Come Nascondere il Fatto di Essere a Dieta

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Sebbene molte persone amino parlare del fatto di essere a dieta, forse tu non vuoi farlo sapere a tutto il mondo. Alcuni studi hanno riscontrato che comunicare ad altre persone i propri obiettivi può ridurre le probabilità di raggiungerli. Il senso di soddisfazione che ottieni dall'informare gli altri in merito alle tue intenzioni, come dimagrire attraverso una dieta, può in realtà trasmetterti la sensazione di avere già raggiunto lo scopo.[1] Anche se puoi usare delle tecniche di distrazione e di negazione per nascondere la dieta oppure puoi concentrarti su abitudini alimentari sane e intelligenti per rendere il regime alimentare discreto e sostenibile, non dovresti nasconderlo per un senso di vergogna o di colpa.[2] Se sei preoccupato in merito alle tue abitudini nutrizionali e vuoi nascondere la dieta a causa di un disturbo alimentare, dovresti rivolgerti al medico per affrontare il problema.

Metodo 1 di 2:
Tecniche di Distrazione e di Elusione

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    Cambia argomento di conversazione quando si parla di mangiare e di dieta. Se ti trovi in una situazione in cui si sta discutendo di cibo durante una chiacchierata con amici o colleghi, usa la tattica della distrazione per cambiare tema. Fai dei commenti sull'ultimo spettacolo televisivo o sull'ultimo film visto; concentrati sull'ultimo pettegolezzo dell'ufficio o sulla novità di un amico comune. Spostando l'argomento di discussione, puoi evitare di parlare della tua dieta o delle abitudini alimentari.
    • Tieni presente che potrebbe essere utile mettere a conoscenza gli amici intimi o familiari della tua dieta, in modo che possano agire come un gruppo di supporto e incoraggiarti in questo percorso. Anziché evitare la questione con le persone che ti sono più vicine, valuta piuttosto di confidarti, in modo da non sentirti solo o doverti vergognare.
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    Preparati una scusa vaga. Fai in modo di avere una motivazione per le occasioni in cui qualcuno decide di chiederti dettagli in merito alla tua alimentazione, soprattutto se l'argomento è uscito recentemente di fronte ad alcune persone e hai dovuto cambiare goffamente il tema. Potresti dire qualcosa come: "Sto solo facendo attenzione a cosa mangio" oppure "Sto evitando alcuni gruppi alimentari".
    • Sebbene possa essere utile avere una scusa pronta, dovresti cercare di non mentire quando ti chiedono dettagli sul peso. Per esempio, potresti dire: "Il medico mi ha detto che sono allergico ai carboidrati", quando in realtà non ha formulato questa diagnosi. Usare una bugia potrebbe indicare che ti vergogni delle tue abitudini alimentari e che stai cercando di nasconderle mentendo alle persone.
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    Leggi in anticipo il menu quando mangi nei ristoranti. Per evitare gli imbarazzanti momenti di indecisione di fronte al cameriere quando sei nei locali pubblici, preparati controllando prima il menu sul sito online del ristorante. In questo modo, puoi leggere accuratamente la lista dei piatti e valutare, nel rispetto dei tuoi tempi, un pasto che soddisfi pienamente le tue esigenze alimentari, piuttosto che dover scegliere personalmente sul luogo.
    • Se stai mangiando a casa di qualcun altro, puoi chiedere a chi si occuperà di cucinare cosa prevede di preparare; puoi così proporre alcuni piatti che combacino con la sua programmazione, ma che siano nel contempo adatti anche alla tua dieta. Forse il cuoco non vorrà cucinare un piatto speciale per te, ma almeno sarai preparato per quella pietanza e saprai cosa aspettarti una volta seduto a tavola.
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    Mangia da solo o con altre persone che sono a dieta. Per evitare di doverti difendere o di giustificare il regime alimentare, valuta di consumare i pasti da solo; così facendo, non devi nascondere il fatto che stai seguendo una dieta e puoi mangiare in tutta serenità senza sentirti giudicato dagli altri.
    • Mangiare da solo potrebbe essere un'esperienza malsana e farti sentire isolato, soprattutto se lo fai regolarmente a ogni pasto e ogni giorno. In alternativa, puoi valutare di condividere questi momenti con altre persone che non fanno domande e che non mettono in discussione le tue scelte alimentari. Potrebbe trattarsi di amici che sono a loro volta a dieta o persone che incontri in qualche programma di dimagrimento.
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    Vai dal medico se pensi di soffrire di qualche disturbo alimentare. Nascondere la dieta usando scuse esagerate, sputare il cibo nel tovagliolo o non mangiare in compagnia possono essere tutti segnali di qualche disturbo alimentare, come la bulimia o l'anoressia. Questi problemi sono spesso causati dall'associazione tra il cibo ed elevati livelli di stress o ansia, dovuta spesso alla paura di ingrassare o ad altri traumi, i quali provocano intense emozioni e la necessità di controllare le situazioni attraverso il cibo. Altri sintomi di un disturbo alimentare sono:
    • Non mangiare alcun tipo di alimento;
    • Tagliare il cibo in piccoli bocconi o lasciare sempre parecchi avanzi;
    • Mangiare molto rapidamente o molto lentamente e poi liberarsi del cibo andando in bagno;
    • Mangiare senza posate o con strumenti non appropriati;
    • Fare attività fisica intensa dopo ogni pasto;
    • Contare le calorie in maniera ossessiva o monitorare le abitudini alimentari.
    • Se pensi di sviluppare un problema alimentare, devi rivolgerti agli amici più cari e ai familiari. Puoi anche valutare di chiedere un aiuto professionale contattando il medico o un terapista specializzato in disturbi alimentari.
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Metodo 2 di 2:
Seguire una Dieta Sana e Attenta

