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La perdita involontaria di urina quando tossisci, ridi o starnutisci si chiama incontinenza da sforzo. Il fenomeno è più comune nelle donne che negli uomini. Può accadere anche quando corri, sollevi oggetti pesanti o svolgi qualsiasi attività fisica che implichi un aumento della pressione sulla vescica. Purtroppo, l'incontinenza da sforzo può causare imbarazzo e farti allontanare dagli amici e dalla gente, ma anche limitare l'esercizio fisico e altre attività ricreative. Tuttavia, trattandola (in casa o con l'assistenza del medico), puoi gestire e migliorare questo disturbo.

Parte 1
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Trattare l'Incontinenza Urinaria da Sforzo in Casa

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    Vai spesso in bagno. Se rimandi, il problema delle perdite potrebbe acuirsi. Vai in il bagno ogni volta che ne senti il bisogno.[1] Inoltre, se percorri lunghe distanze, svuota la vescica tra una sosta e l'altra ogni volta che puoi.
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    Cura la stitichezza. La stipsi favorisce l'incontinenza da sforzo, perché va ad accrescere la pressione addominale e a stimolare i nervi vicino al retto, aumentando di conseguenza la frequenza della minzione.[2] Quando sei in casa, puoi adottare semplici misure per curare la stitichezza, tra cui:[3]
    • Mangiare più frutta, verdura e cereali ad alto contenuto di fibre;
    • Mantenerti idratato;
    • Mantenerti attivo fisicamente.
    • Puoi trovare ulteriori informazioni nell'articolo Come Regolare i Movimenti Intestinali.
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    Elimina cibi e bevande che irritano la vescica. Diverse pietanze e bevande possono causare irritazione alla vescica o avere un effetto diuretico (in altre parole, ti inducono a urinare più spesso).[4] Il tuo organismo potrebbe reagire ad alcune di loro, ma non a tutte. Cerca di individuarle all'interno della tua alimentazione per capire quali comportano un aumento dell'incontinenza da sforzo. Tra gli alimenti e le sostanze più comuni che aggravano questo disturbo considera:[5]
    • Caffeina;
    • Bibite gassate;
    • Agrumi;
    • Cioccolato;
    • Alcolici;
    • Cibi speziati.
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    Riduci l'assunzione dei liquidi. Se si verificano ancora episodi di incontinenza anche dopo la scelta di eliminare le bevande che irritano la vescica, prova a diminuire l'apporto idrico complessivo.[6] Tuttavia, evita di disidratarti. Riduci soltanto la quantità dei liquidi che ingerisci se già bevi più di 8-10 bicchieri d'acqua al giorno.
    • Se il problema dell'incontinenza è più grave la sera e la notte, limita l'assunzione dei liquidi dopo le 16:00.
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    Smetti di fumare. Oltre a favorire una lunga serie di complicazioni per la salute, il fumo può anche irritare la vescica, provocare i sintomi tipici della sindrome della vescica iperattiva e incrementare gli episodi di incontinenza da sforzo. Inoltre, la tosse cronica di cui soffrono molti fumatori può aumentare la frequenza delle perdite.[7]
    • Raramente si ottengono risultati smettendo di fumare da un giorno all'altro. Pertanto, ricorri ai metodi di disassuefazione dal fumo, come i cerotti o le gomme alla nicotina. Puoi anche rivolgerti a un gruppo di sostegno per combattere il tabagismo.
    • Per eliminare il vizio del fumo, puoi trovare ulteriori informazioni nell'articolo Come Smettere di Fumare.
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    Pratica più attività fisica. Il sovrappeso può aumentare la pressione sulla muscolatura della vescica e della pelvi.[8] Gli esperti considerano sovrappeso un indice di massa corporea (BMI, body index mass) di almeno 25 (30 indica obesità).[9] Anche una perdita moderata di qualche chilo può contribuire a migliorare i sintomi dell'incontinenza da sforzo.[10]
