Alcune persone sono abituate a indossare gli occhialini mentre nuotano. Chi non li possiede o non li ha a portata di mano non deve necessariamente rinunciare ad andare in piscina o al lago né evitare di nuotare sott’acqua. Se la scarsa visibilità non ti crea problemi, nuotare sott’acqua senza occhialini non presenta alcuna difficoltà.

Parte 1 di 3:
Stare Sott’acqua senza Occhialini

  1. 1
    Guardati intorno. Dal momento che non sarai in grado di vedere sott’acqua come se indossassi gli occhialini, dai un’occhiata intorno a te prima di immergerti. Se ti trovi in piscina, controlla qual è la tua vicinanza al bordo e alle altre persone che nuotano al tuo fianco. Se stai nuotando in acqua dolce, stabilisci la tua posizione e in quale direzione si trova l’acqua bassa o quella più profonda.
  2. 2
    Chiudi gli occhi e trattieni il fiato. Esegui questa operazione prima di immergerti, facendo un respiro profondo. Assicurati di poter raggiungere il luogo prefissato con una sola inspirazione, nel caso in cui tu intenda rimanere immerso per l’intera durata del tragitto. In caso contrario, dovrai riemergere per inspirare.
  3. 3
    Cerca di nuotare in linea retta. Per evitare di sbattere contro qualcosa o qualcuno, stabilisci la direzione verso cui intendi nuotare prima di immergerti e mantienila il più possibile finché non raggiungi la tua destinazione. Mentre nuoti, assicurati che entrambi i lati del corpo si muovano in sincronia, in modo da evitare eventuali sbandamenti a destra o a sinistra.
  4. 4
    Per rimanere sott’acqua, continua a muovere gambe e braccia. Se desideri rimanere in immersione, assicurati di spingerti costantemente verso il basso a ogni bracciata, in modo da contrastare la tendenza al galleggiamento. Usa anche questa tecnica per capire quanto sei vicino alla superficie: stendi un braccio verso l’alto; se fuoriesce dall’acqua, significa che devi scendere un po’.
  5. 5
    Riemergi per respirare e ritrovare l’orientamento. A meno che non si tratti di un tragitto breve, dovrai probabilmente riaffiorare in superficie e prendere fiato. Cerca di stimare la distanza coperta e di notare se hai deviato dalla direzione che ti eri prefissato. Fai una piccola pausa per riprenderti prima di immergerti nuovamente.
  6. 6
    Nuota dietro a qualcuno che indossa gli occhialini. Se sta nuotando con una direzione precisa, chiedigli se puoi aggrapparti (delicatamente) alle sue caviglie o allungare le braccia davanti a te di quando in quando per controllare la tua direzione. È utile nel caso in cui tu sia particolarmente preoccupato di perdere il senso dell’orientamento o di sbattere contro qualcosa mentre nuoti.
  7. 7
    Stai tranquillo. Ricorda che puoi riemergere in superficie in qualsiasi momento e continuare a respirare normalmente. Se ti scontri con qualcuno, non preoccuparti; scusati e precisa che non avevi gli occhialini mentre nuotavi sott’acqua.
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Parte 2 di 3:
Nuotare nell’Acqua Dolce con gli Occhi Aperti

  1. 1
    Assicurati che l’acqua sia pulita. Il rischio maggiore nel tenere gli occhi aperti sott’acqua è quello di contrarre un’infezione. Se l’acqua ti sembra particolarmente torbida o ha un cattivo odore, valuta se tenere la testa al di fuori. Mantieni gli occhi chiusi, nel caso in cui tu debba nuotare in immersione in acque non pulite.
    • Se ti trovi al mare, non nuotare mai sott’acqua senza occhialini: l’acqua salata può bruciare la cornea.
  2. 2
    Fai una prova. Immergi la testa e apri gli occhi. Molto probabilmente non proverai una sensazione particolarmente piacevole e la vista sarà molto sfuocata. Alcune persone riescono a vedere meglio di altre sott’acqua, ma quasi sicuramente riuscirai soltanto a distinguere delle sagome e delle ombre. Sbatti le palpebre più di una volta, prima di riemergere in superficie.[1]
  3. 3
    Continua ad abituare gli occhi. La vista rimarrà sfuocata, ma se nuoti sott’acqua con gli occhi aperti per lungo tempo, la sensazione sgradevole dovrebbe passare. Evita di toccarli mentre sei in immersione, per non sospingere verso l’occhio o sotto la palpebra eventuali particelle estranee .
  4. 4
    Risciacqua gli occhi dopo essere uscito. Sebbene non sia indispensabile, è una buona idea sciacquarli con acqua pulita o con una soluzione salina dopo aver nuotato senza occhialini. Dovrebbe servire a ripulire l’occhio da qualsiasi elemento potenzialmente pericoloso che possa esservi entrato nuotando.
    • Nel caso in cui indossassi delle lenti a contatto, sarebbe raccomandabile non aprire mai gli occhi sott’acqua senza occhialini. Le lenti forniscono un appiglio per le impurità che possono così rimanere attaccate all’occhio e provocare danni. Se ti capita di nuotare mentre le indossi, rimuovile e sciacquale - occhi compresi - subito dopo.[2]
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Parte 3 di 3:
Nuotare nell’Acqua Clorata con gli Occhi Aperti

  1. 1
    Controlla il livello di cloro. Se si tratta della tua piscina privata, assicurati che non sia appena stato fatto un trattamento d’urto. Nel caso in cui il livello di cloro sia troppo elevato, gli occhi potrebbero bruciarti ancora di più e la sensazione sgradevole potrebbe perdurare a lungo. Un indicatore sicuro di un trattamento recente è un eccessivo odore di cloro.[3]
  2. 2
    Bagna gli occhi con un po’ d’acqua della piscina. Prima di immergere completamente la testa, mantieni gli occhi aperti mentre spruzzi un po’ d’acqua in faccia. Per alcune persone, immergersi direttamente con gli occhi aperti può essere troppo sgradevole. In questo modo potrai abituarli prima dell’immersione.
  3. 3
    Nuota per un po’ con gli occhi aperti. La sensazione di bruciore potrebbe persistere, ma dovrebbe affievolirsi a mano a mano che trascorri più tempo in immersione con gli occhi aperti. Per evitare ulteriore fastidio, mantienili chiusi mentre avanzi nuotando sott’acqua. Se li lasciassi aperti, il flusso d’acqua contrario scorrerebbe lungo la loro superficie, provocando un ulteriore sfregamento.[4]
  4. 4
    Risciacqua gli occhi non appena esci dall’acqua. Esegui questa operazione per rimuovere eventuali tracce di cloro rimaste all’interno delle palpebre o su di esse. Inoltre è generalmente raccomandato lavare i capelli e il corpo dopo aver nuotato nell’acqua clorata, in quanto i residui che rimangono sulla pelle tendono a seccarsi e possono provocare fastidio.
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Categorie: Sport & Fitness
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