Come Monitorare la Pressione Sanguigna

Scritto in collaborazione con: Timothy Sherman, RN

La pressione sanguigna indica il lavoro che il corpo svolge per pompare il sangue verso gli organi. Questo valore potrebbe essere basso (ipotensione), normale oppure alto (ipertensione). Sia l'ipotensione sia l'ipertensione possono causare problemi di salute come patologie cardiache o funzionalità cerebrali ridotte;[1] misurando regolarmente tale parametro vitale puoi monitorarlo e individuare potenziali problemi medici.

Parte 1 di 2:
Rilevare Misurazioni Precise

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    Misura la pressione alla stessa ora ogni giorno. In questo modo ottieni i valori più precisi.[2]
    • Procedi quando sei più rilassato, al mattino o alla sera; dovresti anche chiedere al medico qual è il momento migliore.
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    Preparati a monitorare la pressione arteriosa. Esistono diversi fattori che possono influenzarla; preparandoti alla misurazione ti assicuri che i valori siano quanto più possibile precisi.[3] Prima di procedere:
    • Verifica di esserti svegliato e alzato dal letto almeno da mezz'ora;
    • Non bere e non mangiare nei 30 minuti che precedono la misurazione;
    • Non consumare caffeina e tabacco per 30 minuti prima del test;
    • Evita di svolgere qualsiasi tipo di attività fisica o esercizi nella mezz'ora precedente;
    • Ricorda di svuotare la vescica;
    • Leggi le istruzioni riportate sul manuale del misuratore prima di procedere.
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    Siediti nel modo giusto. È importante mantenere la corretta posizione del braccio e del corpo prima e durante il test. Sedendoti con la schiena eretta e ben supportata puoi ottenere i risultati più accurati; inoltre, dovresti sederti e rilassarti per alcuni minuti per stabilizzare la pressione e prepararti alla procedura.[4]
    • Evita di muoverti o parlare quando stai misurando la pressione; controlla che la schiena sia sostenuta e appoggia i piedi a terra senza incrociare le gambe.
    • Metti il manicotto direttamente sopra l'incavo del gomito.[5] Appoggia il braccio sul tavolo, sulla scrivania o sul bracciolo della sedia; tienilo a livello del cuore sostenendolo con un cuscino o dell'imbottitura.[6]
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    Gonfia il manicotto. Quando sei comodo e ti sei seduto tranquillamente per alcuni minuti, inizia le procedure di misurazione; accendi il dispositivo e inizia il test con calma per non innalzare involontariamente la pressione. [7]
    • Interrompi l'esame e togli il bracciale se questo è troppo stretto, scomodo o provi capogiri.
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    Mantieni la calma. Durante il test evita di muoverti o parlare per restare quanto più possibile tranquillo e ottenere così valori più precisi.[8] Non cambiare posizione fino alla fine del test, finché il manicotto non si sgonfia o il monitor non mostra la pressione arteriosa.
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    Togli il manicotto. Aspetta che si sgonfi e sfilalo dal braccio. Ricorda di non muoverti in maniera rapida o improvvisa; potresti provare qualche leggero capogiro, ma la sensazione dovrebbe scomparire piuttosto in fretta.[9]
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    Esegui altri esami. Ripeti il test una o due volte dopo la prima lettura; questo ti permette di ottenere dati più accurati.[10]
    • Aspetta un minuto o due tra un esame e l'altro, rispettando la medesima procedura per ogni rilevazione.
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    Annota i risultati. Al termine dell'esame è importante riportarli insieme a tutte le altre informazioni rilevanti; puoi scriverli su un quaderno o salvarli direttamente nel dispositivo, se possibile. I risultati permettono di capire qual è la lettura più precisa e individuare fluttuazioni potenzialmente problematiche.[11]
    • Ricorda di apportare anche la data e l'ora della misurazione; per esempio: "5 gennaio 2017, 7:20 110/90".
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Parte 2 di 2:
Interpretare i Risultati

