Come Migliorare le Capacità di Socializzazione dei Bambini

Scritto in collaborazione con: Trudi Griffin, LPC

In questo Articolo:Spiegare i Principi BasilariTrovare Attività che Sviluppino le Capacità di SocializzazioneIncentivare la Vita Sociale dei BambiniCercare un Aiuto Esterno14 Riferimenti

È importante che i bambini sviluppino le capacità di socializzazione. L'interazione sociale può favorire i rapporti personali e la carriera professionale. Esistono molti modi per aiutarli a migliorare tali capacità. Comincia a spiegare i principi basilari della buona educazione e della gentilezza. Dopodiché tienili impegnati in qualcosa che permetta di rafforzare le loro competenze relazionali, magari tramite un'attività di gruppo o lo sport. Se hai l'impressione che abbiano difficoltà a maturare un adeguato atteggiamento alla socializzazione, rivolgiti a professionista per ricevere un aiuto esterno.

Parte 1
Spiegare i Principi Basilari

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    Spiega il concetto di spazio personale. Uno dei principi fondamentali per acquisire le competenze sociali è lo spazio personale. Spesso i bambini non riescono a comprendere che ciascun individuo ha un suo spazio personale che andrebbe rispettato.[1]
    • Spiega al bambino che lo spazio personale cambia in relazione agli individui e alla cultura alla quale appartengono. Le figure più strette, come i parenti e i fratelli, possono essere più aperte al contatto fisico rispetto agli estranei. Allo stesso modo, la cultura di provenienza può influire su quanto spazio personale abbiano bisogno le persone.[2]
    • Prova a digli come interpretare il linguaggio del corpo. Insegnagli che se una persona è tesa, incrocia le braccia e indietreggia, è segno che il suo spazio personale è stato invaso.
    • Dovresti spiegare che anche lui ha diritto a uno spazio personale. Quindi, non prenderlo senza il suo permesso e non abbracciarlo se non vuole. Fagli capire che ha la facoltà di gestire il suo corpo.
    • Insegnagli a comportarsi nello stesso modo. Fai in modo che chieda il permesso prima di abbracciare qualcuno, sedersi in braccio e così via.
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    Insegna l'empatia. L'empatia è un altro concetto cardine delle competenze sociali. Il punto di vista di un bambino piccolo è piuttosto limitato, perciò può avere difficoltà a capire come ci si mette nei panni di un'altra persona. Pertanto, aiutalo a comprendere che cos'è l'empatia.[3]
    • Incoraggialo a usare l'immaginazione. Portalo a calarsi in una serie di situazioni diverse. Sfrutta varie occasioni che si presentano lungo l'arco della giornata perché capisca e impari. Ad esempio, se tuo figlio ti dice che a scuola ha visto qualcuno che è stato infastidito, incoraggialo a immaginare come si sentirebbe in circostanze simili.
    • Quando guarda un film o un programma televisivo, chiedigli che cosa potrebbe pensare un personaggio e perché. Invitalo a immedesimarsi e a pensare come si sentirebbe.
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    Aiuta il bambino a capire come prendere parte a una conversazione. Per lo sviluppo delle capacità sociali è fondamentale saper dialogare, sebbene in forma elementare. Spesso i bambini piccoli sono sanno partecipare a una conversazione e rischiano di interrompere gli interlocutori o ignorare quello che dicono. Parla con tuo figlio dei principi di base della conversazione.[4]
    • Spiegagli come si incomincia una conversazione. Insegnagli a salutare la gente, dicendo: "Ciao!" e “Come stai?". Parlagli anche della gestualità che accompagna l'incontro con le persone, come agitare e stringere la mano, sorridere e fare un cenno col capo.
    • Spiegagli che, per poter prendere la parola, deve attendere il suo turno. Digli che, prima di intervenire, gli tocca aspettare finché l'interlocutore non ha finito di parlare. Inoltre, insegnagli a prestare ascolto. Precisa che durante una conversazione è opportuno rispondere a quello che l'altra persona sta dicendo invece di limitarsi a parlare di sé.
    • Insegnagli anche a comunicare in modo assertivo quando parla con la gente. Spiegagli che assertività non è sinonimo di aggressività, ma vuol dire esprimere desideri ed esigenze in maniera onesta e diretta. Le persone che comunicano in modo assertivo non minacciano, non insultano e non accampano scuse per ottenere quello che vogliono.[5]
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    Insegnagli i principi fondamentali delle buone maniere. I bambini non conoscono le regole della buona educazione, perciò è importante che le apprendano. Spiega a tuo figlio che è necessario dire "per favore", "grazie", "mi scusi" e usare altre forme di cortesia. Fai in modo che in casa tutti avanzino le loro richieste con cortesia e ringraziando. In questo modo imparerà a comportarsi educatamente.
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    Parla del modo in cui si esprimono desideri ed esigenze. Spesso capita che i bambini siano insolenti quando cercano di esprimere quello che vogliono o di cui hanno bisogno. Ad esempio, tua figlia potrebbe dire al fratello maggiore che è stupido se non le dà modo di partecipare a un gioco. In casi del genere, quello che cerca di comunicare è che non vuole sentirsi esclusa. Pertanto, insegna ai tuoi figli a esprimere in modo appropriato quello che vogliono e di cui hanno bisogno.[6]
    • Correggili non appena sbagliano. Potresti sentire tuo figlio lamentarsi che la sorella sta monopolizzando un giocattolo. In questo caso, intervieni dicendo: "Carla, ciò che intende dire Pietro è che vuole giocare anche lui. Digli che non vuoi escluderlo".
    • Insegna a essere diretto quando qualcuno lo mette in difficoltà. Un bambino di età prescolare può scalciare e picchiare quando si sente preso in giro. Invece, insegnagli a usare le parole. Fagli capire che, quando si sente deriso, dovrebbe reagire dicendo: "Mi ferisci quando mi parli in questo modo, perciò smettila, per favore".
    • Quando è agitato, fai in modo che si fermi a pensare. Se un bambino non è sicuro di quello che vuole o di cui ha bisogno, fagli qualche domanda per aiutarlo a rendersene conto. Ad esempio, chiedigli: "Perché questa cosa ti fa arrabbiare e reagire in questo modo?".

