di Crescita Annuo
Calcolare la Percentuale di Aumento di un CostoCalcolare la Percentuale di Aumento di un Costo
Disconoscere la Propria FamigliaDisconoscere la Propria Famiglia
Calcolare i Rendimenti Annualizzati del Tuo Portafoglio InvestimentiCalcolare i Rendimenti Annualizzati del Tuo Portafoglio Investimenti
Capire se uno Specchio è SemiriflettenteCapire se uno Specchio è Semiriflettente
Dimostrare un Caso di Alienazione GenitorialeDimostrare un Caso di Alienazione Genitoriale
Scrivere una Lettera d'Intenti per una CasaScrivere una Lettera d'Intenti per una Casa
Cambiare IdentitàCambiare Identità
Calcolare il Valore del Tuo OroCalcolare il Valore del Tuo Oro
Falsificare una FirmaFalsificare una Firma
Riconoscere gli Euro FalsiRiconoscere gli Euro Falsi
Comportarsi in TribunaleComportarsi in Tribunale
Calcolare il PILCalcolare il PIL
Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, autori volontari hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo. Questo articolo è stato visualizzato 20 175 volte
Questa pagina è stata letta 20 175 volte.

Hai trovato utile questo articolo?

Pubblicità