Solitamente un'unghia incarnisce quando viene tagliata troppo corta, anche se ci sono individui che ne soffrono con maggiore frequenza per predisposizione genetica (perché hanno un letto ungueale ricurvo) o per stile di vita (ad esempio indossando troppo spesso scarpe dalla punta stretta o i tacchi alti). Un'unghia incarnita causa dolore e infiammazione perché gli angoli o i lati dell'unghia crescono sotto i tessuti molli dell'alluce, il dito più colpito. A volte puoi gestire e risolvere questo disturbo a casa, in parte con pediluvi di acqua calda, ma in alcuni casi è necessario l'intervento del medico, soprattutto se si è sviluppata un'infezione.

Parte 1 di 3:
Il Pediluvio

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    Prepara un pediluvio di acqua calda. L'obiettivo di questo trattamento è duplice: ridurre il dolore e ammorbidire l'unghia per tagliarla o sollevarla, così da trovare un po' di sollievo dalla pressione. Procurati un contenitore abbastanza grande in cui puoi inserire completamente il piede e riempilo con acqua molto calda. Aggiungi dei sali di Epsom, dato che sono in grado di ridurre il dolore e il gonfiore. Anche i sali di magnesio rilassano la muscolatura del piede.
    • Il sale agisce come antibatterico naturale, ma per ridurre il rischio d'infezione, puoi aggiungere all'acqua anche aceto, acqua ossigenata, candeggina o una soluzione di iodio.
    • Più è calda l'acqua e più fluido riuscirai a estrarre dal dito malato, riducendo di conseguenza l'infiammazione.
    • Se riesci a trovare, prendere in prestito o comprare un idromassaggio per i piedi, allora usalo per questo pediluvio, perché i getti d'acqua ne inducono il movimento e massaggiano delicatamente il piede.
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    Immergi il piede e il dito malato. Quando l'acqua è abbastanza calda e hai aggiunto i sali di Epsom o un prodotto antisettico naturale, allora puoi mettere in ammollo il piede per 15-20 minuti. In base ai risultati che ottieni, puoi ripetere la procedura 3-5 volte al giorno, quindi non buttare l'acqua, se prevedi di fare più pediluvi. Se hai aggiunto i sali di Epsom, noterai che i tuoi piedi sembreranno un po' "rinsecchiti" dopo 20 minuti; questo perché i fluidi sono stati estratti dai tessuti.
    • Durante il bagno muovi ripetutamente le dita dei piedi per migliorare la circolazione del sangue.
    • Se il dito è particolarmente gonfio, allora fai seguire al pediluvio caldo la terapia del freddo (un impacco di ghiaccio avvolto in un panno), finché non ti accorgi che il dito è un po' intorpidito (saranno necessari circa 10 minuti). Il ghiaccio riduce l'infiammazione e lenisce il dolore.
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    Massaggia il dito mentre si trova in ammollo. Durante il pediluvio massaggia di tanto in tanto il tessuto infiammato, con delicatezza, per ridurre l'infiammazione. Grazie al massaggio noterai che dalla zona uscirà del pus o del sangue; questo è un buon segno, perché in questo modo si riduce la pressione sui tessuti e il dolore.
    • Con il pollice e l'indice massaggia la parte più infiammata del dito, iniziando dalla regione distale spingendo verso la caviglia.
    • Dedica circa 5 minuti del pediluvio a massaggiare il dito; se esageri, potresti irritare l'area già sofferente.
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    Asciuga con cura tutto il piede. Quando hai finito il pediluvio, togli il piede dall'acqua e asciugalo per bene con un panno pulito. È molto importante mantenere il piede asciutto, perché i batteri e gli organismi patogeni, come i funghi, preferiscono un ambiente caldo e umido per riprodursi e prosperare.
    • Dopo avere asciugato il piede e il dito, solleva la gamba mentre sei seduto, per migliorare il ritorno venoso dal piede e combattere così l'infiammazione.
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Parte 2 di 3:
Curare l'Unghia dopo il Pediluvio

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    Applica una crema antibiotica. Nel corso della giornata spalma una crema, una pomata o una lozione sul dito malato, almeno due volte, soprattutto poco prima di coricarti. Quando il prodotto si è assorbito nei tessuti molli che circondano l'unghia, proteggi il dito con una garza sterile. Ricordati di cambiare la medicazione ogni volta che spalmi la crema.
    • In casa avrai certamente alcuni prodotti dalle proprietà antibiotiche, come la candeggina diluita, l'acqua ossigenata, l'aceto bianco, il bicarbonato sciolto in acqua, la tintura di iodio o il succo appena spremuto di limone.
    • Ricorda che la maggior parte dei rimedi casalinghi utilizzati come antisettici brucia, se la pelle non è integra e l'unghia è già penetrata nei tessuti.
    • L'argento colloidale è un potente antibiotico, antivirale e antifungino che non brucia né irrita la cute quando viene applicato. Si può trovare nella maggior parte dei negozi di alimenti naturali e di prodotti biologici.
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    Infila dell'ovatta o del filo interdentale sotto l'unghia. Dopo avere messo in ammollo il piede, l'unghia dovrebbe essersi ammorbidita un po' e non dovresti avere problemi a inserire un piccolo pezzo di ovatta, garza o filo interdentale arrotolato (pulito ovviamente). In questo modo crei un cuscinetto di protezione fra l'unghia e i tessuti sensibili del letto ungueale. Allontana delicatamente la cute infiammata e solleva l'unghia con una limetta o un altro oggetto simile, dopodiché spingi il materiale che hai scelto sotto l'unghia stessa. Ricorda di cambiarlo ogni giorno.
    • Saranno necessarie una o due settimane prima che l'unghia cresca a sufficienza e non penetri più nella pelle.
    • Evita delle procedure chirurgiche "fai-da-te" tagliando l'unghia nel tentativo di trovare un po' di sollievo dal dolore, perché non faresti altro che peggiorare la situazione.
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    Taglia l'unghia correttamente. Una volta che è cresciuta e la sua lunghezza è sufficiente per poter utilizzare il tagliaunghie, allora non ripetere lo stesso errore che hai fatto in precedenza. Taglia l'unghia ben dritta senza cercare di arrotondare i bordi o di smussarli agli angoli. Non accorciarla troppo, perché danneggeresti il dito già sofferente.
    • Se ti fai tagliare le unghie da un pedicurista, chiedigli di non accorciarle eccessivamente e di fare un taglio dritto. Come parametro generale, dovresti essere in grado di inserire l'unghia del dito della mano sotto i lati e l'estremità dell'unghia del piede.
    • Se le cure casalinghe e le nuove tecniche di pedicure non sono sufficienti per prevenire le unghie incarnite, allora fatti visitare dal medico di famiglia o da un podologo per qualche consiglio e trattamento in più.
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Parte 3 di 3:
Controllare l'Unghia

