Con la recente diffusione del nuovo ceppo di coronavirus (COVID-19), le severe misure di contenimento adottate in Italia e la costante copertura mediatica dell'argomento, è molto facile cadere preda dell'ansia. È perfettamente normale provare apprensione di fronte a un'epidemia di questa gravità; allo stesso tempo, però, non hai motivo di lasciarti travolgere dal panico, a maggior ragione se stai seguendo le indicazioni del Governo e delle istituzioni sanitarie su come proteggersi. Fortunatamente, ci sono diverse cose che puoi fare per recuperare un po' di serenità.

Metodo 1 di 3:
Rimanere Obiettivi

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    Trai le informazioni da fonti affidabili. Probabilmente hai sentito parecchie storie sul coronavirus, alcune delle quali potrebbero essere imprecise o non aggiornate. Nei social media, inoltre, sono stati diffusi diversi falsi miti. Per essere sicuro di ottenere informazioni accurate e attendibili, fai riferimento a fonti ufficiali come l'Organizzazione Mondiale della Sanità o il Ministero della Salute.[1]
    • Il sito del Ministero della Salute riporta tutti gli aggiornamenti sul coronavirus.
    • Puoi trovare ulteriori informazioni sul sito EpiCentro, il portale dell'Istituto Superiore di Sanità dedicato all'epidemiologia, e su quello della Protezione Civile.
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    Non controllare le notizie più di una o due volte al giorno. Anche se è importante rimanere informati, leggere o guardare costantemente gli aggiornamenti può diventare opprimente. Fissa invece un orario specifico per controllare le ultime notizie, in modo da evitare di pensare al virus per tutto il giorno. Non leggere articoli o guardare notiziari al di fuori di questi orari ed evita i social media se noti che sono pieni di contenuti sull'argomento.[2]
    • Per esempio, potresti guardare un telegiornale la mattina e controllare gli ultimi aggiornamenti la sera.
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    Concentrati sul fatto che la maggior parte dei casi ha sintomi lievi e che gran parte delle persone guarisce. Le notizie sul coronavirus possono indubbiamente essere spaventose, quindi è comprensibile avere paura. Tuttavia, tieni a mente che l'80% degli infetti non sviluppa gravi complicazioni (alcune persone non si rendono nemmeno conto di essere malate) e che la maggior parte dei pazienti che si ammalano gravemente guarisce, quindi cerca di non preoccuparti troppo. Inoltre, alcune aree hanno un numero di casi decisamente inferiore rispetto ad altre, quindi potresti essere molto meno a rischio di quanto pensi.[3]
    • Il COVID-19 causa sintomi di infezione respiratoria quali febbre, tosse e respiro corto, simili a quelli del raffreddore o dell'influenza.
    • Le infezioni da coronavirus sono rare nei bambini, quindi non devi avere particolare timore che i tuoi figli si ammalino. Finché praticano le corrette misure di prevenzione, come il lavaggio frequente e accurato delle mani, i bambini sono a basso rischio.[4]

    Consiglio: la maggior parte delle persone è a basso rischio di complicazioni, quindi cerca di non preoccuparti. Il motivo per cui i governi e la stampa incoraggiano il pubblico a rimanere a casa e ad adottare misure preventive è che il virus si diffonde facilmente e può essere pericoloso per le categorie ad alto rischio, ovvero le persone che hanno più di 65 anni e/o problemi di salute pregressi. Prendendo le misure necessarie per proteggerti, puoi proteggere anche i tuoi amici e i tuoi familiari.

