Come Nutrire i Gattini

In questo Articolo:Scegliere Cibi SaniAvviare una Routine AlimentareNutrire un Gattino Randagio

I gattini raddoppiano o triplicano il proprio peso durante le prime settimane di vita. Per crescere a ritmo costante, hanno bisogno di cibi che contengano le giuste proporzioni di proteine, vitamine e sali minerali. Se il gattino prende ancora il latte, dovrai aiutarlo a passare da questo al cibo solido. Accertarti di soddisfare le necessità alimentari del gattino gli consentirà di crescere e diventare un micio forte e sano.

Parte 1
Scegliere Cibi Sani

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    Procurati latte in polvere per gattini, se il micio ha meno di un mese di età. Durante le primissime settimane dopo la nascita, i gattini ottengono tutti i nutrienti essenziali dal latte materno. Un gattino di un mese o più giovane non è in grado di digerire o espellere cibo solido. Se hai un micino che non è ancora stato svezzato (il processo di passaggio dal latte al cibo solido), ti servirà del latte in polvere per gattini per aiutare l'animale a effettuare questo passaggio.
    • Se sei il proprietario della mamma del gattino, lei fornirà al cucciolo tutto il latte di cui ha bisogno. Tenere il latte in polvere a portata di mano potrà comunque esserti utile quando dovrai iniziare ad abituare il micino al cibo solido. Potrai mischiare il latte in polvere ai cibi solidi per ammorbidirli un po'.
    • Se il gattino è ancora molto piccolo ed è già stato separato dalla madre, dovrai dargli il latte con il biberon finché non sarà abbastanza grande da poter mangiare cibi solidi. È fondamentale utilizzare latte in polvere specifico per gattini per soddisfare le sue esigenze alimentari. Il latte vaccino non è un sostituto adatto.
    • Chiedi al tuo veterinario consigli sul latte in polvere per il tuo gattino. Solitamente si tratta di una polvere da mescolare con l'acqua. Ottime marche includono PetAg KMR® Powder e Bayer® Primolatte Gattino.[1]
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    Acquista cibo solido specifico per gattini. Se il micino ha più di quattro settimane di età, è ora di iniziare a dargli cibi solidi. È importante scegliere mangimi appositi per cuccioli e non per gatti adulti. Poiché i gattini crescono molto in fretta nei primi mesi di vita, hanno necessità nutritive diverse da quelle dei mici adulti: dare a un gattino mangimi per gatti adulti lo farebbe indebolire o ammalare.
    • Il mangime per gattini è solitamente indicato da scritte come "formula per gattini" o "formula per la crescita". per aiutare a distinguerlo da quello per i gatti adulti.
    • Viene spesso raccomandato di dare ai gattini mangimi specifici per loro finché non raggiungono l'età di un anno. A questo punto, potrai passare ai normali mangimi per gatti.[2]
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    Scegli una marca di alta qualità. La maggior parte dei veterinari sconsiglia di acquistare mangime per animali generico o la marca del supermercato. È meglio acquistare un mangime per gattini di qualità e che sia fortemente consigliato, perché di solito l'efficacia del marchio è sostenuta dalla ricerca. Se non sai che marca scegliere, chiedi al tuo veterinario.[3]
    • Controlla che sulla confezione ci sia riportata una certificazione da parte di un ente animalista, ed evita le marche che non presentano questa scritta.
    • In alternativa puoi controllare che ci sia una frase come la seguente, che si trova sui prodotti di migliore qualità: “Alimentazione completa ed equilibrata per gattini in base alle prove nutrizionali dell'Associazione ...”.
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    Scegli sia mangimi secchi che umidi. Poiché i gattini non sono in grado di masticare bene quanto i gatti adulti, necessitano di cibi morbidi in aggiunta al cibo secco. Entrambi i tipi di mangime devono essere formulati specificamente per gattini, non per gatti adulti. Per i mangimi in scatola o in lattina, controlla la data di scadenza ed evita di acquistare confezioni ammaccate o danneggiate.[4]
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    Occasionalmente, dai al gattino uno snack a base di "cibo per umani". I gattini hanno bisogno di grassi, acidi grassi, calcio, proteine e molti altri nutrienti per crescere forti e sani. Il mangime per gattini soddisfa questi requisiti, quindi deve costituire la maggior parte dell'alimentazione del micetto. Se vuoi dargli qualche premio extra, deve trattarsi di non più del 10% dell'apporto calorico totale. Pezzettini di carne, pollo o pesce cotti solitamente sono una buona scelta. Evita di dare al gattino:[5]
    • Carne uova o pesce crudi, che possono contenere parassiti o batteri dannosi;
    • Latte vaccino o panna, che possono provocare diarrea;
    • Cipolle, aglio, cioccolato, caffè, tè, uva passa e uva: sono tossici per i gatti.

