Come Nutrire il Bestiame

Scritto in collaborazione con: Karin Lindquist

Nell'allevamento del bestiame, l'alimentazione è la cosa più importante e forse anche quella meno chiara. Probabilmente perché esiste una grande varietà di alimenti a riguardo, diverse dosi e metodi per nutrire il bestiame. L'attività del bestiame va dai recinti di ingrasso, ai caseifici e al pascolo e può anche essere di tutti e due o tre tipi insieme, a seconda del tipo di bestiame.

In breve, ci sono diversi tipi di mangime in base al sesso e all'età del bestiame, in base a come verrà utilizzato (manzo, latticini e/o allevamenti), al modo in cui vengono allevati, al clima in cui vivono, etc. I mangimi variano anche in base al cambiamento di stagione. Se vengono alimentati con il cibo sbagliato (come i sottaceti) la loro cacca puzzerà.

In questo articolo verranno trattati solo le pratiche e i metodi generali su come nutrire adeguatamente il bestiame. Questo perché ci sono molte variabili che influiscono sul come, cosa, dove e quando il bestiame viene nutrito, in base alle cose sopra elencate.

Metodo 1 di 3:
Valuta il Tuo Bestiame

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    Formula dei mangimi basati sul tipo di bestiame che possiedi. Ci sono dei programmi per farlo, ma anche una dose scritta a mano va bene. Nelle università o nei programmi di divulgazione agricola del governo, puoi trovare delle tabelle nutritive (feed tables) che servono a determinare il dosaggio da seguire.
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    Determina la dose in base a questi fattori:
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    Controlla le condizioni e il peso del bestiame. Segui la procedura descritta in questo articolo per controllare le condizioni del bestiame. Si può pesare il bestiame con un nastro per misurare o con una bilancia installata nel magazzino.
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Metodo 2 di 3:
Valuta il Foraggio/Alimentazione

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    Il tipo di mangime che hai e che puoi dare al bestiame determina il dosaggio da seguire. Il mangime comune include:
    • Fieno (erba, legume, o misto di erba-legume )
    • Grano (mais, avena, orzo, frumento, segale, triticale)
    • Insilato (mais [ denominato "insilage"], orzo, frumento invernale, segale, segale invernale, triticale, avena, erba da pascolo)
    • Razione totale mista ( TMR ) - data alle vacche da latte e contiene un miscuglio di primo fieno di erba medica, cereali orzo/mais/orzo e mais insilato.
    • Erba, l'alimento più economico ed efficiente che può essere dato al bestiame. Tutto quello che devi fare e mettere un recinto e decidere quante "teste" sfamare!
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    È molto importante che tu abbia testato il mangime, soprattutto verso i mesi invernali. Potresti avere del mangime di buon aspetto che però servirebbe solo a riempire le pance del tuo bestiame facendolo morire di fame. Il mangime da usare per il bestiama deve avere dei nutrienti adatti (in termini di Energia Netta [NE] e di Nutrienti Totalmente Digeribili [TDN], proteine (intese come Proteine Crude (CP), fibre (Fibre Detergenti Naturali [NDF], Fibre di Acido Detergente [ADF] e contenuto umido (Materia Asciutta [DM]).
    • Più nutrienti sono presenti nel mangime, meglio crescerà il bestiame bisognoso di energia come i vitellini, giovenche, mucche magre e mucche lattanti.
      • Aumentando le fibre (ADF) diminuisce l'energia, così diminuendo anche il valore del mangime per il tuo bestiame. Ad eccezione del bestiama grasso da far dimagrire.
    • Il contenuto umido del mangime ne determinerà il suo consumo giornaliero. Più il contenuto umido è maggiore, più il bovino ne mangerà.
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    Guarda il colore del bestiame. Il fieno può essere ritenuto buono dall'occhio se di colore verde. Tuttavia, a volte la migliore qualità di finocchio è data dal color marroncino.
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    Odora il mangime per vedere se contiene funghi o polvere. Il bestiame non mangerà mai un mangime ammuffito o polveroso. Il mangime ammuffito può causare degli aborti alle vacche e giovenche.
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    Guarda la quantità di steli nel fieno. Spesso il fieno, con molti steli, ha un alto tasso di fibre e uno basso di nutrienti. È un segno che il fieno è stato tagliato tardivamente nella stagione ed abbia perso i valori nutritivi.
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    Il tipo di fieno/grano/insilato dato al bestiame hanno dei valori nutritivi propri. Il grano è i mangime con il più alto tasso di TDN e CP, segue dopo l'insilato e il fieno. Tra un mangime e l'altro dello stesso tipo ci sono più differenze che tra mangimi diversi.
    • L'orzo e il grano contengono piu TDN e CP del mais. Il mais contiene più ADF dell'orzo.
    • L'orzo insilato contiene più TDN e CP del mais insilato.
    • Il fieno leguminoso, se raccolto in tempo, contiene più TDN e CP del fieno normale. Tuttavia, non è così se il fieno viene raccolto in tempo e quello leguminoso tardivamente.
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Metodo 3 di 3:
Formula un Dosaggio per il Tuo Bestiame