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    Condividi informazioni utili con amici e familiari. Puoi aiutare gli altri a sentirsi più tranquilli riguardo all'epidemia di coronavirus diffondendo tutte le informazioni utili che trovi. Se vedi un aggiornamento sul coronavirus pubblicato da un editore attendibile o da un sito web governativo, condividi il link sui social media o invialo via email ad amici o familiari che sono preoccupati per il virus.[5]
    • Se mantieni la calma e ti attieni alla condivisione di informazioni basate sui fatti, puoi dare il buon esempio agli altri e contribuire a prevenire il diffondersi del panico e dell'ansia.
    • Se conosci qualcuno che sta diffondendo false informazioni, correggilo in modo calmo, senza assumere un tono troppo critico o accusatorio. Di' qualcosa del tipo: "So che molte persone sostengono che la tecnologia 5G è in qualche modo collegata al coronavirus, ma l'OMS spiega che il virus non può viaggiare attraverso le onde radio".[6]
    • Fornisci anche dei link per supportare le informazioni che dai.

    Consiglio: i siti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, del Ministero della Salute e dell'Istituto Superiore di Sanità hanno pagine volte a contrastare la disinformazione riguardo all'epidemia di COVID-19 sfatando i falsi miti più comuni. Consultale se ti capita di leggere qualcosa che ti sembra poco attendibile.

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Metodo 2 di 3:
Gestire le Emozioni

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    Parla dei tuoi sentimenti con i tuoi cari. Se sei ancora molto spaventato a causa del coronavirus nonostante le precauzioni prese, può essere utile parlare delle tue preoccupazioni. Rivolgiti a un amico o a un familiare e fagli sapere come ti senti. Entrambi potreste scoprire che vi sentite meglio dopo averne parlato![7]
    • Evita di parlare con chiunque sia in preda al panico o diffonda contenuti imprecisi e sensazionalistici. Fallo con qualcuno che sia calmo e che ti aiuti a superare le tue preoccupazioni con un approccio realistico e sensato.
    • Per esempio, potresti rivolgerti a tuo padre dicendo qualcosa come: "Non riesco a smettere di preoccuparmi per questa storia del coronavirus. Hai tempo per parlarne?".
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    Rilassati con delle attività antistress. Possono aiutarti a riacquistare la calma, a controllare meglio le emozioni e a distogliere la mente dalle tue paure. Quando ti senti in ansia per il coronavirus, prova a fare qualcosa che ti tranquillizzi e ti dia un senso di pace, come:[8]
    • Meditare;
    • Fare yoga;
    • Allenarti;
    • Chiacchierare con amici e familiari;
    • Leggere un libro o guardare un programma divertente in TV;
    • Dedicarti a un hobby o a un progetto artistico.
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    Scrivi quello che provi. Mettere le tue emozioni nero su bianco può aiutarti a comprenderle meglio e a farle sembrare più gestibili. Scrivi quello che pensi riguardo al coronavirus in un diario, un quaderno o un documento sul computer. Non esprimere giudizi sui tuoi pensieri o sentimenti: scrivili e basta.[9]
    • Per esempio, potresti scrivere qualcosa come: "Continuo a pensare a quella notizia che ho letto stamattina sul numero di morti causate dal coronavirus e ho paura che io o una persona a cui tengo possa ammalarsi gravemente".
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    Immagina lo scenario peggiore. Può sembrare controintuitivo, ma, secondo gli esperti, definire un'immagine precisa delle proprie peggiori paure può farle sembrare meno minacciose. Scrivi la peggiore delle ipotesi che ti viene in mente riguardo al coronavirus, oppure descrivila ad alta voce registrandoti sul telefono. Poi rileggi quello che hai scritto o ascolta la registrazione. Pian piano ti renderai conto che tale scenario è molto meno probabile di quanto pensi (e quindi meno spaventoso).[10]
    • Per esempio, potresti dire qualcosa come: "Ho paura che tutta la mia famiglia muoia a causa di questo virus".
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    Parla con un terapista se l'ansia interferisce con la tua vita quotidiana. Se non riesci a liberarti dell'angoscia provocata dall'epidemia, può esserti d'aiuto rivolgerti a un professionista della salute mentale. Potrà insegnarti le strategie di coping per affrontare le tue paure in modo sano o anche prescriverti dei farmaci per ridurre l'ansia in generale. Contatta un terapista o chiedi al tuo medico di consigliarti qualcuno. Potresti aver bisogno di ulteriore aiuto se:[11]
    • Le tue preoccupazioni cominciano a renderti difficile lavorare, dormire o interagire con gli altri;
    • Hai pensieri ossessivi o intrusivi riguardo al coronavirus;
    • Sei preoccupato per dei sintomi che avverti e che non sembrano migliorare anche se un medico ti ha assicurato che non si tratta di coronavirus.[12]