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    Determina la causa del dolore. Se uno dei tuoi alluci (o le altre dita dei piedi) è infiammato e provoca dolore, allora togliti i calzini o i collant e controllalo attentamente per capire che cosa causa il disagio. Se il disturbo si sviluppa lentamente, peggiora nel corso di molti giorni e sei solito tagliare le unghie molto corte o sei abituato a indossare calzature strette in punta, allora è probabile che hai a che fare con un'unghia incarnita. Nella maggior parte dei casi, potrai vedere l'unghia che penetra o punge i tessuti molli che circondano il letto ungueale.
    • Oltre al dolore e al gonfiore, i segni tipici di un'unghia incarnita sono arrossamento e sensibilità al tatto lungo uno o entrambi i bordi dell'unghia.
    • Le unghie incarnite sono più frequenti fra gli adolescenti maschi, soprattutto gli atleti.
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    Verifica la presenza di sintomi di infezione. La conseguenza più grave è l'infezione batterica che si propaga da una lesione della cute lungo i bordi dell'unghia. Un'unghia incarnita infetta è molto più gonfia e dolente, calda e soda al tatto e, in genere, c'è una fuoriuscita di pus maleodorante. A causa del calore e gonfiore, la pelle si desquama e presenta delle bolle.
    • L'infezione genera gonfiore perché il sistema immunitario invia i globuli bianchi nella zona per uccidere i batteri, ma a volte i batteri si moltiplicano più in fretta di quanto i leucociti siano in grado di uccidere.
    • Se l'infezione non si risolve nel giro di una settimana e hai la sensazione che si stia diffondendo oltre il dito malato, allora fatti visitare dal medico.
    • Se tagli l'unghia arrotondando gli angoli per seguire la forma del dito del piede, favorisci lo sviluppo di questo disturbo lungo i bordi dell'unghia.
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    Escludi altre comuni cause di dolore alle dita dei piedi. Ci sono molte altre patologie dolorose che mostrano una sintomatologia simile all'unghia incarnita che già conosci. Gli esempi più rilevanti sono la gotta (un tipo di artrite infiammatoria), l'alluce valgo (una slogatura cronica dell'alluce che porta alla deformità del dito), una lussazione o frattura del dito, l'artrite reumatoide, la necrosi (morte dei tessuti per una insufficienza di sangue), la neuropatia diabetica, i neuromi (tumori benigni dei piccoli nervi del piede) e le micosi.
    • Un attacco di gotta sorge rapidamente, nel giro di poche ore e causa un dolore intenso e infiammazione all'alluce. Questo disturbo è correlato all'alimentazione, in particolare a un consumo eccessivo di alimenti ricchi di purina, come i frutti di mare e le frattaglie.
    • L'alluce valgo è una patologia deformante del dito più grande del piede che si sviluppa, in genere, per l'uso per molti anni di calzature con la punta stretta. In pratica è una distorsione cronica dell'articolazione. I segni premonitori sono un dolore simile a quello dell'artrite e un alluce storto.
    • I traumi alle dita del piede (ad esempio un calcio accidentale a una superficie dura mentre si cammina) possono innescare lo sviluppo dell'unghia incarnita.
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Consigli

  • Quando fai il pediluvio, aggiungi qualche goccia di olio essenziale nell'acqua, così che possa penetrare nell'unghia incarnita. L'olio di lavanda e di melaleuca sono quelli più efficaci contro le infezioni.
  • Indossa delle scarpe che calzino bene, una pressione eccessiva sulle punte dei piedi può spingere le unghie a crescere all'interno del tessuto circostante.
  • Valuta di sostituire le scarpe chiuse con dei sandali o delle infradito finché l'infiammazione non si riduce.
  • Prova le scarpe con l'aiuto di un commesso esperto solo nel tardo pomeriggio, quando i piedi sono più grandi a causa della compressione degli archi plantari e di un lieve gonfiore.
  • Se l'unghia incarnita è stata rimossa dal medico o dal podologo, ci vorranno almeno 2-4 mesi prima che ricresca.

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Avvertenze

  • Se sei diabetico, soffri di un danno ai nervi dei piedi, scarsa circolazione oppure sei immunodepresso, allora dovresti come prima cosa farti visitare dal medico invece di tentare di trattare da solo l'unghia incarnita.
  • Un'infezione localizzata nell'unghia del piede può progredire fino ai tessuti morbidi più profondi (cellulite) e raggiungere perfino l'osso (osteomielite). Per questa ragione vai immediatamente dal medico se il gonfiore peggiora o non migliora entro una settimana.
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