Come Offrire un Sostegno Emotivo

Scritto in collaborazione con: Paul Chernyak, LPC

In questo Articolo:Ascoltare AttivamenteRiconoscere le Emozioni dell'InterlocutoreMostrare Sostegno

Potresti avere una predisposizione naturale ad aiutare le persone che attraversano un periodo difficile. Tuttavia, se non fai attenzione, rischi di dire o fare qualcosa che potrebbe avere un impatto negativo sul loro già precario stato d'animo. Pertanto, imparare delle tecniche efficaci da utilizzare è molto utile quando vuoi offrire un sostegno emotivo a qualcuno.

Parte 1
Ascoltare Attivamente

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    Scegli un luogo appartato. Devi fare in modo che chi ha bisogno del tuo sostegno si senta a suo agio nel confidarti il suo problema. Se possibile, scegli una stanza vuota. Tuttavia, anche un angolo lontano da occhi indiscreti è sufficiente se non hai a disposizione una stanza libera. Cerca di parlare a bassa voce, soprattutto se ti trovi in un posto in cui altre persone potrebbero passare e ascoltare la conversazione.
    • Evita al massimo le distrazioni. Scegli una zona tranquilla, in cui non puoi essere distratto da televisione, radio o altri dispositivi elettronici. Inoltre, evita di inviare messaggi di testo o rovistare nel portafoglio mentre l'altra persona sta parlando.
    • Un'alternativa al luogo appartato potrebbe essere una "passeggiata per parlare".[1] Invece di stare fermi da qualche parte, potreste fare una piacevole passeggiata e scambiare quattro chiacchiere. In questo modo, permetterai al tuo interlocutore di sentirsi a suo agio mentre ti confida i suoi problemi.
    • Puoi anche raccogliere le sue confidenze al telefono. Scegli comunque un momento in cui non hai distrazioni che ti impediscono di ascoltare con attenzione.
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    Fai domande. Puoi chiedere all'altra persona che cosa è accaduto o come si sente. La cosa essenziale è garantire che sei disposto ad ascoltarla. Deve capire che sei realmente interessato a quello che ha da dire e che intendi effettivamente sostenerla.
    • Formula delle domande a risposta aperta in modo da dare una direzione alla conversazione e stimolare il dialogo. Rivolgendo domande che spingono il tuo interlocutore ad aprirsi, riuscirai a farti un'idea più chiara di quello sta pensando.[2]
    • Le domande dovrebbero iniziare con parole quali "come" e "perché" e incoraggiare la discussione piuttosto che avere risposte monosillabiche.
    • Ecco qualche esempio di domande a risposta aperta: "Cosa è successo?", "Che cosa farai dopo" e "Come ti sei sentito?".
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    Ascolta la risposta. Guarda l'altra persona mentre ti parla e rivolgile la tua attenzione. In questo modo, si sentirà più importante.
    • Il contatto visivo è importante affinché il tuo interlocutore capisca che lo stai ascoltando. Tuttavia, cerca di non esagerare. Fai attenzione a non fissarlo.
    • Per dimostrare che stai prestando ascolto, cerca di comunicare apertura col corpo e altri segnali non verbali.[3] Ogni tanto prova ad annuire e sorridere al momento opportuno. Evita di incrociare le braccia, altrimenti darai l'impressione di stare sulla difensiva e chi hai di fronte potrebbe reagire male.
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    Riformula quello che dice l'altra persona. L'empatia è un elemento essenziale per aiutare gli altri a sentirsi sostenuti. Per immedesimarti nel tuo interlocutore, devi cogliere chiaramente che cosa sta cercando di comunicare. Avrai meno dubbi sul suo punto di vista se prendi atto di quanto dice e rifletti sul suo discorso. Inoltre, in questo modo l'altra persona sentirà il tuo sostegno e la tua comprensione.
    • Non limitarti a ripetere esattamente quello che dice come se fossi un automa. Piuttosto, riformulandolo a parole tue, stimolerai il dialogo. Cerca soltanto di rielaborare quello dice usando le sue parole.[4] Potresti esprimerti nei seguenti modi: "Mi sembra di capire che tu stia dicendo ..." oppure "Se ho sentito bene, hai detto ..." o usare frasi analoghe. Permetteranno all'altra persona di capire che la stai effettivamente ascoltando.
    • Non interromperla mentre sta parlando. Dimostra il tuo sostegno dandole la possibilità di esprimere i suoi pensieri e le sue sensazioni senza intervenire. Ti basta riflettere su quello che ha detto durante i silenzi che normalmente capitano tra una frase e l'altra o quando è chiaro che sta aspettando di conoscere il tuo parere.
    • Non è il momento opportuno per giudicare o essere critici.[5] Prestare ascolto e mettersi nei panni dell'interlocutore non vuol dire necessariamente convenire con quanto sta dicendo, bensì comunicare interesse nei suoi confronti e per quello che sta vivendo. Evita di dire: "Te l'avevo detto", "Non è un problema così grave", "Non ne vale la pena", "Stai esagerando" o altre frasi che tendono a criticare o minimizzare. In questo momento il tuo obiettivo è semplicemente quello di mostrare sostegno e comprensione.