Parte 2
Trovare Attività che Sviluppino le Capacità di Socializzazione

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    Leggi ai tuoi figli qualche racconto. È stato dimostrato che la narrativa favorisce l'empatia nei bambini e negli adulti. Perciò, per orientarti nella scelta dei racconti, dai preferenza ai testi di una certa qualità rispetto a quelli più popolari, perché in genere nelle opere concepite per un pubblico di massa le vicende e il carattere dei personaggi sono meno articolati. I classici per bambini, come Il Piccolo Principe e La tela di Carlotta, possono aiutarli a sviluppare le capacità empatiche e migliorare le competenze sociali nel corso della vita.[7]
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    Dai il buon esempio. Un ottimo modo per aiutare tuo figlio ad acquisire le capacità di socializzazione consiste nel dare il buon esempio tramite il comportamento. Pertanto, rispetta le persone nella vita di tutti i giorni. Se lo porti al supermercato, rivolgiti educatamente verso il cassiere. Quando vai a prenderlo a scuola, sii gentile e cortese con gli altri genitori, gli insegnanti e gli impiegati scolastici. I bambini guardano i genitori e assimilano le buone abitudini osservandoli.[8]
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    Proponi il gioco del mimo. È un gioco eccellente per insegnare ai bambini a interpretare i segnali lanciati tramite il comportamento. Per farlo, puoi scrivere su alcuni pezzi di carta vari tipi di emozioni, come felicità, tristezza, spavento e così via. Dopodiché mettili in un contenitore, pescateli a turno e mimate quello che c'è scritto all'interno. In questo modo insegnerai a riconoscere una determinata emozione mediante le espressioni fisiche di una persona.[9]
    • Puoi anche modificare il gioco. Chiedi ai bambini di disegnare immagini di persone o animali mentre provano certe emozioni e di indovinare di quale emozione si tratta.
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    Proponi giochi che incoraggiano il contatto visivo. Anche il contatto visivo è un'importante competenza sociale. Nella cultura occidentale, guardando negli occhi, si dimostra ascolto e attenzione. Quindi, prova a insegnare ai bambini a sostenere il contatto visivo tramite il gioco.[10]
    • La sfida di guardare fisso negli occhi può essere un modo divertente e giocoso di introdurre i figli al contatto visivo.
    • Provate a giocare agli "occhi sulla fronte". Attacca sulla fronte un adesivo a forma di occhi e invita i bambini a guardarlo. Non sarà un vero e proprio contatto visivo, ma darà loro un'idea più chiara della direzione in cui dovrebbero guardare quando parlano con qualcuno.
    • Quando li porti a giocare sull'altalena, incoraggiali a guardarti negli occhi.
    • Spiega che il contatto visivo non ha lo stesso valore in tutte le culture e che presso alcune comunità è segno di scortesia.[11]

