Come Morire Serenamente

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

In questo Articolo:Gestire il DolorePrendere AccordiVivere al Meglio gli Ultimi Giorni

Gestire il dolore emotivo e fisico è l’aspetto più difficile delle cure durante gli ultimi momenti della vita. Puoi imparare ad affrontare il peggio, quando arriva, con dignità ed eleganza. Occupati per tempo delle disposizioni necessarie e sfrutta al meglio la vita che ti rimane.


Nota: questo articolo affronta gli aspetti e le cure nella fase terminale di una malattia. Se invece stai lottando con pensieri suicidi, leggi questo articolo oppure chiama il numero verde per la prevenzione del suicidio o il telefono amico.

Parte 1
Gestire il Dolore

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    Parla con il tuo medico in merito alle diverse opzioni per gestire il dolore. È importante dare priorità al tuo benessere fisico durante le ultime fasi della vita. In base alla tua condizione specifica, potresti assumere diversi farmaci o sottoporti a una serie di procedure diverse, quindi è importante discutere con il curante tutte le soluzioni possibili e garantirti il massimo comfort, oltre a questi trattamenti.
    • La morfina in genere viene prescritta ai malati terminali e a volte deve essere somministrata su base costante. Sebbene ci sia un certo dibattito sul fatto che questo farmaco possa abbreviare o meno la durata della vita, la sua efficacia come potente antidolorifico è certa e verificata. Se provi dei dolori molto forti, rivolgiti al medico per trovare la soluzione migliore.
    • In alcuni casi può essere opportuno cercare metodi complementari non tradizionali per gestire il dolore, come la medicina olistica, la marijuana terapeutica o altri trattamenti che non rientrano nella medicina classica. Finché questi trattamenti non interferiscono con altre cure a cui ti stai sottoponendo, è probabile che il medico le approvi, e vale la pena provarli.
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    Rimani a casa il più possibile. Anche se non tutti hanno il lusso di pagare le cure palliative a casa, dovresti valutare cosa ti crea il massimo comfort e la serenità nella tua situazione particolare. Forse in ospedale avresti più aiuti e cure, ma a casa ti sentirai sicuramente più confortato e tranquillo. Come malato terminale, potresti avere diritto all’assistenza domiciliare; informati presso l’ASL di competenza e chiedi al tuo curante di compilare il modulo di richiesta.
    • Se sei in grado di lasciare l'ospedale, cerca di uscire il più spesso possibile. Anche qualche semplice e breve passeggiata può aiutarti a distrarti per un po’ dai segnali acustici dei macchinari ospedalieri, e ti permette di dare un bel cambiamento di ritmo.
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    Affronta velocemente i sintomi di dispnea. La dispnea è un termine generico per indicare difficoltà respiratorie nella fase terminale, e può condizionare la possibilità di comunicare facilmente, con conseguente frustrazione e disagio. Puoi riuscire ad affrontarla e prenderti cura di te stesso con alcune semplici tecniche.
    • Tieni sollevata la testa rialzando il letto sul lato della testiera e tieni la finestra aperta, se possibile, per permettere all'aria fresca di circolare il più possibile.
    • In base alle tue condizioni di salute, potresti anche valutare di usare un vaporizzatore o di ricevere ulteriore ossigeno direttamente attraverso il naso.
    • A volte può raccogliersi del liquido nella gola che provoca un respiro irregolare; in questo caso puoi ridurlo ruotando su un lato o sottoponendoti a una procedura di compensazione che può eseguire il medico.
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    Affronta i problemi della pelle. Trascorrendo molto tempo in posizione sdraiata, la pelle del viso può seccarsi e irritarsi e può essere un disagio inutile in questa fase finale della vita. Con l’invecchiamento i problemi della pelle peggiorano e diventa importante quindi affrontarli velocemente.
    • Mantieni la pelle pulita e idratata il più possibile. Usa un balsamo per le labbra e delle creme idratanti non alcoliche per ammorbidire la pelle ed evitare che si screpoli. A volte possono risultare efficaci anche dei panni umidi e dei cubetti di ghiaccio per lenire la pelle secca e ammorbidire le labbra.
    • Inoltre, in determinate circostanze, si possono formare quelle che sono definite "piaghe da decubito", delle ulcere dovute alla pressione sulla pelle che si sviluppa passando molto tempo in posizione supina. Controlla attentamente se noti delle macchie scure su talloni, fianchi, parte bassa della schiena, glutei e collo. Girati su un lato e cambia posizione ogni qualche ora per cercare di prevenire queste piaghe, o metti un tappetino in gomma sotto i punti sensibili per ridurre la pressione.
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    Prova e gestire i livelli di energia. La routine della vita in ospedale è pesante per tutti, e il costante controllo della pressione sanguigna e le flebo intravenose possono rendere difficile dormire bene. Sii onesto in merito a ogni sensazione di nausea, sensibilità alla temperatura e ai livelli di energia che provi, in modo da poter riposare bene e cercare di conservare la maggior energia possibile.
    • A volte, nella fase terminale, il personale medico interrompe i continui controlli di routine, quando capisce che diventano inutili. In questa maniera probabilmente riesci a rilassarti più facilmente e ottenere il riposo necessario per mantenerti energico e abbastanza attivo.
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    Fai domande e resta informato. Potresti sentirti presto affranto, confuso e frustrato a trovarti in ospedale e non riuscire ad avere più il controllo della tua vita. Può essere emotivamente molto utile cercare di rimanere il più informato possibile e pore regolarmente le tue domande al medico. Prova a fargli questo tipo di quesiti:
    • Qual è la prossima linea d'azione?
    • Perché mi consiglia questo esame o trattamento?
    • Questa procedura mi farà sentire meglio oppure no?
    • Questo accelererà o rallenterà il processo?
    • Come si sviluppa il programma di questo trattamento?