Parte 2
Riconoscere le Emozioni dell'Interlocutore

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    Immagina che cosa sta provando l'altra persona.[6] Cerca di capire qual è il suo stato d'animo mentre ti parla. Alcuni individui hanno difficoltà a distinguere quello che provano o possono persino tentare di mascherare i loro sentimenti. Capita spesso quando qualcuno in passato ha criticato la loro sensibilità, interpretando male il loro stato d'animo. Altri ancora potrebbero essere confusi emotivamente e scambiare, per esempio, la frustrazione con la rabbia o la felicità con l'entusiasmo. Se aiuti chi hai di fronte a individuare quello che effettivamente sta provando, gli permetterai di riconoscere e accettare i suoi sentimenti.
    • Non spiegare come si sta sentendo. Piuttosto, offri qualche suggerimento. Potresti dire: "Ho l'impressione che tu ti senta molto deluso" oppure "Sembri piuttosto agitato".
    • Osserva il linguaggio del corpo e le espressioni del viso mentre parla. Anche il tono della voce può darti un'idea più chiara del suo stato d'animo.
    • Ricorda che ti correggerà se ti stai sbagliando. Non rifiutare le sue precisazioni, ma tieni presente che è l'unica persona a sapere realmente come si sente. Anche il fatto di accettare quando ti corregge è un modo per avvalorare le sue emozioni.
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    Cerca di essere comprensivo. In altre parole, devi mettere da parte qualsiasi pensiero o pregiudizio sulla situazione. Sii presente e presta attenzione a quello che l'altra persona sta dicendo. Il tuo compito non è risolvere i suoi problemi o trovare una soluzione, ma pensare a offrire un terreno sicuro in cui si senta ascoltata e compresa.
    • Evita di offrire consigli, a meno che non ti vengano chiesti, altrimenti potresti darle l'impressione di criticarla e scoraggiarla.
    • Non cercare di condizionare il suo stato d'animo. Ricorda che ha tutto il diritto di sentirsi nel modo in cui si sente. Dare sostegno emotivo vuol dire accettare che una persona abbia il diritto di provare le sue emozioni, qualsiasi esse siano.
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    Rassicura il tuo interlocutore dicendo che è normale quello che sta provando. È importante che non abbia difficoltà a esprimere i suoi sentimenti. Non è il momento di criticare né lui né la situazione in cui si trova. Il tuo obiettivo consiste nel comunicare sostegno e comprensione. In questi casi, è meglio parlare in modo semplice e conciso. Ecco qualche esempio:
    • "Ci sono molte questioni da affrontare".
    • "Mi dispiace per quello che stai passando".
    • "Sembri davvero affranto".
    • "Capisco".
    • "Anche io mi sarei arrabbiato".
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    Osserva il tuo linguaggio del corpo. Spesso la comunicazione umana si svolge in modo non verbale. Questo vuol dire che il linguaggio del corpo è importante quanto le parole. Pertanto, fai in modo che il tuo corpo indichi al tuo interlocutore che lo stai ascoltando e ti stai immedesimando nella sua situazione senza alcun atteggiamento critico o di rifiuto.
    • Cerca di annuire, sorridere e stabilire un contatto visivo mentre ascolti. Secondo alcune ricerche, le persone che assumono questo genere di comportamento sono spesso considerate più empatiche da chi le osserva.[7]
    • È utile sorridere soprattutto perché il cervello umano è predisposto a riconoscere il sorriso. In questo modo, non solo chi lo riceve sente più vicino il sostegno di chi lo dona, ma entrambi si sentono più rincuorati.[8]