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    Impara e calcola il fabbisogno giornaliero del tuo bestiame. Tipicamente, un bovino mangia tra 1,5% e il 3% del suo peso corporeo in dosi DM al giorno, con una media quotidiana del 2,5%.
    • Per calcolare la stima della dose giornaliera media di un bovino utilizza la seguente formula:
      • "Peso corporeo in Kg x 0.025=Dose Giornaliera Totale."
    • Nota che le vacche in lattazione consumano il 50% del normale. Ciò significa che invece di consumare 2,5% del suo peso corporeo in DM, mangerà il 5% (50 % in più di 2,5 % sarebbe un ulteriore 1,25 % per un totale di 3,75 % del peso corporeo non 5% - quindi sarebbe: 50% o 200%?) del suo peso corporeo in dosi giornaliere DM.
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    Dividi il bestiame in condizioni fisiche, fabbisogno giornaliero, stato ed età. Le vacche magre devono essere separate e messe con le giovenche poiché entrambi hanno bisogno delle stesse dosi di mangime. Le vacche grasse con quelle in condizioni normali possono essere tenute insieme per seguire la stessa dieta, per perdere o mantenere il peso. I tori o i castrati possono essere tenuti insieme.
    • Il bestiame vicino all'estremità inferiore del totem mangerà meno nutrienti di quello che sta più in alto. Questa parte del bestiame rimarrà più magra rispetto al resto del bestiame e deve essere separata per assicurarsi che riceva i nutrienti necessari, che vengono assimilati prima dalla parte dominante del bestiame.
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    Determina il peso da far prendere o perdere al tuo bestiame seguendo i consigli sopra elencati. Il valore energetico è la cosa più importante del mangime, sia che ingrassi gli animali, che li mantieni i che li faccia dimagrire. Il mangime con almeno il 50% di TDN ingrasserà il bestiame. Il mangime ad alto tasso di DF (Fibre Digeribili) e di ADF è adatto per far perdere peso alle vacche.
    • Concentrati sul mangime da ingrasso per i vitelli, giovenche, vacche e tori magri.
    • Le vacche incinte in asciutta che sono in condizioni fisiche nella media, devono essere nutrite per mantenere o perdere peso in asciutta.
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    Determina e valuta il contenuto proteico del mangime che usi. Più giovane e leggero è l'animale, più ha bisogno di proteine. Inoltre, più aumenta il peso, più proteine sono richieste. Le vacche in lattazione richiedono più proteine di quelle in asciutta. Ecco alcuni esempi (tratti da questo libro di nutrizione del bestiame:
    • Un vitello di 220Kg ha bisogno del 11,4% di CP per crescere di circa 1Kg al giorno. Per una crescita giornaliera (ADG) di soli 230g al giorno, avrà bisogno di 8,5% CP. Allo stesso modo, un vitello di 130Kg ha bisogno del 19,9% di CP per crescere di 1,30Kg al giorno.
    • Una vacca di 500Kg ha bisogno del 9,5% di CP per produrre 5Kg di latte al giorno. Tuttavia, se questa stessa vacca produceva circa 20Kg di latte al giorno, allora avrà bisogno del 12% di CP.
    • Invece, una vacca di 500Kg in asciutta nel suo secondo trimestre, ha solo bisogno del 7,9% di CP.
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    Nutri il bestiame di conseguenza. Dopo aver saputo che tipo di bestiame hai, il fabbisogno giornaliero, la quantità di nutrienti richiesta e la crescita giornaliera (se ingrassi il bestiame), allora puoi formulare una dieta basata sul luogo in cui vivi, su quello che è disponibile e ciò che vuoi dargli da mangiare.
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    Il foraggio è prioritario per tutti i bestiami. Ad eccezione del bestiame nei recinti d'ingrasso che hanno avuto una dieta a base di grano negli ultimi 3 o 4 mesi di vita. Tuttavia, se pensi di portare qualche bovino al macello, sarà sufficiente una dieta a base di buon fieno e/o erba con del grano per aumentare il peso.
    • L'erba e/o il fieno sono il meglio per il tuo bestiame, ovviamente se contengono i giusti valori nutritivi.
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    Bilancia le dosi e i supplementi quando necessario. Se il fieno non è di buona qualità, aggiungi dei cubetti di urea, grano, vaschette proteiche o stecche di melassa per soddisfare il loro desiderio energetico e/o proteico. Se l'erba o il fieno sono freschi e di buona qualità, non c'è bisogno di alcun supplemento aggiuntivo.
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    Controlla la crescita, le condizioni corporee ed il comportamento del tuo bestiame con il mangime che gli dai. Inoltre, controlla i fabbisogni nutritivi delle tue vacche nel periodo riproduttivo.
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    Tieni l'acqua e i minerali alla loro portata. L'acqua e i minerali sono una parte molto importante della loro dieta.
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    Chiedi opinioni sul tuo mangime ad un esperto. Un nutrizionista ti aiuterà a stabilire se hai scelto un buon mangime per il tuo bestiame in base ai risultati.
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Consigli

