La prostata è una piccola ghiandola maschile che si trova vicino alla vescica. Molti uomini soffrono di disturbi ad essa correlati e con il passare degli anni è importante che si sottopongano a dei controlli alla ricerca di segnali di cancro. L'American Cancer Society ha riscontrato che a un uomo su sette viene diagnosticato il cancro alla prostata in qualche momento della vita; negli Stati Uniti questa malattia rappresenta la seconda causa di morte per cancro negli uomini. Nel 2015 ci sono stati 27.540 decessi dovuti al carcinoma alla prostata.[1] Tuttavia, esistono diverse misure preventive che puoi mettere in atto per ridurre il rischio di sviluppare tale patologia, inclusi anche degli importanti cambiamenti nello stile di vita e nell'alimentazione, oltre a prendere consapevolezza della storia familiare.

Metodo 1 di 3:
Cambiamenti nell'Alimentazione

  1. 1
    Mangia cereali integrali e più frutta e verdura. Scegli la pasta e il pane integrali anziché quelli raffinati; mangia almeno cinque porzioni di frutta e verdura ogni giorno. Inserisci nella tua dieta degli alimenti ricchi di licopene - un potente antiossidante - come i peperoni e i pomodori. Il licopene è una sostanza naturale che rende rosse alcune verdure, certi frutti e si è riscontrato che è in grado di combattere il cancro. In linea generale, più l'alimento ha un colore intenso e brillante e meglio è.[2]
    • A tutt'oggi non ci sono delle linee guida in merito alla quantità di licopene che si dovrebbe assumere ogni giorno; tuttavia, alcuni studi hanno dimostrato che se vuoi che sia efficace, devi consumare ogni giorno un alimento che lo contenga, per soddisfare il fabbisogno quotidiano.[3]
    • Anche le crucifere, come i broccoli, i cavolfiori, i cavoli, i cavolini di Bruxelles, il cavolo cinese e quello riccio sono ottime difese contro lo sviluppo dei tumori. Alcuni studi controllati hanno riscontrato che c'è una correlazione tra un aumento del consumo di queste verdure e una riduzione del rischio di cancro alla prostata, sebbene le prove siano ancora puramente associative.[4]
  2. 2
    Fai scelte più oculate per quanto riguarda le proteine. Riduci la quantità di carni rosse, come il manzo, il maiale, l'agnello e la capra; dovresti anche limitare il consumo di insaccati, come gli affettati e gli hot dog.[5]
    • Invece delle carni rosse, scegli il pesce, che è ricco di acidi grassi omega-3, per esempio mangia il salmone e il tonno; sono alimenti utili per garantire la salute della prostata, del cuore e del sistema immunitario. La ricerca sul rapporto tra il consumo di pesce e la prevenzione del cancro alla prostata è basata soprattutto sulla correlazione di dati; in particolare, si è osservato che i giapponesi mangiano grandi quantità di pesce e presentano pochi casi di questa patologia; tuttavia, si sta ancora dibattendo se si tratta di un collegamento puramente casuale.[6]
    • I fagioli, il pollame senza pelle e le uova sono altre ottime fonti di proteine.
  3. 3
    Aumenta il consumo di soia nella tua dieta. Le proprietà di questo alimento, presente in molti piatti vegetariani, sono in grado di combattere il cancro. Tra le varie fonti ci sono il tofu, i fagioli di soia tostati, la farina di soia e quella in polvere. Sostituisci il latte vaccino con quello di soia per le tue colazioni con i cereali o nel caffè, in modo da assumerne di più.[7]
    • Tieni presente che alcuni studi recenti hanno riscontrato che i fagioli di soia e altri prodotti specifici, come il tofu, possono prevenire il cancro alla prostata; tuttavia, non è possibile dedurre che tutti i prodotti a base di soia, latte incluso, abbiano gli stessi effetti. Non ci sono prove aneddotiche o delle linee guida basate su elementi concreti circa la quantità di soia che dovresti inserire nella tua alimentazione.[8]
  4. 4
    Limita il consumo di alcolici, caffeina e zucchero. Anche se non è necessario privarti completamente della caffeina, cerca almeno di limitarne la quantità. Per esempio, riduci il numero di tazze di caffè che bevi ogni giorno; la stessa cosa vale per gli alcolici: cerca di viverli come un piacere occasionale e limitati a un paio di drink a settimana.[9]
    • Evita le bevande zuccherate (che a volte sono anche caffeinate) e i succhi di frutta, dato che spesso non hanno alcun valore nutritivo.
