La calopsitta è un uccello originario dell'Australia; viene solitamente tenuta come animale domestico e può essere un'ottima compagna. Questo articolo descrive alcuni semplici consigli per mantenerla sana e felice.

Parte 1 di 3:
Preparare la sua Dimora

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    Trova una gabbia della dimensione corretta. Assicurati che vada bene per la tua piccola amica piumata; dovrebbe essere abbastanza grande per permetterle di aprire le ali anche se ci sono oggetti o altri uccelli al suo interno. Ricorda che più la gabbia è piccola e più tempo la calopsitta deve trascorrere all'esterno per muoversi e trovare stimoli mentali.[1]
    • Cerca un modello che puoi pulire facilmente; tieni presente che gli uccelli devono defecare ogni dieci o quindici minuti.
    • Controlla che le tue mani possano entrare nella gabbia senza difficoltà.
    • La calopsitta deve avere abbastanza spazio da poter spiegare comodamente le ali.
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    Installa dei posatoi. Devi metterne alcuni in modo che l'uccello sia libero di camminare e saltellare nella gabbia. Se li posizioni correttamente, la calopsitta è anche in grado di volare tra l'uno e l'altro; i modelli migliori sono di legno o di corda.
    • Non metterli direttamente uno sopra l'altro, dato che l'uccello non può volare in verticale con angolazioni troppo ripide.
    • Cerca di realizzare degli scalini o delle piattaforme con i posatoi, per permettere lo spostamento verticale all'interno della gabbia.
    • Non mettere strutture di cemento, perché sono troppo dure per le sue zampe.
    • Verifica che il legno che usi sia sicuro, come quello di eucalipto.
    • I trespoli realizzati con spinette di legno o di plastica possono creare problemi alle zampe della calopsitta, a causa della mancanza di esercizio fisico.
    • Non prendere posatoi o giocattoli di legno di quercia o susino, perché sono legni nocivi per questo uccello.[2]
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    Metti alcuni giocattoli nella gabbia. È importante che ce ne siano di diversi tipi; questa specie di uccello, come la maggior parte dei pappagalli, tende a distruggere facilmente gli oggetti; è fondamentale garantirgli del fogliame naturale e giocattoli da sminuzzare, in modo che possa sfogare in maniera corretta il suo istinto di masticare.[3]
    • La varietà è importante; la calopsitta è più felice se ha a disposizione molti giocattoli con cui distrarsi.
    • Chiedi maggiori informazioni al veterinario prima di dare fogliame naturale all'uccello, perché non tutti gli alberi e arbusti sono sicuri.
    • Con il tempo la calopsitta si annoia dei giochi; sostituiscili ogni due settimane, dandogliene di nuovi.
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    Offrile una vaschetta per il bagno. Tutti gli uccelli hanno bisogno di avere a disposizione qualcosa per lavarsi; oltre a garantire la pulizia della tua amica piumata, l'acqua la stimola fisicamente e mentalmente. Puoi trovare una vaschetta in plastica specifica per le calopsitte nei principali negozi di animali.[4]
    • Alcuni uccelli preferiscono bagnarsi con l'acqua nebulizzata da una bottiglia spray o perfino fare la doccia con il proprio padrone.
    • Puoi spruzzare una nebbiolina delicata di acqua tiepida; fai però attenzione a dirigere il flusso in alto, sopra il suo corpo e non direttamente su di esso.
    • La calopsitta è abituata all'ambiente desertico e non ha bisogno di fare il bagno più di una volta a settimana.
    • Cambia l'acqua ogni giorno per evitare il rischio di infezioni batteriche.
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Parte 2 di 3:
Prendersi Cura della Calopsitta

