Come Licenziarsi

2 Metodi:Licenziarsi nella maniera TradizionaleFarsi "Licenziare"

Licenziarsi può essere un'esperienza liberatoria. Ad ogni modo non è così semplice come fare le valigie, non puoi urlare al tuo capo e uscire dall'edificio. Lasciare un lavoro richiede una certa dose di tatto per tenersi aperte le porte a nuove opportunità per il futuro. Quello che segue è un semplice articolo che ti spiegherà come lasciare il tuo lavoro nel miglior modo possibile. Se voi sapere come dare le dimissioni minimizzando i danni e mantenendo un rapporto cordiale con la tua azienda, segui queste istruzioni.

1
Licenziarsi nella maniera Tradizionale

  1. 1
    Prepara un piano per quello che avverrà dopo. Se sei tu a licenziarti, non potrai ricevere la disoccupazione. Perciò avrai bisogno di pianificare come avere una fonte di reddito alternativa al lavoro che stai lasciando. In teoria, non dovresti dimetterti fino a quando non hai trovato un altro posto di lavoro, dato che è molto difficile trovarne uno da disoccupato.
    • Non dare per scontato che puoi arrangiarti finché non troverai un altro lavoro. Nella situazione economica attuale, è difficile per le persone disoccupate trovarne uno nuovo. Questo significa che potresti rimanere disoccupato più a lungo di quanto pensi. Perciò non lasciare un lavoro in un momento impulsivo di rabbia, pensando di poterti occupare dopo delle conseguenze.
    • Trova un altro lavoro prima di andartene. Dovrai passare un po' di tempo a valutare il mercato del lavoro prima di dimetterti. Non mentire durante i colloqui e ammetti di essere già occupato, ma in cerca di una nuova realtà lavorativa.
    • Risparmia dei soldi per quando sarai disoccupato. Se non sopporti più il lavoro che stai facendo, utilizza il tuo conto dei risparmi, così potrai andare via prima. Questo significa che devi pianificare le spese fino a quando non troverai un altro lavoro. Quando metti da parte dei risparmi, calcola un periodo di disoccupazione più lungo, giusto per sicurezza.
    • Quando te ne vai, sii certo di farlo per le giuste ragioni. Non dimetterti solo perché ti senti sottovalutato o sottopagato senza prima parlare con il tuo responsabile. Se non cerchi di risolvere i problemi nel tuo posto di lavoro attuale, potresti non essere in grado di affrontarli neppure nel successivo.
  2. 2
    Dai un preavviso di due settimane. Questa è una cosa dovuta. Ricordati che l'azienda conta su di te e che dovrà trovare un sostituto. Segui la politica aziendale in merito al preavviso, e concedi tutto il tempo previsto dal tuo contratto.
    • Anche se l'azienda non richiede più di due settimane, ma tu sei uno dei pochissimi dipendenti, usa il buon senso e valuta un preavviso congruo, affinché la società possa trovare una soluzione alternativa alle tue dimissioni.
    • Non dare la notizia troppo presto. Anche in questo caso, usa il buon senso. Se sai di doverti dimettere perché hai intenzione di trasferirti in un altro Paese con la tua famiglia nel giro di pochi mesi, evita di parlarne finché non sarà il momento giusto, per evitare di creare una brutta atmosfera al lavoro.
  3. 3
    Comunicalo al tuo capo. A meno che non ci siano delle condizioni particolari che ti impediscano di parlare direttamente con il tuo responsabile, o lavori lontano dalla sede centrale, dovrai essere forte e affrontarlo faccia a faccia. Se gli invii una lettera o una e-mail, sembrerai debole e poco professionale, oltre che troppo timido per affrontare una conversazione. Peggio ancora, il tuo capo potrebbe pensare di non valere abbastanza perché tu "perda" del tempo a parlare con lui. Ecco alcuni suggerimenti su che cosa dire durante la conversazione:
    • Assicurati che il tuo diretto responsabile sia il primo, in azienda, a sapere delle tue intenzioni. Non dirlo al tuo collega, non importa quanta confidenza tu abbia con lui, e non fare nulla di stupido, come postare qualche commento su Facebook in merito al nuovo posto di lavoro, oppure aggiornare il tuo profilo Linkedin con la nuova occupazione, prima di avere parlato con il tuo superiore.
    • Sii conciso e positivo. Se hai fissato un appuntamento con il capo, dovresti andare dritto al punto. Comunicagli semplicemente che vuoi dare le dimissioni.
    • Sii educato e gentile in merito alle motivazioni della tua decisione. Non dirgli che ti senti sottovalutato o caricato di troppo lavoro, o che detesti la filosofia aziendale.
    • Se hai trovato un nuovo posto, è sufficiente dirgli: "Ho trovato un nuovo lavoro che risponde maggiormente ai miei obiettivi", oppure digli che il settore del nuovo lavoro si concentra maggiormente sui tuoi interessi, come l'insegnamento. Se non hai trovato un'altra occupazione, digli semplicemente: "Voglio andare avanti e concedermi un'altra opportunità", oppure: "questa è la cosa migliore da fare per me e la mia famiglia".
    • Ringrazia il tuo superiore. Digli che hai vissuto un'ottima esperienza lavorativa e che hai imparato molto. Sii sincero nel dimostrare apprezzamento per tutti gli sforzi che il tuo capo ha fatto per te. Non esagerare però, ringrazia senza essere servile o adulatore; dopotutto te ne stai andando.
    • Chiedigli se puoi menzionarlo per una raccomandazione in futuro. Le sue referenze possono essere di grande aiuto per la tua carriera.
    • Mantieni la professionalità. Questo non è il momento di tirare fuori le questioni personali che hai avuto sul lavoro, o non legate alla sfera lavorativa (come pettegolezzi, dissapori con i colleghi per questioni personali, rifiuto di alcune mansioni). Ricordati che il tuo capo può essere contattato da un altro potenziale datore di lavoro, perciò è meglio se tieni aperta una comunicazione civile.
  4. 4
    Sii preparato a rispondere alle sue domande. Nella maggior parte dei casi il tuo capo non si limiterà a un cenno con il capo, annuendo a ogni tua parola per poi augurarti buona fortuna. Vorrà farti delle domande in merito alla tua decisione, e tu dovrai essere professionale e ponderato, e mantenere una conversazione pacata. Ecco a che cosa devi essere preparato:
    • Fai un piano di transizione. Il tuo capo ti chiederà come pensi di gestire i progetti che hai in corso e come organizzerai la suddivisione delle tue responsabilità tra gli altri impiegati. Qualunque cosa tu abbia deciso, dimostragli che hai pensato alle varie soluzioni e che non lascerai la società nei pasticci.
    • Sappi cosa rispondere a una eventuale controproposta. Che cosa fai se il tuo capo ti offrisse improvvisamente un aumento di stipendio del 10 o anche del 20%? E se intendesse raddoppiarlo? Se volesse davvero trattenerti, sarai capace di rifiutare? Quando valuti queste ipotesi, pensa ai veri motivi che ti spingono ad andartene.
    • Se la ragione delle tue dimissioni è una retribuzione che non consideri equa, allora potresti valutare seriamente la sua proposta. Ma se te ne vai per questioni non legate all'aspetto economico, allora non farti tentare, o continuerai a essere infelice.