  5. 5
    Riduci l'assunzione di sale. Il modo migliore per ridurre il consumo di sodio è di mangiare frutta e ortaggi freschi, latticini e carne, evitando i cibi confezionati, in scatola e surgelati; dato che questa sostanza viene spesso usata come conservante, è presente in molti alimenti preconfezionati.[10]
    • Quando vai al supermercato, cerca di restare quanto più possibile nelle corsie più esterne, perché è dove sono esposti gli alimenti freschi, mentre quelli in scatola, nei barattoli o solitamente confezionati si trovano perlopiù nelle corsie centrali.
    • Prenditi tutto il tempo per leggere e confrontare le etichette degli ingredienti. La maggior parte delle etichette dei prodotti alimentari deve riportare per legge la quantità di sodio presente e la percentuale equivalente della dose giornaliera raccomandata.
    • Gli esperti consigliano di non superare la quantità di 1,5 g al giorno.[11]
  6. 6
    Mangia grassi sani ed evita quelli "cattivi". Limita il consumo di grassi saturi provenienti da fonti animali e latticini, opta invece per quelli sani, come l'olio di oliva, la frutta a guscio e gli avocado. I prodotti animali ricchi di grassi, come la carne, il burro e il lardo, sono stati correlati a un aumento del rischio di cancro alla prostata.[12] [13]
    • Evita il fast food e gli alimementi raffinati, perché contengono spesso grassi parzialmente idrogenati (grassi trans), estremamente dannosi per la salute.
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Metodo 2 di 3:
Cambiare lo Stile di Vita

  1. 1
    Prendi gli integratori. La ricerca sul cancro sottolinea l'importanza di ottenere i nutrienti essenziali dai cibi e non dagli integratori vitaminici, quando possibile.[14] Tuttavia, ci sono dei casi in cui questi si dimostrano la soluzione migliore; parla con il medico circa gli integratori che stai assumendo e che pensi di prendere.
    • Prendi gli integratori di zinco. La maggior parte degli uomini non ne assume una quantità adeguata attraverso la dieta, ma questa sostanza può mantenere la prostata in salute. Alcuni studi hanno dimostrato che una sua carenza può portare all'ipertrofia prostatica, senza contare che basse concentrazioni di zinco favoriscono la mutazione maligna delle cellule di questa ghiandola; puoi assumerne da 50 a 100 mg (o anche fino a 200 mg) al giorno in forma di compresse, per ridurre l'ingrossamento della prostata.[15]
    • Prendi delle bacche di saw palmetto, che derivano dalla pianta Serenoa repens. Ci sono recensioni contrastanti circa la loro efficacia, sia da parte di pazienti sia nel mondo medico; consulta quindi il dottore prima di provarle. Alcune ricerche hanno riscontrato che può provocare citotossicità (morte delle cellule) delle cellule tumorali della prostata.[16]
    • Tieni presente che alcuni studi hanno dimostrato che certi integratori, come la vitamina E o l'acido folico (vitamina B), possono aumentare il rischio di cancro alla prostata; altre ricerche hanno rilevato che assumere molti integratori (vale a dire più di sette), anche quelli particolarmente indicati per questa patologia, può in realtà aumentare il rischio di sviluppare un cancro in fase avanzata.[17]