  • I mineral sono fondamentali e non devono contenere solo microminerali (selenio, rame, ferro, cobalto, molibdeno, manganese, etc) ma anche i macrominerali che di solito non sono assenti (calcio, fosforo, manganesio, sale, etc)
  • Usa poco a poco il grano o qualsiasi elemento contenente un alto tasso di energia (per ingrassare di 1Kg al giorno) per evitare i gonfiori e acidosi,
  • Il bestiame deve sempre poter accedere all'acqua.
  • Mantieni il più possibile una dieta ad alto foraggio per il tuo bestiame. È più economico dar da mangiare del grano o miscugli preconfezionati, acquistati da un rivenditore.
  • Testa il mangime prima che arrivi inverno. In questo modo saprai in anticipo se dovrai aggiungergli dei supplementi.
  • Controlla le condizioni corporee delle tue vacche e giovenche regolarmente (3 volte in un anno):
    • Controlla le gravidanze in autunno o all'inizio del periodo invernale
    • Prima del parto
    • 30 giorni prima che inizi la stagione dei parti
  • Tieni i fabbisogni nutritivi e le tavole nutrizionali a portata di mano per valutare e decidere il miglior mangime per il bestiame.
  • I tori devono essere ben nutriti prima della stagione dei parti per mantenersi pesanti. Non nutrirli troppo, ciò ridurrebbe la fertilità. Tuttavia, avranno bisogno di riserve energetiche maggiori quando saranno occupati a corteggiare e a inseguire le "ragazze."

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Avvertenze

  • Non cambiare improvvisamente la dieta del bestiame, specialmente dal grano al fieno.
    • L'acidosi è una malattia comune causata quando la dieta viene cambiata così velocemente che la microflora nel rumine non ha tempo di adattarsi. Questo provoca una diminuzione improvvisa del livello del pH nel rumine e incoraggia batteri produttori di acido lattico all'incremento della popolazione, diminuendo ulteriormente il pH nel rumine. L'animale non mangerà più, avrà diarrea puzzolente e morirà eventualmente.
    • Il gonfiore è un'altra malattia che è pericolosa per il bestiame quando si cambia velocemente la dieta. Ciò si verifica quando il rumine non è in grado di rilasciare i gas che si formano dal processo di fermentazione e causa disagio all'animale, premendo persino sui polmoni e il diaframma che lo portano alla morte per asfissia. Si deve trattare immediatamente.
  • Non pensare che il tuo mangime sia buono solo perché è di buon aspetto. Ci sono molte persone là fuori che hanno avuto alcuni animali morti perché la loro alimentazione era così scarsa di valori nutritivi che i loro animali morti di uno stomaco pieno. Hanno certamente tanto cibo, ma è nutriente?
  • Non lasciare magro il bestiame in inverno. Il costo del mangime aumenterà parecchio con la probabilità di far morire il tuo bestiame di freddo e a causa di una scarsa alimentazione.
  • Non lasciare pascolare i tuoi animali con l'erba medica o il trifoglio quando sono affamati, o avranno gonfiori.
    • Assicurati che non abbiano fame quando li fai pascolare o che mangino fieno durante il pascolo.
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Karin Lindquist
Laurea di Primo Livello in Scienze Agrarie e Tecnologie Animali
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Karin Lindquist, un membro fidato della comunità wikiHow. Karin Lindquist ha conseguito una Laurea di Primo Livello in Scienze Agrarie e Tecnologie Animali alla University of Alberta, in Canada. Ha oltre 20 anni di esperienza lavorativa con bestiame e coltivazione. Ha lavorato per un veterinario di medicina mista, ma anche come rappresentante commerciale in un negozio di prodotti agricoli e assistente di ricerca specializzata in pascolo, suolo e coltivazione. Attualmente lavora come specialista in consulenze agricole in merito a foraggio e carne bovina, offrendo assistenza agli agricoltori su varie questioni riguardanti l'allevamento del bestiame e la coltura foraggera.
Categorie: Animali
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