Le gengive sanguinanti sono il primo segnale di malattia a loro carico, fra cui la gengivite e la più grave parodontite. Sebbene tre quarti della popolazione abbiano o abbiano avuto un problema gengivale, si tratta di una patologia del tutto curabile con una ineccepibile igiene orale. Continua a leggere per imparare a prenderti cura delle tue gengive.

Parte 1 di 3:
Comprendere il Problema

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    Comprendi perché le gengive sanguinano. Infatti non sempre è sintomo di malattia, anche se un’infiammazione è il motivo più comune. Potrebbe essere presente un problema di carattere medico che non ha nulla a che fare con la tua igiene orale. Se sospetti che il sanguinamento sia correlato a qualcosa che non sia dovuto a uno scarso uso di spazzolino e filo interdentale, rivolgiti al tuo medico per affrontare la situazione. Le gengive sanguinanti possono essere messe in relazione con:
    • Cambiamenti ormonali.
    • Diabete.
    • Malattie cardiache.
    • Problemi di coagulazione.
    • Cancro.
    • Scorbuto.
    • Farmaci anticoagulanti.
    • Fattori genetici.
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    Sappi perché è importante trattare un problema gengivale sul nascere. Infatti è una condizione causata dall’accumulo di placca sulle gengive e sui denti, molto comune sopra i 35 anni di età. Inizialmente si tratta di gengivite, cioè di un’infiammazione e gonfiore delle gengive che porta a dolore e sanguinamento. Se non viene curata, la gengivite si evolve in parodontite (più grave), che indebolisce le ossa del cavo orale e le gengive fino alla perdita dei denti.
    • Le malattie gengivali sono correlate ad altre patologie sistemiche come le disfunzioni cardiache, l’infarto e malattie renali.
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    Vai dal dentista. Il modo migliore di affrontare dei problemi gengivali è quello di rivolgersi a un medico specializzato per una pulizia profonda. Il dentista capirà perché le gengive stanno sanguinando, ti spiegherà come spazzolare i denti e passare il filo nella maniera corretta, come eliminare la placca e ti comunicherà se hai bisogno di un trattamento per curare la parodontite.
    • Vai regolarmente dal dentista, almeno una volta ogni sei mesi poiché è un modo molto efficace di combattere le malattie gengivali. Non è possibile rimuovere ogni piccolo pezzetto di tartaro con spazzolino e filo interdentale e quando si trasforma in placca, non potrai toglierla da solo. Il dentista ha gli strumenti adeguati per una pulizia profonda.
    • Rivolgiti immediatamente al dentista se noti, oltre al sanguinamento, uno di questi sintomi:
      • Sacche che si formano fra i denti e la gengiva.
      • Perdita dei denti.
      • Un cambiamento dell’allineamento dei denti.
      • Gengive retratte.
      • Gengive gonfie, arrossate e morbide al tatto.
      • Eccessivo sanguinamento quando spazzoli i denti.
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Parte 2 di 3:
Rimedi Approvati dai Dentisti