    • Un ottimo allenamento per perdere qualche chilo di troppo consiste nel praticare un'attività aerobica a intensità moderata (come camminare a passo svelto o andare in bicicletta) per 30 minuti, 5 volte a settimana. Se preferisci un allenamento più vigoroso (ad esempio, praticando uno sport), arriva a 75 minuti a settimana.[11]
    • Nota che, per bruciare calorie, il sollevamento pesi non è efficace quanto l'esercizio aerobico. In realtà, il fatto di alzare abitualmente un certo carico rischia di compromettere la resistenza del pavimento pelvico e, di conseguenza, aggravare l'incontinenza da sforzo.
    • Per ulteriori informazioni sul calcolo del BMI, leggi l'articolo Come Calcolare l'Indice di Massa Corporea.
    • Alcuni medici suggeriscono di usare un assorbente interno in caso di sintomi di incontinenza da sforzo quando ci si allena (ad esempio, correndo), in modo da aumentare il sostegno all'interno della vagina.[12] Ricordati di toglierlo, altrimenti rischi la sindrome da shock tossico.
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    Segui una dieta bilanciata. Se vuoi perdere qualche chilo di troppo, mangiare correttamente è essenziale quanto allenarsi. Elimina i cibi trasformati, gli alimenti e le bevande zuccherate, ma anche le pietanze ad alto contenuto di grassi saturi. Dopodiché opta per un'alimentazione ricca di frutta, verdura, carni magre (pesce e pollo senza pelle) e cereali integrali. Consulta il medico per sapere quali sono i cambiamenti più efficaci che puoi apportare nel tuo regime alimentare.
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    Rafforza i muscoli del pavimento pelvico. L'indebolimento dei muscoli pelvici (spesso dovuto al parto) è una delle cause principali dell'incontinenza da sforzo. Il 75% delle donne che soffre di questo disturbo riesce a irrobustire questi muscoli con gli esercizi di Kegel (possono farli anche gli uomini). Sii paziente perché potresti impiegare settimane o mesi prima di vedere i risultati.[13]
    • Per eseguire gli esercizi di Kegel, la prossima volta che vai in bagno interrompi volontariamente il flusso dell'urina in modo da capire quali muscoli sono coinvolti durante la minzione.[14] Una volta che avrai imparato a usarli, contraili contando fino a 8 e rilassali contando fino a 10. Esegui 10 ripetizioni, 3 volte al giorno.[15]
    • All'inizio puoi anche calcolare un tempo inferiore e aumentarlo gradualmente.
    • Per rafforzare i muscoli pelvici, puoi anche provare a usare i pesi vaginali a forma di cono da inserire nella vagina come se fossero assorbenti interni. Inizia con un peso leggero e tienilo per 1 minuto, 2 volte al giorno. Una volta che sarai in grado di tenerlo per un quarto d'ora, aumentalo.[16]
    • È stato dimostrato che anche lo yoga irrobustisce i muscoli del pavimento pelvico. La posizione del pesce, della montagna e del corvo sono efficaci quanto gli esercizi di Kegel.[17]
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    Utilizza qualche trucco per ridurre la quantità delle perdite. I seguenti passaggi richiedono tempo. Anche se ti aspetti dei risultati dagli esercizi precedenti, puoi prendere altre misure per ridurre la frequenza e la quantità delle perdite di urina. Prova a:
    • Incrociare le gambe quando inizi a ridere o devi tossire o starnutire. In questo modo, riuscirai a sostenere la vescica e ridurre la pressione.
    • Coprire la biancheria intima con prodotti specifici per l'incontinenza da sforzo. Si tratta di assorbenti che ostacolano la formazione di macchie sui vestiti e riducono l'odore dell'urina.
    • Contrarre i muscoli e le natiche quando sei seduta in modo da ridurre le perdite involontarie.
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    Tieni sotto controllo il tasso degli zuccheri nel sangue. Se sei diabetico, le alterazioni dei valori glicemici possono favorire una maggiore frequenza degli episodi di incontinenza da sforzo.[18] Quindi, controlla regolarmente il tuo indice glicemico e gestiscilo mantenendoti attivo fisicamente e seguendo una dieta equilibrata.[19]
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Parte 2
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Consultare il Medico per Trattare l'Incontinenza Urinaria da Sforzo