  2. 2
    Non fumare. Sebbene la correlazione tra questa malattia e il fumo sia dibattuta da molto tempo, si ritiene che l'uso del tabacco inneschi dello stress ossidativo a causa dell'eccessiva produzione di radicali liberi, ritenendo pertanto plausibile il legame tra cancro e fumo. In una meta analisi di 24 studi, i ricercatori hanno riscontrato che il fumo di sigaretta è realmente un fattore di rischio per il cancro alla prostata.[18] [19]
  3. 3
    Mantieni un peso nella norma. Se sei in sovrappeso, mettiti a dieta e programma una routine di esercizio fisico per restare in salute. Se sei obeso o in sovrappeso, è importante stabilire l'indice di massa corporea (BMI), un indicatore della quantità di tessuto adiposo. Per calcolarlo, devi dividere il peso in chili della persona per il quadrato dell'altezza espressa in metri. Un BMI compreso nei valori 25-29,9 è considerato sovrappeso, mentre uno oltre 30 significa obeso.[20]
    • Riduci la quantità di calorie che assumi e aumenta l'attività fisica: questo è il segreto per perdere peso.[21]
    • Controlla le porzioni dei tuoi piatti e fai uno sforzo cosciente per mangiare lentamente, assaporando e masticando il cibo, fermandoti quando ti senti sazio. Ricorda che è sufficiente sentirti soddisfatto, non è necessario abbuffarsi.[22]
  4. 4
    Fai attività fisica regolarmente. Non è ottima solo per ridurre il rischio di alcuni tipi di cancro, ma offre anche dei vantaggi per altri potenziali problemi di salute, come la depressione, le malattie cardiache e gli ictus. Sebbene non vi siano conferme dell'esistenza di una correlazione tra l'esercizio fisico e la salute della prostata, gli studi hanno però raggiunto la conclusione che il movimento è benefico per mantenerla sana.[23] [24]
    • Dovresti impegnarti a fare mezz'ora di attività fisica moderata o intensa diversi giorni a settimana; tuttavia, anche dell'esercizio leggero o moderato, come la camminata veloce, è benefico per la prostata. Se stai iniziando solo ora ad allenarti un po', comincia lentamente, camminando per andare al lavoro, prendendo le scale anziché l'ascensore e facendo qualche passeggiata serale. Man mano che migliori, esegui esercizi più impegnativi, come l'aerobica, il ciclismo, il nuoto o la corsa.[25]
  5. 5
    Esegui gli esercizi di Kegel. Consistono nel contrarre i muscoli del pavimento pelvico (come se volessi fermare il flusso di urina durante la minzione), tenendoli in tensione per qualche momento e poi rilassandoli. Svolgendo regolarmente questi esercizi, puoi rafforzare e rendere più tonici i muscoli di questa zona; puoi eseguirli ovunque e in qualsiasi momento, dato che non richiedono alcun accessorio speciale!
    • Contrai i muscoli attorno allo scroto e all'ano per alcuni secondi e poi rilassali. Fai dieci ripetizioni tre o quattro volte al giorno per migliorare la salute della prostata; cerca di tenere la tensione per dieci secondi.
    • Puoi eseguire gli esercizi anche stando sdraiato sulla schiena, sollevando il bacino e contraendo i glutei; mantieni la tensione per trenta secondi e poi rilascia. Eseguili per cinque minuti tre volte al giorno, distanziando le diverse sessioni.
