Come Montare un Toro

In questo Articolo:TrainingRimanere in GroppaOttenere Punteggi Alti5 Riferimenti

Sono gli 8 secondi più pericolosi nel mondo dello sport. Se vuoi mettere alla prova il tuo coraggio contro un toro arrabbiato che sbuffa e scalcia, dovrai imparare come fare. Questo vuol dire che dovrai fare esperienza nel cavalcarlo, conoscerlo e - cosa più importante - capire come starci in groppa. Gli uomini hanno cavalcato i tori da quando esistono ranch e cavalli, ma questo sport ha origine nell'antica Grecia. È un'esperienza che non ha eguali per quanto riguarda l'eccitazione. Vai al passaggio 1 per ogni informazione.

Parte 1
Training

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    Per imparare i trucchi del mestiere fai l'apprendista da un esperto di rodei. Per quegl'otto secondi ci vogliono anni e anni di pratica e la guida di qualcuno che sarà in grado di insegnarti come fare. A parte avere accesso ai tori e a chi li cura, cavalcarlo richiede la giusta tecnica e tocco sull'animale, qualcosa che non si impara dal giorno alla notte. Proprio come faresti per qualsiasi sport o attività affaristica, trovati un mentore con cui lavorare e che abbia voglia di insegnare.
    • Se vuoi imparare le basi, puoi trovare riviste sull'argomento nei negozi di sellerie, di attrezzature specifiche per rodeo, ecc. nelle quali leggerai di svariate gare, possibilità di apprendimento e brevi corsi con chi lo pratica da anni.
    • Stare in sella a un toro è uno sport che affonda le sue radici nelle gare equestri nei ranch messicani, gare chiamate charreada nelle quali venivano valutate svariate capacità.[1] Ora lo sport è diventato quasi una professione e negli Stati Uniti è regolamentato dal Professional Bull Riders (PBR) e dal Championship Bull Riding (CBR).
    • Per i giovani appassionati esistono programmi appositi. Gli allevatori di tori tengono degli eventi aperti a chi è interessato a farsi un po' di esperienza. Come minimo potrai capire se hai "gli attributi" per farlo.[2]
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    Impara a montare a cavallo a pelo. Se riesci a stare comodo sulla groppa relativamente piatta di un animale sarai favorito quando dovrai cavalcare il toro.[3] Impara anche come spostare il peso e la presa con le gambe andando prima su un animale non arrabbiato e intenzionato solo a sbalzarti a terra. Apprendere i rudimenti è il primo essenziale passo.
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    Indossa ciò che serve. In termini di equipaggiamento si richiede ben poco a chi cavalca i tori, ma se non ti vestissi in modo consono (cosa non permessa nei rodei) di certo verresti notato. L'abbigliamento adatto consiste in jeans, camicia western con i bottoni a vista e stivali da cowboy a punta, il tutto solitamente completato dal classico cappello.
    • Chi cavalca i tori inoltre indossa sempre un guanto di cuoio protettivo e una fune intrecciata che lo assicura al toro, alla quale si terrà. Scegli un guanto che sia sottile per una presa migliore, flessibile ma resistente a sufficienza per offrire protezione. Solitamente, la corda è trattata con della resina che aiuta la presa quando si riscalda.
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    Considera un'ulteriore equipaggiamento protettivo. Nelle gare, i caschetti e il resto non sono obbligatori anche se stanno diventando popolari, specie negli allenamenti di pratica. Alcuni indossano un casco protettivo simile a quella da bicicletta e un gilet pesante che protegge gli organi interni.
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    Rinforza le parti superiori e inferiori del corpo. Un giro sul toro richiede grande equilibrio e coordinazione oltre alla forza bruta per tenersi a un mostro che pesa quintali e fa le bizze. Cavalcare il toro implica quindi molto lavoro sulla parte alta del corpo ed esercizi come gli squat.
    • Lavora le braccia facendo dei curl per sviluppare la giusta forza, specie in quello con cui ti terrai.
    • Crea una routine di squat per la forza necessarie alle gambe per rimanere in sella… e in vita.