Parte 3
Incentivare la Vita Sociale dei Bambini

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    Sostieni il valore dell'amicizia. Le amicizie sono importanti per lo sviluppo sociale del bambino. Per aiutarlo a socializzare, incoraggialo a fare amicizia e a coltivare i rapporti.[12]
    • Invita gli amici di tuo figlio a giocare a casa. Parla con gli altri genitori, proponendo che trascorrano insieme una giornata.
    • Fai in modo che frequenti i suoi amici. Gli eventi scolastici, le feste di compleanno e i pomeriggi al parco sono un ottimo modo per assicurare che il bambino si incontri regolarmente con i suoi amici.
    • Aiutalo a gestire i conflitti nelle amicizie. Spiegagli che è normale litigare o arrabbiarsi con un amico. Invitalo a chiedere scusa se ferisce i sentimenti di un altro bambino.
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    Fagli praticare uno sport di squadra. Secondo le ricerche, gli sport di squadra permettono di acquisire importanti competenze sociali, come la leadership e l'empatia. Se tuo figlio adora fare attività fisica, considera la possibilità di iscriverlo in una squadra sportiva.[13]
    • Oltre ad avere un effetto positivo sulle sue capacità di socializzazione, lo sport favorisce l'attività fisica e l'apprendimento di abitudini sane. Le persone che durante l'infanzia praticano uno sport di squadra sono meno propense a fumare e sviluppano persino una migliore autostima.
    • Tuttavia, tieni conto che non tutti i bambini si divertono facendo sport. Se a tuo figlio non piace, non forzarlo. Esistono molte attività extrascolastiche che promuovono il lavoro e lo spirito di squadra. Possono essere altrettanto utili quanto lo sport.
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    Coinvolgilo in attività extrascolastiche. È un ottimo modo per incoraggiarlo a maturare le competenze sociali. Pertanto, spingilo a frequentare a un'associazione o a unirsi alle attività organizzate nel posto in cui vivete.
    • Rispetta gli interessi di tuo figlio. Se gli piace scrivere o esprimersi attraverso altre forme artistiche, trova un corso o iscrivilo in una apposita scuola.
    • Considera i Boy Scout. Molti bambini acquisiscono importanti capacità relazionali grazie allo scoutismo.

Parte 4
Cercare un Aiuto Esterno

  1. 1
    Consulta un terapeuta, se necessario. Se hai l'impressione che tuo figlio abbia difficoltà a relazionarsi, può darsi che abbia qualche problema di salute mentale. Se sei preoccupato per lo sviluppo delle sue capacità di socializzazione, parla con un neuropsichiatra infantile o un terapeuta. Prova a chiedere al pediatra a chi puoi rivolgerti.
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    Riconosci il ritardo dello sviluppo sociale nel bambino. Se noti che tuo figlio ha difficoltà a sviluppare le capacità di socializzazione, è probabile che sia diverso dagli altri. Una serie di disturbi, come la disabilità genetica o l'autismo, possono rallentare o ostacolare tale sviluppo. Pertanto, cerca aiuto presso il pediatra o un neuropsichiatra infantile se sembra manifestare questo genere di difficoltà:[14]
    • Tra i 19 e i 24 mesi non riesce a interagire con gli altri. Non sorride o non ha alcuna reazione quando ti guarda, non si dimostra interessato al gioco e non riconosce le immagini di oggetti familiari. Questi sintomi possono indicare che il bambino è autistico.
    • Se è affetto da autismo, lo sviluppo sociale può essere lento o irregolare durante la crescita. È possibile che non partecipi a piccole conversazioni, non obbedisca a semplici indicazioni, non ascolti quando qualcuno gli narra una favola, non faccia amicizia, non prenda l'iniziativa a parlare o non esprima come si sente fisicamente. Questo vuol dire che non riesce a dire nemmeno "ho fame" o "sto male".
  3. 3
    Parla con i suoi insegnanti. Cerca di consultare regolarmente gli insegnanti di tuo figlio. Informati sul suo sviluppo sociale, ma assicurati anche che non sia vittima di atti di bullismo o molestie. Le prepotenze subite dai coetanei possono ritardare lo sviluppo delle competenze sociali. Pertanto, un sano rapporto con gli insegnanti può aiutarti a tenere d'occhio eventuali problemi, come gli atti di bullismo.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Trudi Griffin, LPC. Trudi Griffin lavora come Counselor Professionale Registrata nel Wisconsin. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Counseling Psicologico Clinico alla Marquette University nel 2011.

Categorie: Genitori

In altre lingue:

English: Improve Social Skills in Children, Español: mejorar las habilidades sociales en los niños, Français: améliorer la sociabilité des enfants, Bahasa Indonesia: Meningkatkan Kemampuan Sosial pada Anak, Русский: разививать навыки общения у детей

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