Il miele viene spesso descritto come un alimento perfetto della natura. Nel suo stato grezzo contiene molti enzimi benefici e rappresenta un goloso dolcetto per coloro che sono cresciuti a caramelle e altri dannosi alimenti elaborati. Periodicamente, il miele si indurisce e forma dei cristalli. Sebbene sia un processo del tutto naturale, che non interferisce sul gusto, ci sono diverse cose che puoi fare per riportare il miele allo stato liquido.

Metodo 1 di 3:
Nel Microonde

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    Usa questo strumento con cautela quando si tratta di sciogliere il miele. Se desideri che sia considerato ancora grezzo, devi stare molto attento, perché il microonde è in grado di distruggere senza difficoltà gli enzimi benefici surriscaldandoli[1] .
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    Se possibile, travasa il miele dal contenitore di plastica a uno di vetro. Oltre al fatto che potrebbe rilasciare dei componenti tossici[2] , la plastica non è un buon conduttore di calore tanto quanto il vetro. In poche parole, potrai liquefare il miele in maniera più rapida ed efficiente se usi un barattolo di vetro al posto di quello in plastica.
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    Accendi il microonde per 30 secondi con l’impostazione “defrost”. Il tempo necessario varia in base alla quantità di miele che devi sciogliere e alla potenza del tuo forno. In ogni caso, inizia sempre con un'impostazione al minimo. La funzione “defrost” potrebbe richiedere più tempo per completare l’operazione, ma ti permette di conservare tutti gli enzimi buoni presenti nel miele.
    • Fai delle prove per vedere quali sono le impostazioni più efficienti del tuo elettrodomestico, tuttavia usa molta cautela. A 37 °C il sapore del miele si altera e sopra i 48 °C tutti gli enzimi smettono di essere efficaci.
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    Controlla il processo dall’esterno del barattolo dopo 30 secondi. Se alcune “tasche” di miele hanno iniziato a liquefarsi, mescolalo per ridistribuire il calore. Se invece i cristalli sono ancora intatti, rimetti il barattolo nel microonde per altri 30 secondi e ripeti l'operazione finché il miele non inizia a sciogliersi.
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    Continua in questo modo, scaldando per 15-30 secondi e mescolando, fino a quando tutto il miele non sarà di nuovo liquido.
    • Se la maggior parte del contenuto del barattolo è liquido, ma permangono alcuni cristalli ostinati, puoi portare a termine il lavoro mescolando il miele con un certo vigore invece di sottoporlo ancora alla fonte di calore.
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Metodo 2 di 3:
Con Acqua Calda

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    Se sei molto meticoloso e vuoi preservare tutte le qualità naturali del miele, usa un bagno di acqua calda. Molti integrano questo prodotto nella loro alimentazione perché è di aiuto alla digestione e alla salute in generale. Se sei una di queste persone e il tuo barattolo è pieno di una massa dura di miele cristallizzato, usa un bagno di acqua calda per ottenere un ottimo risultato.
    • Come detto in precedenza, il microonde non solo può modificare il sapore del miele, ma le temperature che raggiunge non permettono la sopravvivenza degli enzimi benefici. Dato che è molto più semplice controllare il calore di un bagno di acqua, ci sono meno probabilità di distruggere i nutrienti con questo metodo.
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    Trasferisci il miele in un barattolo di vetro, se necessario. Evita i contenitori di plastica per quanto possibile; non solo sono poco profondi (con il rischio che vi possa entrare dell’acqua) ma sono anche cattivi conduttori di calore[3] .
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    Riempi un pentolino con acqua e scaldala sul fornello fino alla temperatura di 35-40 °C. Una volta raggiunti i 40 °C, togli il pentolino dal fuoco, l’acqua continuerà a scaldare anche senza la fonte di calore.
    • Se non hai a disposizione un termometro per misurare la temperatura dell’acqua, controlla le bolle che si formano sulla superficie. Cominciano a generarsi quando l’acqua è a circa 40 °C[4] . Inoltre dovresti essere in grado di immergervi un dito senza scottarti.
    • Non superare i 46 °C. Se non sai valutare la temperatura dell’acqua, lasciala raffreddare e ricomincia da capo. Il miele che è stato scaldato oltre i 46 °C non è più considerato grezzo[5] .
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    Immergi il miele cristallizzato in acqua. Apri il coperchio e, stando molto attento, metti il barattolo nell’acqua. Aspetta che il calore faccia il suo lavoro e comincia a rompere i cristalli di glucosio sulle pareti del barattolo.
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    Mescola di tanto in tanto per accelerare il processo. Il miele cristallizzato è un cattivo conduttore di calore e il fatto di mescolarlo ne consente la ridistribuzione anche nella parte interna, lontana dalle pareti del contenitore.
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    Togli il miele dal bagno di acqua quando è completamente liquefatto. Dato che l’acqua non è sottoposta a una fonte di calore, con il tempo si raffredda e non c’è il rischio di surriscaldare il miele. Mescola di tanto in tanto per ottenere il risultato migliore, in alternativa lascia che il calore faccia il suo lavoro senza preoccuparti.
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Metodo 3 di 3:
Prevenire la Cristallizzazione

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    Mescolare i cristalli di miele produce attrito[6] . Tutti coloro che hanno subito una abrasione sapranno che strofinare fra loro due superfici molto velocemente crea calore. Il calore consente al miele di liquefarsi. Quindi se ti ritrovi con un barattolo pieno di miele cristallizzato e non hai a disposizione né un fornello né un microonde (oppure vuoi solo provare una tecnica nuova), mescola con un certo vigore il contenuto per 30-60 secondi e stai a vedere se il problema si risolve.
    • Se stai cercando di prevenire la cristallizzazione, il tipo di miele che scegli determina quanto veloce sarà questo processo. Il miele con un alto contenuto di glucosio diventa solido più in fretta rispetto alle varietà che ne contengono meno. Quindi il miele di erba medica, di girasole e di tarassaco si cristallizzano prima di quello di castagno, di tiglio o di abete[7] . Mescolare questi tipi di miele è una tattica per rimandare il problema.
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    Filtra il miele grezzo attraverso un microfiltro per trattenere le particelle che accelerano la cristallizzazione. Il polline, i residui di cera e le bolle d’aria diventano dei “semi” attorno ai quali il miele si cristallizza. Toglili con un microfiltro di poliestere per mantenere il miele liquido più a lungo.
    • Se non disponi di un microfiltro, usa un tessuto di nylon a trama molto fitta o anche una garza collocata sopra un setaccio.
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    Non conservare il miele in una credenza fredda o in frigo per evitare che si solidifichi. La temperatura ideale di conservazione è attorno ai 21-27 °C. Cerca di riporre il barattolo in un luogo a temperatura costante.
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    Se vedi dei cristalli che si stanno formando, scaldali delicatamente per scongiurare una diffusione degli stessi. La presenza di cristalli promuove e accelera la formazione di altri cristalli, quindi se stai attento non dovrai liquefare il miele troppo spesso.
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Avvertenze

  • Non aggiungere l’acqua al miele cristallizzato, per renderlo di nuovo liquido basta il calore.
    • Se per sbaglio aggiungi dell’acqua, il miele fermenterà in una schiuma d’idromele.
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Categorie: Cucina
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