Il miele può durare per anni e non c'è bisogno di buttarlo via se si cristallizza. Si tratta di un processo del tutto naturale e vantaggioso dato che ne preserva il sapore.[1] Ciononostante talvolta è necessario liquefarlo per poterlo estrarre più facilmente dal barattolo. Puoi farlo tornare al suo stato originale usando semplicemente l'acqua calda del rubinetto o quella che hai fatto bollire oppure puoi utilizzare una pentola a cottura lenta. Prosegui nella lettura e scegli il metodo migliore in base al tipo di contenitore.

Metodo 1 di 3:
Usare l'Acqua Calda del Rubinetto

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    Usa questo metodo se il contenitore del miele è di plastica. Per prima cosa riempi una pentola con l'acqua calda del rubinetto. Regola il miscelatore in modo che l'acqua sia quanto più calda possibile. Non c'è bisogno di scaldarla sul fuoco o nel microonde, soprattutto per evitare che raggiunga una temperatura tale da sciogliere la plastica del contenitore del miele. Usa semplicemente l'acqua più calda possibile che esce dal rubinetto di casa.[2]
    • La plastica inizia a deformarsi quando la temperatura dell'acqua supera i 60 °C, ma fortunatamente nella maggior parte dei casi l'acqua del rubinetto non è così calda.
  2. 2
    Immergi il contenitore di plastica in verticale. L'apertura deve rimanere all'asciutto per evitare che l'acqua possa entrare e rovinare il miele. Non posizionarlo su un fianco, altrimenti è probabile che si riempirà d'acqua.[3]
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    Rimuovi il contenitore dalla pentola quando l'acqua si è raffreddata. Piano piano raggiungerà la temperatura ambiente (puoi verificarlo con le dita), a quel punto puoi controllare se il miele si è liquefatto. Puoi inclinare il contenitore a destra e a sinistra per vedere se il miele scivola da un lato all'altro con facilità oppure puoi provare a spremerlo in una tazza. Se non si muove o non esce facilmente, significa che ci sono ancora dei cristalli.[4]
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    Ripeti il processo per il tempo necessario a liquefare completamente il miele. Fai un controllo ogni volta per vedere se si muove facilmente all'interno del contenitore e se riesci a spremerlo. Quando tutti i cristalli si sono dissolti, usa il miele come desideri e poi riponilo in un angolo della cucina dove la temperatura si mantiene tiepida tutto l'anno.[5]
    • Se questo metodo non ha funzionato e il miele è ancora cristallizzato, puoi provare a usare il seguente.
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Metodo 2 di 3:
Liquefare il Miele con l'Acqua Bollente

  1. 1
    Usa questo metodo solo se il contenitore del miele è fatto di vetro. In alternativa, puoi provare a trasferirlo dal contenitore di plastica a un barattolo di vetro. Se il miele è contenuto in una bottiglia di plastica comprimibile, svita il tappo e trasferiscilo in un barattolo di vetro schiacciando il contenitore o usando un cucchiaino. Se il miele è troppo duro, prova a tenere la bottiglia sotto l'acqua calda del rubinetto per un paio di minuti per farlo ammorbidire prima di riprovare a schiacciarla.[6]
    • La maggior parte dei contenitori in plastica può sopportare una temperatura massima di 55-60 °C, superati i quali inizierà a deformarsi.[7]
    • Quasi sicuramente l'acqua calda che esce dal rubinetto di casa non raggiunge temperature pericolose per la plastica.
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    Porta l'acqua a bollore. Riempi una pentola per metà e scalda l'acqua a fiamma alta. Attendi finché non bolle in modo vivace.[8]
    • Se vuoi, puoi mettere a bollire l'acqua in un bollitore elettrico e poi trasferirla in una pentola.
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    Sposta la pentola dal fornello caldo e immergi il barattolo di miele nell'acqua. Trasferisci la pentola su una superficie fredda e poi posiziona il barattolo in verticale al centro, controllando che non venga sommerso dall'acqua.[9]
    • L'acqua deve raggiungere la parte superiore del barattolo, ma è meglio che non sia completamente sommerso. Se è necessario, togli dell'acqua dalla pentola usando un mestolo.
  4. 4
    Dopo 5 minuti controlla se i cristalli si sono sciolti. Se è necessario, ripeti il processo. Solleva il barattolo e inclinalo lateralmente, dopo averlo chiuso con il coperchio. Osserva il miele per vedere se scivola facilmente da un lato all'altro o se ci sono dei cristalli che rimangono immobili. Se non sei certo che si sia completamente liquefatto, riporta l'acqua a ebollizione e riscaldalo di nuovo.[10]
  5. 5
    Asciuga il barattolo e riponilo in un angolo della cucina dove la temperatura è costantemente tiepida. Valuta qual è il punto generalmente più caldo della cucina. È importante scegliere un luogo dove la temperatura non è soggetta a sbalzi, per esempio evita le aree vicine alle finestre o ai termosifoni.[11]
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Metodo 3 di 3:
Usare una Pentola a Cottura Lenta