Parte 2
Rimanere in Groppa

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    Impara a conoscere il tuo toro. È in realtà un passaggio solitamente poco curato. Passa qualche minuto osservandolo nel suo recinto, facendoti un'idea delle sue tendenze e del grado di aggressività. Guardalo anche quando è montato dagli altri. La maggior parte dei tori sgroppa in due modi: chinando la testa o puntando.
    • Se il tuo toro mette giù la testa e si gira mentre lascia la gabbia, saprai che devi spostare leggermente il peso e prepararli per un giro in tondo.
    • Se tende a puntare in linea retta, dovrai prepararti ad un'azione più lineare (nord-sud).
    • È sbagliata l'idea che si stringano i testicoli del toro per farlo sgroppare. Gli vengono leggermente costretti i fianchi per portarlo a sollevare maggiormente le zampe posteriori, ma i testicoli non vengono né toccati né feriti in alcun modo. La maggior parte delle volte i tori sono semplicemente allevati per sgroppare così.
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    Tieniti correttamente. Mentre sei in sella, fatti mostrare dall'esperto come avvolgere la mano attorno alla corda ed avere una presa ferrea. Generalmente, chi cavalca i tori si tiene con la mano dominante (quella con cui scrive), anche se ci sono altre tecniche di presa che stanno iniziando a farsi strada. Fatti aiutare a tendere bene la corda e ad avvolgerla attorno alla porzione di mano più vicina a te.
    • Per una presa elementare, sistema la mano nella corda con il dorso verso il basso. Il mignolo dovrebbe trovarsi accanto alla colonna vertebrale del toro.
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    Sediti correttamente. Spostati finché non sei quasi seduto a ridosso nella tua mano. Controlla di rimanere in questa posizione per tutta la durata della gara e di alzare i glutei. Il peso deve essere tutto sull'interno delle cosce. Piegati in avanti in modo che il tuo torace sia sopra la linea delle spalle del toro.
    • Quando monti, tieniti ad entrambi i lati della gabbia infilando i piedi lungo i fianchi del toro. Non toccarlo con gli speroni finché non sarai pronto.
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    Stai calmo e concentrati sul tuo compito. Alcuni campioni affermano che la parte più difficile è l'attesa dentro la gabbia. Ad un certo punto, mentre sei seduto in groppa a questo bestione ansante e arrabbiato, che ha una cinghia attorno al corpo, penserai che non sia poi una grande idea.[4] Rimani concentrato e pensa ai movimenti e all'equilibrio che ti serve, non all'animale. Finirà in fretta!
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    Tieniti. Quando lo zoccolo frontale del toro tocca terra, piegati in avanti mentre stringi le cosce e mantieni la presa sulla corda con la mano principale, che ti fornirà l'equilibrio sull'animale. Mantieni i fianchi centrati e piatti. Quando il toro inizia a tornare giù dopo il salto, spingi i fianchi verso la corda e solleva la mano libera.
    • Cerca di rimanere il più vicino possibile al centro della schiena del toro. Calcolare male l'equilibrio e spostarsi anche di un paio di centimetri potrebbe portarti in mezzo alla polvere in meno di un secondo. Concentrati bene sull'equilibrio tenendoti con la mano e i fianchi.
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    Controlla il braccio libero. Molti novellini lo muovono troppo, come se ballassero. È vero che puoi usarlo per controbilanciarti, ma è la cosa meno importante della gara.
    • Guarda attentamente i professionisti. Noterai come per la maggior parte del tempo il loro braccio libero sia praticamente fermo. Questo perché quasi tutto l'equilibrio è dato da fianchi e presa. Concentrati su questo e non preoccuparti del braccio.
    • Se inavvertitamente schiaffeggi il toro con la mano libera durante l'esibizione, riceverai una penalità. È importante avere il controllo del braccio pur lasciando che ti aiuti nel controbilanciarti.
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    Togliti dai piedi. Rimarrai sul toro per più di qualche secondo, quindi imparare anche a scendere senza farti male è importante.
    • Per smontare, aspetta che il toro scalci, voltati verso il braccio con cui ti tieni e fai passare velocemente la gamba opposta sopra la testa del toro.
    • Cerca in tutti i modi di cadere carponi, poi corri fino al recinto più vicino. Fermati per capire dov'è il toro poi trova la tua corda per rimuoverla.