Parte 2
Avviare una Routine Alimentare

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    Per le prime quattro settimane il gattino deve alimentarsi con il latte materno o con il latte in polvere. I gattini non svezzati necessitano di un'alimentazione completamente a base di latte. Non cercare di introdurre cibi solidi finché il micio ha più di quattro settimane d'età. Se il gattino è con la madre, lei si assicurerà che abbia a disposizione tutto il latte necessario. Se la madre non è presente, dovrai nutrire il micio con il biberon. Per dare il biberon a un gattino, segui questi passaggi:
    • I gattini di meno di quattro settimane di età devono essere nutriti ogni tre ore per tutta la giornata (inclusa la notte). Acquista latte in polvere e un biberon specifici per gattini. Li troverai dal veterinario o nei negozi per animali.
    • Sterilizza il biberon e la tettarella facendoli bollire in acqua per cinque minuti e lasciandoli asciugare completamente.
    • Mescola il latte in polvere con l'acqua seguendo le istruzioni del prodotto.[6] Scaldalo in un pentolino fino a raggiungere i 35-37,5 °C. Versati qualche goccia di latte sul polso per accertarti che non sia troppo caldo o troppo freddo.[7]
    • Infila la tettarella nella bocca del gattino. Lascialo bere finché non è sazio.
    • I micini così piccoli non sono in grado di urinare o defecare da soli. Dovrai stimolare il gattino a farlo, girandolo sul fianco e strofinando la zona genitale sempre in una direzione finché non esce più urina.[8] Ciò va fatto pochi minuti dopo ogni pasto.
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    Svezza il gattino e introduci i cibi solidi. Quando il gattino è pronto per lo svezzamento, inizierà a mordere i capezzoli della madre o la tettarella del biberon che utilizzi per nutrirlo; solitamente ciò avviene quando l'animale ha circa quattro settimane d'età. A questo punto, puoi iniziare a introdurre cibi solidi nella sua alimentazione.[9]
    • Metti una piccola quantità di cibo per gattini in una ciotola. Se il micio non sembra pronto a masticarlo, aggiungici qualche cucchiaio di latte in polvere o di acqua per ammorbidirlo.
    • Lascia la ciotola con il cibo sempre disponibile (sostituendo almeno una volta al giorno il mangime vecchio con del mangime fresco), in modo che il gattino abbia modo di avvicinarsi al cibo quando ne ha voglia.
    • Riduci gradualmente la dose di latte e aumenta quella di cibo solido. La velocità con cui avviene lo svezzamento varia per ciascun gattino. Sii paziente e controlla quanto cibo solido mangia. Se il micio non è con la madre, continua a dargli il latte in polvere finché inizia a rifiutare il biberon.
    • A sette settimane di età la maggior parte dei gattini è pronta per un'alimentazione unicamente a base di cibi solidi.
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    Lascia il cibo sempre a disposizione. Ai gattini piace mangiare piccole quantità di cibo con frequenza, durante la giornata. Anche se è possibile insegnargli a mangiare in certi orari, non è necessario farlo finché non sarà adulto. Metti a disposizione una ciotola di cibo secco e una di cibo umido che il gattino possa consumare quando preferisce. Accertati di eliminare il cibo avanzato e sostituirlo con cibo nuovo una volta al giorno.[10]
    • Non dimenticare di lasciare sempre a disposizione anche una ciotola con dell'acqua.
    • A questo punto puoi introdurre qualche premio occasionale, come pezzetti di pollo cotto. Accertati che i premi costituiscano meno del 10% dell'apporto calorico del micio.
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    Controlla il peso e il livello di energia del gattino. Se sembra poco energico, ingrassa troppo o sembra troppo magro, potrebbe esserci qualche problema con l'alimentazione. È importante prestare attenzione ai segnali che possono indicare che il gatto non riceve i nutrienti di cui ha bisogno.[11]
    • Se ti sembra che al gattino non piaccia il suo cibo, e lo mangia di rado, è possibile che il sapore non gli piaccia. Prova a cambiare marca o a prendere altri gusti.
    • Se il gattino non vuole mangiare o mangia troppo e diventa obeso, prendi appuntamento dal veterinario per valutare il problema.
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    Dopo un anno, passa a un'alimentazione con orari prestabiliti. Quando il gatto compie un anno, è pronto a passare al mangime per gatti adulti e all'alimentazione a orari programmati. Inizia a offrirgli il cibo due volte al giorno, una al mattino e una alla sera. Durante il resto della giornata, togli la ciotola del cibo e lascia a disposizione solo l'acqua. Ciò manterrà il gatto in buona salute e preverrà l'obesità.[12]