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    Riconosci le caratteristiche dei dati. La pressione arteriosa si esprime con due numeri, uno posto al numeratore e l'altro al denominatore. Il primo corrisponde alla pressione sistolica e indica la forza esercitata dal sangue sulle pareti arteriose durante un battito cardiaco; il secondo fa riferimento alla pressione diastolica, cioè alla forza esercitata dal sangue quando il cuore riposa fra un battito e l'altro.[12]
    • I numeri si leggono come "110 su 90". Potresti notare il simbolo "mmHg" subito dopo i numeri, che indica i millimetri di mercurio (una unità di misura della pressione).
    • Sappi che la maggior parte dei medici presta più attenzione alla pressione sistolica (il primo valore), dato che è un indicatore migliore del rischio di patologie cardiovascolari nelle persone ultracinquantenni. La pressione sistolica aumenta in genere con l'età a causa di fattori quali l'indurimento delle arterie principali, l'accumulo della placca e la maggiore frequenza di malattie cardiovascolari.[13]
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    Identifica il valore sistolico medio. Potrebbe essere necessario dover misurare la pressione ogni giorno nel corso del tempo, forse perché il tuo medico è preoccupato per questo parametro relazionato a malattie cardiache o vascolari. Individuare l'intervallo di normalità della tua pressione sistolica aiuta a riconoscere fluttuazioni potenzialmente pericolose e problemi di salute.[14] Ecco le diverse categorie:
    • Normale: inferiore a 120;
    • Preipertensione: 120-139;
    • Primo stadio di ipertensione: 140-159;
    • Secondo stadio di ipertensione: pari o superiore a 160;
    • Crisi ipertensiva: maggiore di 180.
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    Determina il valore diastolico medio. Sebbene i medici prestino un'attenzione leggermente minore a questo parametro, la pressione diastolica è comunque importante; misurare l'intervallo di normalità può aiutare a riconoscere possibili problemi come l'ipertensione. Ecco le varie categorie:[15]
    • Normale: inferiore a 80:
    • Preipertensione: 80-89;
    • Primo stadio di ipertensione: 90-99;
    • Secondo stadio di ipertensione: pari o superiore a 100;
    • Crisi ipertensiva: maggiore di 110.
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    Rivolgiti immediatamente al pronto soccorso in caso di crisi ipertensiva. Sebbene la maggior parte degli individui misuri costantemente la propria pressione arteriosa, ci sono delle occasioni in cui si verifica un rapido picco del valore sistolico o diastolico che deve essere trattato immediatamente da un medico. In questo modo, il parametro viene riportato prontamente ai livelli di normalità, minimizzando il rischio di gravi conseguenze come infarto e danni agli organi.[16]
    • Esegui un secondo rilevamento se il primo riporta dati elevati. Cerca subito cure mediche se anche dalla seconda misurazione rilevi un dato sistolico superiore a 180 o uno diastolico maggiore di 110. I valori potrebbero essere entrambi elevati oppure solamente uno dei due; in ogni caso, è fondamentale rivolgersi tempestivamente a una struttura sanitaria.
    • Sii consapevole che in presenza di ipertensione sistolica o diastolica potresti manifestare sintomi fisici come cefalea intensa, fiato corto, epistassi e grave ansia.
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    Non trascurare i valori molto bassi. La maggior parte dei dottori non considera l'ipotensione (ad esempio una lettura di 85/55) un problema, a meno che non sia accompagnata da evidenti segni e sintomi. Proprio come con le crisi ipertensive, esegui due misurazioni quando rilevi valori troppo bassi. Se due misurazioni consecutive confermano l'ipotensione e soffri dei sintomi sotto indicati, contatta il medico quanto prima:[17]
