Come Nascondere le Lacrime a Scuola

4 Parti:Fermare le LacrimeInventare delle ScuseNascondere le LacrimeCavarsela in Varie Situazioni

Anche se il pianto è una reazione perfettamente normale che talvolta non possiamo fare a meno di manifestare, è imbarazzante quando capita a scuola. Fortunatamente esistono vari trucchi e suggerimenti che ti permettono di nascondere le lacrime in classe, se stai passando una giornata difficile, ma non vuoi che nessuno se ne accorgerà. Detto questo, se eviti di piangere perché un compagno ti ha preso di mira, dovresti riferire l'accaduto a un insegnante o un consulente scolastico. Non sei costretto a sorridere e sopportare in silenzio. Nessuno ha il diritto di trattarti male.

Parte 1
Fermare le Lacrime

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    Distraiti. Se non hai ancora iniziato a piangere, ma pensi di non riuscire a controllarti, prova a distrarti dai pensieri più tristi. Fai un gioco sul cellulare, prova a scherzare con un amico, cerca di concentrarti sul libro di matematica o ascolta attentamente quello che sta dicendo il tuo insegnante.[1]
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    Stabilisci una certa distanza. Se ti senti sopraffatto da sentimenti negativi e sei sul punto di scoppiare in lacrime, prova a prendere le distanze dai tuoi pensieri.[2]
    • A questo scopo, immagina di essere un estraneo che osserva dall'esterno la situazione che alimenta la tua tristezza. Puoi anche provare a parlare di te stesso in terza persona quando pensi a quello che è accaduto.[3][4]
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    Acquisisci consapevolezza. Se sei triste per qualcosa che non ha niente a che fare con le circostanze contingenti (per esempio, se si tratta di un evento accaduto in passato o che deve ancora verificarsi), prova a concentrarti solo sul presente.
    • Per acquisire consapevolezza, presta la massima attenzione alle tue sensazioni corporee, alle informazioni che provengono dagli organi sensoriali e ai pensieri scatenati da queste sensazioni.[5]
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    Sorridi. Prova a tirarti su di morale sorridendo, anche se non ne hai voglia. Esiste una teoria, chiamata "ipotesi del feedback facciale", secondo la quale vi sarebbe una relazione tra le emozioni e le espressioni del volto: anche se, in genere, sorridiamo quando ci sentiamo felici, alcune prove suggeriscono che sorridendo possiamo rallegrarci o comunque alleviare la tristezza.[6]
    • Se hai una matita a portata di mano, prova a metterla in bocca e morderla tra i denti. In questo modo sarai costretto ad alzare le guance e accennare più facilmente un sorriso.
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    Cambia i tuoi pensieri. Prova a condizionare il tuo umore pensando a qualcosa di divertente o in grado di renderti felice. Puoi anche concentrarti su un evento altrettanto triste, ma diverso.[7]
    • Per esempio, potresti pensare a un video buffo che hai visto su Internet o un gesto carino che il tuo ragazzo (o la tua ragazza) ha avuto nei tuoi confronti.
    • Per vedere da un'altra prospettiva il motivo per cui sei triste, considera questo esempio. Supponiamo che tu sia scontento per un brutto voto preso a un compito in classe e che non riesca a tenere a freno la rabbia perché reputi quanto è accaduto indice di scarsa intelligenza. Prova a considerare il pessimo voto come una sfida da vincere al prossimo compito, cominciando a studiare con più impegno.
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    Cerca il sostegno degli altri. Quando è possibile, trova un amico o qualcuno con cui puoi confidarti e digli cosa ti tormenta. In questo modo riuscirai ad alleviare la tua tristezza ed eviterai di piangere quando sei a scuola.[8]