Parte 2
Prendere Accordi

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    Predisponi per tempo una dichiarazione anticipata di trattamento. Un testamento biologico è valido solo se si tratta di un documento o di una serie di documenti scritti che spiegano cosa desideri durante le cure di fine vita. Può descrivere una varietà di argomenti, tra cui i tuoi desideri per le cure, cosa fare se diventi incapace di intendere o di volere, così come assegnare una delega o una procura.
    • Al momento in Italia non esiste ancora una legge specifica sul testamento biologico; pertanto informati presso un avvocato o un notaio se è necessario autenticare o meno il tuo scritto. Queste sono cose per le quali probabilmente non vorresti spendere troppo tempo o denaro e vorresti invece occuparti di te stesso, quindi spesso si tende a delegare ad altri questo compito.
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    Predisponi per trasferire le tue proprietà immobiliari ai tuoi eredi. È di notevole conforto sapere che ti sei preso cura di tutto per tempo e che non lascerai grandi o stressanti decisioni agli altri quando te ne sarai andato. Se sei in grado di farlo, è importante redigere accuratamente tutti i documenti legali.
    • Un testamento di vita descrive il tipo di assistenza sanitaria che vorrai ricevere e, se non vorrai sottostare a un accanimento terapeutico, quali procedure vorrai attuare e in quali circostanze; inoltre puoi indicare cosa e chi può decidere per te nel caso dovessi diventare incapace di prendere le tue decisioni. Puoi farti aiutare da un avvocato nella stesura del testamento biologico, che deve essere preparato in anticipo.
    • Puoi stilare un documento con le tue ultime volontà con lo scopo di designare i beni agli eredi, assegnare i tutori per i figli minori e chiarire eventuali ultime direttive che vorrai impartire. Questo è un po’ diverso da una donazione in vita che trasferisce immediatamente la proprietà anziché attendere dopo la morte.
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    Valuta di redigere una procura sanitaria. In alcuni casi, può essere una buona idea delegare queste responsabilità, invece di assegnare una delega, nel caso in cui tu non sia disposto o capace a prendere queste decisioni da solo. La procura spesso viene assegnata a un figlio adulto o al coniuge, che avrà il compito di prendere delle decisioni in merito alla tua salute man mano che le cose si aggraveranno.
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    Valuta di assegnare il potere di decisione per l’assistenza sanitaria a un avvocato, se necessario. In alcuni casi, può essere difficile scegliere o assegnare le responsabilità di delega a un soggetto privato, quindi potresti pensare di affidare l’incarico a un avvocato. Questa è una procedura piuttosto comune e può essere un modo relativamente poco stressante per lasciare le responsabilità tecniche a qualcun altro, così che tu possa concentrarti solo sul tuo comfort e sulle responsabilità emotive.
    • Una procura di carattere sanitario è diversa da una procura generale, che prevede un aiuto finanziario dopo la morte. Sebbene entrambe le opzioni possano essere appropriate, è importante distinguerle tra loro.
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    Organizzati per il funerale e lascia le disposizioni per i tuoi resti. Anche se può essere piuttosto frustrante, è importante decidere cosa vuoi che accada al tuo corpo dopo la morte. Ci sono molte opzioni e considerazioni, a seconda della tua cultura e della fede religiosa.
    • Se desideri un funerale o un rituale religioso da eseguire dopo la morte, dovresti organizzare tu stesso la cerimonia o delegare la responsabilità a una persona cara. Predisponi tutto il necessario per la chiesa, l’agenzia di pompe funebri e quant’altro, se ciò ti aiuta a trovare la serenità per la tua morte.
    • Se vuoi essere sepolto, decidi il luogo e vicino a quali membri della famiglia vorrai stare, se non hai ancora preso queste decisioni. Prenota un luogo di sepoltura, dando un acconto e prendendo accordi con un'impresa di pompe funebri della tua zona, se necessario.
    • Se desideri donare gli organi, assicurati che il tuo status di donatore sia aggiornato e preciso, in base ai tuoi desideri. Fai in modo che tutti i tuoi cari e gli amici siano a conoscenza di questa tua decisione, in modo che dopo la morte prendano i contatti necessari.

