Scarica PDF Scarica PDF

Il collare elisabettiano è uno strumento importante per la salute e il benessere dei gatti feriti; evita infatti che possano leccare e mordere le lesioni o togliere potenzialmente i punti di sutura, portando alla necessità di ulteriori interventi chirurgici. Solitamente, il veterinario può metterlo al gatto e risparmiarti questo compito; tuttavia, in caso di emergenza, puoi farlo anche tu.[1]

Parte 1 di 3:
Preparare il Collare

  1. 1
    Misura il collo del micio. Questo passaggio è importante per trovare la taglia del collare che ti serve e quanto devi stringerlo. Quando pensi di aver trovato il modello della misura corretta, provalo sul gatto e vedi se calza correttamente.[2]
    • Puoi prendere rapidamente le misure usando un metro da sarta e avvolgendolo attorno al collo del micio per ottenere un valore approssimativo della circonferenza del collare. Tuttavia, il metodo più indicato per capire qual è il modello migliore resta quello di provarne diversi e vedere quale si adatta meglio.
    • In teoria, la prima misurazione dovrebbe essere eseguita dal veterinario. Se senti la necessità di rimuovere e sostituire il collare, usa la stessa procedura che ha seguito il medico quando ha messo il collare per la prima volta.
    • Il collare elisabettiano dovrebbe calzare piuttosto stretto, in modo che il gatto non possa muovere troppo la testa.
  2. 2
    Piega il collare. Solitamente, viene venduto aperto; devi quindi chiuderlo per conferirgli la forma a cono per la quale è conosciuto. Assicurati che il lato che riporta la scritta "basso" si trovi sotto quello con l'indicazione "alto".[3]
    • Quanto sovrapporre i lati dipende da quanto è stretto il collare; la maggior parte dei modelli è regolabile. Fai vari tentativi per capire quale regolazione si adatta al micio.
    • Se il modello in tuo possesso non riporta le diciture "alto" e "basso", metti il lato con la linguetta di plastica lunga sul lato superiore.
  3. 3
    Infila la linguetta lunga di plastica. Il lato superiore dovrebbe essere dotato di un lungo pezzo di plastica che penzola dal suo interno e che è allineato con due fori grandi. Il lato inferiore dovrebbe avere quattro piccole fessure, che potrebbero essere etichettate con le scritte "in" e "out". Allinea i lati in modo da poter infilare completamente la linguetta di plastica nella prima fessura, farla uscire dalla seconda, inserirla nuovamente nella terza e poi estrarla dalla quarta.
    • Completando questo processo, il collare viene chiuso nella classica forma conica.
    • Questo è il momento ideale per far scivolare la testa del micio nel cono e capire se calza in maniera appropriata. Ricorda che dovrai utilizzare un secondo collare per fissare quello elisabettiano in posizione al termine della procedura.
  4. 4
    Infila le tre linguette di plastica più piccole. Dovresti notare tre pezzetti di plastica più piccoli che formano un cerchio all'interno del collare e che dovrebbero essere allineati con le rispettive fessure. Queste linguette devono attraversare le fessure per ottenere tre piccoli anelli lungo la parete interna del collare, che si aggiungono al primo realizzato grazie alla prima linguetta più lunga.[4]
    • Verifica che gli anelli siano sicuri e che non possano aprirsi con facilità. Puoi piegare un po' l'estremità della linguetta di plastica e tirare il cappio per mantenere la plastica ben stabile al suo posto.[5]
    • Questi anelli servono per far passare il collare tradizionale all'interno di quello elisabettiano e poterlo così fissare in posizione.
  5. 5
    Infila il collare attraverso i passanti. Ora che hai realizzato i quattro anelli attorno al collare elisabettiano, inserisci quello normale attraverso di essi; in questo modo, puoi tenere fermo quello conico, una volta che l'hai fatto indossare al micio.[6]
    Pubblicità