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    Bevi molta acqua. L'acqua non solo ti mantiene sano e idratato, ma agisce anche come un soppressore della fame. Sorseggiane molta durante tutto il giorno, per evitare che lo stomaco si svuoti completamente, fenomeno che ti porta ad avere fame e sentire il bisogno di mangiare. Bevendo molta acqua poi concentrarti sull'idratazione invece di pensare alla dieta.[3]
    • Puoi anche bere un bicchiere d'acqua prima del pasto affinché lo stomaco si senta più pieno e poter così mangiare porzioni più piccole; si tratta di una tecnica salutare per rispettare la dieta.
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    Tieni sempre in borsa dei piccoli spuntini. Fai scelte alimentari intelligenti tenendo a disposizione degli snack che puoi mangiare in maniera discreta durante il giorno. Questo ti permette di restare sazio senza assumere calorie vuote; inoltre, impedisce ad altre persone di incuriosirsi in merito al tuo regime alimentare, dato che apparentemente mangi tutto il giorno degli snack.
    • Scegli spuntini come mandorle crude, cioccolato fondente e barrette di muesli senza zucchero, che aiutano a sentirti sazio e ti forniscono l'energia tra un pasto e l'altro. Puoi anche preparare qualche frutto a fette, come delle mele, pere o banane, per degli snack salutari che non provochino picchi e cali glicemici durante il giorno.
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    Pianifica i pasti in anticipo. Si è riscontrato che un'alimentazione non programmata e disordinata porta a ingrassare e impedisce di portare a termine con successo il regime alimentare. Per evitare che questo accada, dovresti pianificare i pasti per tutta la settimana. Vai al supermercato all'inizio della settimana o durante il weekend, se lavori gli altri giorni, in modo da avere tutti gli ingredienti necessari per preparare a casa piatti sani e adatti per la tua dieta.
    • Puoi organizzare i pasti seguendo un preciso fabbisogno calorico quotidiano oppure degli obiettivi di dimagrimento. Cerca di pianificarli in base alle calorie da assumere ogni giorno, che variano a seconda dell'età, del peso e del livello di attività fisica. Ricorda che le esigenze caloriche sono diverse per ogni individuo e una singola dieta non può soddisfare le necessità alimentari di tutti.
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    Pratica l'alimentazione consapevole. Un altro aspetto fondamentale per seguire abitudini alimentari sane è di essere consapevole di cosa mangi e in quale modo. Molte persone tendono a consumare i propri pasti davanti al televisore o distraendosi senza prestare attenzione alle quantità. Evita queste brutte abitudini e siediti a tavola concentrandoti sul cibo che hai nel piatto, prendendoti tutto il tempo per assaporarlo e gustarlo. Questo ti permette di ingerire e digerire ogni boccone, oltre a tenere traccia di quanto stai effettivamente mangiando.[4]
    • Per mangiare con consapevolezza, usa un cronometro quando ti siedi a tavola, impostalo a 20 minuti e cerca di dedicare tutto il tempo disponibile al tuo pasto.
    • Puoi provare a mangiare con la mano non dominante per costringerti a rallentare e fare uno sforzo per afferrare e masticare ogni boccone. Puoi anche riflettere su cosa è stato richiesto per produrre la pietanza, per esempio il macellaio che ha preparato la carne o il contadino che ha coltivato le verdure e i cereali.
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    Evita caffeina e alcool. Sebbene il caffè sia necessario al mattino per riuscire ad affrontare la giornata, assumere troppa caffeina attraverso i caffè, i tè caffeinati o le bevande energetiche può lasciare una sensazione di fame e stanchezza. Di conseguenza, potresti essere tentato di non rispettare la dieta o consumare un pasto non programmato. Anche l'alcool può lasciare un senso di fame e portare a mangiare in maniera malsana, soprattutto la sera quando hai bevuto per diverse ore.
    • Se tendi a bere molto caffè o gustarti alcuni drink occasionali, cerca di bere un bicchiere d'acqua tra una tazza di caffè e l'altra o dopo ogni alcolico; in questo modo rimani ben idratato e puoi limitare i morsi della fame.
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    Se pensi di soffrire di qualche disturbo alimentare, parlane con il medico. Se non riesci a mantenere delle sane abitudini in merito al cibo e senti di avere perso il controllo sulla dieta, puoi rivolgerti al medico ed esporgli il problema. I disturbi alimentari, come la bulimia o l'anoressia, sono spesso dovuti all'associazione tra il cibo e l'ansia o il disagio. Ogni anno molti individui sviluppano dei problemi alimentari dovuti alla paura di ingrassare o a causa di intense emozioni che portano alla necessità di avere il controllo attraverso il cibo e l'alimentazione. Altri sintomi dei disturbi alimentari sono:
    • Non mangiare affatto;
    • Sminuzzare il cibo in piccoli pezzi o temporeggiare e non finire il pasto;
    • Mangiare in maniera molto rapida o molto lentamente e poi liberarsi del cibo andando in bagno;
    • Mangiare senza posate o con strumenti non appropriati per il pasto;
    • Fare intensa attività fisica dopo ogni pasto;
    • Contare in maniera ossessiva le calorie e controllare le abitudini alimentari.
    • Se pensi di soffrire di qualche disturbo alimentare, chiedi il sostegno di amici intimi o familiari. Puoi anche trovare benefici da un aiuto professionale rivolgendoti al tuo dottore o a un terapista specializzato in questa problematica.
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Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
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