    • Vertigini o capogiri;
    • Svenimento o sincope;
    • Disidratazione e sete anomala;
    • Mancanza di concentrazione;
    • Visione offuscata;
    • Nausea;
    • Pelle fredda, umidiccia e pallida;
    • Respirazione rapida e superficiale;
    • Affaticamento;
    • Depressione.
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    Monitora i risultati nel corso del tempo. Nella maggioranza dei casi, è necessario rilevare costantemente questo parametro per un lungo periodo; così facendo, si ha una chiara idea di quali siano i valori normali e quali siano i fattori che li alterano, ad esempio lo stress o l'attività fisica. Mantieni informato il medico in base al bisogno o fornisci una copia delle rilevazioni. Controllando questi dati nel corso del tempo puoi anche individuare possibili problemi che richiedono un intervento da parte del dottore.[18]
    • Ricorda che delle letture anomale non sono necessariamente indizio di ipertensione o ipotensione; tuttavia, se i valori rimangono a un livello troppo alto o troppo basso per diverse settimane o mesi, è fondamentale rivolgersi al medico per escludere qualsiasi patologia di fondo. Ricorda di non temporeggiare troppo a lungo prima di andare dal dottore per minimizzare il rischio di gravi problemi di salute.
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    Vai dal medico. Le visite regolari sono importanti per la salute e il benessere di ogni individuo. Se hai dei problemi con la pressione arteriosa o noti delle fluttuazioni strane, il coinvolgimento del dottore è ancora più decisivo. Se rilevi dati troppo alti o troppo bassi durante diverse misurazioni, fissa un appuntamento con il medico di base, in modo da ridurre il rischio di sviluppare malattie che danneggiano il cuore o il cervello.[19]
    • Chiama il medico se hai domande o dubbi in merito a qualsiasi cosa relativa alla pressione arteriosa o ai valori misurati; ricorda che prevenire è meglio che curare.
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  1. http://www.heart.org/HEARTORG/Conditions/HighBloodPressure/AboutHighBloodPressure/Understanding-Blood-Pressure-Readings_UCM_301764_Article.jsp#.VjuJpumRjdk
  2. http://www.heart.org/HEARTORG/Conditions/HighBloodPressure/SymptomsDiagnosisMonitoringofHighBloodPressure/How-to-Monitor-and-Record-Your-Blood-Pressure_UCM_303323_Article.jsp#.Vjt9DOmRjdl
  3. https://www.nlm.nih.gov/medlineplus/magazine/issues/winter10/articles/winter10pg10a.html
  4. http://www.heart.org/HEARTORG/Conditions/HighBloodPressure/AboutHighBloodPressure/Understanding-Blood-Pressure-Readings_UCM_301764_Article.jsp#.V07r7OmRjdk
  5. http://www.heart.org/HEARTORG/Conditions/HighBloodPressure/AboutHighBloodPressure/Understanding-Blood-Pressure-Readings_UCM_301764_Article.jsp#.V07r7OmRjdk
  6. http://www.heart.org/HEARTORG/Conditions/HighBloodPressure/AboutHighBloodPressure/Understanding-Blood-Pressure-Readings_UCM_301764_Article.jsp#.V07r7OmRjdk
  7. http://www.heart.org/HEARTORG/Conditions/HighBloodPressure/AboutHighBloodPressure/Hypertensive-Crisis_UCM_301782_Article.jsp#.V07wiemRjdk
  8. http://www.heart.org/HEARTORG/Conditions/HighBloodPressure/AboutHighBloodPressure/Low-Blood-Pressure_UCM_301785_Article.jsp#.V07y1-mRjdk
  9. http://www.heart.org/HEARTORG/Conditions/HighBloodPressure/AboutHighBloodPressure/Understanding-Blood-Pressure-Readings_UCM_301764_Article.jsp#.V070b-mRjdn
  10. http://www.heart.org/HEARTORG/Conditions/HighBloodPressure/AboutHighBloodPressure/Understanding-Blood-Pressure-Readings_UCM_301764_Article.jsp#.VjuJpumRjdk

Informazioni su questo wikiHow

TS
Infermiere Registrato
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Timothy Sherman, RN. Timothy Sherman lavora come Infermiere Registrato in Texas. Si è laureato in Scienze Infermieristiche alla Wichita State University nel 2012.
Categorie: Salute
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