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    Conosci il momento giusto per consultare il medico. Se i sintomi non migliorano nonostante gli accorgimenti descritti poc'anzi o se le perdite cominciano a ostacolare la tua vita quotidiana, recati dal medico.[20] Saprà indicarti le misure da prendere in base alla gravità e altri aspetti che riguardano il tuo caso, tra cui farmaci e interventi chirurgici qualora il problema fosse grave.
    • Offri al medico un quadro completo dei tuoi precedenti clinici e mettilo al corrente di tutti i rimedi che hai provato.
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    Sottoponiti a qualsiasi esame diagnostico. Il medico effettuerà un esame fisico dell'addome e dei genitali durate il quale potrà chiederti di contrarre diversi muscoli. Probabilmente ti prescriverà degli esami diagnostici, tra cui:[21]
    • Esame delle urine per escludere infezioni, presenza di sangue o anomalie che possono aumentare la sensibilità o l'irritabilità della vescica;
    • Esami neurologici per individuare lesioni nervose nella zona della pelvi;
    • Sfinterometria, che permette di osservare la perdita di urina mentre tossisci o ti abbassi;
    • Flussometria, che misura la quantità di urina lasciata nella vescica dopo la minzione e la pressione all'interno della stessa.
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    Consulta il medico sulle terapie farmacologiche. Probabilmente il medico ti incoraggerà a non abbandonare i metodi e gli esercizi descritti nella sezione precedente (consigliandoti addirittura di incrementare queste abitudini). Inoltre, potrebbe prescriverti un farmaco per ridurre l'incontinenza da sforzo. I farmaci utili nei casi lievi o moderati includono:[22]
    • Anticolinergici: ossibutinina (Ossibutinina cloridrato Mylan, Ditropan), tolterodina (Detrusitol) e cloruro di trospio (Sanctura), per rilassare i muscoli della vescica e ridurre le contrazioni e le perdite.
    • Antimuscarinici: atropina, solifenacina, per fermare le contrazioni della vescica (può aumentare la quantità di urina lasciata nella vescica dopo che si è svuotata).
    • Imipramina: antidepressivo triciclico, che rilassa i muscoli della vescica per favorire la completa evacuazione.
    • Creme, ovuli o anelli vaginali agli estrogeni per rinforzare i muscoli del pavimento pelvico nelle donne che hanno superato la menopausa.
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    Consulta il medico sulle opzioni chirurgiche. Se tutte le altre soluzioni non sono riuscite ad alleviare i sintomi dell'incontinenza da sforzo, come ultima risorsa il medico potrebbe suggerirti un intervento chirurgico. Il suo parere si baserà sul sesso e altri criteri. Tra le procedure chirurgiche vi sono:[23]
    • Riparazione della parete vaginale anteriore: ripristina la tonicità delle pareti vaginali in caso di prolasso vescicale (la vescica scivola dalla sua sede verso la vagina).
    • Sfintere urinario artificiale: dispositivo utilizzato principalmente negli uomini per fermare le perdite di urina.
    • Iniezioni di collagene: rafforzano l'area intorno all'uretra per ridurre le perdite. Questa opzione può richiedere più sedute.
    • Sospensione retropubica: procedura chirurgica che solleva la vescica e l'uretra in modo da ridurre lo sforzo e la pressione.
    • Sling pubo-vaginale: operazione che consiste nell'inserimento di strisce di materiale sotto l'uretra allo scopo di diminuire lo sforzo e la pressione.
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Avvertenze

  • Anche se questo articolo offre alcune informazioni terapeutiche, non considerarlo alla stregua di un parere medico. Se pensi di soffrire di incontinenza da sforzo, consulta sempre il tuo medico curante per ottenere una diagnosi corretta e scegliere il trattamento adatto alle tue esigenze.
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Informazioni su questo wikiHow

Chris M. Matsko, MD
Co-redatto da:
Medico di Medicina Generale
Questo articolo è stato co-redatto da Chris M. Matsko, MD. Il Dottor Matsko è un Medico in pensione che vive in Pennsylvania. Si è laureato presso la Temple University School of Medicine nel 2007. Questo articolo è stato visualizzato 2 215 volte
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