    • Sappi che cosa rispondere se il tuo capo ti chiedesse più preavviso. Se avesse bisogno di te per una o due settimane in più per concludere un progetto, che cosa risponderai?
  5. 5
    Scrivi una lettera formale di dimissioni. Puoi farla dopo avere parlato con il tuo responsabile, per rendere le cose ancora più ufficiali. Prima però, devi valutare la filosofia aziendale. Se non c'è bisogno di una scrittura formale, non perdere tempo a compilarla, ma se al contrario è richiesta, impegnati nella sua stesura.
    • La lettera è un'altra importante componente delle dimissioni, perché vengono messe per iscritto le tue intenzioni. Se dai due settimane di preavviso, la lettera sarà la controprova della decorrenza, e l'azienda non potrà chiederti di rimanere di più.
    • Indirizza la lettera all'azienda e metti la data del giorno in cui la consegni al tuo capo. Questa è una formalità che ti può aiutare nel caso nasca una disputa relativa alla data di stesura e consegna della lettera.
    • Dichiara le tue intenzioni di dare le dimissioni. "Questa è la comunicazione formale che io (nome), mi licenzio da (posizione) dalla (società)". Non importa quanto può sembrare difficile scrivere una lettera di dimissioni; è importante essere chiari e trasparenti nel caso in cui sorgano dei problemi.
    • Fissa la data del tuo ultimo giorno di lavoro. Scrivi: "Dopo un preavviso di due settimane, lascerò il mio posto di lavoro in data (scrivi la data)". Se il preavviso è maggiore, specificalo.
    • Ringrazia. "Apprezzo tutte le opportunità che l'azienda (nome dell'azienda) mi ha dato, e spero che abbia successo in futuro". Questa è una parte essenziale se vuoi mantenere uno stile cordiale.
    • Firma la lettera. Usa "I miei migliori saluti" come formula di chiusura, seguita dal tuo nome e dal tuo ruolo.
  6. 6
    Mantieni un atteggiamento professionale dopo avere notificato al tuo capo le dimissioni. Come spiegato precedentemente, i potenziali datori di lavoro spesso chiamano i precedenti per capire che tipo di impiegato sei. Lasciare una nota amara può impedirti di ottenere il lavoro che desideri o che in futuro ti potrebbe capitare. Una volta date ufficialmente le dimissioni, devi portare a termine tutti i progetti in sospeso e impegnarti nel tuo lavoro, invece di perdere tempo e sognare a occhi aperti il giorno in cui te ne andrai.
    • Fai quello che ti chiedono di fare nelle tue ultime 2 settimane. Anche se è facile battere la fiacca o non voler trovare un sostituto, un ex datore di lavoro che ti accusa di queste azioni, può danneggiare la tua immagine. Fai quindi del tuo meglio per agevolare il passaggio. Non vuoi certo penalizzare i tuoi colleghi lasciando loro i tuoi compiti incompleti.
  7. 7
    Quando arriva il tuo ultimo giorno, lascia l'azienda in modo cortese e amichevole. Non buttare tutte le tue cose in una scatola con atteggiamento drammatico per poi correre fuori. Al contrario, prenditi il tempo per salutare i colleghi e di' loro che rimarrete in contatto.
    • Dopotutto hai dedicato molti anni all'azienda e probabilmente hai stretto alcune amicizie. Mantieni i contatti, se la cosa ti fa stare bene.
    • Puoi mandare una e-mail indirizzata a tutti i colleghi , lasciando i tuoi recapiti, oppure organizzare una serata, se siete davvero in ottimi rapporti.
    • Evita di fare dichiarazioni negative sulla tua ex-società e sui tuoi ex-colleghi in futuro. Potrebbe sempre ricapitarti di lavorare con loro. Inoltre, se queste tue parole arrivano alle orecchie del nuovo datore di lavoro, potresti fare la figura dell'ingrato e di quello che si lamenta sempre.