    Consiglio: visita questa pagina del Ministero della Salute per scoprire i numeri e i servizi di supporto psicologico attivati per l'epidemia di COVID-19.

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Metodo 3 di 3:
Proteggersi dall'Infezione

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    Rispetta le norme di distanziamento sociale. Con questa espressione si intende la limitazione dei contatti con le altre persone. Da marzo 2020, in base ai decreti promulgati dal Presidente del Consiglio, si deve rimanere in casa e uscire solo in caso di necessità, per fare la spesa o andare al lavoro; si studia e, se possibile, si lavora da casa. L'obiettivo primario è evitare assembramenti in modo da rallentare la diffusione del virus.[13][14]
    • Trova dei modi per divertirti in casa, che sia giocare a carte, guardare un film, sperimentare in cucina o realizzare un progetto artistico.
    • Il distanziamento sociale non esclude qualsiasi tipo di socializzazione! Tieniti in contatto con amici e familiari per telefono, sui social media o tramite le applicazioni di messaggistica.
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    Lavati spesso le mani con acqua calda e sapone. Uno dei modi migliori per proteggersi da qualsiasi malattia contagiosa è lavarsi le mani. Fallo ogni volta che vai in bagno o maneggi oggetti in luoghi pubblici e prima di toccare il cibo. Lava le mani per almeno 20 secondi, usando acqua calda e un sapone delicato; assicurati di insaponare bene i palmi, il dorso e le zone tra le dita.[15]
    • Quando hai finito di lavarti le mani, asciugale con un asciugamano pulito e asciutto o con una salvietta di carta.
    • Utilizza un disinfettante per le mani a base di alcol se non hai a disposizione acqua e sapone. Portalo con te in borsa o in tasca.[17]

    Attenzione: alcuni sostengono che gli asciugamani elettrici ad aria calda possono uccidere il coronavirus, ma non è vero. Puoi benissimo usarli dopo esserti lavato le mani, ma sappi che di per sé non sono in grado di proteggerti da alcun virus.[16]

