Sia che tu sia, o meno, già un esperto programmatore di Java, C + +, Python, o PHP, c'è sempre spazio per aumentare la propria conoscenza e le proprie abilità nell'arte della programmazione informatica. Questo articolo ti darà alcuni consigli per aiutarti a diventare un programmatore migliore.

Passaggi

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    Il primo passo è un'analisi chiara ed approfondita del problema che devi risolvere.
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    Il secondo passo è quello di riflettere attentamente sulla soluzione del tuo problema.
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    Elenca i requisiti che dovrà soddisfare il tuo programma. Prenditi tutto il tempo che ti serve per scrivere in modo chiaro e dettagliato le funzionalità che dovrà avere il tuo programma, pensa alle necessità degli utenti che useranno il tuo software. Più, in questa fase, sarai preciso, più tempo risparmierai durante la realizzazione.
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    Elabora un piano di lavoro.
    • Per un programma di piccole dimensioni, o che non dovrà interagire con altri software, potrebbe bastare un semplice diagramma di flusso o un semplice algoritmo matematico.
    • Per grandi implementazioni, invece, ti sarà di aiuto suddividere il lavoro in moduli più piccoli e prendere in considerazione le seguenti fasi:
      • Capire quale deve essere il compito di ogni modulo.
      • I dati che verranno scambiati tra i vari moduli.
      • All'interno di ogni modulo come verranno utilizzati i dati.
    • La fase di analisi dei requisiti e delle strutture dati del tuo programma potrà sembrarti noiosa, soprattutto rispetto alla fase di programmazione vera e propria, ma se ti concentri attentamente, e se dedichi il giusto tempo a queste operazioni preliminari, risparmierai molte ore nella fase di test e debugging del tuo programma e molto probabilmente troverai modi più efficienti di risolvere il tuo problema.
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    Inserisci sempre i commenti al tuo codice. E' buona norma commentare sempre il codice che stai scrivendo spiegandone il funzionamento e soprattutto il perché hai deciso di implementare una funzione in quel modo. Spiega inoltre di quali dati necessita e che cosa restituisce, pensa sempre che potresti non essere l'unico a dover gestire in futuro le modifiche a quel programma.
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    Utilizza gli standard per dare i nomi alle tue variabili. Dare un nome chiaro ai dati che utilizzerai ti renderà il lavoro più facile in futuro. Sicuramente scrivere qualcosa di simile a 'x=a+b*c', è facile e veloce, ma questo tipo di codice sarà di difficile gestione, sia in fase di eventuali modifiche, sia in fase di debug per eventuali problemi. Fai affidamento alla Notazione ungara secondo la quale i nomi delle variabili devono avere un prefisso che ne identifichi il tipo. Ad esempio, se definisci una variabile intera, utilizzerai un nome simile 'intRowCount' mentre per definire una stringa userai 'strUserName'. Non importa che standard adotterai, assicurati che i nomi delle tue variabili siano il più possibile descrittivi.(Leggi la sezione Avvertenze).
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    Organizza il tuo codice. Utilizza sempre l'indentazione del codice quando scrivi i tuoi programmi. Utilizzare questo semplice strumento renderà visibili a colpo d'occhio i blocchi di istruzioni che fanno riferimento, ad esempio, ad un 'if-then-else' o a un ciclo 'while' rendendo il tuo codice elegante e semplice da comprendere. Inoltre lascia sempre uno spazio tra i nomi delle variabili e i vari operatori che utilizzerai. E' sicuramente più leggibile un codice di questo tipo 'miaVar = 2 + altraVar' invece che 'miaVar=2+altraVar'.