Parte 2 di 3:
Mettere il Collare al Gatto

  1. 1
    Afferra il micio. La tecnica per tenerlo fermo dipende da quanto collabora durante questa operazione. Se ama essere tenuto in braccio, è sufficiente sostenerlo sotto l'addome con una mano. Tienilo vicino al tuo corpo; usa l'altra mano per tenergli il mento fermo e appoggia l'animale su una superficie piana, come un tavolo.[7]
    • Se il micio è spaventato, coprilo con un telo e concedigli alcuni minuti per calmarsi; avvolgi poi il panno attorno alla parte posteriore del corpo e solleva il micio per fasciarlo del tutto.
    • Se l'animale è aggressivo, afferralo e sollevalo per la collottola; usa l'altra mano per tenergli le zampe posteriori e sostenerlo da dietro.
  2. 2
    Tieni il gatto. Se c'è un'altra persona che ti aiuta, digli di usare entrambe le mani per tenere il collo o le zampe anteriori dell'animale. Nello stesso tempo, l'amico dovrebbe chinarsi un po' sul tavolo e premere le braccia ai lati del micio, in modo da garantire la giusta pressione su entrambi i fianchi.
    • Parla al gatto con un tono di voce calmo per rassicurarlo e farlo sentire più a suo agio.
    • Se stai cercando di tenere da solo il micio e incontri qualche difficoltà, afferralo per la collottola e sollevagli le zampe anteriori dal tavolo; questo ti permette di avere una mano libera e contemporaneamente impedire al gatto di graffiarti. Dato che i mici vengono trasportati in questo modo dalle loro madri, si tranquillizzano spontaneamente quando assumono tale posizione.[8]
  3. 3
    Fai scivolare il collare conico attorno alla testa del gatto. Valuta di farti aiutare da un'altra persona per tenere fermo l'animale, perché con ogni probabilità non vorrà cooperare. Restando dietro al gatto, fai in modo che la sua testa entri nell'apertura più piccola del collare e che il bordo si appoggi al suo collo; tira delicatamente le orecchie del micio in avanti.[9]
  4. 4
    Chiudi il collare. Allaccia quello normale che avevi infilato in precedenza nei quattro passanti interni. Questo ti permette di tenere il cono in posizione; assicurati che sia ben aderente, ma che non interferisca con la respirazione dell'animale.[10]
    • In alternativa, puoi usare un nastro infilandolo negli anelli e legandolo attorno al collo per fissare il collare elisabettiano.
    Pubblicità

Parte 3 di 3:
Convivere con il Collare Elisabettiano

  1. 1
    Fatti aiutare da un professionista. Sebbene tu debba essere in grado di mettere e togliere questo collare al micio, il veterinario può verificare che il dispositivo calzi perfettamente. Fai in modo che sia un professionista a mettere e togliere il collare al gatto ogni volta che è possibile. Non interrompere l'utilizzo di questo dispositivo finché non ti viene indicato dal veterinario.[11]
  2. 2
    Evita di togliere il collare. Anche se può sembrare piuttosto scomodo, il collare permette comunque al micio di mangiare, dormire e muoversi. Non c'è alcun motivo per staccarlo e, se lo fai, corri il rischio che l'animale strappi i punti di sutura della ferita, cosa che renderebbe necessario un importante intervento chirurgico.[12]
    • Se senti la necessità di togliere il collare, il procedimento non è molto difficile. Slaccia semplicemente il collare secondario che è infilato nei passanti di quello elisabettiano e poi limitati a sfilare quest'ultimo dalla testa dell'animale. Lascia il dispositivo montato, in modo da poterglielo far indossare nuovamente in futuro.
  3. 3
    Chiedi al veterinario le possibili alternative. Attualmente, esistono in commercio delle soluzioni diverse dal collare elisabettiano, che vengono pubblicizzate come più comode o perfino più sicure, in quanto non bloccano la visione periferica e non rappresentano quindi un fattore di rischio per ulteriori incidenti. Prima di provarle dovresti però discuterne con il veterinario, per assicurarti della loro efficacia.[13]
    Pubblicità

wikiHow Correlati

Misurare la Febbre al tuo GattoMisurare la Febbre al tuo Gatto
Determinare il Sesso di un GattoDeterminare il Sesso di un Gatto
Comunicare con il vostro GattoComunicare con il vostro Gatto
Trovare un Gatto SmarritoTrovare un Gatto Smarrito
Capire se una Gatta è IncintaCapire se una Gatta è Incinta
Capire se la Gatta sta PartorendoCapire se la Gatta sta Partorendo
Capire se il tuo Gatto ha i VermiCapire se il tuo Gatto ha i Vermi
Sapere se il vostro Gatto non sta BeneSapere se il vostro Gatto non sta Bene
Preparare in Casa un Repellente Per GattiPreparare in Casa un Repellente Per Gatti
Tenere Lontani i GattiTenere Lontani i Gatti
Allattare un Gattino NeonatoAllattare un Gattino Neonato
Evitare che il Gatto usi il Giardino come LettieraEvitare che il Gatto usi il Giardino come Lettiera
Calmare una Gatta in CaloreCalmare una Gatta in Calore
Determinare il Sesso di un GattinoDeterminare il Sesso di un Gattino
Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Pippa Elliott, MRCVS
Co-redatto da:
Veterinaria
Questo articolo è stato co-redatto da Pippa Elliott, MRCVS. Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale. Questo articolo è stato visualizzato 23 411 volte
Categorie: Gatti
Questa pagina è stata letta 23 411 volte.

Hai trovato utile questo articolo?

Pubblicità