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Come hai probabilmente notato durante le visite oculistiche, uno dei primi test a cui vieni sottoposto è la lettura dell'ottotipo di Snellen, che è composto da lettere che diventano gradualmente sempre più piccole mano a mano che passi alle righe inferiori. In questo modo, il medico può misurare la tua acutezza visiva e stimare l'ordine di grandezza del difetto che dovrebbe rilevare durante l'esame della refrazione. Se non riesci a leggere le lettere della riga dei 10/10, è probabile che l'oftalmologo ti chieda di provare di nuovo, questa volta guardando attraverso un foro molto piccolo (foro stenopeico) per accertarsi che una semplice correzione ottica con lenti sia sufficiente a migliorare le tue capacità visive. Questo articolo descrive come misurare la tua stessa acutezza visiva a casa sfruttando alcuni semplici calcoli e senza la necessità di utilizzare un ottotipo.

  • Ricorda che questo test non sostituisce la visita eseguita dal medico e lo scopo di questo articolo è puramente divulgativo per aiutare il lettore a comprendere meglio i concetti correlati all'acutezza visiva. I risultati ottenuti potrebbero non essere precisi a causa di fattori che devono essere controllati solo in un ambiente professionale.
  • L'acutezza visiva è solo uno degli elementi che svolgono un ruolo sulle capacità visive e un esame completo degli occhi eseguito da un oculista prevede una serie di numerosi altri test; un'acutezza pari a 10/10 non è sinonimo di una vista perfetta né di occhi sani!

Passaggi

  1. 1
    Prendi un foglio di carta bianca da stampante, un righello, un metro a nastro, un pennarello nero e del nastro adesivo trasparente.
  2. 2
    Usando il righello e il pennarello, traccia una serie di segmenti lunghi 2 mm, a partire da uno degli angoli superiori del foglio verso il basso lungo ciascun bordo. Identifica almeno 10 segmenti e ripeti il procedimento sull'altro bordo, iniziando sempre dall'angolo superiore corrispondente. In questo modo, puoi definire delle linee perfettamente parallele che attraversano il foglio da un lato all'altro.
  3. 3
    Disegna le linee orizzontali appoggiando il righello per collegare ciascuna coppia di punti. Colora con il pennarello lo spazio fra la prima e la seconda riga rendendolo completamente nero; ripeti il procedimento per gli spazi compresi tra la terza e la quarta linea, tra la quinta e la sesta, mantenendo questo ordine finché non raggiungi l'ultima linea. A questo punto, dovresti avere una pagina con linee nere orizzontali, spesse 2 mm, distanziate le une dalle altre sempre di 2 mm.
  4. 4
    Appendi il foglio in verticale su una parete in modo che la parte mediale della sezione a righe si trovi approssimativamente all'altezza dello sguardo e in centro fra i tuoi occhi. Accertati inoltre che i bordi del foglio siano paralleli ai lati della parete e che la stanza sia ben illuminata con una buona fonte di luce.
  5. 5
    Riponi gli oggetti che hai usato tranne il righello e resta in piedi davanti al foglio appeso. Copri l'occhio sinistro e retrocedi gradualmente mantenendo la linea di sguardo dell'occhio destro al centro del foglio. Man mano che ti allontani, ti accorgi che è sempre più difficile distinguere i segmenti neri dagli spazi bianchi finché non raggiungi una distanza in cui la pagina ti sembra di colore grigio uniforme senza alcuna riga; a questo punto, fermati e avanza leggermente finché riesci a distinguere appena le strisce. Individua la posizione mettendo il righello a terra davanti alla punta dei piedi e parallelo alla parete.
  6. 6
    Prendi il metro a nastro e misura la distanza dalla base del muro di fronte a te fino al righello. Ricorda che, per ottenere il dato più preciso possibile, il metro a nastro deve essere perpendicolare sia alla parete sia al righello. Segna il valore ottenuto con la lettera "d", ti servirà per i calcoli che vengono descritti di seguito.
  7. 7
    Ora devi eseguire i calcoli che prevedono di svolgere semplicemente la divisione 138/d. Il numero che ottieni diventa il denominatore della frazione 20/x. A questo punto, risolvi la frazione ottenuta e trovi la tua acutezza visiva espressa con un valore decimale. Per trasformare tale numero nella classica frazione che esprime l'acutezza visiva (3/10, 5/10, 10/10 e via dicendo), è sufficiente moltiplicarlo per 10 e ottenere così il numeratore. Per esempio, se "d" è pari a 3,45 m, il quoziente della prima divisione è 40 (138/3,45=40), di conseguenza la seconda divisione è 20/40=0,5. Trasformando il valore decimale in frazione con denominatore pari a 10 si ottiene un'acutezza visiva di 5/10. Minore è la distanza "d" e maggiore è il primo quoziente che trovi, di conseguenza peggiore è la vista. Nota che l'acutezza di 10/10 si ottiene quando d=6,9 m.
  8. 8
    Ripeti gli ultimi tre passaggi coprendo l'occhio destro e misurando l'acutezza visiva di quello sinistro. Puoi anche eseguire un terzo test con entrambi gli occhi aperti per verificare la capacità visiva binoculare.
  9. 9
    Ora che hai calcolato l'acutezza visiva, comprendi il meccanismo che si trova alla base dei calcoli. Quando si calcola la capacità visiva, si misura in realtà la distanza angolare minima fra due punti che l'occhio riesce a distinguere come due entità separate e non come un unico punto. Questo angolo è chiamato "angolo minimo di risoluzione", o MAR, e viene standardizzato al valore di 1,0 minuto di arco (un sessantesimo di grado) per un occhio normale. Di conseguenza, se una persona con un'acutezza visiva pari a 1,0′ riesce a distinguere due punti sulla parete distanti fra loro 2 mm, significa che non può trovarsi a una distanza maggiore di {(2/2)/[tan(0,5/60)]}=6900 mm=6,9 m dal muro. Se il MAR è pari a 2,0′ (acutezza di 5/10), significa che la distanza fra i punti deve essere doppia o che quella di lettura (6,9 m) deve essere ridotta della metà per permettere all'individuo di identificare i due punti come due elementi distinti. Questo è il metodo che è stato applicato in questo articolo.
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Consigli

  • La precisione delle misurazioni, della disposizione e un livello ottimale di illuminazione permettono di ottenere dei risultati più accurati.
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Avvertenze

  • Assicurati che non ci sia nulla dietro di te prima di iniziare a camminare all'indietro o chiedi a qualcuno di guardare alle tue spalle!
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Categorie: Cura degli Occhi
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