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    Esegui test approfonditi e completi. Inizia a testare i vari moduli con i dati che normalmente ti aspetteresti di trovare, poi utilizza dati particolari cercando di trovare eccezioni da gestire, oppure situazioni in cui il codice va inaspettatamente in errore. Anche eseguire i test è un arte a sè stante, saper testare correttamente, ed in modo approfondito, un software lo rende robusto e stabile. Esegui i tuoi test tenendo in considerazione queste situazioni:
    • Estreme: Divisioni per zero, oppure valori che eccedono la grandezza massima delle variabili, stringhe vuote nel caso di variabili di testo o valori nulli nel caso di parametri.
    • Valori senza senso. Anche se sarà difficile che l'utente finale inserisca valori senza senso è giusto che il tuo software sia comunque in grado di gestirli.
    • Valori incorretti. Come ad esempio: divisioni per zero o valori negativi per eseguire una radice quadrata quando ci si aspetta valori positivi, o un valore non numerico all'interno di una stringa in cui stai cercando valori numerici.
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    La pratica rende perfetti. La programmazione non è un mondo immobile, anzi si evolve molto velocemente, c'è sempre qualcosa di nuovo da imparare o qualcosa di vecchio da ristudiare.
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    Aspettati dei cambiamenti. Nel mondo del lavoro, in un progetto reale, i requisiti che il tuo programma deve soddisfare cambiano e spesso lo fanno anche velocemente. Tuttavia meglio riuscirai a capire quali sono i requisiti che il tuo programma dovrà soddisfare e più sarà chiara la fase iniziale di analisi delle funzionalità, meno probabilità di dover apportare modifiche profonde al tuo codice ci saranno.
    • Puoi muoverti in anticipo presentando un'analisi scritta delle funzionalità richieste per il tuo programma o preparando un piano per lo sviluppo e l'implementazione del software prima di aver iniziato a scrivere una sola riga di codice. In tal modo sarai sicuro che quello che andrai a creare è quello che è stato richiesto.
    • Per poter lavorare su una parte del progetto alla volta strutturalo con delle scadenze intermedie e organizza delle dimostrazioni per presentare i progressi raggiunti, meno cose a cui pensare avrai, più sarà facile focalizzarsi sugli obiettivi da raggiungere in modo efficace, chiaro e produttivo.
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    Inizia risolvendo problemi semplici per arrivare a risolverne di più complessi. Quando devi realizzare un programma complesso può essere di aiuto suddividerlo in programmi più piccoli, risulteranno più semplici da gestire e da scrivere. Se per esempio vuoi creare l'animazione di una figura che segua i movimenti del mouse e cambi forma in base alla velocità del movimento procedi in questo modo:
    • Inizia col disegnare un quadrato e fai in modo che segua i movimenti del mouse. Risolvi per prima cosa i problemi legati alla gestione del movimento.
    • Successivamente risolvi i problemi relativi alla modifica delle dimensioni del quadrato in base alla velocità del mouse.
    • In ultimo crea la figura che ti interessa visualizzare e gestiscila con i due componenti che hai creato nei passaggi precedenti.
    • Questo approccio si presta in modo naturale alla programmazione ad oggetti in cui si creano dei blocchi di codice destinati alla gestione di un problema specifico e che poi possono essere riutilizzati in tutti i programmi in cui si ripresenta lo stesso problema da risolvere. Ad esempio puoi riutilizzare il blocco di codice che gestisce il movimento del mouse ovunque tu voglia. In questo modo, in futuro, sarà più semplice scrivere il codice, eseguire debug e test, e mantenere il software in efficienza.
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Consigli