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    Cambia la tecnica con cui spazzoli i denti. Se sei fra coloro che credono che spazzolare in maniera aggressiva rende i denti più puliti, allora sappi che la tua tecnica di pulizia potrebbe essere la causa dei tuoi problemi. Le gengive sono un tessuto morbido e fragile che non deve essere strofinato con violenza. Usa uno spazzolino a setole morbide e arrotondate, non usare mai quelli con l’etichetta "setole medie" o "setole dure." Lavati i denti due volte al giorno con il giusto movimento: circolare, leggero e su tutte le pareti di denti e gengive.
    • Valuta di comprare uno spazzolino elettrico. È uno strumento delicato e molto efficace che riesce a raggiungere i punti più difficili per rimuovere il tartaro. Scegline uno che sia approvato dall’Associazione Medici Dentisti Italiani.
    • Se c’è una zona della bocca particolarmente sensibile o che sanguina più spesso, passa più tempo a pulirla. Massaggiala delicatamente con lo spazzolino per 3 minuti. In questo modo togli la placca.
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    Passa il filo interdentale senza ferire le gengive. Usare il filo una volta al giorno è assolutamente indispensabile per fermare il sanguinamento gengivale. Non c’è altro modo per eliminare i piccoli residui di tartaro e cibo che si sono incastrati fra i denti. Tuttavia esiste una tecnica corretta e una sbagliata di usare il filo, e questo fa la differenza nella cura della gengivite.
    • Non fare scattare il filo con violenza nello spazio interdentale. In questo modo non rendi più efficace la pulizia, ma anzi ferisci le gengive delicate.
    • Con delicatezza inserisci il filo fra i denti e massaggia la gengiva. Pulisci la parte anteriore e posteriore del dente piegando il filo a “U” nella parte superiore del dente e poi spostandoti verso la gengiva.
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    Prova un idropulsore. Molte persone usano questo strumento di “irrigazione” gengivale per trovare sollievo dal sanguinamento e pulire in maniera più accurata la bocca. Si tratta di uno strumento che si collega al rubinetto e andrebbe usato dopo avere spazzolato denti e gengive.
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    Usa un collutorio non alcolico. Quelli che contengono alcool possono seccare eccessivamente le gengive e causare ancora più irritazione e sanguinamento. È meglio affidarsi a un prodotto a base di perossido. Puoi anche farne uno casalingo con acqua salata.
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    Valuta un trattamento medico. Se le gengive non smettono di sanguinare e, nonostante tutto, una buona igiene non sembra essere sufficiente, il dentista potrebbe consigliarti un trattamento per eliminare la placca e permettere alle gengive di guarire. Ecco alcune possibilità:
    • Ablazione del tartaro e levigatura radicolare. Il dentista ti farà un’anestesia locale e raschierà la placca, oltre a levigare i punti ruvidi dei denti. Si tratta di una procedura per eliminare la placca sotto la linea gengivale.
    • Eliminazione delle tasche gengivali e curettage. Se la malattia è avanzata, il dentista potrebbe ricorrere alla chirurgia riducendo lo spazio fra le gengive e i denti in modo che la placca non si possa insinuare facilmente.
    • Innesti di tessuto o ossa. Se la parodontite ha causato la recessione delle gengive e le ossa sono deteriorare, verrà impiantato del tessuto e dell’osso dopo averlo prelevato da altre zone della bocca.
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Parte 3 di 3:
Cambiamenti nello Stile di Vita

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    Segui una dieta sana. Le gengive, come il resto dei tessuti del corpo, sono influenzate dall’apporto di vitamine e di nutrienti. Se mangi molti zuccheri e alimenti farinacei, trascuri la frutta e la verdura e i cibi ad alto valore nutrizionale, allora le tue gengive ne soffriranno. Per migliorare la salute del tuo cavo orale segui queste indicazioni:
    • Elimina lo zucchero. Un consumo eccessivo di zucchero causa l’accumulo rapido di tartaro, più velocemente di quanto tu possa spazzolarlo via. Elimina questo alimento e le tue gengive ti ringrazieranno.
    • Consuma frutta e verdura ricche di vitamina C come il mango, i broccoli, gli agrumi e il cavolo.
    • Mangia alimenti ricchi di calcio come i latticini e gli spinaci.
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    Smetti di fumare. Il fumo è deleterio per la tua igiene orale. Le tossine contenute nelle sigarette e nel tabacco causano l’infiammazione gengivale e la loro malattia. Infatti i fumatori corrono un rischio 6 volte maggiore di sviluppare gravi problemi gengivali rispetto ai non-fumatori.
    • Il fumo inibisce la circolazione sanguigna nelle gengive che diventano più sensibili alle malattie.
    • Il fumo riduce l’efficacia dei trattamenti per la cura delle malattie gengivali.
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    Bevi molta acqua. Cerca di arrivare a 8 bicchieri di acqua durante il corso della giornata per aiutare la bocca a rimanere sana. L’acqua risciacqua il cavo orale dai batteri e previene l’accumulo della placca. Sostituisci le tue bevande zuccherine, il caffè e il tè con l'acqua.
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Consigli

  • La pulizia della lingua dovrebbe far parte dell'igiene orale quotidiana. Secondo le statistiche, il 70% dei batteri presenti nel cavo orale si trovano proprio sulla lingua. Questi microorganismi non sono soltanto la causa principale dell'alito cattivo, ma contribuiscono allo sviluppo di malattie gengivali e di carie.
  • Ogni sera, dopo avere lavato i denti, usa l'irrigatore orale. La quantità di residui di cibo che resta tra i denti dopo averli lavati potrebbe sorprenderti.
  • Il filo interdentale è fondamentale e andrebbe usato una volta al giorno. Evita di applicare troppa pressione sulle gengive.
  • Alcune persone trovano che anche una soluzione di argento colloidale sia abbastanza efficace.

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Avvertenze

  • Ricorda che anche il filo interdentale dovrebbe essere utilizzato per un'igiene orale completa!
  • La soluzione di argento colloidale potrebbe rendere la pelle grigiastra o tendente al blu, perciò fai attenzione a non versartela addosso.
  • Per evitare questo tipo di problemi orali, vai dal dentista almeno una volta all'anno. Devi lavare i denti almeno due volte al giorno e utilizzare l'irrigatore almeno due volte al giorno e dopo tutti i pasti.






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Categorie: Denti & Bocca
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