Parte 3
Mostrare Sostegno

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    Chiedi all'altra persona che cosa intende fare. Se crede di avere bisogno di un sostegno emotivo, probabilmente c'è qualcosa che non va nella sua vita. È un'ottima opportunità per aiutarla a capire quali misure può prendere per ristabilire il suo equilibrio emotivo.
    • Può darsi che non sappia risponderti subito, ma non è un problema. Non spingerla a prendere una decisione immediata. Forse ha solo bisogno di essere ascoltata e sentirsi compresa.
    • Proponile qualche ipotesi. La aiuterai a riflettere sulle azioni che non ha mai preso in considerazione.[9] È più incoraggiante prospettare vari tipi di possibilità sotto forma di domande, perché non impongono di adottare nessuna linea di azione. Questo approccio ti permetterà di offrirle suggerimenti e sostegno senza toglierle potere decisionale.
    • Ricorda che non devi risolvere i problemi al posto dell'altra persona, ma semplicemente darle il tuo aiuto a trovare una soluzione.
    • Per esempio, se il tuo amico ha problemi finanziari, potresti chiedere: "E se parlassi con il tuo responsabile di un eventuale aumento di stipendio?". Se tua nipote si sente oppressa dal lavoro e dalle responsabilità familiari, potresti chiederle: "E se organizzassi con tutta la tua famiglia una vacanza per liberarti dello stress?". Sarà utile qualsiasi domanda che ponga una prospettiva diversa.
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    Individua le misure più concrete da prendere. È probabile che il tuo interlocutore non sia in grado di risponderti subito, ma devi aiutarlo a risolvere il suo problema gradualmente.[10] È importante individuare il passo successivo da fare, anche se banale (come, ad esempio, accettare di parlare di nuovo con te il giorno successivo). Di solito, ci sentiamo più sostenuti quando sappiamo di poter contare su persone affidabili che ci aiutano a vedere il quadro complessivo della situazione.
    • Continua a incoraggiare l'altra persona ad adottare delle misure concrete finché non avrà risolto il suo problema. Apprezzerà il tuo sostegno anche se la situazione andrà migliorando lentamente.
    • Non c'è molto da fare quando una persona è colpita da un lutto. Ognuno lo vive in modo diverso e il dolore può durare per un anno o anche di più. Se vuoi dare il tuo sostegno a qualcuno che sta soffrendo per la scomparsa di una persona cara, ascolta gli aneddoti che vuole condividere e accetta il suo stato d'animo senza minimizzare la sua perdita.[11]
    • In certe circostanze, per agire concretamente, è necessario rivolgersi a un professionista della salute mentale.
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    Dimostra il tuo sostegno in modo tangibile. A volte, anziché intervenire può essere più opportuno dire: "Sono qui se hai bisogno di me" o "Non ti preoccupare. Tutto si sistemerà". Tuttavia, devi anche dimostrare concretamente il tuo appoggio oltre a pronunciare delle belle parole. Una volta che avrai ascoltato l'altra persona, sicuramente avrai un'idea più precisa su quello che potresti fare per aiutarla a sentirsi più protetta. Se non sai da dove partire, di seguito troverai alcune indicazioni che ti permetteranno di riflettere su tutta la situazione:[12]
    • Invece di dire "andrà tutto bene", prova a offrire il tuo contributo per migliorare le cose. Ad esempio, puoi aiutare un amico malato a trovare un bravo specialista o individuare delle opzioni terapeutiche.
    • Oltre a dire "ti voglio bene", potresti avere qualche gesto gentile nei confronti dell'altra persona. Ad esempio, potresti comprarle un regalo, trascorrere più tempo con lei o portarla nel suo posto preferito affinché possa rilassarsi.
    • Non limitarti a dire "ti sono vicino", ma portala a cena fuori o aiutala a sbrigare qualche commissione affinché abbia modo di dedicarsi ai suoi problemi e risolverli.
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    Non abbandonarla. Ognuno ha i suoi impegni e a volte la vita è davvero frenetica, ma devi trovare il tempo per dare una mano all'altra persona. Probabilmente avrà ricevuto tanto sostegno morale, ma preferirebbe ricevere un aiuto più concreto. Ricorda che i piccoli gesti di gentilezza possono essere molto efficaci.[13]