  • Se hai dei colleghi programmatori chiedi di poter studiare il loro codice sorgente. Potresti scoprire soluzioni a cui non avevi pensato. Non hai questa possibilità? Poco male, il web è pieno di comunità on-line e di forum dove puoi condividere informazioni e fare domande su qualsiasi linguaggio di programmazione e per qualsiasi sistema operativo, devi solo chiedere.
    • Se scegli di accedere a questi forum osservane le regole di comportamento. Ci sono molti programmatori esperti che, a patto che gli vengano poste in modo educato e civile, sono pronti a rispondere a tutte le tue domande.
    • Ricordati di essere gentile, stai chiedendo un favore ad un'altra persona. Non essere frustrato se al primo colpo non capisci la soluzione fornita e non pretendere che dall'altra parte siano disposti a controllare 10000 righe del tuo codice cercando di capire dove sia l'errore. Fai invece domande, relative al tuo problema, più precise possibili e posta al massimo 5-10 righe di codice. In questo modo sarà più semplice ottenere risposte che risolvano il tuo problema.
    • Prima di chiedere aiuto ad altri, esegui una piccola ricerca nel forum. Il tuo problema è stato sicuramente già affrontato, e risolto, da qualcuno prima di te.
  • Studiare il codice scritto da altri programmatori è un ottimo modo per aumentare le tue capacità. Cerca di capire le operazioni che compiono questi programmi e come si comportano le variabili utilizzate, poi scrivi un codice tuo che esegua le stesse operazioni o che addirittura le esegua in modo più efficiente. Imparerai velocemente a scrivere codice nel modo corretto e a conoscere i trucchi che ti permetteranno di ottenere programmi robusti e veloci.
  • Esegui sempre un backup dei tuoi dati su un disco rigido esterno, o su un dispositivo portatile, in questo modo, in caso di problemi al tuo computer, avrai sempre disponibile il tuo codice.
  • Controlla con molta attenzione l'ortografia e la sintassi del tuo codice. Anche il più piccolo errore può essere fonte di grande stress e di perdite di tempo.
  • Un modo per avere sempre il tuo codice disponibile e al sicuro è quello di utilizzare uno strumento di gestione delle versioni del tuo codice (ad esempio Git o Mercurial) che esegua un backup tramite un servizio di hosting on-line gratuito come Github o Bitbucket.
  • Parla con altri programmatori. Incontrare altre persone può essere spesso un'ottima risorsa per ottenere informazioni e risposte alle tue domande, soprattutto quando si è agli inizi. Scopri se c'è un gruppo di programmatori che si incontrano nel tuo quartiere e unisciti al gruppo.
  • Inizia da programmi piccoli e punta ad obiettivi che sei in grado di raggiungere con la preparazione che hai in questo momento, continua poi ad accrescere le tue conoscenze e le tue abilità.
  • Scrivi sempre codice ben indentato, non solo è ordinato e pulito, è anche semplice da leggere e comprendere. Si tratta di un aspetto fondamentale per rendere le modifiche successive veloci e semplici da compiere.
  • Utilizza un editor di codice completo e performante. Un buon software di sviluppo ha una funzione di completamento automatico del codice che stai scrivendo ed è in grado di suggerirti, prendendola da un elenco, la parola chiave che ti serve così da ridurre al minimo i possibili errori di battitura. Deve essere inoltre in grado di evidenziare le parti del tuo codice con colori diversi, in base al significato che essi ricoprono, e deve essere dotato di un buon debugger per testarne la validità ed, eventualmente, capire dove siano gli errori.
  • Dopo aver scritto grandi porzioni di codice fai una pausa e approfittane per fare altro, dopodiché rivedi il codice che hai scritto con una mente fresca. Potresti trovare un modo più veloce ed efficacie di risolvere il tuo problema scrivendo meno righe di codice.
  • Tieni sempre una copia di tutto il lavoro che porti a termine. Non solo è un punto di riferimento per i nuovi programmi, a volte potrai addirittura riutilizzarne alcune porzioni.
  • Invece di usare istruzioni che stampino a video il contenuto delle variabili, o il punto che sta eseguendo il tuo programma, utilizza un software di debug. Sarà più semplice capire dove e perché si genera un eventuale errore.
  • Per scrivere il tuo codice utilizza un editor che assegni, in base al significato di quello che stai scrivendo, colori diversi al testo. Ti sarà di aiuto in un secondo tempo per capire in pochi secondi se quello che stai leggendo è un commento, una parola chiave del codice, un numero, una stringa, etc.
  • Mentre, in fase di debug, stai cercando un errore fai una modifica alla volta e testala prima di passare alla successiva, avrai un controllo maggiore di quello che stai facendo.
  • Siti web contenenti guide dimostrative sulla risoluzione di determinati problemi sono molto utili.
  • Usa uno strumento per la gestione delle versioni del tuo codice. Programmi come CVS o SVN ti aiutano in modo semplice a tenere traccia delle modifiche apportate al tuo programma.
  • Separa il tuo codice in 'Package', sarà semplice e veloce da riutilizzare. Questo modo di programmare porta, col tempo, ad avere una grande libreria di codice robusto e performante che potrai utilizzare in tutti i tuoi programmi. Questo ti aiuterà a scrivere applicazioni complesse, ma allo stesso tempo potenti e stabili.
  • Ricorda che clienti e i capi non sono interessati a capire come funziona il tuo programma o se funziona in modo ottimale. I clienti non sono altro che persone come te, ma molto più stressate e possono non essere sbalorditi nel sapere che tipo di struttura dati utilizzi, l'unica cosa che a loro interessa è che tu riesca ad aumentare la velocità del tuo programma del 10%.

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Avvertenze

  • Salva il tuo lavoro frequentemente, e tutte le volte che puoi, o rischierai di perdere ore ed ore di programmazione. Accetta questo consiglio o imparerai la lezione a tue spese, nel modo più duro, appena il tuo computer andrà in crash o appena sarai costretto a riavviarlo senza poter salvare.
  • Nel passo numero 6 usa la Notazione ungara con cautela. Potrebbe portare a problemi di inconsistenza, o ad altre difficoltà, eseguendo la migrazione del tuo codice in altre lingue o su un sistema operativo diverso da quello nativo.
  • Copiare ed incollare codice di terze parti è sì una cattiva abitudine, ma, se fatta con piccole porzioni di codice open-source, è un'ottima possibilità di imparare cose nuove. Non cercare di copiare interi programmi però, per prenderti il merito di averli realizzati, e non copiare codice da un altro programma protetto da copyright.
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Cose Che Ti Serviranno

  • Computer
  • Strumenti per lo sviluppo ed il test del software
  • Manuali di programmazione o guide on-line

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Categorie: Programmazione
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