2
Farsi "Licenziare"

  1. 1
    Valuta i benefici di "farti licenziare" piuttosto che "licenziarti". Essere "licenziato" non significa dover portare il tuo capo all'esasperazione, al punto cioè di volerti licenziare. Si intende piuttosto parlare con il tuo superiore della possibilità di venire licenziato. In questi termini potrai ottenere la disoccupazione fino a quando non troverai un altro lavoro. La disoccupazione viene data solo alle persone che perdono il lavoro senza averne la colpa.
    • Questo funziona solo in alcune circostanze. Per esempio se le responsabilità sono troppe da gestire, puoi parlare con il tuo capo schiettamente e spingere l'azienda a un "licenziamento concordato".
    • Se decidi di scegliere questo metodo, devi avere una buona ragione. Ciò significa che sei prezioso per l'azienda, ma vuoi prenderti del tempo per un nuovo progetto, oppure per stare con la tua famiglia.
    • Questo metodo funziona solo se non devi passare a un'altra azienda. Se invece stai semplicemente cambiando posto di lavoro, trarrai i benefici dalla nuova occupazione.
    • Affinché questa soluzione sia percorribile, devi avere un buon rapporto con il tuo capo, che probabilmente ti conosce bene e sa quanto valore aggiunto porti all'azienda.
  2. 2
    Parla con il tuo superiore della tua situazione attuale. Potrebbe risultarti difficile, ma potrebbe essere un beneficio per entrambi. Dopo avergli comunicato che vuoi andartene, dovresti dirgli onestamente che vuoi essere "licenziato". Ecco ciò che dovresti dire:
    • Spiega perché te ne vuoi andare. Sii onesto. Può essere perché la tua posizione richiede troppe responsabilità e tu hai bisogno di una pausa per non compromettere la tua salute mentale, oppure vuoi seguire altri progetti.
    • Prova a influenzare il tuo capo e fare in modo che sia lui a licenziarti. Anche se non puoi chiederglielo apertamente, la cosa potrebbe uscire spontaneamente durante la conversazione. Se siete in confidenza, potrebbe offrirti di licenziarti perché questo migliorerebbe la tua situazione post-lavorativa.
    • Sappi che questo significa avere meno controllo sul giorno in cui potrai andare via. Se stai cercando di essere licenziato, non hai nessun potere di stabilire quando sarà il tuo ultimo giorno di lavoro. Potrebbe essere il giorno stesso o molto più in là.
  3. 3
    Fai richiesta di disoccupazione. I criteri di assegnazione cambiano in base alla normativa del momento.
    • Riceverai degli assegni per un certo periodo, o finché non trovi un altro lavoro.

Consigli

  • Assicurati di avere un piano B dopo le tue dimissioni. Se hai un altro lavoro, allora preparati ad affrontarlo. In caso contrario, dovresti avere abbastanza denaro per sentirti sereno finché non ne avrai trovato uno.
  • È sempre una buona idea presentarti il tuo ultimo giorno di lavoro in azienda con un atteggiamento positivo e un biglietto di ringraziamento per il tuo superiore. Ti farà sembrare una brava persona e un bravo impiegato. In questo caso le ultime impressioni sono tanto importanti quanto le prime!
  • Non dire a nessuno che hai intenzione di dare le dimissioni finché non hai parlato con il tuo capo. Se dovesse giungere all'orecchio del tuo responsabile, potresti ritrovarti in una brutta situazione.
  • Scrivi la tua lettera di dimissioni nel modo più conciso possibile. Abbi tatto, evita i soprannomi, e non puntare il dito sugli altri.

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Il Mondo del Lavoro

In altre lingue:

English: Quit a Job, Español: renunciar a un trabajo, Deutsch: Den Job kündigen, Português: Sair do Emprego, Русский: уйти с работы, Français: démissionner d'un poste, Bahasa Indonesia: Berhenti Kerja, 中文: 辞职, Čeština: Jak odejít ze zaměstnání, Nederlands: Ontslag nemen, العربية: ترك وظيفة, 한국어: 퇴사하는 법, Tiếng Việt: Xin Thôi Việc, ไทย: ออกจากงาน

Questa pagina è stata letta 132 706 volte.

Hai trovato utile questo articolo?