  6. 6
    Eiacula spesso. Sebbene per molto tempo i ricercatori abbiano creduto che eiaculare frequentemente durante i rapporti sessuali, la masturbazione o anche durante i sogni aumentasse il rischio di cancro alla prostata, delle nuove ricerche suggeriscono in realtà che può proteggerla; sembra infatti che l'eiaculazione permetta di espellere gli agenti tumorali presenti nella ghiandola, oltre a permettere un ricambio più rapido dei fluidi, riducendo così il rischio di cancro. Inoltre, eiaculare spesso aiuta ad alleviare le tensioni psicologiche, rallentando di conseguenza la crescita delle cellule tumorali.[26]
    • Detto questo, le ricerche sono ancora nella fase iniziale e gli studiosi affermano che è troppo presto per offrire delle raccomandazioni ufficiali in merito alle abitudini sessuali maschili. Per esempio, non è ancora del tutto chiaro quanto spesso sia necessario eiaculare per ottenere tali benefici; i ricercatori ritengono tuttavia che le frequenti eiaculazioni si associno ad altri indicatori di uno stile di vita sano, come un'alimentazione corretta e una regolare attività fisica.[27]
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Metodo 3 di 3:
Precauzioni Mediche

  1. 1
    Conosci la tua storia familiare. Se un parente diretto di sesso maschile (come il padre o il fratello) ha il cancro alla prostata, aumenta in modo significativo anche il tuo rischio di svilupparlo; in realtà, le probabilità sfavorevoli sono più che doppie! È di estrema importanza quindi informare il medico della storia clinica della tua famiglia, in modo che possiate collaborare per creare un programma completo di prevenzione.[28]
    • Sappi che il rischio è maggiore quando il cancro alla prostata è stato diagnosticato a un fratello anziché al padre; inoltre, aumenta negli uomini che hanno diversi parenti con questa malattia, soprattutto se è stata loro diagnosticata in giovane età (prima dei 40 anni).[29]
    • Chiedi al medico di sottoporti agli esami per verificare se hai delle mutazioni dei geni BRCA1 o BRCA2, dato che potrebbero aumentare le probabilità di contrarre questa malattia.[30] [31]
  2. 2
    Conosci i sintomi di un potenziale problema alla prostata. Potresti manifestare disfunzioni erettili, sangue nelle urine, dolore durante la minzione o i rapporti sessuali, dolore ai fianchi o alla zona lombare o una costante sensazione di dover urinare.[32]
    • Tuttavia, il cancro alla prostata è spesso asintomatico, almeno finché non si diffonde e colpisce altre parti del corpo, come le ossa. I pazienti a cui è stato diagnosticato questo tumore riferiscono raramente di aver avuto sintomi di incontinenza, sangue nell'urina, impotenza e così via.
  3. 3
    Fatti visitare regolarmente dal medico. Le associazioni dei medici raccomandano di sottoporsi a degli esami di screening per il cancro alla prostata dall'età di 50 anni (o anche a 45 anni, se c'è qualche fattore di rischio per questa malattia). Tra i diversi test è previsto quello del sangue dell'antigene prostatico specifico (PSA). Il PSA è una sostanza che viene prodotta sia dalle cellule sane sia da quelle tumorali presenti nella prostata e si trova in piccola quantità nel sangue. La maggior parte degli uomini ha un livello di PSA di 4 nanogrammi per millilitro (ng/ml); più alta è la concentrazione e maggiori sono le probabilità di cancro. L'intervallo di tempo tra uno screening e l'altro dipende dai risultati di questo esame; gli uomini che hanno un livello di PSA inferiore a 2,5 ng/ml possono sottoporsi ai controlli ogni due anni, mentre coloro che hanno livelli più alti devono fare l'esame ogni anno.[33]
    • I controlli periodici possono anche prevedere un'esplorazione rettale digitale (ERD), che ha lo scopo di verificare la presenza di noduli nella parte posteriore della prostata.[34]
    • Tieni tuttavia presente che nessuno dei due esami è conclusivo; per ottenere una diagnosi definitiva di cancro alla prostata è necessaria una biopsia.[35]
    • A tutt'oggi, gli esperti consigliano agli uomini di prendere una decisione ben ponderata in merito agli screening alla prostata, dopo averne discusso attentamente con il medico di famiglia. Questo tipo di esami può effettivamente rilevare precocemente i tumori, ma non c'è alcuna ricerca conclusiva che tali test siano in grado di salvare la vita. Detto questo, è risaputo che diagnosticare precocemente i tumori aumenta le probabilità di trattarli con successo.[36]
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Avvertenze

  • Non ignorare i problemi alla prostata. Se la ghiandola si ingrossa e non si interviene, possono sorgere dei disturbi più gravi, come infezioni alle vie urinarie, calcoli renali e alla vescica, oltre ad altri problemi.
  • I veterani della guerra del Vietnam che si sono esposti all'Agente Arancio sono maggiormente a rischio di una forma aggressiva di cancro alla prostata.[37]
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Riferimenti

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  3. Barber NJ, Barber J Nature Prostate and Prostatic Diseases , 2002, Vol 5 no 1 p 6-12.