Parte 2
Inventare delle Scuse

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    Prova a dire che ti sei infilato sbadatamente un dito nell'occhio. Dichiara di essere a volte un po' maldestro e che stai lacrimando perché col dito ti sei colpito in un occhio. Capita quasi a tutti, quindi potrebbe succedere anche a te.[9]
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    Spiega che soffri di una brutta allergia. Alcune allergie fanno lacrimare e provocano gonfiore a viso e occhi. Potresti dire che a volte manifesti questi sintomi. Per rendere più credibile la tua scusa, continua a raccontare come convivi con questo disturbo.[10]
    • Per esempio, per alleggerire la conversazione, potresti aggiungere che è molto fastidioso avere allergie che ti gonfiano così tanto in volto da farti sembrare un pesce palla.
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    Di' che hai il raffreddore. A volte, lacrimiamo quando non siamo bene. Potresti considerare l'idea di dire che sei raffreddato e che, quando sei in questo stato, ti lacrimano gli occhi.[11]
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    Precisa che sei sensibile alle correnti d'aria. Potresti provare a dire che hai gli occhi secchi, che lacrimano e che sono sensibili al vento o agli sbalzi di temperatura.[12]
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    Giustificati dicendo che hai qualcosa negli occhi. Può essere un granello di polvere, un moscerino o qualche briciola della gomma da cancellare. Qualunque scusa inventi, osserva l'ambiente circostante prima di dire che ti è entrato un corpo estraneo negli occhi, in modo da trovare qualcosa di compatibile a cui attribuire la causa.[13]
    • Tieni presente che, qualunque cosa tu decida di dire, non devi mentire asserendo che qualcosa di pericoloso è entrato negli occhi, come una sostanza chimica. In caso contrario, c'è il rischio che l'insegnante ti porti in infermeria, o peggio chiami il 118, facendo perdere tempo a tutti.
    • Inoltre, farai preoccupare inutilmente le persone e, se vieni scoperto, potresti metterti nei guai.
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    Spiega che stavi ridendo a crepapelle. A volte ridiamo così forte da non riuscire a trattenere le lacrime. Se vuoi nasconderle perché non vuoi che chi arrivi all'improvviso si accorga che sei giù di morale, potresti dire che stavi ridendo per qualcosa di buffo.
    • Per convincerlo, digli che ti è tornata in mente una battuta divertente o una situazione ridicola capitata in passato. Chissà, ricordandola potresti persino tirarti su di morale!
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    Racconta che uno sbadiglio ti ha fatto lacrimare. Fingi di sbadigliare aprendo la bocca e respirando a pieni polmoni. Strofinati gli occhi e, se qualcuno ti domanda qualcosa, rispondi che a volte ti viene da lacrimare dopo uno sbadiglio.[14]
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    Spiega che hai dormito poco. Che sia vero o no, alcune persone credono che gli occhi diventino lucidi quando non si dorme abbastanza. Se vuoi nascondere le lacrime a chi ti chiede se stai bene, rispondi che sei stato sveglio tutta la notte a studiare o per un’altra ragione plausibile.

Parte 3
Nascondere le Lacrime

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    Poggia la testa sulle braccia. Se sei seduto nel banco, metti la testa tra le braccia incrociate in modo che nessuno possa vedere il tuo sguardo. Spiega che ti senti stanco o hai un'emicrania e che senti il bisogno di chiudere un momento gli occhi. Quindi, caccia qualche lacrima mentre fingi di riposarti.
    • Ricorri a questo espediente solo se l'insegnante non si arrabbia, altrimenti potrebbe chiamarti e attirare su di te l'attenzione di tutta la classe.
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    Evita di parlare. A volte, quando siamo tristi, parliamo con la voce tremante, quasi rotta da un imminente pianto. Pertanto, evita di aprire bocca se ti senti con il morale a terra.
    • Se non puoi fare a meno di parlare, prova a usare un tono di voce più basso del solito ed esprimiti con più decisione. In questo modo sembrerà che non sia successo niente, anche se avrai l'impressione di parlare più forte perché sei triste.
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    Asciuga gli occhi. Trova una scusa per chinarti, per esempio facendo cadere a terra la matita o tirando fuori qualcosa dallo zaino, e asciugati gli occhi con la maglietta o un fazzoletto, se lo hai a portata di mano.
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    Prendi un fazzoletto e "soffiati il naso". Se ti manca ma riesci a procurartene uno, non esitare a prenderlo. Puoi far credere che devi soffiarti il naso, ma prima asciuga con discrezione le lacrime.
    • Cerca di allontanarti dagli altri quando simuli questo gesto. Probabilmente penseranno che sei una persona educata, che non gradisce soffiarsi il naso di fronte ai propri interlocutori.
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    Fingi di avere qualcosa negli occhi. Fai finta di togliere un ciglio o un corpo estraneo entrato negli occhi sbattendo le palpebre o sollevandole. Nel frattempo, asciuga con discrezione le lacrime che eventualmente scendono.
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    Simula uno starnuto. Prova a fingere di starnutire usando le mani o piegando il gomito e in questo modo asciuga le lacrime. Se qualcuno ti vede piangere e chiede informazioni, potresti rispondere scherzosamente che lo starnuto è stato così forte che non sei riuscito a trattenere le lacrime.
    • Se hai la tendenza a piangere, tieni sempre un pacchetto di fazzoletti nella borsa, in modo da usarli in caso di bisogno. Se non porti una borsa, mettili in tasca.