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    Nutrila in modo appropriato. Esiste una varietà di diversi mangimi in pellet, raccomandati dai veterinari, specifici per fornire una dieta equilibrata e ricca di nutrienti. Oltre ad acquistare questi prodotti, puoi integrare la sua alimentazione anche con frutta e verdura.[5]
    • Predilige soprattutto mais, uva, miglio e semi di girasole.
    • Dovresti nutrirla il più possibile con pellet e verdure, in modo da mantenere al minimo il consumo di semi (circa un terzo della sua alimentazione o anche meno).
    • Una dieta basata solo o quasi esclusivamente sui semi è estremamente ricca di grassi e può abbreviarle la vita.
    • Non darle mai cioccolato, caffeina o alcool, perché sono tossici per lei.[6]
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    Monitora la sua salute. Spesso, è difficile capire se è malata; se noti qualsiasi segnale insolito, contatta il veterinario. Presta attenzione in particolare ai seguenti sintomi:[7]
    • Improvvisa perdita di peso;
    • Respirazione anomala;
    • Fuoriuscita di secrezioni dal becco;
    • Muco su alcune piume;
    • Comportamento insolito;
    • Portala dal veterinario due volte all'anno per una vista di controllo;
    • Se hai più di un esemplare, isola immediatamente quello ammalato.
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    Concedile di dormire a sufficienza. La calopsitta deve dormire dieci o dodici ore a notte; devi offrirle un ambiente tranquillo e relativamente buio, in modo da garantirle il riposo necessario.[8]
    • Oltre a dormire di notte, deve fare anche dei sonnellini durante la giornata.
    • Se l'ambiente diurno in cui si trova non offre sufficiente tranquillità per almeno 10-12 ore, potrebbe essere necessario predisporre una gabbia specifica per la notte.
    • Copri tre lati della gabbia con una coperta per bloccare la luce e i rumori.
    • Non dimenticare di lasciare almeno un lato scoperto per garantire la circolazione dell'aria.
    • Questi uccelli soffrono spesso di "paure notturne"; metti una piccola luce vicino alla gabbia per ridurre lo stress.
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    Controlla la lunghezza del becco e delle unghie. Se sono troppo lunghi, potrebbero provocarle problemi di salute; in natura, la calopsitta riesce a mantenerli alla lunghezza appropriata.
    • Le unghie lunghe possono impigliarsi o restare incastrate nei giocattoli o nella gabbia, provocando lesioni.
    • Quando sono lunghe possono impedire alla calopsitta di restare comodamente appollaiata sul trespolo e di conseguenza causarle delle ferite alle zampe.
    • Le unghie lunghe sono anche taglienti; se l'animale sale sulle tue mani, potrebbe farti male o ferirti.
    • Procurati un posatoio limaunghie per pappagalli, affinché possa "accorciarsi" da sola le unghie quando si muove nella gabbia; mettilo nelle vicinanze del cibo e dell'acqua, in modo da incentivarla a usarlo. Puoi trovare questo tipo di accessori nei principali negozi per animali.
    • Per aiutarla a mantenere il becco alla lunghezza appropriata, devi darle molti giocattoli. Quando gioca usando il becco può consumarlo a sufficienza per tenerlo alla lunghezza corretta; le pietre laviche e gli ossi di seppia sono perfetti per questo scopo.
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Parte 3 di 3:
Stimolare la Calopsitta