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    Tieni le mani lontano da occhi, naso e bocca. Molti virus, tra cui il COVID-19, entrano nell'organismo attraverso le mucose degli occhi, del naso e della bocca. Non toccarti il viso, tranne quando devi lavarlo o applicare prodotti per la cura della pelle (in tal caso lavati sempre prima le mani con acqua e sapone).[18]
    • Se hai bisogno di toccare il viso e non hai accesso ad acqua e sapone, usa un disinfettante per le mani a base alcolica.
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    Mantieni una distanza di almeno un metro dalle altre persone, soprattutto se sono palesemente malate. Se devi uscire di casa, per esempio per andare al supermercato, assicurati di mantenere le distanze dagli altri, in particolare se qualcuno vicino a te ha la tosse, starnutisce o sembra molto congestionato. Cerca di stare sempre ad almeno un metro dalla persona, in modo da ridurre la probabilità di inalare goccioline di saliva infette nel caso tossisca o starnutisca vicino a te.[19][20]
    • Non dare per scontato che qualcuno abbia il coronavirus, soprattutto se ci sono pochi casi nella tua zona. È probabile che le persone che vedi tossire o starnutire abbiano semplicemente un'allergia, il raffreddore o l'influenza. Tuttavia, è sempre meglio rimanere lontano da chi sembra non stare bene.
    • Lavati sempre le mani con cura dopo aver interagito con una persona malata.
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    Dormi molto e mangia bene per mantenere forte il sistema immunitario. Avere cura della propria salute generale può ridurre le probabilità di ammalarsi. Rafforza le difese immunitarie mangiando pasti equilibrati e nutrienti, con una gran quantità di frutta, verdura, cereali integrali e fonti di grassi sani (come pesce, oli vegetali e frutta a guscio). Assicurati di dormire 7-9 ore a notte, se sei un adulto, o 8-10 ore se sei un adolescente.[21]
    • Anche l'esercizio fisico può stimolare il sistema immunitario. Cerca di fare almeno 30 minuti al giorno di attività fisica di intensità moderata, che sia eseguire esercizi di aerobica o lavorare in giardino.
  6. 6
    Chiama il medico in caso di febbre, tosse o affanno. Questi sono i sintomi più comuni del COVID-19, anche se possono manifestarsi anche altri sintomi respiratori. Contatta immediatamente il tuo medico o il numero verde regionale per riferire i tuoi sintomi e se sei entrato in contatto con una persona potenzialmente infetta. Ti verrà indicato che cosa fare e se è il caso di effettuare il test. Nel frattempo, resta a casa per non rischiare di contagiare gli altri.[22]
    • Se presenti questi sintomi, non farti prendere dal panico; non è detto che tu abbia contratto il coronavirus. Gli operatori sanitari potranno fornirti le informazioni più aggiornate e consigliarti nel modo migliore possibile.
    • Se sei malato, proteggi gli altri rimanendo in casa il più possibile, lavandoti spesso le mani e coprendo naso e bocca con un fazzoletto o l'incavo del gomito quando tossisci o starnutisci.

    Attenzione: non andare in ambulatorio o in ospedale senza prima chiamare; se sospettano che tu possa aver contratto il COVID-19, verrai isolato per prevenire la diffusione del virus.

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Consigli dell'Esperto

Tieni a mente questi consigli per mantenere la calma durante l'epidemia di coronavirus:

  • Prenditi delle pause dai media. Cerca di non passare troppo tempo a riempirti la testa di notizie relative al coronavirus riportate da telegiornali, social network o altri media. Il tempo giornaliero impiegato ad assorbire queste informazioni varia da persona a persona, ma in generale meno è, meglio è.
  • Concediti dei momenti di relax. Ognuno ha i propri metodi per rilassarsi. Per alcuni funziona la meditazione, lo yoga o l'esercizio fisico, per altri scrivere su un diario o fare un bagno caldo. Altri ancora possono sentirsi meglio semplicemente parlando con un amico al telefono o via chat.
  • Scrivi dei promemoria. Prova a posizionare dei post-it in punti ben visibili in giro per casa, con su scritto delle note come "Hai fatto attività fisica, oggi?" o "Hai già chiamato gli amici?". In questo modo ricorderai a te stesso di concentrarti sulle cose in grado di farti sentire meglio.

Informazioni su questo wikiHow

Adam Dorsay, PsyD
Co-redatto da
Psicologo Matricolato e Speaker TEDx
Questo articolo è stato co-redatto da Adam Dorsay, PsyD. Il Dottor Adam Dorsay è uno psicologo matricolato che lavora in uno studio privato a San Jose, in California. È specializzato nel prestare assistenza ad adulti di successo affinché possano risolvere i loro problemi relazionali, ridurre lo stress, combattere l'ansia e condurre una vita più felice. Nel 2016 ha realizzato un intervento per TEDx sull'argomento uomini ed emozioni che ha riscosso grande successo. È il co-creatore di Project Reciprocity, un programma internazionale nel quartier generale di Facebook, e attualmente offre consulenze presso l'azienda Digital Ocean, in cui assiste il Team Sicurezza. Ha concluso un dottorato in Psicologia Clinica nel 2008. Questo articolo è stato visualizzato 2 177 volte
Categorie: Stress, Ansia | COVID 19
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