Parte 3
Vivere al Meglio gli Ultimi Giorni

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    Fai ciò che ti sembra naturale. Non c'è un modo giusto o sbagliato di morire. Alcune persone potrebbero desiderare di trascorrere più tempo possibile con amici e familiari, mentre altre possono trovare conforto nella solitudine, scegliendo di affrontare gli ultimi giorni da sole. Altre ancora potrebbero decidere di fare delle cose che hanno sempre amato e sfruttare al meglio quanto resta loro ancora da vivere, mentre alcune persone magari continuano la loro routine quotidiana.
    • Non aver paura di divertirti o di trascorrere del tempo a ridere. Non c'è scritto da nessuna parte che gli ultimi giorni di vita devono essere tristi e malinconici. Se non vuoi fare altro che guardare la tua squadra di calcio preferita e scherzare con la famiglia, fallo.
    • È la tua vita. Circondati di cose e persone di cui desideri la compagnia. Rendi prioritaria la tua felicità, il comfort e la serenità.
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    Valuta di liberarti dalle responsabilità di lavoro. Sono poche le persone che, quando vengono messe a conoscenza di soffrire di una malattia terminale, desiderano trascorrere più tempo in ufficio; uno dei rammarichi più comuni tra le persone che stanno per morire è proprio quello di aver lavorato troppo e di aver perso tempo prezioso. Cerca di non trascorrere il tempo che ti resta, se non è molto, facendo cose che non desideri fare.
    • È improbabile che questa tua scelta crei un considerevole problema finanziario alla tua famiglia in un breve lasso di tempo, quindi concentrati su ciò che è più importante: affrontare i bisogni emotivi tuoi e della tua famiglia.
    • A volte alcune persone possono trovare maggiore energia e comfort mantenendo la routine del lavoro, soprattutto se si sentono fisicamente abbastanza forti per farlo. Se trovi naturale e rassicurante continuare a lavorare, fallo.
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    Frequenta gli amici e le persone care. Uno dei più grandi rammarichi di coloro che devono affrontare una morte in tempi rapidi è quello di non riuscire a mantenere i contatti con i vecchi amici e parenti. Puoi però rimediare facilmente dandoti l'opportunità di trascorrere un po' di tempo con loro, faccia a faccia, se possibile, e recuperare i rapporti.
    • Non devi necessariamente parlare di ciò che stai attraversando, se non vuoi. Puoi raccontare del tuo passato o concentrarti sull’attualità. L’importante è che cerchi di mantenere un’atmosfera positiva, come tu vuoi che sia.
    • Se invece vuoi confidarti, fallo. In questo caso, esprimi liberamente ciò che stai passando e apriti con le persone di cui ti fidi descrivendo il dolore che provi.
    • Anche se non hai molte energie per ridere o chiacchierare, il solo fatto di avere delle persone care accanto può farti sentire bene e a tuo agio.
    • In base alla tua situazione familiare, potrebbe essere più facile incontrare i parenti in grandi riunioni, vedendo intere famiglie in una sola volta, oppure puoi scegliere di concentrarti su incontri individuali. Questi ultimi ti aiutano a rallentare il tempo, puntando sulla qualità piuttosto che sulla quantità, e potrebbe essere un ottimo modo per massimizzare il tempo che ti resta.
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    Concentrati sul fatto di chiudere con serenità le relazioni sentimentali. È piuttosto comune in punto di morte voler chiarire e recuperare i rapporti complicati. Questo può significare una varietà di cose, ma in genere si focalizza sul risolvere le controversie e andare avanti in maniera meno gravosa.
    • Fai uno sforzo per porre fine alle discussioni, ai dibattiti o alle incomprensioni, così da procedere con serenità. Non dovresti impegnarti in discussioni e continuare a litigare, ma, piuttosto, fai in modo che entrambi arriviate alla conclusione di essere in disaccordo e chiudi la relazione con una nota positiva.
    • Anche se probabilmente non puoi stare costantemente vicino alle persone care, puoi pensare di frequentarle a turno, in modo da essere raramente da solo.
    • Se non ti è possibile vedere di persona i familiari a cui tieni, almeno una telefonata può fare la differenza.
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    Decidi quanto vuoi rivelare della tua condizione. Se il tuo stato di salute è sconosciuto alla maggior parte dei tuoi amici e familiari, allora potresti scegliere di informare singolarmente le persone e tenerle aggiornate, oppure far sì che tutto resti privato. Ci sono vantaggi e svantaggi in ogni scelta, ma è una cosa che devi valutare da solo.