Consigli

  • Non minimizzare quanto sta vivendo. Anche se non ti sembra tanto grave, lo stress emotivo può rendere tutta la situazione abbastanza estenuante.
  • Evita di dare la tua opinione, a meno che non ti venga chiesta direttamente. Esistono momenti e luoghi per dare consigli non richiesti, specialmente nelle situazioni di pericolo. Tuttavia, se si tratta solo di sostegno emotivo, è meglio evitare di aggiungere il proprio parere se non desiderato.
  • Ricorda che offrire sostegno a una persona non vuol dire accettare le sue decisioni. Se pensi che qualcosa possa danneggiarla, non devi essere d'accordo con lei per dimostrare che la stai sostenendo emotivamente.
  • Quando analizzi le varie soluzioni, le domande che ipotizzano prospettive diverse ("E se … ?") costituiscono un ottimo modo per suggerire rimedi più sani ed equilibrati senza sembrare invadenti.
  • Ricorda che non devi decidere al posto dell'altra persona. Il tuo compito è quello di offrirle il tuo aiuto e assisterla nelle sue decisioni.
  • Mantieni la calma. Prima di provare a offrire il tuo sostegno a qualcuno, assicurati di essere emotivamente stabile. Non farà bene né a te né all'altra persona aiutarla con uno stato d'animo agitato.
  • Cerca di aiutarla facendo tutto quello che le hai promesso. È meglio se proponi di darle una mano nelle cose che sai fare piuttosto che rischiare di deluderla rimangiandoti la parola.
  • Concentrati sull'altra persona. Sii prudente quando parli delle tue esperienze nel tentativo di dare una mano. Anche se, a volte, è efficace aprirsi sul proprio passato, altre può ritorcersi contro soprattutto se gli altri hanno l'impressione che stai tentando di minimizzare i loro problemi o quello che stanno provando. Quindi, faresti meglio a rimanere concentrato sulla loro situazione.
  • L'intuito può essere utile quando cerchi di capire qualcuno mettendoti nei suoi panni.[14] È giusto affidarsi al proprio istinto quando bisogna comprendere lo stato d'animo di un'altra persona o dare suggerimenti. Tuttavia, se ti corregge, accetta le sue precisazioni senza riserve: questo atteggiamento è fondamentale per sostenere emotivamente gli altri.

Avvertenze

  • Alcune ricerche hanno dimostrato che, quando si cerca di dare sostegno, talvolta è utile il contatto fisico.[15] Tuttavia, è molto importante contenersi se non si conosce bene l'altra persona. Un abbraccio potrebbe andar bene con un amico, ma con un conoscente anche il semplice gesto di accoglierlo tra le braccia potrebbe innescare una forte agitazione. Quindi, cerca di limitare il contatto fisico e chiedi il permesso prima di abbracciare un'altra persona.
  • Se stai dando appoggio durante una situazione di emergenza, fai attenzione all'ambiente circostante in modo che sia garantita la sicurezza di tutti. Se necessario, dai priorità all'intervento dei medici.

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Gioventù

In altre lingue:

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