Parte 3
Ottenere Punteggi Alti

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    Impara i punteggi. Ne riceverai uno solo se rimani in sella per più di otto secondi. Il tempo termina quando la mano libera tocca il toro o tuoi piedi arrivano a terra e iniziano appena le spalle del toro passano il varco della gabbia. Entrambi -toro e chi lo monta- vengono valutati per la loro performance, il che serve per il punteggio totale.[5]
    • Il toro è giudicato soprattutto per la difficoltà che rappresenta. I giudici guardano la profondità delle sue flessioni, l'altezza dei calci, i cambi di direzione e la velocità di rotazione.
    • Chi monta viene giudicato soprattutto per la perizia con la quale riesce a controllare il torno, anticipando i cambiamenti direzionali e per la grazia con la quale lo manovra, dominandolo.
    • Ad entrambi viene dato un punteggio fra 1 e 25, che sommati possono dare un massimo di 100 o singolarmente, di 50.
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    Cavalca la groppa e non il toro. Chi ha esperienza di questa specialità in un certo senso è più simile a un surfista che a un wrestler. Non è tanto una questione di combattere il modo altezzoso dell'animale, quanto di comprenderne i movimenti e gli schemi di sgroppata.
    • In generale, pensare meno e percepire di più ti permetterà di stare sul toro in modo più efficace. L'unico modo per riuscirci è esercitarti come un pazzo. Cavalca i tori e mantieniti in forma.
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    "Se perdi i piedi, perdi il posto." A volte, è questo il mantra di chi cavalca i tori. Serve a ricordarti che la maggior parte del controllo e dell'equilibrio a cui arriverai mentre sei in sella, deriva dalla parte inferiore del corpo, dal modo in cui lo tieni con la mano e le gambe, speronandolo se necessario per controllarne l'aggressività. Senza tutto ciò, finirai a terra. Impara tutto a memoria.
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    Rimani in sella il più a lungo possibile. Per farla breve: più resti in sella e migliore sarà il punteggio. Otto secondi sembrano tantissimi quando sei in sella, quindi imparare a canalizzare tutta l'attenzione e la forza su un periodo così breve è la sfida maggiore per chi monta.
    • Esercitati per aumentare la durata del periodo in sella e fallo con tori diversi. Alcuni suggeriscono di imparare la tecnica lineare prima di passare a quella circolare, che è la meno prevedibile e più ardua. Una volta che la domini, passa alla tecnica circolare.

Consigli

  • Il braccio libero non sta in aria solo per fare spettacolo ma per mantenerti in equilibrio. Non devi farlo dondolare da una parte all'altra. Potresti storcerti i fianchi e verresti sbalzato praticamente sempre.
  • Quando tocchi terra alzati e corri verso la staccionata perché il toro ti correrà dietro!
  • Una volta che lasci la gabbia, dovrai tenere il sedere sollevato e le spalle parallele. Gli speroni ti aiuteranno. Usali per rimanere seduto.
  • Assicurati che la corda sia impeciata per una presa migliore.

Avvertenze

  • Quando si viene sbalzati o si salta giù dal toro, c'è il rischio di farsi male. Lui cercherà di inseguirti, quindi scappare è molto importante!

Cose che ti Serviranno

  • Corda da tori
  • Abiti adatti
  • Gambali di cuoio (facoltativi ma proteggono un po' di più da graffi e lividi)
  • Guanti adatti
  • Speroni per la monta dei tori con rotelle fisse
  • Casco con maschera protettiva (solo per sicurezza)
  • Pece in polvere e solida
  • Cinghie di cuoio

Informazioni sull'Articolo

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Categorie: Animali

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