    • Mettere a conoscenza le persone di quello che sta per accadere ti aiuta ad avvicinarti alla fine della vita e a sentirti pronto ad andartene. Se vuoi condividere la tua angoscia, apriti e lascia che gli amici e la famiglia lo sappiano. Puoi parlare loro individualmente, per rendere la cosa più personale e riservata solo a coloro a cui tieni di più, oppure fare un annuncio pubblico. Questo, tuttavia, ti impedirà di evitare l’argomento e di concentrarti su cose più leggere nelle settimane e mesi successivi, cosa che molti malati trovano negativo.
    • Se decidi di tenere riservata la situazione, allora potrai godere di maggiore privacy e dignità; si tratta di una scelta che molti preferiscono. Sebbene in questo modo non potrai condividere il tuo dolore, se hai la sensazione di voler affrontare tutto da solo, allora non informare nessuno.
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    Prova a mantenere un’atmosfera leggera. Probabilmente non desideri trascorrere i tuoi ultimi giorni leggendo Nietzsche e contemplando il vuoto – a meno che tu non sia il tipo di persona che ama queste cose. Cerca di trarre tutto il piacere che puoi dalla vita. Bevi un bicchiere di buon whisky, guarda il tramonto o chiacchiera con un vecchio amico. Vivi la tua vita.
    • Quando stai per affrontare la morte, non devi necessariamente sforzarti di gestire la situazione. Purtroppo si tratta di una cosa inevitabile e sarà lei a gestire te. Per tale ragione, usa il tempo che ti è rimasto per godere della compagnia delle persone e delle cose che ami, non concentrarti sulla morte.
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    Sii aperto con ciò che desideri dagli altri. Una cosa che probabilmente dovrai gestire è il fatto che le persone vicine non sapranno come affrontare la tua morte. Potrebbero sembrare ancora più sconvolte, ferite e preoccupate di te. Cerca di essere onesto tanto quanto gentile con i tuoi familiari quando discuti dei tuoi desideri e sentimenti.
    • Sebbene da loro non desideri altro che un po’ di ottimismo, comfort e supporto, potresti accorgerti che hanno delle difficoltà a gestire la loro disperazione – è del tutto naturale. Accetta il fatto che le persone stiano facendo del loro meglio e che a volte hanno bisogno di una pausa. Cerca di non arrabbiarti o di non vivere male la loro reazione.
    • A volte, alcuni familiari sembrano non mostrare alcuna emozione. Non pensare neppure che si tratti di indifferenza: si tratta della loro reazione – controllata – alla tua malattia, e stanno cercando di non preoccuparti con le loro emozioni.
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    Parla con il tuo consulente spirituale, se necessario. Discuti con il parroco, il rabbino o un’altra autorità della tua fede per aiutarti a sentirti meno solo al mondo e rassicurarti sul fatto che c’è uno scopo divino anche per te. Anche parlare con un amico religioso, leggere delle scritture sacre o pregare potrebbe aiutarti a trovare la pace. Se stai abbastanza bene da poterti recare in chiesa, moschea o sinagoga, allora sappi che potresti trarne beneficio passando un po’ di tempo con i membri della tua comunità religiosa.
    • Se non hai alcuna fede, non sentirti obbligato a cambiare idee o credenze in merito alla vita ultraterrena – dopotutto non è così che hai vissuto. Concludi la tua vita esattamente come l’hai vissuta.
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    Non terminare la tua vita prematuramente. Se stai cercando un modo per morire in pace perché vuoi porre fine alla tua esistenza, allora dovresti cercare immediatamente aiuto. Dovresti parlare con un amico di fiducia o un membro della tua famiglia, farti ricoverare in ospedale e fare di tutto per non restare solo. Forse potresti credere di non avere alternativa al suicidio, ma con l’aiuto giusto ti renderai conto che ci sono molte ragioni per continuare a vivere e che c’è un futuro brillante anche per te. Se vuoi davvero morire serenamente, allora dovresti cercare di vivere la vita il meglio possibile.
    • Se stai pensando al suicidio, hai bisogno di aiuto immediato. Chiama un numero verde contro il suicidio, oppure il 112 o il 118. Fallo il più presto possibile.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.

Categorie: Famiglia

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