  1. 1
    Riempi parzialmente la pentola con l'acqua. Il livello corretto è quello che corrisponde a tre quarti dell'altezza del barattolo di miele, in questo modo l'acqua non lo sommergerà e non rischierà di entrare a contatto con il miele.[12]
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    Accendi la pentola a bassa temperatura. Monitora la temperatura dell'acqua usando un termometro da cucina oppure leggi il libretto di istruzioni per sapere che livello di calore raggiungerà avendo impostato la pentola al minimo. Se la temperatura è inferiore ai 60 °C, puoi immergere il contenitore del miele nell'acqua anche se è fatto di plastica. In caso contrario dovrai travasarlo in un barattolo di vetro prima di poterlo scaldare.[13]
    • Generalmente, impostando il grado di calore più basso la temperatura dell'acqua raggiunge all'incirca i 50 °C, quindi dovrebbe essere adatta anche a un contenitore di plastica.
    • Se la temperatura supera i 60 °C, travasa il miele in un barattolo di vetro, altrimenti la plastica potrebbe deformarsi o sciogliersi.
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    Immergi il contenitore nell'acqua calda e attendi 8 ore. Come abbiamo detto non è necessario che sia completamente sommerso, il livello dell'acqua non dovrebbe superare quello del miele all'interno del recipiente. Controlla ogni due ore che la temperatura non abbia sorpassato i 60 °C. Se l'acqua è troppa calda, spegni la pentola e lasciala raffreddare; quindi riaccendila e controlla di nuovo la temperatura periodicamente.[14]
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    Dopo 8 ore controlla se il miele si è liquefatto. Se ci sono ancora dei cristalli, tienilo ancora al caldo. Assicurati che il barattolo non sia troppo bollente prima di rimuoverlo dall'acqua; se è necessario, usa i guanti per non scottarti. Inclinalo lateralmente per vedere se ci sono ancora dei cristalli o delle parti che non si muovono fluidamente come dovrebbero. Se il miele non si è ancora completamente liquefatto, rimetti il barattolo nell'acqua e continua a scaldarlo nella pentola. Controlla di nuovo dopo un'ora.[15]
    • Il tempo necessario per liquefare il miele dipende dal grado di cristallizzazione e dalla quantità. Puoi mettere nella pentola anche più di un barattolo, ma ci vorrà più tempo per far tornare il miele fluido.
  5. 5
    Asciuga il barattolo e riponilo in un angolo della cucina dove la temperatura è tiepida e costante. In questo modo eviterai che torni a cristallizzarsi velocemente. Il calore lo aiuterà a rimanere fluido più a lungo. Tienilo al riparo dagli sbalzi di temperatura, per esempio lontano dalle finestre, dai termosifoni o dal forno.[16]
    • Ricorda che l'aria calda si sposta naturalmente verso l'alto, quindi è meglio tenere il miele su un ripiano alto della dispensa.
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Consigli

  • Se il miele non si è ancora liquefatto del tutto dopo averlo lasciato immerso nell'acqua calda (all'interno di una pentola tradizionale o a cottura lenta), mescolalo mentre è in immersione per aiutarlo a sciogliersi.

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Avvertenze

  • Alcuni siti web consigliano di scaldare il miele nel microonde per sciogliere i cristalli, ma in questo modo potrebbe perdere le sue favolose proprietà. Le alte temperature del forno possono uccidere gli enzimi e le sostanze benefiche.[17]
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Cose che ti Serviranno

  • Pentola
  • Acqua
  • Barattolo di vetro
  • Pentola a cottura lenta (opzionale)
  • Cucchiaio

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Categorie: Cucina
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