Parte 3
Nutrire un Gattino Randagio

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    Pensaci bene prima di spostare un gattino randagio dal luogo in cui si trova. Se vedi un gattino randagio, il tuo primo impulso potrebbe essere quello di prenderlo e portarlo al sicuro. La possibilità migliore di sopravvivere per un gattino è stare con la madre, che gli fornisce cibo nutriente e protezione. Anziché portare subito il micio con te, aspetta per vedere se la madre è nelle vicinanze.
    • Tieni d'occhio il gattino per alcune ore, per vedere se mamma gatta ritorna. Se devi spostare il gattino, portalo in una zona sicura non troppo lontano dal luogo in cui lo hai trovato.
    • Se mamma gatta torna, puoi offrirle del cibo e un rifugio all'aperto, in modo che possa occuparsi del suo cucciolo in sicurezza (o dei cuccioli, se sono più di uno). Quando il gattino sarà stato svezzato, potrai pensare di adottarlo. Leggi questo articolo per saperne di più.
    • Se mamma gatta non torna, dovrai fare il necessario per salvare il gattino.
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    Porta il micetto dal veterinario. Ti aiuterà a capire se prende ancora il latte, e valuterà lo stato di salute generale dell'animale. È importante portare il gattino dal veterinario prima di portarlo a casa. Fai controllare che non abbia pulci o zecche prima di portarlo a casa.
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    Nutri il gattino con il biberon, se necessario. Se il veterinario ha stabilito che il gattino è ancora sufficientemente piccolo da necessitare di essere allattato, dovrai nutrirlo con il biberon finché non sarà pronto a mangiare cibo solido. Potrai trovare consigli, accessori e latte in polvere per gattini presso il veterinario o un buon negozio di articoli per animali. Tieni a mente le seguenti linee guida:
    • I gattini di meno di quattro settimane di età devono essere nutriti ogni tre ore durante tutta la giornata (inclusa la notte). Dagli latte in polvere specifico per gattini con il biberon.[13]
    • I micini così piccoli non sono in grado di urinare o defecare da soli. Dovrai stimolare il gattino a farlo, girandolo sul fianco e strofinando la zona genitale sempre in una direzione finché non esce più urina.[14] Do this a few minutes after every feeding.
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    Introduci i cibi solidi e svezza il gattino. Quando il micino ha più di quattro settimane, è pronto per il cibo solido. Accertati di dargli mangime specifico per gattini di alta qualità – sia secco che umido – quando lo svezzi dall'alimentazione a base di solo latte. Lascia il cibo sempre a disposizione, in modo che il gattino possa mangiare quando ne ha voglia, e lasciagli sempre a disposizione anche dell'acqua fresca. Non dargli mangime per gatti adulti finché non avrà compiuto un anno.

Avvertenze

  • Non dare ai gattini latte vaccino, poiché non è adatto a loro. Compra invece latte specifico per gattini.
  • Non dare ai gattini cibo per gatti adulti.

Informazioni sull'Articolo

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Categorie: Gatti

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