  4. http://www.cancer.gov/about-cancer/causes-prevention/risk/diet/cruciferous-vegetables-fact-sheet
  5. http://www.health.harvard.edu/healthbeat/10-diet-and-exercise-tips-for-prostate-health
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  7. http://www.mensfitness.com/training/pro-tips/tips-healthy-prostate#sthash.kEwqK0qc.dpuf
  8. Hwang, YM, Kim, SY, Jee, SH Soy food consumption and risk of prostate cancer: a meta-analysis of observational studies, Nurition Cancer Journal 2009 61 ( 5) 598-606.
  9. http://www.cancer.gov/types/prostate/understanding-prostate-changes
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  2. http://www.heart.org/HEARTORG/GettingHealthy/NutritionCenter/HealthyEating/Frequently-Asked-Questions-FAQs-About-Sodium_UCM_306840_Article.jsp
  3. http://www.health.harvard.edu/healthbeat/10-diet-and-exercise-tips-for-prostate-health
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  7. Hiroko Shimada, Varro Tyler , Jerry McMLaughlin Biologically Active Acylglycerides from Berries of Saw Palmetto Journal of Natural Products 1997, 60 (4) pp 417-418
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  9. Michael Huncharek MD, MPH, K, Sue, Haddock PhD, Rodney Reid MD, et al< Prostate Cancer : A Meta Analysis of 24 Prospective Cohort Studies , American Journal of Public Health 2010 April 2010 100, 4 693 -701.
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  22. http://www.cancer.gov/types/prostate/hp/prostate-genetics-pdq
  23. http://www.cancer.org/cancer/prostatecancer/detailedguide/prostate-cancer-risk-factors
  24. http://www.cancer.org/cancer/prostatecancer/moreinformation/prostatecancerearlydetection/prostate-cancer-early-detection-acs-recommendations
  25. http://www.cancer.org/cancer/prostatecancer/moreinformation/prostatecancerearlydetection/prostate-cancer-early-detection-acs-recommendations
  26. http://www.cancer.org/cancer/prostatecancer/moreinformation/prostatecancerearlydetection/prostate-cancer-early-detection-tests
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  28. http://www.publichealth.va.gov/exposures/agentorange/conditions/prostate_cancer.asp

Informazioni su questo wikiHow

Robert Dhir, MD
Co-redatto da:
Robert Dhir, MD
Urologo e Chirurgo Iscritto all'Albo
Questo articolo è stato co-redatto da Robert Dhir, MD. Il Dottor Robert Dhir è un urologo e chirurgo iscritto all’albo. È il fondatore del centro HTX Urology a Houston, Texas. Con oltre 10 anni di esperienza, la competenza del Dottor Dhir comprende trattamenti minimamente invasivi per l'ingrossamento della prostata (UroLift), calcoli renali, chirurgia dei tumori urologici e salute maschile (disfunzione erettile, basso livello di testosterone e infertilità). "HTX Urology" è stato nominato "Centro di Eccellenza" per la procedura UroLift e, utilizzando la sua "Wave Therapy" brevettata, il Dottor Dhir è un pioniere nell’ambito delle procedure non chirurgiche per il trattamento della disfunzione erettile. Si è laureato in Medicina alla Georgetown University e ha ricevuto riconoscimenti nei suoi studi di preparazione alla facoltà di medicina, urologia, ortopedia e oftalmologia. Oltre a completare un internato in chirurgia generale, è stato capo degli specializzandi durante il suo internato come urologo e chirurgo alla University of Texas di Houston/MD Anderson Cancer Center. È stato votato "Top Doctor" in Urologia nel 2018 e nel 2019 e uno dei tre migliori urologi di Houston nel 2019 e nel 2020. La rivista "Texas Monthly" lo ha inserito nella lista dei "Texas Super Doctors Rising Stars" nel 2019 e nel 2020. Questo articolo è stato visualizzato 30 578 volte
Categorie: Salute Uomo
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