Parte 4
Cavarsela in Varie Situazioni

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    Chiedi il permesso di uscire. Se sei in classe e senti il bisogno di piangere, chiedi all'insegnante se puoi andare in bagno.[15] Potrai stare un po' da solo mentre gli altri compagni seguono la lezione.
    • Durante l'intervallo, allontanati dagli altri. Trova una scusa dicendo che hai bisogno di schiarirti le idee o che vuoi fare una passeggiata per conto tuo.
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    Riduci il rischio di essere scoperto. Una volta che sei in bagno, trova un angolo in cui puoi stare da solo. Se temi che qualcuno possa sentirti piangere, prova ad aprire il rubinetto o tirare lo sciacquone del water quando non riesci a trattenere le lacrime, affinché gli altri non se ne accorgano.
    • Se ti allontani dai compagni durante l'intervallo, è meno probabile che ti sentano o vedano piangere.
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    Sfogati. Quando sei da solo in bagno o tiri lo sciacquone in modo che nessuno possa sentirti, lascia scendere le lacrime finché puoi. Una volta che avrai smesso di piangere e pensi di aver superato il momento più critico, concediti un minuto per riprenderti.
    • Guardati intorno durante l'intervallo per assicurarti che non ci sia nessuno nei paraggi, dopodiché lasciati andare a un bel pianto liberatorio.
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    Aspetta che il viso torni al suo colorito normale. Dopo aver pianto, il viso potrebbe sembrare gonfio o arrossato. Prima di tornare in classe, aspetta qualche minuto per far scomparire ogni traccia.
    • Se nessuno ti vede, prova a sciacquarti il viso con l'acqua fredda.
    • Se la faccia è ancora rossa e/o gonfia al rientro in classe, prova a mettere le mani davanti e grattarti sulla parte superiore della fronte mentre prendi posto. In questo modo, coprirai gran parte del volto e darai l'impressione di avere un semplice prurito.
    • Quando entri in aula, puoi anche simulare uno sbadiglio in modo da muovere i muscoli del viso e nascondere il fatto che stavi piangendo. Prova semplicemente a sbadigliare oppure grattati contemporaneamente la testa.
    • Se devi aspettare durante l'intervallo, cerca di stare il più lontano possibile dai compagni di classe.
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    Nascondi il viso. Se sei seduto in una fila laterale di banchi, puoi nascondere la faccia gonfia o le lacrime poggiando il viso su una mano, in modo che gli altri non possano vederti.
    • Se sei seduto a sinistra, puoi poggiare il viso sulla mano destra (fai al contrario, se sei seduto a destra).
    • Fai attenzione a non dare l'impressione che tu ti stia addormentando, altrimenti l'insegnante potrebbe chiamarti e attirare su di te l'attenzione degli altri.

Consigli

  • Se non riesci a smettere di piangere, potresti chiedere a un amico di distrarre il resto dei compagni mentre ti asciughi le lacrime.
  • Tieni i fazzoletti di carta a portata di mano!
  • Guarda a terra e sfrutta la forza di gravità per far scendere rapidamente le lacrime.
  • Se hai i capelli lunghi e sei sul punto di piangere, abbassa la testa, nascondi il viso tra le ciocche e incrocia le braccia finché non ti sarai calmato. Se hai difficoltà a calmarti, fai qualche respiro profondo e pensa a qualcos'altro.
  • Il bagno è un ottimo posto in cui piangere, a scuola. Fallo in silenzio e nessuno ti sentirà.
  • Pensa a qualcosa di divertente o a un giorno in cui hai toccato il cielo con un dito. Dovrebbe aiutarti a fermare le lacrime finché non avrai la possibilità di andare in bagno.
  • A volte, la sola cosa da fare è lasciarsi andare, quindi non esitare! Nessuno ti biasimerà perché sei agitato. È normale e capita a tutti.
  • Nella peggiore delle ipotesi, inforca gli occhiali da sole! Nasconderanno le tracce del pianto.
  • Rivolgiti al tuo migliore amico per ricevere un po' di conforto. Abbraccialo, piangi sulla sua spalla, siediti accanto a lui e singhiozza. Saprà consolarti.

Avvertenze

  • Talvolta piangiamo per comunicare agli altri il nostro bisogno di aiuto. Tieni conto che nascondere le lacrime non è sempre la scelta migliore. Considera di chiedere l'aiuto di un insegnante o un amico per affrontare quello che più ti angoscia.
  • A volte reprimere le emozioni può produrre effetti negativi sulla salute, quindi, se ti senti a tuo agio, non esitare a dare sfogo alle tue emozioni.[16][17]

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Cose di Scuola

In altre lingue:

English: Hide Tears at School, Español: aguantarte las lágrimas en la escuela, Русский: скрыть слезы в школе, Português: Esconder o Choro na Escola, Deutsch: In der Schule Tränen verbergen, Français: cacher ses larmes à l'école, Bahasa Indonesia: Menyembunyikan Tangisan di Sekolah

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