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    Incoraggiala a fare esercizio. Ha bisogno di muoversi regolarmente; anche se ha le piume tagliate, dovrebbe essere in grado di volare un po', dando per scontato che sia in buona salute. Permettendole di camminare o volare un po' nella stanza, la rendi felice e mentalmente attiva.[9]
    • Verifica che sia al sicuro; chiudi le finestre e le porte, spegni i ventilatori e allontana i gatti o gli altri animali domestici.
    • Prova a sfidarla quando è fuori dalla gabbia, mettendo dei dolcetti in diverse zone e lasciandola camminare o volare per cercarli.
    • Fai attenzione all'igiene. È probabile che defechi mentre si muove libera nella stanza, tienila quindi lontana dal bancone della cucina o da altri mobili.
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    Accarezzala. È un ottimo metodo per interagire con lei e instaurare un legame; anche se si trova fuori dalla gabbia, prova ad accarezzarla delicatamente strofinandole leggermente la testa e il collo.
    • Tieni però presente che alcuni esemplari accettano più volentieri di altri queste attenzioni;
    • Se desidera farsi grattare la testa, te lo fa capire inclinandola in avanti;
    • Non dimenticare di lavarti le mani prima e dopo averla toccata;
    • Se non vuole farsi toccare, non insistere;
    • Procedi con delicatezza, perché potrebbe ferirsi facilmente.
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    Interagisci con lei. La calopsitta è un uccello intelligente e ha bisogno di stimoli mentali; soddisfare questa sua necessità è un ottimo modo per renderla felice e creare un legame profondo.[10] Puoi anche insegnarle qualche esercizio:
    • Parlale spesso anche leggendole delle storie;
    • Inizia a darle dei comandi come: "Su" e "Giù" nei momenti esatti in cui sale o scende dalle tue dita;
    • Continua a ripetere i comandi per insegnarle ad agire in base alle tue parole;
    • Se non hai la possibilità di interagire con la calopsitta, accendi della musica o la radio; è anche in grado di imitare la canzone o di pronunciare alcune parole che sente;
    • Mettila su una pallina da tennis per insegnarle a restare in equilibrio; con il tempo impara a salirvi anche da sola;
    • Non picchiarla e non sgridarla mai;
    • Quando la vuoi addestrare, concentrati costantemente sul rinforzo positivo.
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    Fai dei giochi con la tua piccola amica piumata. Può essere un ottimo modo per aiutarla a restare mentalmente attiva e imparare cose nuove, oltre a sviluppare un legame con te. Prova alcuni dei seguenti giochi:
    • Danza con lei; muovi la testa verso l'alto e verso il basso oppure da un lato all'altro seguendo il tempo di una canzone. La calopsitta ha il senso del ritmo ed è spesso in grado di muovere la testa insieme a te seguendo la musica.
    • Suona della musica per lei. Suona uno strumento, fischia o canta per intrattenerla; facendole ascoltare spesso alcuni brani, può imparare il testo e cantarlo con te.
    • Giocate a nascondino. Libera la calopsitta nella stanza e appoggiala delicatamente a terra; mettiti dietro l'angolo di un'altra stanza e chiamala. Fai spuntare appena la testa dallo spigolo, in modo che possa vederti e dille: "Trovami" prima di nasconderti nuovamente dietro l'angolo. Quando ti raggiunge, accarezzale la testa e falle capire che si è comportata bene.
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    Valuta di prendere un altro esemplare. La calopsitta è un animale sociale e ama stare in compagnia; se sei spesso fuori casa, puoi decidere di trovarle un compagno con cui trascorrere il tempo.[11]
    • Prendi una seconda gabbia per l'altro uccello.
    • Tienile distanti per novanta giorni e controlla se la nuova calopsitta mostra segni di malattie, dato che devi evitare un possibile contagio.
    • Se trascorsi i novanta giorni il nuovo esemplare appare in buona salute, puoi mettere le gabbie l'una accanto all'altra.
    • All'inizio, fai uscire le due calopsitte dalle gabbie in momenti separati.
    • Con il tempo, lasciale contemporaneamente libere, ma tienile d'occhio perché potrebbero mostrare comportamenti aggressivi l'una verso l'altra; se vedi che iniziano a sibilare, urlare, mordere o attaccare l'altro esemplare, devi rimetterle nelle gabbie.
    • Alla fine, arriveranno a creare un legame tra loro e potranno entrare reciprocamente l'una nella gabbia dell'altra per farsi compagnia.
    • Non costringerle mai a dover interagire tra loro e non obbligarle a condividere la gabbia.
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Avvertenze

  • Gli uccelli hanno i polmoni delicati suscettibili ai danni.
  • Fai attenzione che non ci siano fumi nell'ambiente in cui si trova la calopsitta.
  • I fumi di teflon rilasciati da una padella surriscaldata sono particolarmente pericolosi.
  • I prodotti caustici per la pulizia, il fumo di sigaretta e altri profumi forti sono tutte sostanze nocive per questo uccello.
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Informazioni su questo wikiHow

Pippa Elliott, MRCVS
Co-redatto da
Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
Questo articolo è stato co-redatto da Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali. Questo articolo è stato visualizzato 28 866 volte
Categorie: Uccelli
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